Heather Parisi non vuole vaccinarsi? Allora non ha diritto a curarsi negli ospedali italiani

(Luca Telese – tpi.it) – Prendetela sul serio. Non bisogna rispondere ai proclami di Heather Parisi contro la campagna vaccinale con una alzata di spalle. Né con una ingiuria. E nemmeno con fesserie del tipo “ma lei è una soubrette”, eccetera. Bisogna prenderla terribilmente sul serio (perché ha il coraggio di dire quello che oggi in Italia pensano tante persone) e risponderle con altrettanto rigore, perché il suo proclama è una sfida che merita una risposta.

Quindi se Heather Parisi dice: “Non vaccinerò né me stessa, e né la mia famiglia, perché quello è un vaccino sperimentale”, bisogna chiarire una serie di punti importanti. Il primo: non è la Parisi (e nemmeno chi scrive) a decidere se il vaccino funziona o no: sono le autorità mediche. Le stesse che decidono tutti i protocolli sanitari della nostra vita, dalle terapie alle cure riconosciute come valide, dalle regole che stabiliscono come funzionano gli ospedali a tutto ciò che riguarda il sistema sanitario.

Se la Parisi non crede alle autorità sanitarie (e non per una rozza forma di vendetta) non si deve far curare negli ospedali italiani. Perché anche le cure con cui si soccorre chi è malato di Covid (o di tumore) sono state (e sono) in parte sperimentali, e sono state decise da quelle stesse autorità.

Io la Parisi voglio prenderla sul serio e mi chiedo: che succede se leggendo qualche pezzullo su Internet Heather Parisi o chi per lei si addentrano (ad esempio) nel dibattito combattuto a colpi di carta bollata e pubblicazioni, sull’efficacia e sugli effetti collaterali dell’idrossiclorochina? E cosa pensano Heather Parisi (e gli altri farmacologi della domenica) dell’eparina, dei cortisonici e degli anti-virali?

Quindi il primo tema è: o si dubita di tutto, o non si dubita di nulla. Tutti gli italiani che hanno almeno cinquant’anni (compresi i più accessi No Vax) portano sul braccio un piccolo tatuaggio che ha salvato loro la vita. Tutti gli italiani (compresi i più esaltati no Vax) hanno fatto (e fanno) vaccinazioni obbligatorie, in Italia. In questo paese – non va scordato mai – tra il 1939 ed il 1962, prima dell’introduzione della vaccinazione di massa, ogni anno in Italia venivano scoperti tremila casi di poliomielite paralitica, con un picco di 8.300 casi nel 1958.

E “poliomielitico” era diventato nel gergo corrente un brutto insulto. Oggi – invece – la poliomielite è debellata. Le eventuali reazioni allergiche oggi sono contenute a 17 per milione. Quello che sfugge a Heather Parisi, e a quelli che la pensano come lei, è che la vaccinazione non è un atto di arbitrio individuale, ma un atto di responsabilità collettiva. Ci si vaccina non solo per proteggere se stessi, ma (anche) per proteggere gli altri. Soprattutto i più deboli.

Se invece sei uno di quelli che punta tutto sulla libertà individuale e non vuole vaccinare la propria nipote, per esempio, allora devi sapere che non la puoi mandare nella scuola pubblica. Se non vuoi vaccinare te stesso, quindi, non accedi al trasporto pubblico. Non perché subisci una rappresaglia liberticida, ma perché così non metti a rischio la libertà di vivere degli altri.

Infine: lockdown, distanziamento e zone a semaforo sono una gravissima limitazione della libertà, della vita, dell’economia. Se non ti vaccini, sei anche responsabile del fallimento di chi è costretto a chiudere. Ecco perché in Italia non dovremmo decidere dell’obiezione di coscienza (virtuale) di Heather Parisi, ma di questo tema, molto più importante: o obblighiamo tutti a vaccinarsi, oppure poniamo dei limiti a chi non si vaccina. E poi – chiarito questo – la Parisi, e la sua famiglia, ci fanno sapere cosa preferiscono.

