L’Italietta dei nostri giorni

(Dott. Paolo Caruso) – E’ in corso in Italia una campagna denigratoria nei confronti del premier Conte e del suo governo da parte di una destra becera, e cosa ancor più grave da parte di certi esponenti politici della sua stessa coalizione. Ogni occasione è buona per ingigantire un problema, rendendolo indispensabile e vitale per gli interessi della nazione, e qualsiasi ostacolo diventa invalicabile pur di creare discrasie all’azione di governo. Con il venir meno delle ideologie e il progressivo declino dei partiti tradizionali sono comparse sulla scena politica italiana nuove aggregazioni, nuove frammentazioni politiche in cui viene esaltata la figura dell’uomo partito solo al comando, che non solo stravolge la vita politica e democratica del paese ma rende precaria e particolarmente instabile la stessa governance. In questa Italietta provata dalla pandemia, è proprio con l’approvazione del recovery fund e l’arrivo di 209 miliardi di euro, che tanti e troppi appetiti mai sopiti, vengono a riproporsi, stimolati dall’arrivo dei fondi europei. E’ proprio su questo piatto che le incompatibilità e i distinguo  vengono meno in nome di un progetto salvifico per l’Italia. Tutti pronti ad abbattere il governo Conte, un premier stimato dalle cancellerie europee, oggi ostaggio dei due cazzari e della sguaiata fascistoide della Garbatella, con al seguito una accozzaglia di sciacalli rappresentanti del nulla, sempre pronti a dire tutto e il contrario di tutto, e a muovere critiche farlocche sull’operato del governo. Uno spettacolo squallido di una politica italiana che apre i suoi confini all’instabilità e offre agli occhi dei paesi europei le sue macerie morali. Non ci si ferma neppure di fronte ad una giornata particolare, ad un momento di unità nazionale, per la liberazione dei marinai mazaresi dopo 108 giorni di prigionia in terra libica, con un attacco della Meloni diretto ai rappresentanti del governo ritenendoli “Indecenti e inetti”, con uno scarso peso nello scacchiere politico internazionale, omettendo volutamente le reali difficoltà a trattare con la Libia, un paese in piena guerra civile. La Meloni, personaggio alquanto imbarazzante, con le sue esternazioni ostentatamente becere, prive di idee con il vuoto assoluto di concetti, rappresenta il massimo della mediocrità che la politica di destra in Italia possa permettersi. Da par suo il cazzaro verde insieme alla sua alleata di opposizione farnetica in piena pandemia il ricorso alle elezioni anticipate, un comportamento dei fasci legaioli a dir poco irresponsabile e vergognoso, e che ci fa capire quanto grande sia la miseria umana che li accomuna. E che dire dell’Innominabile, il Bomba di Rignano sull’Arno, un personaggio particolare tratto dal mondo circense, padre padrone di un micro partito del 2,5% che con le sue continue pagliacciate occupa stabilmente le cronache dei giornali e i talk show televisivi. Il personaggio, con la sua schizofrenia, il suo smoderato egocentrismo e il suo narcisismo, incarna il politicamente scorretto, sempre pronto al ricatto e a rialzare la posta proteso con il minimo sforzo al raggiungimento del massimo profitto. Le sue cazzate stratosferiche, le sue interminabili arringhe accusatorie nei confronti del premier Conte prive di un filo logico se non di quello mediatico, mettono in serio rischio la stabilità del governo e la tenuta della nazione. C’è un cinismo di cui ci si dovrebbe davvero vergognare; la responsabilità sta in buona parte nei messaggi schizofrenici che solo certa politica di casa nostra riesce a dare, anche con l’occupazione delle legioni leghiste dell’aula del senato per protesta contro il voto di fiducia posto dal governo sul decreto sicurezza. In questa povera Italia così si assiste da una parte al chiacchericcio urlato e sgradevole di certa politica, amplificato dai media sempre servili al potere, e dall’altra al comportamento  chiaro e trasparente  da gran signore del presidente Conte. 

