Il boicottaggio del taglio dei parlamentari

(Tommaso Merlo) – Siccome il taglio dei parlamentari sarebbe un’altra vittoria del Movimento, gli zombie del vecchio regime tentano di boicottarla e tramano per la vittoria del no al referendum. Vanno capiti poveretti. Se si arrivasse al taglio dei parlamentari dopo decenni che se ne parla a vanvera, il bilancio del Movimento 5 Stelle al governo si arricchirebbe di una bandiera clamorosa. Sarà poi davvero difficile non ammettere che quella manica di scappati di casa in pochi anni di governo ha cambiato l’Italia più che i vecchi partiti in decenni di chiacchiere. Siamo alla solita faziosità autolesionista italiana. Colpire il nemico politico viene prima di tutto, anche del buon senso, anche del bene comune. Preferiscono che l’Italia mantenga il parlamento più numeroso e retribuito d’Occidente piuttosto che darla vinta al nemico pubblico numero uno. Quasi tutti i vecchi partiti sono a parole schierati per il taglio, ma la loro è solo paura di perdere voti. Sanno che gran parte dell’opinione pubblica è schierata per la sforbiciata e temono d’irritare i loro elettori. Per Lorsignori meno scranni significa meno poltrone su cui posare le terga e quindi meno soldi sia per le loro onorevoli tasche che per il partito a cui versano l’obolo. Con un parlamento più snello ci può mangiare meno gente e la competizione per riuscire a sistemarsi sarà più dura. Al di là delle chiacchiere, i vecchi politicanti voteranno “no” nel segreto delle urne e proveranno a convincere amici e parenti a fare lo stesso. Quanto al copione propagandistico del giorno dopo, è già scritto. Se il taglio passerà allora diranno che è una riforma scontata e una vittoria anche loro. Se il taglio non passerà allora sarà una sconfitta storica del Movimento e la dimostrazione che le riforme sono una cosa seria e bla bla bla. Anche la stampa al guinzaglio delle lobby è schierata contro il taglio dei parlamentari. E ci mancherebbe altro. Quelli del Movimento sono i loro più acerrimi nemici perché si battono per il taglio dei fondi all’editoria e per una vera libertà d’informazione. Le lobby e la sua stampa al guinzaglio vorrebbero essere coccolati dalla politica come da migliore tradizione e possibilmente mantenuti dallo Stato invece che guadagnarsi da vivere facendo buon giornalismo e conquistando lettori. Poi ci sono i parrucconi e gli esperti del giorno dopo che in Italia abbondano sempre. I soliti giurassici saccenti che per gratificare il proprio ego si esibiscono attaccandosi a chissà quali astruse minuzie. Parrucconi e tromboni evergreen che mentre l’Italia andava in malora si abbuffavano in silenzio e oggi vengono rispolverati per boicottare un cambiamento indigesto solo perché a realizzarlo è gente estranea ai loro circoli ammuffiti. Non potevano poi mancare le consuete nicchie di complottisti, di hocapitotuttisti, di idealisti fuori tempo massimo e ideologi della mutua tra cui si annoverano anche le Sardine alla faccia della novità politica sulla scena e del cambiamento. I soliti spasmi di una sinistra morente e in cerca d’autore. Già, siccome il taglio dei parlamentari sarebbe un’altra vittoria del Movimento, gli zombie del vecchio regime e comparse assortite vorrebbero boicottarlo. Sperano che i cittadini si bevano i loro ipocriti allarmismi e che molti alla fine se ne restino a casa. Il Movimento deve reagire e mobilitarsi. Sarebbe assurdo mollare ad un passo da una storica meta che al di là di ridicolizzare l’inconcludenza del vecchio regime, rappresenta un grande passo in avanti per la nostra martoriata democrazia.

24 replies

  1. BEn detto , bravo .La ammiro perchè riesce a non sfanculare i parrucconi di cui sopra, lei è un Signore. Se potessi scrivere un articolo mi metterebbero al “gabbio” come diciamo a Milano

    "Mi piace"

  2. Il movimento ha solo questa “bandierina” da sventolare. Peccato che lo stesso si è prodigato per affossare il referendum di Renzi per il taglio del senato. Comunque meno imbecilli pagati dai cittadini in politica è un bel vantaggio. Poi si farà anche il taglio del senato, almeno spero.

    Piace a 1 persona

    • coma ha scritto unoerre, lo stravolgimento della Costituzione che volevano i renziani e i piduisti, non riguardava solo il senato…!
      e, comunque, il senato non veniva abolito ma “modificato” con la “nomina” dei “nuovi” senatori, da parte delle segreterie politiche, tra sindaci, assessori e politici trombati con l’immunità senatoriale. una pletora di uominicchi che avrebbe fatto di tutto per affossare l’itee parlamentare delle leggi per proprio tornaconto clientelare…!
      basterebbe leggere quello che scrissero della schiforma renzi/boschi/veerdini i grandissimi giuristi su tutti la Costituzionalista Lorenza Calrassare, il Giudice costituzionale Gustavo Zagrebelsky e altri autorevolissimi luminari della scienza giuridica. luminari a cui renzusconi non sarebbe degno di pulire neanche le scarpe…!!!

