Italia Morta Riad: l’imbarazzo di Renzi a spasso per il mondo in piena pandemia dopo aver fatto cadere il Governo

(Luca Telese – tpi.it) – Da Italia viva a Italia Riad. In America gli ex presidenti fanno conferenze a pagamento e giocano molto a golf. Ma non è un caso che lo facciano dopo la fine del loro mandato (dedicarsi alle conferenze, non al golf) perché è evidente a tutti, soprattutto ai custodi della democrazia e alla stampa americana, che nell’impegno retribuito per un leader c’è un potenziale conflitto di interessi, grande come una casa.

Un principio così semplice, evidentemente, non è chiaro a Matteo Renzi, che non è certo un “ex” – ma come è noto un senatore in carica, che opera in una commissione del Senato come tutti gli altri, che incide sul percorso legislativo – e che è un leader di partito influente (come stiamo vedendo) addirittura sulle sorti di un governo.

Un rappresentante che deve avere indipendenza di giudizio non può essere retribuito, direttamente o indirettamente, da istituzioni legate a Stati stranieri. E persino sulle relazioni non retribuite è obbligato a fare chiarezza su tutto quello che guadagna e come lo fa. In nessun paese del mondo un leader o un eletto possono avere potenziali conflitti di interessi, e lo sa bene Gerhard Schröder, che in Germania fu allontanato bruscamente da qualsiasi ruolo (anche solo onorifico) nella Spd, e che vide il suo ex partito prendere clamorosamente le distanze da lui, quando iniziò ad entrare in relazioni professionali con il colosso del gas russo Gazprom.

Schröder era tuttavia un ex cancelliere, ma in quel momento era nei fatti solo un privato cittadino. Renzi, proprio in queste ore, è ancora un leader influente. Uno che – addirittura – prova a decidere il destino di un governo. Tuttavia, dopo lo scoop di Emiliano Fittipaldi sul Domani, che ha rivelato la presenza di Renzi a Riad proprio nelle ore della crisi, si è entrati nel teatro dell’assurdo, e si è superata qualsiasi barriera di buonsenso.

Gli uffici stampa di Italia viva nelle ultime ore cercano affannosamente di circoscrivere e smentire, con dei veri e propri capolavori dialettici, non la notizia del volo in Arabia Saudita (che ormai è indubbia e non contestata da nessuno) ma il dettaglio sull’entità del compenso percepito (50mila euro) riportata dal giornale diretto da Stefano Feltri.

Il quotidiano invece rilancia, spiegando che Renzi è un membro consultivo dello FII Institute, un organismo controllato dalla famiglia reale: “Per sedere nel board – scrive il Domani precisando il dettaglio – viene pagato fino a 80mila dollari l’anno”. La fonte del Domani non è qualche malelingua, ma – come spiega Fittipaldi – lo stesso leader di Italia viva.

Ed ecco quindi la nota integrale dell’ufficio stampa, scritta, come si può notare, in punta di penna: “A differenza di ciò che scrive il quotidiano ‘Domani’, Matteo Renzi non era a Riad ‘per una conferenza da 50 mila euro’, ma per un evento internazionale cui partecipano da anni molti esponenti del mondo della finanza, dell’innovazione, della politica mondiale, organizzato dal Fondo Pif”.

Era a Riad, non per una conferenza, dice l’ufficio stampa: ma per un “convegno internazionale” organizzato dall’istituto con cui collabora. Di fatto, facendo attenzione alle formule, si tratta una rettifica formale. Che forse è ancora più incredibile: Renzi era a Riad per un rapporto più duraturo che supera il singolo evento, dunque, un impegno annuale – legato a più eventi – che deriva dalla sua partecipazione al board che è diretta emanazione della famiglia saudita.

Ma intanto si conferma che ci fosse. Si capisce l’imbarazzo, anche se questo dettaglio è del tutto irrilevante, dal momento che Renzi ha dichiarato di aver guadagnato un milione di euro nello scorso anno – ha l’obbligo di rendicontare il suo reddito al Senato – ed è evidente che questi guadagni gli arrivano dalla sua attività di conferenziere retribuito.

Tuttavia, prima ancora di entrare nel tema degli emolumenti, il punto più grave secondo me è questo: mentre il Parlamento avrebbe dovuto discutere del decreto ristori, proprio per effetto delle scelte politiche di Renzi veniva inchiodato a discutere della crisi. E mentre discuteva della crisi, e non dei ristori, per effetto delle scelte politiche di Renzi, l’interessato non c’era perché era ad una conferenza a Riad.

Convocato per le consultazioni, il leader di Italia viva era costretto a rientrare precipitosamente con un volo, come uno che viene sottratto ad un impegno importante. Ma Matteo Renzi è un senatore della Repubblica pagato dallo Stato italiano per sedere in un emiciclo e rappresentare il suo territorio, non un conferenziere che incidentalmente ha un ruolo onorifico in una delle due Camere dello Stato.

Matteo Renzi inchioda il Parlamento per la crisi, ma lui non c’è. Infine una considerazione politica necessaria – trattandosi di un politico – sul ruolo dell’Arabia Saudita. Un regime sanguinario, misogino, feroce con gli oppositori e confessionale, in cui nessun diritto umano viene rispettato.

Lo sanno bene due leader di statura internazionale, attenti ai temi civili, che hanno rifiutato prebende e proposte di collaborazione da parte dall’Arabia Saudita e delle sue istituzioni: questi personaggi, attenti ai diritti umani, si chiamano Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Poi ce n’é un altro, di statura diversa, che – evidentemente meno preoccupato del tema dei diritti – ha accettato.

84 replies

  1. Quello che più stupisce è quale interesse possa suscitare quello che dice nei partecipanti al convegno e come mai gli diano importanza sapendo quello che ha combinato in patria negli ultimi 8 anni.

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  2. Quelli (arabi miliardari) sono sempre in cerca di opportunità per compare e spendere, Renzi è un lobbista ed è interessato a favorire acquisti in Italia dalle principali infrastrutture a Palazzo Vecchio, allo stretto di messina fino all’agenzia spaziale italiana e via cantando, frega ‘na sega a lui, del conflitto d’interessi e della nostra opinione.