19 replies

  1. Il problema è sempre lo stesso, ovvero la disinformazione che certi complottisti di professione (vivono di questo) hanno fatto sul tema vaccini.
    Che ci possano essere reazioni più o meno gravi al vaccino, nessuno lo nega. Ma quelle invalidanti o mortali (reazione allergica) sono rare. I complottisti, per andare contro questa certezza, citano a sproposito un documento della Regione Puglia dove viene certificato che 3 bambini su 100 hanno avuto gravi reazioni al vaccino.
    In realta le “gravi reazioni” sono, per la quasi totalità, febbre alta (come indicato nei bugiardini) che passa dopo poche ore o una giornata. Quando un bambino ha febbre alta, spesso i genitori lo portano in ospedale e il primario, anche per tutelarsi, decide per il ricovero. Se il ricovero è successivo alla vaccinazione, automaticamente viene conteggiato come “grave reazione” al vaccino.

    Ora i complottisti fanno leva sulla parola “sperimentale”, dicendo che quindi il vaccino per il covid-19 sarebbe un esperimento su miliardi di cavie.
    In realtà: “tutta la pratica della medicina e della chirurgia è un processo “sperimentale”, nel senso che gli interventi medici o chirurgici producono evidenze che sono oggetto di continuo studio empirico per valutare l’appropriatezza e l’efficienza dell’assistenza sanitaria prestata ai malati – si fonda sulla farmacovigilanza. Anche dopo la commercializzazione, il nuovo prodotto viene tenuto sotto controllo per rilevare eventi avversi o problemi eventualmente sfuggiti agli studi di fase I-III, perché si manifestano molto raramente o a lungo termine, oppure solo in particolari condizioni o in determinati soggetti. Questi studi (mai definitivamente chiusi finché il farmaco o il vaccino è in uso) possono riguardare milioni di pazienti, e consentono analisi statistiche sempre più robuste, con un campione di scala così grande da consentire di rilevare effetti sulla morbosità e/o mortalità che riguardano una percentuale molto ridotta della popolazione, non rilevabili negli studi condotti prima della autorizzazione e commercializzazione su gruppi contenuti di volontari”.
    https://www.bufale.net/il-vaccino-obbligatorio-non-viola-il-codice-di-norimberga-lutilizzo-improprio-del-termine-sperimentale/

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    • Bravo, impara la lezioncina a memoria dai siti affidabili.
      Quelli della Scenzah dei ricchi portafogli e azioni in borsa. Quelli sì, che sono affidabili, basta vedere chi li finanzia.

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    • dubito di essere un complottista e sono un anti novax, quindi capisca bene quello che scrivo.
      i farmaci sono nuovi e somministrati ad una platea ristretta di persone che dovrebbero essere sane,
      medici, personale ospedaliero ecc.
      che in una platea selezionata ci sia qualche allergico ad esempio i crostacei, ci sta’, se ne è cosciente,
      ed essendo nella medicina lo è, ancora meglio -alludo al caso del medico americano che ha scelto
      il vaccino di Moderna perché esendo lui allergico era più sicuro di quello della Pfizer-
      ma che ci siano un numero abbastanza alto, in relazione al numero ancora ridotto di vaccinati,
      non è rassicurante -soprattutto per chi soffre di qualche forma di patologia,
      che so l’alluce valgo, la gotta, l’ipertensione, l’essere sovrappeso-
      e poi giovani no, in cinta no, multi patologie no -ah! l’ho già scritto? mi scusi-,
      alla fine rimaniamo io e lei (su me ho qualche dubbio)
      preferirei quello russo, almeno loro i vaccinati che stanno male li seppelliscono prima che si diffonda la notizia.
      (l’ho scritto io, immaginando la sua obiezione, di solito i russi mangiano i bambini, lo sa pure MaCheClass)

