Gli imboscati

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Ogni tanto, ciclicamente, Maria Etruria Boschi comunica a un pubblico sempre più esiguo e disinteressato che suo padre è stato assolto da tutto. Poi frigna perché nessuno chiede scusa. L’ha ridetto l’altroieri dopo l’archiviazione del babbo Pier Luigi in uno dei vari filoni d’indagine aperti dalla Procura di Arezzo sul crac di Banca Etruria, di cui il genitore fu consigliere d’amministrazione e vicepresidente. “Chissà –ha trillato la spensierata deputata italoviva– dove sono coloro che in questi anni ci hanno insultato, offeso, minacciato… La verità è più forte del fango”. A darle manforte, la meglio stampa di destra: Sallusti chiama “vigliacchi” i presunti persecutori dei Boschi; Libero vaneggia di “torture inflitte alla famiglia Boschi”; il Foglio se la prende col Fatto per “l’indegna gogna”. Ora, è noto che i destronzi e i renziani hanno della verità un concetto piuttosto elastico. Ma non dovrebbero abusare della smemoratezza della gente, perché qualcuno che ricorda bene e non ci casca è rimasto.

Intanto il babbo martire resta imputato per bancarotta, rinviato a giudizio il 29 dicembre con altri 13 ex dirigenti per le consulenze milionarie concesse per trovare un partner a Etruria (Pier Luigi ci provò pure col bancarottiere fraudolento Flavio Carboni: il socio ideale). E Bankitalia lo ha già multato per la mala gestione di Etruria, che è ormai un fatto assodato, a prescindere dagli eventuali reati. Dunque non si capisce chi e per cosa dovrebbe scusarsi con i Boschi, visto che le polemiche sul caso non riguardavano aspetti penali (gestiti fra l’altro da un procuratore che era consulente del governo Renzi-Boschi e fu poi cacciato dal Csm per questo). Ma – per il padre – il disastro gestionale e – per la figlia – il conflitto d’interessi, che lei negò alla Camera nel dibattito sulla mozione di sfiducia, smentendo sdegnata di essersi mai occupata della banca paterna. Poi purtroppo in Commissione Banche vari testimoni la sbugiardarono, raccontando che da ministra delle Pari Opportunità e Riforme, senz’alcuna delega finanziaria, si era occupata forsennatamente di Etruria (e non degli altri istituti decotti). Cioè aveva incontrato il vicedirettore di Bankitalia, Panetta; il presidente di Consob, Vegas; il n. 2 di Unicredit, Ghizzoni; e aveva partecipato a un vertice con il padre, il presidente di Etruria, Fornasari, e l’ad di Veneto Banca, Consoli. Quindi, se c’è qualcuno che deve scusarsi per qualcosa, sono proprio i due Boschi. Lui per avere così ben gestito la banca che mandò sul lastrico migliaia di risparmiatori (uno si suicidò). Lei per le panzane che raccontò al Parlamento e continua a raccontare ai cittadini. In ottima compagnia.

9 replies

  1. Beh! e cosa c’è di strano, la ratio è quella. Il Gionale Unico non fa che adeguarsi.
    Dalla votazione sulla nipote di Mubarack in poi ogni bugia, fandonia, supercazzola, bufala, puttanata, balla è lecita, anzi fa curriculum, basti guardare dove è arrivata la Maria Elisabetta Alberti Casellati Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare.

    Piace a 3 people

  2. Ma la tentata riabilitazione di ladroni bancarottieri non è ancora prevista come fattispecie di reato?
    Ricostruzione storica fallace e smemorata = Falsa testimonianza
    Protezione di ladroni e bancarottieri = Concorso esterno in associazione a delinquere

    WHY NOT?

    Piace a 2 people

  3. Volevo solo fare un intervento di presenza, giusto per dare un po’ di visibiltà anche agli articoli di Travaglio che ultimamente hanno perso un po di verve…

    "Mi piace"

  4. Quello che dovrebbe imbestialire è l’allineamento dei giornali di destra che vorrebbero coprire o peggio ancora legittimare le nefandezze di questi speculatori di campagna; vorrei ricordare che una persona si è suicidata e che tantissime famiglie hanno perso i loro risparmi per far giocare alla ruota questi porcellini napoletani!

    "Mi piace"

  5. Grazie Travaglio per questo bell’articolo di oggi, domenica 23/8, che Arezzo era una cittadina estremamente benestante che aveva creato, nelle varie fasi della seconda repubblica, un buon equilibrio tra tradizione agricola e sviluppo industriale puntando sia sull’artigianato orafo che sulle sue risorse territoriali a vario titolo, attraverso l’encomio della vasta provincia, che era una delle più verdi d’italia fino a non molto tempo fa. L’esodo dal meridione, il miraggio della ricchezza a cui si è aggiunto la varietà etnica [..] hanno portato uno squallore senza precedenti in quasi tutti i territori urbani referenti e in questo perverso meccanismo che ha visto gli autoctoni espropriati dei loro beni sia materiali [ …] che immateriali, tanto da farli accanire al Saracino, come l’ultimo baluardo della fortezza espugnata, dovrebbe far vergognare Madama Boschi che appena eletta è tornata al suo ovile scolastico dove sarebbe dovuta ripartire con i sandali o scalza e non con il tacco 12 ai piedini piumati, il rossetto indelebile.

    "Mi piace"

    • Se si procedesse nel descrivere lo schifo del modus operandi di questi signori si dovrebbe anche riportare la collaborazione indebita della cognata presse edifici istituzionali senza nessun carteggio istituzionale passante per Roma a meno che non fosse il treno sotto le gambe della Marylin nostrana che ha dato il suo sacro benestare, VERGOGNATEVI e basta, a passare per le vie con la carte di credito del governo sputazzando sugli autoctoni che avete letteralmente defenestrato facendo passare le vostre maestranza prima di tutto e su tutto; Vere Maestranze nappulielle !
      E se non si troverà lavoro e saremo costretti ad emigrare, sappiate che se non vi è giustizia in terra, che qualcosa in cielo è rimasto.!

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.