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  3. Come ha affermato ieri sera Barbacetto, Renzi E’ UN LOBBYSTA, che dietro compenso cura gli interessi dei suoi committenti, incidentalmente a capo di stati stranieri.
    Quando, FORSE, dovessero arrivarci i miliardi del RF dedicati alla Green Economy, potrebbe capitare, per congiunzione astrale, che tali vantaggi fossero messi pure a disposizione di investitori stranieri come sti beduini che ci hanno strozzato con la bolletta petrolifera?
    Un emendamento nella legge, fatto firmato da qualche suo utile idiota, potrebbe pure scivolarci dentro.

    Mi chiedo se non sarebbe ora di mettere alla porta questo esplicito TRADITORE in palese conflitto d’interessi.
    E chiedo altresì agli esponenti della sua banda se ancora pensassero al loro futuro radioso restando al seguito di questa prostituta politica.
    Pensano di sfangarla creando un governo Frankenstein dopo aver fatto fuori Conte?
    Sono impegnati a scavarsi una profonda fossa e non se ne accorgono.

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  4. Concordo, Jerome. Non avrei potuto spiegarlo meglio.
    In TV continuano a parlare di riprendersi questa bomba ad orologeria, perché senza lui, la maggioranza non c’è.
    Ma da quando in qua è indispensabile la maggioranza assoluta per un governo?
    E poi… rimettersi ‘sta vipera in seno?
    Spero che siano i soliti peti del circo riunito, altrimenti è davvero scoraggiante oltre che disgustoso.

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      • L’opposizione NON è maggioritaria, anche se questo è ciò che passa sui media.
        Abbiamo 62 voti in più alla camera e 16 in più al senato.
        Non avremo la maggioranza assoluta al senato, ma abbiamo quella relativa.
        Soprattutto, non esiste una maggioranza alternativa.
        Se invece parli di voti sui provvedimenti, niente hanno a che fare con la fiducia, non passano le leggi perche IV vota contro? Il governo va sotto al Senato? E quante volte è successo… Ricordiamoci un governo Andreotti tenuto da c. 250 e rotti voti a favore e 303 astenuti. Governò per 2 anni.
        Io avrei fatto come ha suggerito il commentatore Persio Flacco (se ricordo bene il nome particolare) in un articolo della settimana scorsa: secondo Costituzione, al posto di Conte, non avrei mosso un dito.

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    • Liana, qui continua ad esserci un equivoco sulla crisi, che Persio Flacco pare aver alimentato.
      La soluzione da lui prospettata semplicemente non ha sbocco.

      Allora, torna indietro di 2 mesi ormai. Ti ricordi a fine Novembre quando i 5s non volevano votare la risoluzione sul mes (in pratica era la ratifica del trattato, non c’entrava nulla l’attivazione dello stesso)? Ebbene hanno dovuto trovare una mediazione, in quanto il governo non poteva andare sotto. Cioè indipendentemente se uno ritira o meno le ministre, il governo deve avere la maggioranza, questo mi pare ovvio.
      Ora andiamo oltre, e arriviamo ai giorni nostri. Facciamo finta che dopo il ritiro delle ministre Conte non sia andato a chiedere la fiducia, e possiamo far finta, visto che la fiducia l’ha ottenuta (come hai detto relativa o assoluta non conta, l’ha avuta), quindi è come se quel passaggio non ci fosse stato. Allora fiducia o meno settimana scorsa, ieri avrebbe dovuto esserci il voto sulla relazione Bonafede: il governo rischiava di andare sotto perché come la facevano stavolta la mediazione con Italia Morta? Io direi che possiamo dire “il governo andava sotto”, senza “rischiava”. E quindi? Conte avrebbe dovuto dimettersi.
      E allora come l’altro giorno non capisco il passaggio “non muovere un dito”, ti prego spiegamelo.

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      • Paola,
        per quello che so, e non è molto, un governo si dimette se viene sfiduciato o se il PDC dà le dimissioni. E può essere sfiduciato se si presenta una mozione di sfiducia contro il governo o se esso stesso pone la fiducia su un determinato argomento di cui teme la non approvazione (in soldoni è quello che ho visto fare negli anni).
        Questo NON era successo, quindi Conte non aveva alcun obbligo di presentarsi in Parlamento a chiedere la fiducia.
        Se, invece, va sotto nella votazione di una proposta su cui non ha posto la fiducia, questo non significa che il governo cade.

        “Al contrario, il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo, in sé, non comporta obbligo di dimissioni.”
        Ecco quello che ho trovato.

        Il risultato, quindi, sarebbe stato che opposizioni e IV si sarebbero dovuti prendere, LORO, la responsabilità di aver votato CONTRO una proposta del governo che l’Europa ci sta chiedendo come presupposto per l’erogazione del RF.
        Ora, invece, succede un’altra cosa strana che non capisco… Se abbiamo avuto la fiducia, anche abbondante, checché ne dica tutto il cucuzzaro (+62 alla camera e +16 al senato e chi se ne frega se sono gli astenuti di IV), perché mai montare tutto sto casino?
        Perché il PDR vuole un gruppo omogeneo di responsabili e non elementi sparsi. Bene.
        Allora, se il gruppo omogeneo c’è (Europeisti-Maie-Centro democratico), perché si deve essere tenuti ad avere ANCHE la maggioranza assoluta? Dove sta scritto? E se la maggioranza c’è, come c’era la settimana scorsa, PERCHÉ MAI Conte ha dato le DIMISSIONI?
        Tant’è che Renzi è andato tranquillo e sereno a intervistare “Bin Salabim” e a pubblicizzare l’isola felice rappresentata dall’Arabia Saudita rispetto a noi(ha detto di essere geloso del loro costo del lavoro!! Tra l’altro simile al nostro come importi, ma esecrabile, per quanto riguarda il “costo” negativo per le donne), non aspettandosi AFFATTO quella mossa di Conte.
        E ora? Perché cercare Renzi? Addirittura telefonargli? Se avevamo la fiducia e ce l’abbiamo ANCORA, nonostante uscite e ritorni, con in più il gruppo richiesto dal PDR, anche se a numeri immutati?
        Perché regalare a Renzi questa VITTORIA?
        Vederlo camminare ad un metro da terra, come un galletto, è insopportabile.
        Solo per questo, MINACCEREI “o così o pomì”, VOTO e basta.

