I migliorissimi

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Mentre il Premier Incaricato, Sempre Sia Lodato, leggeva la lista del Governo dei Migliori con i Ministri di Alto Profilo, il primo pensiero andava a Cirino Pomicino: per reclutare una ciurma del genere, bastava e avanzava lui, senza scomodare Draghi. Il secondo pensiero era per i poveri 5Stelle e soprattutto per i loro elettori, gabbati da Grillo gabbato da Draghi, passati da partito di maggioranza relativa a partito e basta, con tanti ministri (peraltro inutili come gli Esteri o minori come gli altri) quanti il Pd (che ha metà dei loro seggi e 3 dicasteri più un tecnico d’area) e uno in più della Lega (metà dei loro seggi) e di FI (un quarto). Notevole anche l’ideona di inventare il super-ministero della Transizione Ecologica, già diventato mini perché gli manca il Mise, e regalarlo al renzian-leopoldiano Cingolani. Il terzo pensiero era per Previti e Dell’Utri: perché escluderli? Il quarto era per i cercatori d’“anima”, i cacciatori di “visione”, i ghostbuster di “identità della sinistra”, i gemmologi di “purezza progressista”, gli spingitori di “competenza” e dunque di “discontinuità”, i guardiacaccia anti-“trasformisti”. Ora i nuovi dioscuri Sergio e Mario li hanno accontentati tutti in un colpo solo, con un governo dotato contemporaneamente di anima, identità, sinistra, ecologismo, competenza, discontinuità e anti-trasformismo. Il Governo dei Migliori, appunto.

All’“anima”, “identità” e “purezza” di sinistra ci pensa il governo Berlusconi-4, momentaneamente parcheggiato presso il Draghi-1 nelle persone di Gelmini, Brunetta, Carfagna, Giorgetti e Stefani.

All’ecologismo badano Giorgetti, le truppe forziste e altri santi patroni del partito del cemento, del bitume, delle trivelle e del Tav.

Per la competenza, a parte tre o quattro tecnici (fra cui quel Colao che, quando lo chiamò Conte, tutti sghignazzavano su Colao Meravigliao), c’è un trust di cervelli mica da ridere: dalla Gelmini e i suoi neutrini nel tunnel Gran Sasso-Ginevra; a Brunetta, grande esperto di tornelli e diplomazia; a Orlando (quello che “mai con la Lega”), che può passare dalla Giustizia al Lavoro al nulla con la stessa enciclopedica impreparazione.

Alla discontinuità provvedono Franceschini (al suo quarto governo), Brunetta, Gelmini, Carfagna, Giorgetti e Di Maio (terzo), Bonetti, Stefani, Garavaglia, Giovannini, Orlando, Guerini, D’Incà, Dadone, Patuanelli, Lamorgese, Speranza (secondo). Otto ministri del Conte-2: ma quindi era vero che erano i “migliori del mondo”?

All’anti-trasformismo, c’è solo l’imbarazzo della scelta: lo rappresentano praticamente tutti.

Manca solo Giuseppe Conte che, pur nella momentanea disgrazia, è il solito fortunello: non essendo né un migliore né un competente, lui non c’è. Che culo

196 replies

  1. Tracia
    in risposta 13 febbraio 2021 alle 11:09
    qualcosina sta uscendo sul governo dei “migliori”

    Roberto Cingolani
    renziano gradito a Grillo
    Indicato da Beppe Grillo ma in ottimi rapporti con Matteo Renzi, Roberto Cingolani guiderà il ministero per la Transizione ecologica (ex Ambiente, ma con dentro l’Energia) e presiederà l’apposito comitato interministeriale: non proprio il dicastero sognato dai 5Stelle. Fisico all’Università del Salento, nel 2005 è stato nominato direttore dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova, che ha diretto per 13 anni. All’Iit e a Cingolani fu affidata la gestione dello Human technopole (Ht), nato sulle ceneri dell’area Expo di Milano, voluto da Renzi nel 20016. Dal 2019, è direttore dell’Innovazione in Leonardo, l’ex Finmeccanica con un stipendio che si vocifera sfiori il milione di euro. Di soldi pubblici, Cingolani, ne ha gestiti tanti, specie all’Iit, accusato spesso di gestirli in modo poco trasparente: 100 milioni l’anno concessi per legge all’istituto, a cui nel 2016 si sono aggiunti altri 150 l’anno per Ht. Iit fu voluto da Tremonti nel 2003 per creare un modello di ricerca alternativo all’università pubblica. Finanziato dal Tesoro, il presidente di Iit è stato, dal 2005, Vittorio Grilli, negli stessi anni in cui era prima dg del ministero (fino al 2011), con mandato di finanziare Iit che allo stesso tempo presiedeva, poi viceministro e, dal 2011, ministro del Tesoro. Durante la gestione Cingolani-Grilli, l’Iit accantonò 540 milioni in una miriade di conti bancari e investimenti – tra cui titoli di Stato francesi (Oat), polizze Zurich, obbligazioni non quotate di Lehman Brothers (poi fallita) e conti infruttiferi della Banca d’Italia – come il Fatto ricostruì nel 2016. Elena Cattaneo, ricercatrice e senatrice a vita, si è battuta per recuperare il tesoretto e redistruibirlo al resto della ricerca pubblica. Nel 2017, la senatrice documentò un’intrusione nel suo profilo Wikipedia con modifiche alla sua biografia tese a screditarla a opera dell’ufficio stampa di Iit, durante la direzione Cingolani.