11 replies

  1. Il suo punto di vista,per me non fa una grinza e lo condivido pienamente.
    Lei non mi sembra asservito al solito gruppo di potere,
    e questo fa sperare che,anche in futuro,ci possa essere una informazione più aderente alla realtà.

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  2. A dire la verità un rimedio che tapperebbe la bocca per un po’ di tempo a quest’opposizione cialtrona e vergognosa in questo periodo di pandemia, ci sarebbe, e secondo me darebbe anche chiari segnali in Europa. Conte deve andare alla conta dei voti, deve chiedere la fiducia, altrimenti troverà ad ogni piè sospinto un ricatto sempre nuovo cui far fronte, ora dall’opposizione, ora dalla sua stessa maggioranza. Deve andare a vedere le carte: Alcuni bravi del BOMBA non sono d’accordo a staccare la spina e tornare a votare, troppo bello il malloppo che si mettono in tasca tutti i mesi senza far nulla!!!! I fuori usciti dei 5S, che sono al gruppo misto e che hanno fatto questa pensata solo per calcolo, non saranno certo propensi ad abbandonare la mangiatoia bassa per tornare alle urne dalle quali sarebbero sicuramente rigettati nel dimenticatoio dal quale sono venuti. Mattarella ha parlato chiaro: se cade il governo si torna a votare! Non sarei tanto sicura nemmeno delle intenzioni di voto che leggiamo sui giornali: il cessodestra starebbe a più del40% delle preferenze. Se così fosse veramente, avrebbero già organizzato la marcia su Roma con tanto di elmo-cornuti al seguito, ordine nuovo con le sue bandiere filo naziste e il generale pappalardo in testa…
    Forza Conte vada a vedere le carte!
    Se effettivamente non avesse la fiducia, loro avrebbero tutta la colpa di aver messo l’Italia in un bel pasticcio, in tempo di pandemia e di crisi mondiale.
    A forza di piazzare mine in qua e in là, prima o poi è possibile che Conte faccia qualche errore e allora arriverebbe la pugnalata.
    Auguri Presidente tenga presente che tanti italiani sono con lei!

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  3. Non è detto poi che in un momento di confusione, non soltanto Orban e la Polonia dicano no ai 209, ma ancora qualche altro che già li vede malspesi con la garanzie dell’onestà di Conte, ma di lui si fida. Dopo vorrò vedere i padroni dei giornaloni e Confindustria dove andranno a prendersi i soldi, anche attenti a chi campa con il reddito di cittadinanza. Davvero ai Mattei sarà gramo trovare un posto per nascondersi e non solo a loro.

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  4. Un mito della destra, antigovernativo, con residenza a Montecarlo, PREGIUDICATO ED EVASORE FISCALE

    L’esempio civico che piace alla maggioranza del bobbolo italico. Ricco, cafone e strafottente.

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  5. QUELLA GRANDISSIMA BUFFONATA DELLA CASELLATI- Viviana Vivarelli.
    A parte che l’Europa e Conte fanno bene a fidarsi poco dei partiti italiani che sono pieni di delinquenti, indagati o condannati soprattutto per abusi e furti di ogni genere, e a parte che la signora Casellati appartiene al partito di un tale che è il più grande delinquente di questo Paese, accusato addirittura di strage mafiosa oltre che di essere un ingente ladro per evasione fiscale, vorrei ricordare alla distinta signora che l’Ue ha chiesto espressamente ai leader dei vari Paesi beneficiati dal Recovery Fund di istituire delle Task Force adibite espressamente all’uso di questi miliardi, uso che eccede la normale amministrazione e che deve avere l’assenso dell’Ue.
    Oltre a ciò sarebbe da ricordare alla esimia signora Casellati che ella appartiene a una destra che nel Parlamento europeo sullo sblocco dei miliardi del Recovery Fund SI È ASTENUTA!!!!!! Cosa vuole pretendere allora?
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    Peppino Alonzo
    Secondo me non gli hanno spiegato bene tutto l’ingranaggio…. certo fargli capire che Ruby era nipote di