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      • Sono due piani diversi.
        Il primo riguarda la crisi che Conte ha reso formale: non poteva fare diversamente perché se il governo va sotto vuol dire che non passano le sue mozioni, indipendentemente se sono di fiducia o meno. La paralisi non è smmessa. Per questo ti ho fatto l’esempio drl mes. Conte ha scelto di non sacrificare Bonafede, che se fosse andato sotto sarebbe stato sostituito in tempi normali, figuriamoci con la situazione attuale, sarebbero stati 3 ministri in meno. Se il pdc non può governare deve dimettersi, se non vengono votate le comunicazioni, le mozioni non può governare.

        Il piano di chiamare Renzi mi spiace ma sono giorni che lo dico. I numeri non ci sono. La maggioranza sulla carta è solo assoluta, poi in aula puoi avere la maggioranza dei presenti, ma sulla carta sono tutti presenti. Renzi è andato a Tiad perché tra mercoledi e giovedi era calendarizato voto su Bonafede.

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      • Sono d’accordo sulla prima parte dove contrapponi la “sostanza” alle regole teoriche. Ma il fatto che la maggioranza debba essere assoluta, non mi risulta, Pa’.

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      • La maggioranza sulla carta è solo assoluta. Il pdr non può considerare le astensioni, e i giochetti di Renzie. Li considera tutti votanti, quindi il pdc deve avere la maggioranza assoluta.
        Poi il giorno della fiducia la metà di loro può stare a casa, perché valgono i votanti.
        E comunque questo vale solo da quest’anno. Fino all’anno scorso se votavi contro o stavi a casa era la stessa cosa. E torniamo ai famosi regolamenti parlamentari che secondo Persio Flacco erano la costituzione dei partiti.

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      • No, Pa’. Senti che cosa scrivono su Huffpost(che è tutto dire, visto che remano contro)

        “Nella Costituzione non si menziona il concetto di maggioranza assoluta per formare un governo. Ecco perché il numero magico di 161 voti (in Senato) da raggiungere per mantenere la maggioranza è uno slogan propagandistico.”

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      • Questo invece, si dice su Wikipedia, mentre nei siti ufficiali non si specifica (come hanno scritto su Huffpost)
        “In Italia la Costituzione prevede che per essere pienamente esecutivo un governo debba avere la fiducia della maggioranza relativa di entrambe le Camere, ma non è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti. Pertanto, almeno in teoria, è possibile la formazione di governi di minoranza, in presenza di un patto tra le forze politiche di maggioranza relativa e almeno una parte delle forze di opposizione, come verificatosi nel caso del governo Leone I o del governo Andreotti III. Tale eventualità, in concreto, si è però verificata raramente, per le forti divergenze tra maggioranze e opposizioni. Nel 2013, a seguito del risultato delle elezioni politiche, è stata paventata nuovamente la formazione di un governo di minoranza dal segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, che aveva appena ottenuto un mandato esplorativo da Giorgio Napolitano.”
        Il famoso streaming tendeva, infatti, a chiedere l’astensione del M5S per permettere al governo di partire. Non avendo accettato, il governo Bersani non aveva neanche la maggioranza relativa.
        Secondo me, basterebbe uno in più dei voti di IV al. Senato, perché temo che, pur di non essere esclusi e ritrovarsi lo stesso governo + i responsabili, ma senza di loro, NON si asterrebbero, ma voterebbero contro. Forse Mattarella, conoscendo la serpe, teme quello, ma con un voto più di loro il governo potrebbe partire. Anche perché, se il PDR non vuole fare un altro governo a pera, può minacciare “O QUESTO tentativo, o ELEZIONI”.
        E vedresti zombie in fuga….

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      • Cara scusa, ma continui a parlare di fiducia al governo per cui ti rimando al messaggio precedente. Il pdr per dare l’incarico necessita della maggioranza e maggioranza non può che essere assoluta a priori. Purtroppo non so come spiegarlo meglio se non che i numeri sulla carta ci devono essere, poi se tivuoi assentare al pdr non importa, così come se ti adtieni.
        Aggiungo che quando si parla di maggioranza solida voluta da Mattarella, non si parla mica di 161, con 161 non si governa. Si parla di 170 e passa, per questo Conte ha chiamato Renzi,certamente su richiesta del pd, e infatti Zingaretti era nero.
        D’altronde cara non capisco come possa esserci dubbio sul punto, nel senso che le fanno a fare le consultazioni se bastano pd m5s e leu?

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      • Amo’, la fiducia al Governo di cui ti ho scritto è ESATTAMENTE quella che occorre per la formazione di un NUOVO governo. E sarebbe sufficiente quella già ottenuta l’altro giorno, se non dovessero rivoltare e quindi chissà che cosa farebbe IV. Se fossimo certi che si astiene, potrebbe partire un governo di minoranza, come quello che Bersani voleva fare nel 2013. Purtroppo potrebbe votare contro, ma se avessimo anche solo 1 voto in più di Fi, FDI, IV e pulviscolo, noi, cioè 5s,Pd, Leu e responsabili saremmo comunque sicuri. A me sembra chiaro, Pa’. La governabilità si deciderebbe sui singoli provvedimenti e sarebbe dura, ma il discorso che stiamo facendo NON è quello. Stiamo parlando della fiducia ad un nuovo governo, che può essere solo Conte ter, se teniamo duro, perché se noi abbiamo solo la fiducia relativa, loro non hanno proprio i numeri.

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      • La fiducia non riguarda le consultazioni.
        Comunque fiducia in Mattarella, che a differenza drl predecessore è un costituzionalista. E ne conosce pieghe e vuoti.