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  2. Caro Telese, io sono anche d’accordo ma ribalterei le conclusioni: chi si vaccina dovrebbe essere premiato.
    E lo dico, con grande tristezza, perché ormai conosco il popolo italiano: Immuni dopo 6 mesi di campagne e appelli é stata scaricata da 9/10milioni di persone, IO dopo 3 giorni da 8milioni.
    Perché? Perché la prima dava un beneficio virtuale, per quanto enorme, cioè la tutela della salute collettiva tramite tracciamento, ma non tangibile; la seconda un compenso, vero, in vil denaro.
    Ergo, se ad esempio vieti a chi si rifiuta di vaccinarsi di utilizzare il trasporto pubblico, al di là delle difficoltà a controllare, verranno sicuramente trovate le scappatoie, legali o meno, per non procedere, che a conti fatti significano l’ennesima prevaricazione di chi é stato ligio e responsabile e quindi avrà vinto lui, l’ignorante e incivile menefreghista, come spesso accade da noi: non è uguale con le tasse? Chi evade ti frega sempre due volte, quando non paga il dovuto, arricchendosi, e quando ti priva di un tuo diritto, tipo la sanità o la scuola pubblica, usufruendone senza averlo sostenuto in concreto…
    É amorale e forse (ma forse, perché i benefici alla fine potrebbero esserne superiori) costoso quello che propongo, ma mi piacerebbe che una volta tanto venissero dati gli onori a chi ha seguito la legge, i doveri civici, il bene comune, piuttosto che imputare vane e quasi mai riscosse penalità a chi ha disobbedito; per poi vederlo sghignazzare quando ti passa davanti, intonso, facendoti pure passare per fesso!

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    • Stavolta sono con Crisanti, avrebbero dovuto agganciare il Cashback all’app Immuni e non crearne una nuova e in più, a sostegno di quello che dici, aggiungerci le informazioni del vaccino fatto senza le quali niente cashback.

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  3. Io spero che si legiferi affinchè ad ogni codice fiscale o tessera sanitaria, a seguito della “chiamata al vaccino” sia associata la scelta del cittadino, se vaccinato o non vaccinato; per i non vaccinati, leggina ad-hoc di due righe che imponga tutte le spese delle cure per il covid (se lo prendono dopo la scelta vaccinale) solo ed esclusivamente a pagamento a carico loro.
    Inoltre spero che, a certi eventi a seguito di riaperture post-covid (arriveranno anche quelle) tipo concerti, stadio, cinema, teatro, musei, fino alla scuola, alle elezioni ecc, i “non vaccinati” non possano partecipare, assumendosi tutte le responsabilità delle loro libere scelte.