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    • @adriano58
      L’Elevato s’è fatto fottere dall’Ancora Più Elevato.
      Con lui si sono fatti fottere anche i 40.000 illusi, credenti nelle fiabe a lieto fine,
      che hanno votato SI a quel farsesco quesito proposto su Rousseau.
      Peccato che il cetriolo formato XXXL sia toccato anche a tutti quelli che non si
      erano fidati delle chiacchiere e avevano tentato di opporsi all’osceno mercato.

      C’è ancora qualcuno che, stringendo le chiappe martoriate, insiste a dire che
      Draghi ha mantenuto la parola assegnando a tal Cingolani la poltrona del
      superministero (ah!ah!ah!… ma si può essere più ciechi?) preteso da Grillo.

      Meritoriamente hai mostrato il curriculum di Cingolani, così quelli che pretendono
      che sia “vicino ai 5S” per non dover ammettere di essere cornuti e mazziati,
      saranno consapevoli di dire e scrivere solenni fesserie che non tutti sono disposti
      a bere.

      Beppe Grillo è stato l’Alfa e l’Omega del Movimento.
      Quello che lui ha fatto nascere è morto ieri ed è stato lui a porgergli la tazza di cicuta.
      Un altro Movimento nascerà e sarà il tanto vituperato Di Battista a farlo nascere.
      Non subito.
      Tra qualche mese, un anno forse, quando saranno terminate le onoranze funebri di
      questo zombie che parla e si muove come se fosse ancora vivo.

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      • Piero
        sto ripensando alla successione degli eventi
        in parte la fregatura sono state le parole di Conte
        e quello di Grillo che nel video ha esortato ad avere fiducia ed aspettare che Draghi si dichiarasse
        poi c’è stata un improvvisa accelerata per il voto con un quesito farlocco,
        io lavoro non sono un politico, per cui gli avvenimenti li seguo dopo, non mentre
        e a mente fredda ci sono troppe situazioni che non tornano
        che cosa si sono detti Draghi e la delegazione dei 5S?
        che cosa ha fatto cambiare repentinamente idea a Grillo e al suo gruppo dirigente sul voto
        se anche Casalecchio ha taciuto?
        perchè quel quesito assurdo?
        Insomma arrivi a Roma perchè i tuoi non sanno che pesci pigliare e ti comporti supinamente davanti a
        Draghi, che si è comportato come una eminenza grigia muta, a volte mi ricorda Cuccia
        sembra più un vecchio notaio che un PdC che ha in mano le sorti del paese
        al momento penso che il 5S sia finito, alla prossima tornata sarà un partitino come tanti e vivacchierà.
        Di Battista non potrà cambiare granchè, temo che anche il suo tempo sia finito, non ha la cassa di risonanza del parlamento, anche se potrà parlare più liberamente al di fuori del Mov.

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      • @Adriano
        La capitolazione del Mov è stata così repentina da somigliare più a un harakiri di chi non vede una via
        d’uscita dal cui de sac in cui l’ha cacciato la manovra congiunta di presidenza della Repubblica ed
        establishment politico/affaristico che non il tentativo di salvare il salvabile.
        Chi fa harakiri perché tutto è perduto almeno lo fa per salvare l’onore.
        Invece è stato sacrificato per primo proprio l’onore.
        Come giustamente scrivi, la successione degli eventi dà adito a non poche domande perchè, soprattutto
        da parte di Grillo, è mancata linearità tra enunciazioni e comportamenti… come se dietro tutti i cambiamenti
        di rotta ci siano motivazioni che non possono essere esplicitate.
        Probabilmente non sapremo mai la verità perchè nella spettacolo di illusionismo che è la politica i maghi di
        turno ci lasciano vedere solo ciò che vogliono farci vedere.

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  2. ma perché continuare a parlare dei morti…!!!
    un paio di millenni fa c’era qualcuno che diceva: “…lascia che i morti seppelliscano i loro morti…”!!!
    e ancora…: “…nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per far parte di una italia migliore, più giusta e più democratica…”(adattamento alla situazione politica stivalota attuale)!!!
    verrà! verrà il giorno che i traditori, che si sono prodigati ad arricchire i ricchi e impoverire i poveri, saranno chiamati a rispondere del loro tradimento!