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      • Che cosa c’entrano le consultazioni? Quelle sono in vista della formazione di un governo, dopo il quale si vota la fiducia al governo entrante. Stiamo parlando di quella. Sempre che Mattarella dia l’incarico a Conte.

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      • Stronzo, vinto non significa in questo caso essere arrivata “Uno” al concorso, ma solo nel TEMA: quello INTENDEVO, ESEGETA DEI MIEI COMMENTI E DEI MIEI COG…. Con te chissà quante gimkane i poveri prof. Ah, no, dimenticavo…Wikipedia non c’era.
        Consegna IN BIANCO ASSICURATA.

        E infatti a 58/59 anni sei sempre sul PC a rompere, Napalm51, quando non vai ai rave…( ah ecco perché, col Covid nisba.)
        Invece di LAVORARE, pirla.

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      • ‘Sto stronzo che cosa vuole?
        È COSÌ IDIOTA da non capire che cerco su Wikipedia perché NON CONOSCO l’argomento, quindi fornisco dati o pareri competenti.
        È esattamente quello che gli rimprovero. Lui non AMMETTE mai di essere IGNORANTE, prima dote delle persone intelligenti e di cultura, ma se ha bisogno SEMPRE di Wikipedia è evidente che NON SA MAI UN CAXXO e soprattutto NON HA MAI UN’OPINIONE che non sia COPIATA. Perché il bello è che non gli hanno insegnato neanche i riassunti.
        Copia anche le OPINIONI🤣🤣🤣😂😂😂

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      • No figurati, lui quando non sa una cosa, il ché aferesi, la cerca su wikipedia o su mastercazz e poi non la capisce, il ché aferesi e vorrebbe fare lezioni urbi et orbi sulla cose che crede di aver capito, il ché aferesi. D’altronde se così non fisse non sarebbe la S di SCN. E poi soprattutto cojone.

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      • A corollario, il governo di cosiddetta minoranza è quello che è appena caduto, quindi se Conte si è dimesso perché paralizzato, come puoi ricostruire un governo di minoranza che sai già che non nasce se c’è Renzi? Ce lo vedi Renzi che dice: fate pure, io mi astengo.

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      • Si è dimesso Conte. Non era necessario e neanche previsto, infatti Renzi era fuori, non se lo aspettava. Forse Peppy pensava che con questa manovra acchiappasse di più, ma quelli di là hanno stretto le fila e aperto i cordoni della borsa. Solo per questo siamo messi così. In pratica Conte ha rifatto lo stesso passo falso che ha fatto l’altro giorno, 2 in 2 settimane. E Renzi è un Falco.
        Avrebbe dovuto prendere tempo, aspettare, certo la riforma della giustizia andava sotto e lui non ha voluto rischiare, ma ora? CHI la fa? E chi la farà, se anche reimbarchiamo Renzi? Chi ce la vota, Berlusconi e i suoi prodi galeotti? Io spero nel PDR che minacci il voto, ma tanto ci stiamo già calando le braghe con Renzi. Un’altro tipo di governo, SE NOI NON VOGLIAMO , non ha i numeri. Che si sbattano la testa al muro.
        Il problema è che noi siamo responsabili e rispettiamo il PDR, Renzi sicuramente NON l’ha neanche ca§ato e ha fatto come gli serviva. Perciò Mattarella è incaxxato con lui, ma INTANTO quello ha praticamente VINTO.
        Come ho già scritto da un’altra parte: a brigante, brigante e mezzo(cit Pertini). Questo avremmo dovuto fare.
        Certo che Renzi non si as terrebbe, perché credi che il PDR non si accontenti? Perché saremmo PARI, al senato(sempre che fossimo gli stessi dell’altro giorno, compresa la Segre), neanche un voto in più.
        Ma prova a dirgli: faccio solo questo tentativo, poi c’è il VOTO. Quelli temono SOLO quello. E noi sprechiamo un’arma così? Fuggirebbero come topi.

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      • Cara, abbiamo opinioni diverse. Conte si è dimesso per riavere l’incarico, perché avrebbe dovuto dimettersi se Bonafede andava sotto, ma in quel cado l’incarico era precluso.
        L’ipotesi del governo di minoranza non è praticabile: chi la dovrebbe praticare poi, Fico col mandato esplorativo? Io non so nulla dei governi della prima Repubblica, ma non credo che facciano “scuola”, poi per carità mi sbaglierò.
        Comunque aldilà delle mie e tue opinioni ritengo che si sia nelle mani migliori.

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      • Amo’, qui non è questione di opinioni. Non ci si dimette perché si va sotto per una proposta del governo andata sotto. Te l’ho mandato. Cerca tu, se vuoi. Poi siamo d’accordo che era un governo in salita. Ma allora il tentativo di Bersani, non della 1a repubblica, era una bufala? Magari avessero accettato. Secondo me si mangiano le mani ancora…

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      • No, infatti non è un fatto d’opinioni. Ho tentato di essere morbida, ma non mi riesce, evidentemente.
        Non ne usciamo: la strada percorsa finora è l’unica, e non è una mia opinione.

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      • Sì, ormai è imboccata, Pa’… ma non andava imboccata e fa comodo a tutti, tranne a noi. Ormai ci siamo versati con Renzi. E questo è quanto.La figura di m se non interviene il PDR è assicurata.
        Ma noi 2 parlavamo di regole e le regole sono quelle che ti ho mandato. Non le ho inventate io…su tutto il resto conveniamo, ma non ti posso cambiare la costituzione, amo’.

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      • Certo, io sto parlando di regole.
        Se ci fosse stato il voto contrario a Bonafede, in tempi normali, Conte avrebbe dovuto sostituire un ministro. In questo momento sostituire un ministro non si può essendone già saltati due. Questo c’è scritto nella Cost? No, questi sono i vuoti. Uno o due ministri puoi sostituirli, senza il famoso rimpasto. Tre puoi farlo? Non lo so, non mi risulta. Ma non conta. Quello che conta è che non puoi sostituire Bonafede senza spaccare i 5s. Allora non ha rischiato e si è dimesso lui. Queste sono le regole non scritte che non cambiano la Costituzione, perché la Costituzione non va contraddetta, per le parti mancanti essa stessa tinvia a leggi e regolamenti. Ripeto, se così non fosse non avremmo il codice penale e civile.
        Poi francamente io stimo talmente tanto Conte che non ho motivo di credere che abbia fatto un errore in punta di diritto.

