Maurizio Costanzo: “Lavoro con Virginia Raggi, segue i miei consigli”

(Veronica Di Benedetto Montaccini – tpi.it) – Il giornalista Maurizio Costanzo ha ammesso di sentire con costanza la sindaca di Roma, Virginia Raggi, e di darle suggerimenti per la strategia comunicativa.

Il 2021 sarà l’anno delle nuove elezioni amministrative di Roma. Virginia Raggi ha perso molto consenso negli ultimi mesi e per farsi rieleggere sta provando a far svoltare la sua campagna elettorale con l’aiuto di Maurizio Costanzo, a quanto si apprende da un’intervista al noto giornalista romano uscita sul Corriere della Sera.

Costanzo, anche se “si sente spesso” con la prima cittadina M5S, rifiuta però la definizione di spin doctor della Raggi: “Non sono uno spin doctor. Direi che sono più semplicemente una persona che ha dato delle idee e sta notando che queste idee si stanno realizzando”.

Il legame con Maurizio Costanzo potrebbe attenuare il malcontento dei cittadini, in modo da poter attivare alcune valide idee e pratiche politiche. Alcune delle proposte di Costanzo che la Raggi sta facendo sue? L’idea del bus a due piani, la musica dal vivo di Ambrogio Sparagna e dell’Orchestra popolare, o ancora il nuovo progetto per rilanciare il Bioparco.

C’è un precedente indizio di avvicinamento: a ottobre Costanzo aveva ospitato nel suo ‘Maurizio Costanzo Show’ la Raggi. E pare che la collaborazione sia iniziata proprio lì. Il conduttore ha raccontato: “Io non la conoscevo e non comprendo perché ci sia questo stupore. Il feeling, se vogliamo chiamarlo così, è nato quando lei venne al Maurizio Costanzo Show, in una puntata dedicata alla Capitale. Ospite anche Massimo Giletti, per settimane indicato come potenziale candidato di Roma, che le intonò: ‘Roma nun fa la stupida questa sera’”.

Poi Costanzo ha anche chiarito: “È un lavoro ma tengo a precisare non retribuito. Le ho suggerito una serie di cose e le ha realizzate. Voterò Raggi, ma solo se pulirà Roma!”.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

6 replies

  1. Lo stupore della notte spalancata sul mar
    Ci sorprese che eravamo sconosciuti io e te
    Poi nel buio le tue mani d’improvviso sulle mie
    È cresciuto troppo in fretta questo nostro amor
    Se telefonando io potessi dirti addio
    Ti chiamerei
    Se io rivedendoti fossi certa che non soffri
    Ti rivedrei
    Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta
    Ti guarderei
    Ma non so spiegarti
    Che il nostro amore appena nato
    È già finito
    Se telefonando io potessi dirti addio
    Ti chiamerei
    Se io rivedendoti fossi certa che non soffri
    Ti rivedrei
    Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta
    Ti guarderei
    Ma non so spiegarti
    Che il nostro amore appena nato
    È già finiiitoooo!

    Vado a guardarmi rin tin tin

    "Mi piace"

  2. La fretta del cuore

    È già una novità

    Che dietro un giornale sta

    Cambiando opinioni

    E il male del giorno

    È pochi chilometri a sud

    Del mio ritorno

    Del mio buongiorno

    Ma è un volo a planare

    Dentro il peggiore Motel

    Di questa “carretera”

    Di questa vita-balera

    È un volo a planare

    Per essere inchiodati qui

    Crocifissi al muro

    Ma come ricordarlo ora

    Non sono una signora

    Una con tutte stelle nella vita

    Non sono una signora

    Ma una per cui la guerra non è mai finita

    Oh no, oh no

    Io che sono una foglia d’argento

    Nata da un albero abbattuto qua

    E che vorrebbe inseguire il vento

    Ma che non ce la fa

    Oh ma che brutta fatica

    Cadere qualche metro in là

    Dalla mia sventura

    Dalla mia paura

    È un volo a planare

    Per esser ricordati qui

    Per non saper volare

    Ma come ricordarlo ora

    Non sono una signora

    Una con tutte stelle nella vita

    Non sono una signora

    Ma una per cui la guerra non è mai finita

    Non sono una signora

    Una con pochi segni nella vita

    Oh no, oh no…

    Non sono una signora

    Una con tutte stelle nella vita

    Non sono una signora

    Ma una per cui la guerra non è mai finita

    Non sono una signora

    Una con pochi segni nella vita

    Oh no…

    "Mi piace"

  3. Ba? ba? Baciami, piccina,
    con la bo? bo? bocca piccolina;
    dammi tan tan tanti baci in quantità.
    Tarataratarataratatà.
    Ba? ba? Baciami, piccina,
    con la bo? bo? bocca piccolina;
    Ciò che tin tin t’interessa so che cos’è!
    Tereteretereteretete.
    BI, A: BA
    BI, O: BU.
    Cara sillaba con me.
    Bi, A: BE
    BI, O: BU.

    Spesso bastano poche sillabe per esprimerti
    quello che dice il cuor cuor cuor quando vedo te
    e nell’estasi di una musica io ti mormoro trepido
    senti il cuor cuor cuor quello che ti dice
    treman le mie labbra allor parlano d’amor

    Ba? ba? Baciami, piccina,
    con la bo? bo? bocca piccolina;
    dammi tan tan tanti baci in quantità.
    Tarataratarataratatà.
    Tu tu tu sei birichina,
    ma sei ta ta tanto deliziosa.
    Ciò che tin tin t’interessa che cos’è!
    Tereteretereteretete.
    BI, A: BA
    BI, O: BU. Cara sillaba con me.
    Bi, A: BE
    BI, O: BU.
    Dimmi tu cosa sono
    queste sillabe d’amore.
    Ba? ba? Baciami , piccina,
    con la bo? bo? bocca piccolina;
    dammi tan tan tanti baci in quantità
    Tarataratarataratatà

    "Mi piace"