      Piace a 1 persona

  3. Datti ‘na calmata, Tommaso.
    Si sta facendo un sacco di cagnara su questo referendum che è solo un gol a porta vuota.
    Se a votare fossero loro, i politici, il risultato sarebbe ribaltato ma, per fortuna, a votare saranno
    i cittadini e non è difficile prevedere uno tsunami di SI che seppellirà definitivamente le velleità
    di questi cacasenno che, o sono stupidi oltre ogni ragionevole dubbio, oppure sanno benissimo
    come andrà a finire ma devono dimostrare che sono ancora vivi… e respirano… purtroppo!

    Piace a 1 persona

    • Spero tu abbia ragione, ma anch’io come Tommaso, vedendo i commenti i i like a seguito, un po’ di dubbi ce li l’ho. Diciamo che questo referendum sarà un po’ come una bilancia per soppesare il numero degli italiani idioti (o collusi) rispetto a quelli che ancora ragionano con la propria testa.

      Piace a 1 persona

      • Più che gli idioti che sono in decrescita,
        sono curioso di vedere l’andamento dei collusi,
        se i iziano a diminuire è un buon segno per il paese

        "Mi piace"

  4. Grazie a questo referendum sapremo la percentuale di chi mangia con la politica, sottraendo alla percentuale del no, la piccola parte di incapaci di intendere e informarsi.

    La casta se la vive come un licenziamento di massa, una riduzione del personale perdita del posto di lavoro, e ne vedremo delle belle.
    Non escludo che qualcuno si incateni davanti al parlamento, o alla bouvette così prende anche la diaria e l’aperitivo, o si barrichi su una gru terrazzata, vista mare, con striscioni touch screen, scioperi della fame a staffetta, due ore a testa, e picchettaggio antikrumiri, mogli che arrivano a portargli tramezzini al salmone e prosecchino, e al grido di “la casta, unida, jamas serà sfoltida!”.

    Piace a 2 people

  5. Che eroe Merlo a combattere questa battaglia…così solo a rischio di essere frainteso…
    Non so…molto più facile denunciare la pedofilia mondiale.
    Invece il taglio dei Parlamentari seppur giusto in Italia non lo vuole nessuno. Eppure lui, a rischio di passare male coi lettori, ne scrive…

    "Mi piace"

  6. domanda: ma, a parte qualche buffone tetrapoltronaro che pur di stare appoltronato venderebbe sua madre, comé possibile che un movimento serio e, per adesso paere sia, ancora onesto riesca a stare al governo con cotanta feccia da fogna…?

    "Mi piace"

      • Ciao maschione, il riferimento al cosiddetto “gender” costituisce una forma di pacata ironia tesa a sfottere le note di costume del signor Giannini in un precedente intervento. Quello in forma di pippone nel quale il mio post venne cassato. E la stessa cosa é avvenuta qui: ancora cassato, con tutti i link.

        In cosa é quello ironico? Nei confronti della difficile sostenibilitá delle teorie gianniniane sui mali che i dissoluti costumi impongono, dittatorialmente, alla societá italiota. Societá notoriamente afflitta da matrimoni tra persone dello stesso sesso, per esempio, o del marciume LGTBQFTERO eccetera eccetera.

        Come dire, il problema di Palermo é il traffico.

        "Mi piace"

  7. Un esito referendario già scontato con la vittoria schiacciante del Si a prescindere dalla propaganda mediatica asservita ai vecchi partiti, al numero di decerebrati e parassiti che si annidano nella società e nelle stesse istituzioni. Ora è il caso di dire basta alle ingiustizie e ai privilegi della casta con familiari e amanti al seguito. L’aria è cambiata e i parassiti parlamentari che si annidano all’interno delle istituzioni sentono sempre più la rarefazione dell’ossigeno e il venir meno del loro habitat.

    Piace a 2 people

  8. Non c’entra nulla con l’articolo. Spero che mi venga pubblicato.
    Finora avevo preparato due risposte per Giannini, scritte, inviate E NON PUBBLICATE.

    Dedico questo video ai due bambini vittime innocenti della follia e della violenza degli adulti.

    "Mi piace"

    • Ti ho già risposto in altro thread. Comincia il tuo maestro a sparare qualche supercazzola e immancabilmente ti presenti tu a fargli il controcanto.
      Ma sia chiaro che sono sempre COINCIDENZE.
      Nun vurria MAI che oure gli altri utenti pensassero a te come il suo alias in versione troll.

      P.S.
      Sono UNA PEERSONA SENSIBILE anche se nella tua inquinata percezione volesse tradursi in follìa.
      Credevo avessi avuto la bontà di commentare il video e la sua dedica. Ma come vedi il mio nome SBROCCHI e cominci a delirare.

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.