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  3. Ahahalhahahahh
    Che piacere, che godimento, vedere gigino o bibitaro realmente x quel cialtrone che è,
    Come dicevo in altri commenti, è bello star comodamente seduto in riva al fiume e veder passare i cadaveri dei cialtroni, i venduti, gli infami, e tutta la massa di itagliani italoidioti che hanno creduto che un povero bibitaro facesse gli interessi del mv quando invece pensava solo al suo personale interesse.

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  4. sOLO tRAVAGLIO fIDO cONIGLIO NON S’ERA ACCORTO DI NIENTE….
    13 FEB 2021 18:00
    NULLA ACCADE PER CASO: DRAGHI S’È PREPARATO IL TERRENO – AVEVA RICEVUTO UNA TELEFONATA DI SALVINI ALLA FINE DI GENNAIO (GIORGETTI MEDIATORE) – AVEVA GIÀ INCONTRATO PIÙ DI UNA VOLTA DI MAIO E AVEVA GIÀ RECAPITATO UN INVITO ALLA MELONI – DOPO IL 31 OTTOBRE 2019, L’ULTIMO GIORNO DI SERVIZIO ALLA BCE, EVOCATO E SOPRATTUTTO TEMUTO DALLA POLITICA, DRAGHI SI È PREPARATO A OGNI EVENIENZA – SOLO IL PD E ZINGARETTI NON HANNO AIUTATO L’INGRESSO IN POLITICA DI DRAGHI, VISTO CHE SI SONO IMPICCATI AL “O CONTE O VOTO”

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  5. mI SEMBRA SI FACCIANO TUTTI I C..I PROPRI…e DEGLI ITALIANI NON FREGHI UNA CIPPA A NESSUNO, TANTOMENO A “LI MEJO FICHI” AUTOCERTIFICATISI TALI….

    13 FEB 2021 19:36
    “ABBIAMO VISTO MARCO TRAVAGLIO NELLA SUA MIGLIORE ESIBIZIONE: IL SORCINO” – ALDO GRASSO: “NON CONTENTO DI ESSERE TUTTE LE SERE OSPITE DI LILLI GRUBER, DETRONIZZATO DAL RUOLO DI IDEOLOGO DEL M5S, INTRONATO DALLA PRESENZA DI DRAGHI, TRAVAGLIO A ‘LUI E’ PEGGIO DI ME’ HA SENTITO IL BISOGNO DI SFOGGIARE IL REPERTORIO DEL SUO CANTANTE DI RIFERIMENTO, RENATO ZERO. APPARIVA SODDISFATTO, APPAGATO, AVENDO TROVATO QUELLO CHE TUTTI INSEGUONO: LA SORCINITÀ. IL SUO VERO UNIVERSO DI RIFERIMENTO”

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  6. e tRAVAGLIO fIDO S’è FATTO ANDAR BENE DI TUTTO PURCHé FOSSE FATTO SALLA SUA SACRA ALLEANZA E DAL SUO gIUSEPPE…dECISAMENTE PEGGIO DI QUANTO HA FATTO IL SUO GOVERNO L’ATTUALE NON POTRà FARE….

    13 FEB 2021 18:48
    LA GIOSTRA DEGLI APPALTI MILIARDARI DI DOMENICO ARCURI: TRA MEDIATORI, PREZZI ALTI E SOCIETÀ FANTASMA, I COSTI PER LO STATO SI SONO MOLTIPLICATI – IL COMMISSARIO DI GOVERNO HA DISTRIBUITO SENZA GARA PIÙ DI 3 MILIARDI A DECINE DI AZIENDE, ANCHE QUANDO IN PIENA EMERGENZA (E PURE DOPO) IL MINISTERO DEGLI ESTERI HA OFFERTO UNA LISTA DI FORNITORI IN CINA E NEL MONDO – INTERMEDIARI IMPROVVISATI, ACQUISTI SBAGLIATI, L’INVESTIMENTO SU REITHERA E IL REGALONE ALLA “GVS” DELLA FAMIGLIA SCAGLIARINI…

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  7. UN LETTORE CI SCRIVE: “MA L’APPLAUSO TRIBUTATO DAI DIPENDENTI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO A GIUSEPPE CONTE È PER IL LAVORO SVOLTO O PERCHÉ GLI HA AUMENTATO STIPENDIO E BENEFIT?” – I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI, UNA PLATEA DI 1.900 IMPIEGATI, DAGLI USCIERI AI FUNZIONARI, GRAZIE AL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO, HANNO RICEVUTO CIRCA 270 EURO IN PIÙ IN BUSTA PAGA…

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