Halloween: dolcetto o lucchetto?

(Luca Fornovo – la Stampa) – Tutti contro Halloween. Dalla Liguria alla Puglia passando per Campania, Umbria e Abruzzo, sindaci e governatori hanno vietato feste pubbliche o private in onore del “dolcetto o scherzetto”.

Il primo a rilasciare la dichiarazione di guerra è stato Vincenzo De Luca che, con le sue esternazioni («è una stupida americanata» e «un monumento all’ imbecillità»), è finito persino sulle colonne dell’ Indipendent.

Ma il presidente campano rischia di essere superato, nella sua nomea di politico dal “lucchetto facile”, da Clemente Mastella. Il primo cittadino di Benevento non solo ha vietato feste e assembramenti per Halloween ma ha pure proibito la vendita di «caramelle, dolciumi o qualsiasi altra cosa in regalo per la festa». Poveri bambini, che ignobile scherzetto!

6 replies

  1. La Stampa non si smentisce: è evidentemente troppo difficile capire che gruppetti di ragazzini che girano di casa in casa raccogliendo dolciumi da tutti i condomini diventano un possibile veicolo di contagio.

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