Massimo Gramellini: “Ci rinchiudono in casa per manifesta incapacità di lasciarci uscire in modo decente”

(Massimo Gramellini – il Corriere della Sera)- Ministri e decisori si affannano a ripetere che non hanno chiuso teatri, cinema e ristoranti per sfiducia nei loro sistemi di sanificazione e distanziamento, ma – cito dal video di Franceschini (uno dei migliori) – «per ridurre la mobilità delle persone». Quindi non hanno paura che ci si contagi mangiando la pizza o guardando Shakespeare, ma mentre ci si muove per raggiungere i luoghi della pizza e di Shakespeare.

Ci lasciano ancora uscire di casa solo per arrivare a scuola o in ufficio, ma ci vietano tutti gli spostamenti che hanno un risvolto voluttuario. Il problema è che ci si contagia molto di più andando a scuola e in ufficio che non al ristorante e a teatro, e questo perché la sera ci si sposta con i mezzi propri, mentre di giorno si prendono in prevalenza quelli pubblici, che sono congestionati.

E lo sono, come non ci stanchiamo di ripetere, perché a tempo debito non vennero potenziati da chi aveva il dovere di farlo. Ma si sa come funziona la mano pubblica da queste parti: esosa nel pretendere il rispetto delle regole da parte dei privati e nel perseguirli, specie se sono deboli, ma estremamente lassista quando si tratta di pagare i suoi debiti e offrire servizi all’ altezza di una nazione civile.

Politici e amministratori hanno passato i mesi caldi a farci la predica, mentre loro vivevano alla giornata e discettavano di banchi a rotelle. E adesso ci rinchiudono tutti in casa per manifesta incapacità di lasciarci uscire in modo decente.

12 replies

  1. La manifesta incapacità di uscire di casa in modo decente l’hanno dimostrata certi italiani che hanno trascorso l’estate in modo indecente (sobillati da politici che adesso dicono che il governo non ha fatto niente, dimenticandosi di dire che la sanità e i trasporti sono in mano ai governatori regionali)… Da Gramellini mi aspettavo più dignità.

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  2. Veramente la faccia come il q. lo. Uno scrive da milano, per un giornale edito a milano, ancora una volta maglia nera per malati covid-19, e se la prende con roma? Sig. Gramellini lo sa che sono i milanesi i maggior contagiati? Chi li ha contagiati Conte e i 5s?
    Ma voi siete capaci???????
    O siamo su scherzi a parte?
    Si può vendersi in questo modo?

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    • @Terribile
      Ti sei mica accattato quel bidone di “Fai bei sogni.”?
      Anche a me m’ha fregato!
      L’ho letto fino a che m’ha procurato un violento attacco
      di “orchite” (non so se mi spiego), poi l’ho fatto volare
      dalla finestra accompagnando il lancio con un bel:
      mavaffanculo che mi pregio di rinnovare in questa
      occasione.🤮

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  3. Costui non vuole nemmeno sapere quel che accade fuori dei confini nazionali. Più la crisi dura, meglio si tratteggiano gli interessi che fanno scrivere e dire certa gente. La rimpianta mancanza dei precedenti guadagni faraonici, gli intrecci di certa finanza che fa sospettare il peggio, l’allineamento inflessibile contro un governo che non lascia più certi spazi di manovra, non si sa se suscitino più vergogna o disgusto. Il virus finirà, il governo adesso, oppure nel 2023, cadrà, le cose muteranno, ma l’inquinamento della macchia di schifo sparsa da certa gente sarà duro da smaltire.

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  4. Uno che continua a parlare di banchi a rotelle non merita rispetto, e infatti mi pare che da noi non lo abbia, Nello scemenzaio scritto con il piede sinistro su una tastiera scollegata, difficile sceglie la scemenza peggiore: forse la dissertazione fai-da-te sui mezzi pubblici e sul mancato rinnovo del parco automezzi. Un parco dissestato da governi centrali e locali per 30 anni andava rinnovato in tre mesi sotto la cappa del covid e alle prese con l’opposizione peggiore del mondo?

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  5. Quando si accusa la “classe politica” – e soprattutto se l’accusa viene da uno come Gramellini, bisogna essere il più possibile precisi e circostanziati; altrimenti si rischia di fare dei discorsi da bar… ed allora non vado a leggere Gramellini. A marzo l’Italia faceva 10mila tamponi/giorno, oggi 200mila: la capacità diagnostica è aumentata così come sono aumentati il numero dei letti in ospedale e i posti alle terapie intensive. Certo: il governo aveva messo a disposizione 8 miliardi per le Regioni per investimenti d’urgenza nella Sanità, perché dal 1978 sono le Regioni responsabili della Sanità. Ma queste ultime ne hanno spesi circa la metà… Ma Gramellini glissa elegantemente sulle responsabilità. Stessa cosa per i trasporti pubblici: non spetta al governo aumentare le corse della metro di Roma e Milano. Comuni e Regioni hanno voluto l’Autonomia: la usino! Eh, Gramellini, niente da dire i proposito??

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  6. Avevo già dei dubbi su Gramellini dopo aver letto il suo primo libro.Questo articolo conferma la mia pessima (ora) opinione.L’essenziale è seguire….le indicazioni.Chiuso.Non lo leggerò ne’ lo ascolterò mai più.

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