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  4. Beh, lo dice la Scenzah dall’inizio della “pandaèmia” (di novantenni)… senza vaccino non se ne esce…
    .. ma anche no. Dal sito dell’AIFA (perchè ormai i gomblottisti sono inutili, visto che il mainstream fa benissimo anche da sè):
    «Autorizzato il vaccino BioNTech/Pfizer» … Domande e Risposte sul vaccino Covid : « 11. Le persone vaccinate posso trasmettere comunque l’infezione ad altre persone? » … risposta: «Gli studi clinici condotti finora hanno permesso di valutare (̲v̲a̲l̲u̲t̲a̲r̲e̲ ̲N̲O̲N̲ ̲c̲o̲n̲f̲e̲r̲m̲a̲r̲e̲)̲ l’efficacia del vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty) s̲u̲l̲l̲e̲ ̲f̲o̲r̲m̲e̲ ̲c̲l̲i̲n̲i̲c̲a̲m̲e̲n̲t̲e̲ ̲m̲a̲n̲i̲f̲e̲s̲t̲e̲ (positivi da tampone amplificato ESCLUSI) di COVID-19 e̲d̲ ̲è̲ ̲n̲e̲c̲e̲s̲s̲a̲r̲i̲o̲ ̲p̲i̲ù̲ ̲t̲e̲m̲p̲o̲ ̲p̲e̲r̲ ̲o̲t̲t̲e̲n̲e̲r̲e̲ ̲d̲a̲t̲i̲ ̲s̲i̲g̲n̲i̲f̲i̲c̲a̲t̲i̲v̲i̲ ̲p̲e̲r̲ ̲d̲i̲m̲o̲s̲t̲r̲a̲r̲e̲ ̲s̲e̲ ̲i̲ ̲v̲a̲c̲c̲i̲n̲a̲t̲i̲ ̲s̲i̲ ̲p̲o̲s̲s̲o̲n̲o̲ ̲i̲n̲f̲e̲t̲t̲a̲r̲e̲ ̲i̲n̲ ̲m̲o̲d̲o̲ ̲a̲s̲i̲n̲t̲o̲m̲a̲t̲i̲c̲o̲ ̲e̲ ̲c̲o̲n̲t̲a̲g̲i̲a̲r̲e̲ ̲a̲l̲t̲r̲e̲ ̲p̲e̲r̲s̲o̲n̲e̲. Sebbene sia p̲l̲a̲u̲s̲i̲b̲i̲l̲e̲ che la vaccinazione protegga dall’infezione, i vaccinati e l̲e̲ ̲p̲e̲r̲s̲o̲n̲e̲ ̲c̲h̲e̲ ̲s̲o̲n̲o̲ ̲i̲n̲ ̲c̲o̲n̲t̲a̲t̲t̲o̲ ̲c̲o̲n̲ ̲l̲o̲r̲o̲ ̲d̲e̲v̲o̲n̲o̲ ̲c̲o̲n̲t̲i̲n̲u̲a̲r̲e̲ ̲a̲d̲ ̲a̲d̲o̲t̲t̲a̲r̲e̲ ̲l̲e̲ ̲m̲i̲s̲u̲r̲e̲ ̲d̲i̲ ̲p̲r̲o̲t̲e̲z̲i̲o̲n̲e̲ ̲a̲n̲t̲i̲ ̲C̲O̲V̲I̲D̲-̲1̲9̲.»

    A fronte di effetti indesiderati ACCERTATI e di effetti protettivi che FORSE ci saranno ma anche no (per cui: mascherine e distanziamento SOCIALE resteranno fichè faranno comodo ai burattinai)… perchè diamine vaccinarsi?
    Perchè lo dice Guido e la Scenzah lo conferma. Quindi, vaccinatevi subito!

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    • santa ignoranza
      non capisce neppure cosa riporta
      a un vaccinato non è stato inoculato il virus, per cui non può sviluppare la malattia
      evidentemente le mancano le basi minime per poter capire
      lasci perdere, di solito l’ignoranza è una malattia che si cura
      il vaccino si chiama studiare e capire
      nel suo caso dubito possa funzionare, chi storto nasce storto muore.
      ps
      per gli altri che leggono
      il discorso riguarda il potersi infettare nel periodo tra la prima e la seconda dose
      e nei casi (quel 10 percento che manca per fare 100 percento) in cui non ha effetto
      è nello stato delle cose che non esistano vaccini perfetti, solo gli imbecilli possono pretenderlo
      la medicina è una scienza debole per natura -al momento-, ma è il meglio che abbiamo.