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      • Ma perché parli di sostituire Bonafede? C’era un voto di sfiducia e me lo sono perso? O la paura era quella? Il fatto che una proposta non passi non implica la caduta del ministro “corrispondente”. Ma dove le hai sentite queste cose? Dovremmo cambiare governo ogni 2 x 3, chicca. Guarda che anch’io mi fido di Conte, ma non è un politico navigato e probabilmente è stato convinto da voci di corridoio, le stesse che sapevamo tutti e che poi sono rientrate(sai bene come e perché), a tentare di risolvere la cosa, nella convinzione che ci fosse un nr di responsabili abbondante. Altrimenti, secondo te, avrebbe dichiarato “mai più con Renzi”, per poi ridursi a CHIAMARLO?
        Quel verme adesso ha il coltello dalla parte del manico e sarà la sua spina nel fianco moooolto più grossa di prima. Chissà che cosa chiede ora e quanto si sta gonfiando. Guarda, non lo posso sopportare! 🤬
        Comunque le 2 regole di cui noi stavamo parlando sono: 1) maggioranza necessaria per formare un governo
        2) il governo cade se una proposta va sotto in parlamento?
        E le risposte sono quelle che ti ho copiato. Per il resto, sono opinioni, quindi lascia il tempo che trova il fatto che, secondo me, dovessero tenere duro per Conte, senza Renzi o voto. Senza i 3 partiti del governo attuale gli altri non hanno nessun nr. Era un bluff, certo.
        Del resto anche Mattarella, per tutto questo governo, ha sempre detto che non avrebbe fatto altri governi, ma solo voto.
        Solo un bluff, per minacciarli, visto che infatti ora il PDR sta facendo tutt’altro. Allo stesso modo avrei voluto, e poteva farlo, che decidesse di annunciare: solo questo tentativo e poi voto. Sarebbero fuggiti subito gli italovivi e anche altri, tipo Vitali, che l’ha proprio fatto e dichiarato ed è rientrato, appena il pericolo è passato. Ovviamente, se queste posizioni NON sono state tenute, sarà quel sarà. Certo è che l’unica arma che avevamo, l’abbiamo regalata a Renzi e al cdx. E questo scorpione nelle mutande di Conte sarà una tragedia futura. Ora il pdr ha dato il mandato esplorativo a Fico. Vediamo. Intanto non si possono sentire questi che dicono:” ma come si fa a perdonare uno che ti ha offeso più volte” e tu pensi è Renzi… Nooo, Renzi è LA VITTIMA: hanno parlato male dei suoi GENITORI!!!! Sentire la7 per credere. 💣

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      • Dai Liana, le voci di corridoio?
        Ma non scherziamo. Una persona che fa il primo ministro da 3 anni, dopo aver studiato una vita sente le voci e si dimette per sbaglio? Avrà fior fiore di consiglieti,certamente non lo consiglia Casalino.
        La soluzione adottata da Conte era l’unica costituzionalmente possibile, per le ragioni scritte in diversi messaggi precedenti, e non sono mie opinioni. E se lo fossero, sarei ben felice di avere le stesse opinioni di un capoccione come Peppino.
        Purtroppo anche la chiamata a Renzi era ampiamente prevista, e nessuno si è arreso, è obbligato a chiamarlo perché queste sono le regole. Serve la maggioranza assoluta sulla carta. Certo poteva pure evitare, ma era fuori dal gioco. E non vedo perché mai, dopo tutto il lavoro che ha fatto.

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      • Chicca, capisc’a me.. non attaccarti alle parole. Tutti sapevano, anche sottobanco, che i responsabili C’ERANO… poi SONO SPARITI. Non ci vogliamo chiedere e poi rispondere? Che cosa MAI sarà successo? Potrebbe anche essere che l’abbiano fatto apposta per farlo sbilanciare, ma io credo che la storia di Vitali, con qualche sostanzioso incentivo, sia più probabile. Parlavano di mercato delle vacche per noi, ma intanto lo facevano LORO, alle nostre spalle.
        Sai che sei una testona, sì? Va bene non essere d’accordo con le mie analisi politiche, ma le regole costituzionali che ti ho copiato, non avendole inventate io, non puoi negarle. Poi, se vuoi pensare che una persona che CI PIACE non possa “sbagliare” le scelte, imboccare una strada invece che un’altra(in politica, clome in tutto il resto, c’è SEMPRE un’alternativa, altrimenti i media non tirerebbero fuori tutte queste ipotesi) o SUBIRE le scelte altrui, come in questo caso, in cui i fronti 5s e pd si sono disuniti e i responsabili pentiti o venduti, allora è un mondo bellissimo. Ma non è reale.

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      • Mannaggia! Non mi sto attaccando alle parole.
        Ti dico che le regole del gioco sono quelle, Vitali che c’entra? È venuto dopo.
        Non ti sto esprimendo delle mie idee, trovo assurdo dire che se la votazione fosse andata sotto non si sarebbe dovuto dimettere Bonafede. Se non lo faceva lo sfiduciavano, e quindi? Ma ancor più mi sembra assurdo credere che Conte che non è un politico navigato e ha sbagliato mossa. Cioè la pretesa è quella fi saperla io e te la mossa, e non la sa lui, con tutta la presidenza del consiglio che lavora per lui?
        Non se ne rsce perché io dico le regole sono quelle, tu rispondi le regole sono quelle e credo che rimarremo così.