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  6. BONNIE E CLYDE-Rino Ingarozza
    E poi ci sono loro: Bonnie e Clyde, Il gatto e la volpe, i due dell’apocalisse, il palo e la scopa, il gabinetto e lo sciacquone, l’elencatore seriale (senza soluzioni) e la pescivendola mancata. Il “prima noi e le nostre tasche” e la diversamente fascista. Gli impoltronati da 25 anni che parlano delle poltrone degli altri. Gli “apri e chiudi” a seconda della convenienza (propria). Quelli che non votano il recovery fund ma ne vorrebbero la gestione. Quelli che vanno a braccetto con Casapound e Forza nuova (o come diavolo si chiama adesso, ma sempre fascisti sono) e parlano di dittatura.
    Quelli che hanno votato di tutto e adesso vorrebbero cancellare quelle stesse leggi.
    Quelli che l’ultima volta che hanno governato sono stati cacciati a calci nel culo, perché stavano portando al default il paese e adesso dicono che con loro al governo, i cittadini sarebbero più tranquilli.
    Quelli che volevano il disgustoso Feltri come Presidente della Repubblica. Quelli che adesso, in alternativa, per questa carica, vorrebbero un pregiudicato.
    Quelli che, un giorno si e l’altro pure, hanno un inquisito o un arrestato.
    Quelli che li hanno portati anche nel nostro parlamento.
    Quelli che hanno accettato una candidatura, in Calabria, che si sapeva essere colluso con la mafia (ed era per questo segnalato come impresentabile, dalla commissione antimafia), perché portava tanti voti e chi se ne frega se erano leggermente insanguinati.
    Quelli che “stanno rubando il Natale ai bambini” quei bambini che aveva detto che non devono entrare nella polemica politica e invece adesso lo fa per qualche miserabile consenso in più.
    Quelli che “apriamo le discoteche” “Il virus è morto” “chi l’ha detto che ci sarà una seconda ondata” “Io la mascherina non la metto” “Io faccio i selfie con i miei fans” e prende i loro telefonini in mano e poi stringe la mano ad altri.
    Quelli che “libertà, libertà” …..e poi ….
    “Ma cosa ha fatto il Governo per prevenire la seconda ondata?”
    Quelli che “ci vogliono 50 milioni per fronteggiare la crisi” e i 150 e più, stanziati dal governo “Sono pochi, noi ne avremmo messi di più”.
    Quelli che “Bisogna abolire il reddito di cittadinanza” e ……..domanda lecita della Costamagna ad Agorà ad un rappresentante della Lega (di cui non ricordo il nome)…..”Ma onorevole, e i poveri?”
    “Ma noi avremmo dato 20/25 euro al giorno ai poveri” ….
    E il RDC cosa fa, se non questo? Qual è la discriminate, che la legge, così com’è, cerca di trovarti un lavoro? O cosa, il nome? O semplicemente perché è stato fatto dei 5 stelle?
    E poi, qual è la misura più “assistenziale” (come sbraitate voi) i 20/25 euro al giorno o i 780 euro al mese (che sono esattamente 26 euro al giorno) e che comunque sono condizionati all’accettazione di un posto di lavoro?
    E potrei continuare …….
    Questa è gente pericolosa, questa è gente che vuole il potere, a tutti i costi. Questa è gente che ha già dimostrato cosa è capace di fare, pur di raggiungere il proprio scopo.
    Hanno fatto cadere il Governo Prodi “comprando dei Senatori”.
    “Il popolo con noi al governo sarebbe più tranquillo”
    Certo, sarebbe talmente tranquillo che si farebbe il segno della croce.
    Amen

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  7. L’europarlamentare Ciocca (Lega): “Nel distribuire i vaccini Covid si valuti l’economia. Se si ammala un lombardo vale di più”. Surreale

    il CATTIVO: “Nel distribuire le uova al passaggio dell’europarlamentare della Lega Ciocca, si valuti la mira: dal busto in su vale di più.”

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  8. cesaregoffregranese
    Si dice:tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile . No, non è sempre così. Per esempio Draghi, ma anche Renzi e Salvini non sono né utili né tanto meno indispensabili. Sono dannosi come le cavallette.

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