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  5. ” Dio com’è noioso e prevedibile questo sistema di governance: non si fa a tempo a presagire una cosa che essa puntualmente si realizza. In questo post di tre giorni fa https://ilsimplicissimus2.com/2020/12/23/un-virus-tira-laltro/ avevo ipotizzato che dopo la variante inglese del coronavirus ne sarebbero saltate fuori altre perché tanto i vaccini sono stati comunque già venduti e verranno in qualche modo imposti alle popolazioni, ma la proliferazione dei virus permette di tenere in piedi la narrazione pandemica fino a che non si saranno raggiunti i risultati di ingegneria sociale e politica immaginati nel grande reset. E infatti ecco la variante sudafricana, ma io non sono un indovino è che la logica di questi eventi è talmente scoperta che basta solo togliersi la benda dagli occhi per vedere chiaro e capire che maggiore è la capacità di ottenere obbedienza e sottomissione grazie alla paura, più forti si faranno gli attacchi alle libertà costituzionali compresa quella di cura e di intervento obbligatorio. Ora del resto abbiamo la prova che le tesi “scientifiche” espresse dagli sciamani della pandemia cambiano a seconda della disponibilità delle opinioni pubbliche ad accettare tutto questo. Sul New York Times il gran sacerdote del covid, Anthony Fauci ha sostanzialmente ammesso di aver mentito sull’immunità di gregge per spingere più persone a prendere il vaccino . All’inizio della pandemia, Fauci ha ripetutamente affermato che era necessario vaccinare il ” 60-70% ” delle persone per ottenere l’immunità di gregge. A partire da circa un mese fa, tuttavia, la stima di Fauci è aumentata al “70, 75 percento” e più recentemente, a Cnbc ( una rete di notizie economiche) al “75, 80 per cento e oltre” sulla sola scorta dei sondaggi.

    In un’intervista telefonica il giorno successivo all’articolo, Fauci ha riconosciuto che settimane fa aveva esitato ad aumentare la sia stima perché molti americani sembravano titubanti sui vaccini: “Quando i sondaggi dicevano che solo circa la metà di tutti gli americani avrebbe preso un vaccino, stavo dicendo che l’immunità di gregge avrebbe richiesto il 70-75 percento. Poi, quando i sondaggi più recenti hanno detto che il 60 percento o più l’avrebbe preso, ho pensato, “Posso spingerlo un po ‘in alto,” quindi sono andato a 80, 85.” Ora lascio a voi giudicare che cavolo di scienza sia questa che viene immessa in un cortocircuito dove cambia i suoi pareri a seconda dei sondaggi che a loro volta dipendono dalle campagne mediatiche sostenute dai pochi centri di potere che detengono il quasi monopolio dell’informazione, secondo un tipico circolo vizioso. Sta di fatto che – come ognuno può leggere sui manuali universitari – fino a ieri si riteneva che per ottenere l’immunità di gregge per malattie di tipo influenzale , comunque molto contagiose, era sufficiente una vaccinazione del 40% della popolazione. Adesso si è cambiato idea, vaccinazione fino al 90 per cento ( forse perché si dà per scontata la scarsissima efficacia di questi vaccini) e poi rivaccinazione perché disgraziatamente il virus è mutato e poi ancora segregazioni e via andare perché in tutto questo non c’un grammo di scienza e di gestione sanitaria, ma solo una direzione politico economica nelle quali si sono buttate le potenti lobby del sistema neo liberista per salvare se stesse.

    Ancora alcuni anni fa la confessione di Fauci di aver adattato le sue tesi ai sondaggi a loro volta determinati dalla pressione dei media avrebbe fatto scandalo, ma adesso è passata sotto silenzio, come se tutto questo fosse normale, come se dire bugie facendole passare per scienza fosse qualcosa di accettabile. Anche perché non è possibile sapere quando mentono questi signori scienziati dei miei stivali, attaccati alle mamelle di Gates e di Big Pharma; mentivano prima o mentono ora? O hanno sempre sfacciatamente mentito? La risposta a questa domanda la lascio a Fauci stesso che alla fine dell’ intervista telefonica ha concluso: “Dobbiamo avere un po ‘di umiltà qui, non sappiamo davvero quale sia il numero reale” intendendo la percentuale di vaccinati che serve per ottener l’immunità di gregge. Ma forse questi signori, grazie al potere che hanno dentro le strutture sanitarie e dentro lo stesso Oms, hanno interamente manipolato il virus imponendo persino un diverso protocollo per le dichiarazione di morte al fine di poter ottenere un numero di decessi per Covid assolutamente fuori da ogni correttezza sanitario – scientifica. Così mentre un sempre maggior numero di ricercatori invita alla prudenza sui vaccini questi avanzi di laboratorio fanno impunemente i loro affari.”