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      • Ma scusa, io non voglio saperne più di loro. Ho premesso che non ne so e ti ho risposto nel merito. Ma se io ti dico 2+2 fa 4, poi possiamo fare tutti gli incroci e i giri che vuoi, ma non puoi dirmi che 2+2 non fa 4.Questo è il concetto, amo’. Tutto il resto sono pensieri in libertà, ma non sganciare tutte le considerazioni dalle basi. Che sono: 1)“In Italia la Costituzione prevede che per essere pienamente esecutivo un governo debba avere la fiducia della maggioranza relativa di entrambe le Camere, ma non è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti” (dove sta trattando la fiducia per la formazione di un governo, ciòe quella che serve ora)
        2) “Al contrario, il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo, in sé, non comporta obbligo di dimissioni.” (IN SÉ, capito? Poi certo che ci sono casi speciali, proposte a cui si tiene di più, chieste anche dall’Europa, ma il risultato qual è, ora? Zero. E mi chiedo se mai passerà quella riforma con certi elementi)
        Punto.
        È così difficile? Questo è il 2+2. Poi noi possiamo moltiplicare, sottrarre, ma la base è questa. Se mi neghi i presupposti, blocchi il dialogo… Comunque, guarda, per capirci, io sono sulla linea precisa di Dibba, questa volta. Ha solo ragione, in quel post! Quello doveva essere il punto fermo, mentre Crimi mi è sembrato troppo istituzionale… se pensi a come si è comportato Renzi, aspetto non il brigante e mezzo, ma i 3 BRIGANTI. Fossi diventata supergrillina? 🤣😂🤣 mi manca solo quello🤦🏻‍♀️ 😘

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      • Amo’, io non voglio che tu MOLLI. Che cosa significa? Non sono cose che dico IO, sono dati NEUTRI. Non stai contrastando una mia opinione, ma UN FATTO. Vuoi contrastare i fatti? Boh, non capisco… mi arrendo. Non mollo, mi arrendo di fronte alla tua negazione di un fatto. E davvero non capisco il senso, credimi.

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      • Significa che contesto la tua interpretazione, non ritengo che siano fatti. Quindi sì, contesto quelli che tu incontrovertibilmente riporti come fatti.
        Sicuramente non sono una costituzionalista, ma se devo stare all’esempio che hai usato non è che credo che 2+2 non faccia 4, credo che 2+g non faccia 4.
        Cioè stai sommando mele con pere.

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      • Ma Paola, non farmi arrabbiare… quelle che ti ho scritto sono le REGOLE copiate da siti validi. Non stai contrastando me, ma la realtà. Se poi io nell’interpretazione SUCCESSIVA, non ti sto bene è diverso. Strano però che ti senta vicina ai 5s delusi, visto che è TUTTO IL GIORNO che ti esprimo lo stesso concetto che hanno espresso loro. Anzi, proprio quello che ha scritto Dibba, fa’ conto che l’ho scritto io. Non si sarebbe arrivati al voto, ma BISOGNAVA TENERE DURO. Altrimenti siamo senza dignità, senza parola, come tutti quei renziani di m dentro il pd.
        Mi chiedo, di tutto quello che ti ho scritto, che cosa mai hai capito tu, visto che reagisci così….mi dispiace, evidentemente non sono riuscita a spiegarmi. Eppure non era difficile prendere atto delle regole scritte e PASSARE ad altro. Come ho cercato di fare tutto il santo giorno. Sono stanca, tesoro. Ce l’ho messa tutta. 🤷‍♀️

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      • Ma reagisco come? Sto tentando da due giorni di dirti che stai interpretando male e che stai sommando piani diversi. E poi che significa strano che ti senta vicino ai 5s, questo è il terzo piano? Adesdo guarda se siccome so per certo che Conte non poteva far altro che dimettersi, io sono contro i 5s.
        Sono molto stanca anche io di questa discussione. Rimango stra sicura che le regole siano state seguite alla lettera, e possiamo passare oltre, quando vuoi.

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      • Ma chi ti ha detto che le regole NON siano state seguite? Se ANCORA non si sono neanche verificate le condizioni? Rileggi i commenti, Pa’. Io te le ho scritte perché non sapevamo quali fossero e tu dicevi che erano ALTRE. Invece no, le regole sono quelle. Punto.
        Ma non c’entravano niente con tutto quello che volevo dirti. Io insistevo a dire che HANNO sbagliato a disunirsi, a non restare fermi sul proposito “Conte, senza Renzi o voto” e che Conte poteva anche aspettare a dimettersi. Poteva essere una mia opinione che non condividevi, ma tu non mi hai detto “sai, Conte, secondo me, ha fatto così per questo e per quest’altro”, opinione su cui potevamo dissentire o essere d’accordo, come penso (anche perché spesso le motivazioni le ho supposte addirittura io) ma ti sei ostinata a dire che Conte aveva QUEST’UNICA scelta e punto perché le REGOLE erano quelle che dici TU (ed erano altre, invece). Capisci che così tiravo in ballo regole che NON ti davano ragione, con lo scopo di usarle per sostenere un’opinione per altri versi più che condivisibile? Che facevi un muro, che io cercavo di buttare giù e tu ricostruivi continuamente? Se mi dicevi: “Conte ha temuto di andare sotto con Bonafede e di bloccare la riforma” secondo te non sarei stata mille volte d’ accordo? Ma se mi dici “Conte l’ha fatto perché si deve dimettere PER FORZA se una legge non passa”, capisci che ti rispondo CHE NON È COSÌ? Idem per la storia della maggioranza assoluta, che non è assolutamente richiesta. Qui ci sono in ballo altre situazioni, astensione di Renzi non affidabile, gente che va e viene e non si sanno i nr, senza contare che non si sa mai quanti saranno presenti in parlamento, quindi quale possa essere la maggioranza relativa utile, ma la maggioranza assoluta NON è necessaria per legge.
        Questi erano i temi, non imputarsi CONTRO le regole del diritto, dandoti pure la zappa ai piedi perché erano il contrario esatto di quello che ti serviva per sostenere un tuo parere. Così è andata la nostra discussione, dal primo all’ultimo post, amo’. Così io NON discuto. Con te ho continuato ad insistere, perché lo sai che cerco sempre di farmi capire, in genere (me l’hai anche rimproverato, tempo fa)… e figuriamoci da te… 💗