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    • @SOMARO CRIMINALE E NEGAZIONISTA
      Giuro che se ti avessi di fronte VORREI C0RCARTl Dl LEGNATE.
      Hai scritto un post infarcito di condizionali, di forse, di se, di complottismo ammuffito.
      Quelli come te la libertà di parola N0N LA MERlTAN0. Perché ne abusano spargendo lDl0ZlE.
      Dai, corri a farti le endovene di candeggina, come consigliava Trump. Quelli che sono CREPATl seguendo il consiglio sono morti reali.
      Oppure fatti di idrossiclorochina, che provoca demenza. Almeno andresti sul sicuro avendo già manifestato i sintomi.

      Spero nell’adozione di un libretto/Passaporto vaccinale.
      Lo legherei alla tessera card sanitaria, caricando sul chip tutti quelli fatti. E lo renderei INDISPENSABILE per accedere a pubbliche manifestazioni, anche ricreative come eventi sportivi o musicali. Per andare a teatro, al cinema, nei musei, in siti archeologici con visite guidate. Persino nelle sagre, nelle processioni e tutte le altre manifestazioni a larga partecipazione.
      Se poi volessimo spingerci oltre si potrebbe escogitare un’app che genera un codice di accesso a determinati varchi dotati di antenne, oppure mantenere l’obbligo di attivazione del proprio Bluetooth, in modo che funga da radar segnalando gli apparecchi “SPENTI” o in mano a soggetti non vaccinati e senza codice.
      Divieto ancor più stringente per ricoprire posizioni lavorative per chi fosse a contatto con la popolazione , sia in ambito pubblico che privato.
      Di default dovrai sapere che potresti dedicarti a lavori in solitaria, tipo artisti, pastori, contadini, pescatori, agricoltori. Ma tenendo presente il rischio di venir rimbalzato se tu volessi accedere ad un mercato, fiera, mostra dove presentare e cercare di piazzare la tua produzione.

      Un SOMARO come te avrebbe una carriera sicura in pentola, come stracotto da servire affiancato a polenta o mostarda.
      E pure sto C0l0NE ce lo saremmo tolto dai piedi.

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  6. Mah, eppure io credevo che il prof. Bucci l’avesse spiegato in maniera chiara. Ho persino copiato tutto l’articolo, porco qui porco lá, per mostrare come si affrontano certi argomenti.

    Ed invece. GLIGattoCHE, non offre nulla di sostanziale o rintracciabile.

    Poscritto

    Il sito BUTAC in veritá dimostra la propria affidabilitá offrendo qualcosina di piú dei messaggi di Medugorje o delle sclerate dei Venusiani, al contrario di quelli citati dal Meester Kaas.

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  7. Stavolta concordo con Telese… ogni tanto anche lui dice qualcosa di sensato.
    Il problema è a monte: noi possiamo benissimo dire “la Parisi non vuole vaccinarsi? Esticazzi” o magari Estiqaatsi, come il grande capo indiano di 6-1-0, ma quello che proprio non funziona è che la stampa riporti la sua opinione. Le persone di spettacolo esprimono, come tutti, hanno il diritto di esprimere pareri scientifici, ma la loro rilevanza è nulla e questi pareri non meritano spazio né sulle pagine di un giornale né in televisione come non lo meritano quelle della panettiera sotto casa o quelle del tassista che ci sta portando in centro. In fondo il luminare della fisica mica scrive le recensioni dei film o degli spettacoli televisivi sui giornali… ognuno parli sui medie di ciò che lo riguarda.

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    • Si Angelo, hai ragione… Il mio sticazzi era solo una reazione natalizia… Ed era proprio rivolta alla stampa: “scrivete della Parisi? Esticazzi!”, nella pia illusione che la smettano di raccontarci cose di nessun valore…ma loro continuano e, purtroppo, c’è anche chi ci imbastisce sopra discorsi che hanno ancora meno senso…

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