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      • Pressappoco a metà “capisci che così tiravi in ballo” (tu, non io, altrimenti cambia il significato della frase.
        Stai facendo dei sillogismi strani, Pa’:
        “Adesdo guarda se siccome so per certo che Conte non poteva far altro che dimettersi, io sono contro i 5s.” Dio mio, che cosa c’entra con quello che ti ho detto? 😳 Perché colleghi 2 cose distantissime? Io mi riferivo al fatto che la penso come loro e cercavo di dirtelo tutto il giorno(leggi bene) …senza che tu minimamente cagassi questo concetto, presa com’eri dalle certezze, che ribadisci, ma che non puoi legare a regole che non le sostengono. Difendi Conte da Me?😳🥰Ora capisco perché non vedevi che la Lombroso era negazionista. Quando ami, l’oggetto del tuo amore smette di avere debolezze umane o difetti…vai incontro a delusioni, così, tesoro… dai retta alla tua strizzamica😉😆😘

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      • Quindi prima hai non compreso le regole che hanno spinto Conte al colle, poi hai spostato la tua non comprensione delle regole sul post salita al colle e riapertura dei giochi, e già ho passato un giorno intero a dirti di separare le due fasi.
        Poi hai aggiunto che era strano che mi sentissi vicina ai 5s nella terza fase, post consultazioni, questo rimane incomprensibile, ma mai quanto aggiungere la quarta fase, che io non vedo il negazionismo della Lombroso, che io sono accecata.

        È francamente una discussione che non mi interessa più, spostata su un piano personale, che non esiste nemmeno nel mio inconscio e che non voglio seguire neanche per smentire.

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      • Idem. Non ho capito una parola di quello che hai scritto, Paola, non rappresentando NULLA di ciò che da ieri cerco di dirti.
        Quindi non saprei proprio che cosa risponderti, se non che mi dispiace che all’improvviso tu abbia questa chiusura totale nei confronti di chi ti condiderava abbastanza amica, da capire sia le parole e il loro SIGNIFICATO, che il tono con cui sono state dette… che certo non era uguale al tuo.
        Credimi, sono allibita.

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      • Appunto. Di Battista si è inserito con quel post, appena è uscito Crimi, secondo me per cercare di dare una linea, in extremis. Adesso però suona divisivo, forse doveva farlo prima… ed è quello che INTENDEVO IO. Per una volta sono d’accordo con lui, ci volevano punti fermi e coraggio.
        Non tutto è perduto, vediamo che cosa trova Fico da qui a martedì. Mi sa che Mattarella non lo caldeggia proprio il rientro di Renzi, altrimenti avrebbe già preso la palla al balzo, con tutti questi salamelecchi di “non veti”.
        Si intuisce che lo odio, quel Giuda?

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      • “Questo invece, si dice su Wikipedia…(cit.)”: ma come, e la farina del tuo sacco? Ma, sono DATI (qualsiasi cosa significhi, cit.) o opinioni, visto che scrivono “Pertanto, almeno in teoria…”? TANTO TUONÒ CHE (NON) PIOVVE! AHAHAH…

        E la saga continua…

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      • Amo questo film. Ma ancora di più mi piace la scena di quando cercano di attirare l’attenzione di Leonardo: ma 9×9 farà 81?

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      • Guerrafondaia, ma tu sai che ha detto Peppino al Lo-renzi?
        Secondo me nel telefonargli guardava solo il Mattarello.
        È impossibile che il tizio possa tornare
        sui banchi della maggioranza, con Peppe come PDC
        👋👋👋

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    • Teso’ il governo deve avere i numeri sufficienti per governare.
      Nel quadro dell’incasinatissimo bicameralismo,
      che già i disegni di legge fanno avanti e dietro tra le due camere, con tutti gli emendamenti presentati veri o pretestuosi, spesso fiscono
      nelle calende greche,
      na volta che si arriva al dunque il governo rischia di andare sotto (governo debole, vedi coniuge Mastella su relazione giustizia Bonafede)

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      • Sono d’accordo, Toni, come non esserlo? Qui siamo partite solo da 2 regole, tutto il resto è… noiaaaa🎼 che casino. Spero che tu abbia ragione e Renzi non torni.🤞🏻
        Sul film: qui Leonardo sembra scemo, ma alla fine gli inventa il treno, a quelle 2 teste dure…

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      • Non sottovalutati, sono solo strategie politiche e tecnicismi che c’entrano poco con la vita comune delle persone, ammenoché non hai deciso di candidarti
        alle prossime politiche, in tal caso sarò il primo a
        portare la residenza nel tuo collegio..

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  5. Il governo italiano è alle prese con una gravissima crisi politica, sanitaria, economica e sociale causata dal rottamatore. E lui cosa fa? Si reca in Arabia Saudita anziché stare al Senato. Forse era in cerca di altri Rolex gratis?
    Mi chiedo al suo ritorno farà la quarantena? 😢

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    • Ma figurati! Ha già detto che va anche dal Presidente con la delegazione di IV!
      Lui è diverso da tutti noi, oltre che essere un TRADITORE, in tutti i modi possibili e immaginabili, ora anche nel vero senso del termine.
      Attendo fiduciosa risvolti, ma in TV ho già sentito il silenzio assoluto su questa vicenda.

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      • Tesoro hai trascurato che la relazione è quella di Bonafede ministro, e non una proposta di legge
        di uno qualsiasi, se Conte non è andato alla conta è perché ha fatto bene i conti e se l’è
        giocata allungando i tempi…
        Conte non riprenderà Lo-renzi, e solo
        stare al gioco facendo ammuima
        per prendere tempo e arrivare all’ultima
        giro di consultazione,dove può succedere l’imprevisto.

        p. s. vedo un tiepido Sallusti…

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      • Infatti il problema si crea se sfiduciano Bonafede, ma COME REGOLA, non cade un governo per una proposta che va sotto.
        Non parlo di opinioni o casi particolari, parlo di regola generale. Che è questa. Se poi vogliamo dire che qui è tutto particolare, ci sto, anzi sono la prima. Ma uno si deve attaccare a quello che è meglio per lui, altrimenti si attacca al c. E io vorrei avere la tua fiducia, ma quella telefonata a Renzi avrebbero dovuto torturarmi per farla…e forse non ci sarebbero riusciti lo stesso. C’è Mattarella dietro, sicuro. Le ho scritte, tutte queste cose, ora sono stanca. Sono abituata a dividere i dati dalle opinioni. È una forma mentis. Se parliamo di opinioni ci sto, ci divertiamo a sparare alla grande. Ma sui dati certi non transigo. Specie se non sono io a dare i numeri(🤣), ma fonti certe tipo: “Governo italiano. Presidenza del consiglio dei ministri.” Boh. Se poi le vogliamo cambiare noi, ok! Diamoci da fare. Prima proposta, siccome voglio mettere sotto accusa Renzi per Alto tradimento, facciamo subito la regola 😆 Ci stai? 👋🏻👋🏻

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      • Ogni cosa a suo tempo!

        Ma soprattutto, non ti curàr della tua amica
        che quella è concittadina del “Sen.” Luigi Vitali candidato nella circoscrizione di Francavilla Fontana alle porte di Ceglie Messapica,
        cittadina che ha dato i natali alla Bellanova
        e Annalisa Chirico, devo aggiungere altro?

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  6. Che essere spregevole! Ma più spregevoli sono anche i parlamentari che continuano a dipendere da lui, in questo mostriciattolo di Italia viva nato da una scissione dopo essere stati eletti nel PD; e purtroppo c’è chi lo favorisce ancora anche dentro il Pd tra i suoi nominati. Per non parlare della grande stampa nazionale che sta cercando si salvargli la faccia e il potere nonostante tutte le sue colpe, a cui si è aggiunto pure questo mercenario connubio con i Sauditi, con conflitto di interessi, rispetto al suo ruolo di senatore, grande come un palazzo di Dubai. Vergogna per l’Italia.

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  7. Solo in questo paese di leccaculi forti coi deboli e deboli con i forti può succedere che un conflitto di interessi così plateale non venga condannato e che il suo protagonista non venga estromesso a furor di popolo da ogni carica istituzionale

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  8. È spregevole il silenzio dei media che evitano di parlare di Renzi, che, in piena pandemia, mentre sta facendo cadere il Governo, è fuori Italia per far gli affari suoi con Riad.
    È vero che gli ex presidenti USA fanno conferenze a pagamento, ma lo fanno ‘dopo’ la fine del loro mandato, perché, mentre un politico esplica una funziona pubblica a favore del proprio Paese, non può mettersi al servizio di una potenza estera, peggio ancora di una feroce dittatura.
    C’è un conflitto di interessi grande come una casa.
    Un principio così semplice non è chiaro a Renzi, che non è un ex ma un senatore in carica, addirittura uno sta facendo un colpo di Stato.
    Un rappresentante democratico deve avere indipendenza di giudizio e operare per il bene del proprio Paese, non può essere a libro paga di Stati stranieri.
    Siamo in un delitto di alto tradimento. Una cosa che in tempo di guerra avrebbe prodotto la fucilazione immediata.
    Ma peggio ancora è il silenzio dei media sulla cosa.
    Renzi non ha fatto solo una conferenza, è stato assunto dal sultano a 80.000 dollari l’anno come membro consultivo dello FII Institute, un organismo controllato dalla famiglia reale per l’informatizzazione del Paese. E questo addirittura in un momento in cui Biden dichiara il veto di vendere armi a Riad e agli emirati arabi.
    Mentre il Governo discuteva della crisi prodotta da Renzi, lui non c’era perché era più interessato a farsi quattrini con gli affari dei sultani arabi.
    E Renzi è un senatore della Repubblica pagato dallo Stato italiano per sedere in Parlamento e rappresentare gli italiani, non un lobbista che per caso ha un ruolo onorifico in Parlamento.
    Renzi inchioda il Parlamento con una crisi, ma lui non c’è. È a far soldi in Arabia. Un regime sanguinario, misogino, feroce con gli oppositori, in cui nessun diritto umano viene rispettato. Un regime che applica la Sharia nella sua forma più rigida, dove le donne vengono discriminate più che in ogni altro posto al mondo, che da anni sta devastando lo Yemen uccidendo civili (bambini inclusi) e bombardando ospedali, una dittatura che arresta e condanna giornalisti, attivisti e intellettuali per aver espresso delle libere opinioni, quella stessa Arabia Saudita che arbitrariamente ha arrestato i difensori dei diritti delle donne, che ogni anno emette condanne a morte (anche tramite decapitazioni), in cui Raif Badawi è stato condannato a 1.000 frustate e 10 anni di carcere semplicemente per aver scritto un blog, dove si usa la tortura come normale pena e in cui la minoranza sciita si discrimina alla luce del sole, e dove è stato fatto pezzi il giornalista del Washington post Jamal Khashoggi.
    Lionel Messi e Cristiano Ronaldo hanno rifiutato l’Arabia saudita per l’efferata violazione dei diritti umani. Renzi ha accettato.

    Quando lo vedremo un bel servizio di Report o della Gabanelli sui delitti di Renzi?
    Quando sarà che questo spregevole soggetto sarà radiato da ogni carica per palese e manifesta criminalità?
    Non ho parole per dire lo schifo che provo contro questo soggetto efferato. E qui c’è gente che non ha di meglio da fare che attaccare Travaglio!’ E il Governo italiano dovrebbe riprendersi un individuo simile?????

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    • Ottima sintesi.
      A Renzi quelli che hanno una doppia morale fanno un baffo: lui ce l’ha tripla con doppio salto carpiato.
      Squallido ipocrita.

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    • Fittipaldi è in gamba…e ha ottenuto, oltretutto, che quelli di Domani, per difendere una loro inchiesta, debbano per forza attaccare Renzi.
      Un minimo, eh… però si è notato.
      S. Feltri era così improvvisamente oggettivo che mi sembrava drogato! 😆

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