Scusate il ritardo

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Non ci volevo credere. Ma, a furia di leggere gli interventi di Stefano Folli e Michele Ainis su Repubblica, e soprattutto quelli di Sabino Cassese su Corriere, Foglio, convegni, tutte le tv, Protestantesimo, Radio Maria e segnale orario, mi sono convinto: siamo in piena svolta autoritaria, tacere ancora sulle continue violazioni della Costituzione di un potere abusivo che conculca le libertà dei cittadini sarebbe complicità. C’è un presidente che si crede il Re Sole e, con la scusa dell’emergenza, calpesta la volontà degli elettori e del Parlamento. Concede la grazia alle spie della Cia latitanti dopo la condanna per aver sequestrato l’imam Abu Omar a Milano, deportandolo in Egitto per farlo torturare: e così viola la sentenza della Corte costituzionale che limita la grazia a “motivi umanitari” per chi ha già scontato una parte della pena (e le spie Cia, mai estradate, non hanno mai visto la cella). Traffica col suo consigliere giuridico, su richiesta del suo amico Mancino, per deviare l’indagine sulla trattativa Stato-mafia. Fa trascinare al Csm i pm di Palermo con accuse infondate. E li trascina alla Consulta per la pretesa, contraria alla legge, di bruciare i nastri delle sue telefonate con Mancino senza farli ascoltare ai difensori. Attacca la stampa che osa occuparsi dello scandalo e invoca leggi per imbavagliarla sulle intercettazioni. Mette nel mirino altri pm insensibili alla “ragion di Stato”: Woodcock, De Magistris, Nuzzi, Verasani, Apicella, Forleo, Robledo. Entra a gamba tesa al Csm per impedire a Lo Forte di diventare procuratore di Palermo e mandarci il meno anziano e titolato Lo Voi. Il tutto in piena èra Palamara, che fa comodo a tutti.

Sabota il governo Prodi2 auspicando larghe intese con B. Salva B. dalla sfiducia chiesta da opposizioni e finiani, rinviando il voto di un mese e consentendo a B. di acquistare 30 deputati. Un anno dopo B. cade lo stesso e lui, anziché far scegliere agli italiani il governo che dovrà ricostruire il Paese, impone al Pd di appoggiare Monti con B. Poi invita i cittadini a non votare il M5S, che invece vince le elezioni: allora fa di tutto per tenerlo fuori dal governo, con le larghe intese fra gli sconfitti. A costo di farsi rieleggere contro ogni prassi costituzionale e ogni sua promessa, per sbarrare la strada a Rodotà, che la Carta la conosce e minaccia di applicarla davvero. Diffida i pm dallo “scontro” con la politica e le imprese, predicando il “dialogo” mentre emergono gravissimi delitti nelle banche, nelle grandi opere, all’Expo, al Mose, all’Ilva, alla Fiat, all’Eni. Impartisce ordini al Parlamento che l’ha appena rieletto, minacciando di dimettersi anzitempo se non cambierà la Costituzione su cui ha giurato da presidente ben due volte.

Delegittima la magistratura e le sue sentenze riabilitando il pluripregiudicato latitante Craxi. E, appena B. viene condannato definitivamente per frode fiscale, gli fa balenare una grazia condizionata alle sue dimissioni dal Senato (inutili perché la legge vieta ai pregiudicati di sedere in Parlamento): grazia illegittima perché tutt’altro che umanitaria, sempre alla luce della nota sentenza della Consulta che lui finge di ignorare. Poi, per salvare Letta, benedice la scissione da FI del Ncd di Alfano, Schifani &C. Ma Letta cade lo stesso e allora avalla il ribaltone dell’Innominabile, ma a patto che si metta d’accordo col pregiudicato B. per scassare la Costituzione. E depenna dalla lista dei ministri il nome più nobile: Nicola Gratteri alla Giustizia, perché “quel ministero non fa per i magistrati” (per i delinquenti invece sì). I suoi ordini categorici e imperativi per tutti (che i suoi corazzieri e turiferari chiamano eufemisticamente “moniti”) non risparmiano nessuno dei poteri che dovrebbero controllare lui, non essere controllati da lui: Parlamento, governo, partiti di maggioranza e opposizione, elettori, magistrati, Consulta, giornalisti, sindacati, movimenti di piazza, persino gli storici (quelli che osano sostenere l’esistenza di un “doppio Stato”: quello che combatte mafia e terrorismo, e quello che li fomenta, fiancheggia e copre) e i produttori-sceneggiatori-registi di film (quelli che sostengono, sugli anni di piombo, idee diverse dalle sue). Mancano solo i panettieri e i trapezisti. Firma circa 200 decreti senza che nessuno gridi alla tirannide. Non respinge alle Camere una sola delle decine di leggi-vergogna di B.&C. perché non ne ha il potere (invece ce l’ha: vedi l’art. 74 della Costituzione e i celebri “no” dei suoi predecessori Scalfaro e Ciampi).

Ecco con chi ce l’hanno oggi Folli, Ainis e Cassese quando agitano la svolta autoritaria: dicono Conte, ma pensano a Napolitano, tentando di recuperare il tempo perduto. Già allora volevano denunciare i superpoteri illegittimi, ma non potevano. Folli era troppo impegnato a incensare Re Giorgio sul Sole 24 Ore. Cassese a fare la chioccia al principe ereditario Giulio e a candidarsi al Quirinale nel nome del padre. Ainis a fare uno dei 35 “saggi” ricostituenti (poi saliti a 42+7) scelti da Napolitano&Letta per cestinare la Carta del 1948. Combattevano la tirannide in gran segreto e in silenzio. Come Fantozzi quando si martella il dito montando la tenda in piena notte, temevano di svegliare qualcuno: allora si son tappati la bocca e hanno corso nel bosco fino all’altroieri, quando sono finalmente usciti e hanno cominciato a strillare. Con appena dieci anni di ritardo. Ma che sarà mai.

33 replies

  1. Direttore le vengono ulcere e gastriti, : il mio amico di milano non sente, non vede, non dice, anzi a me dice di vergognarmi perché penso che i 5s dovrebbero avere il 90% dei consensi.! Lei è la mosca bianca, lodevolissima, da baciare la terra dove cammina…….. E pensi che i nomi da lei citati sono tutti analfabeti, non hanno mai aperto un libro, hanno i calli nelle mani talmente duri che la vanga o la zappa ringraziano… E noi tutti a dire ai nostri figli, studia, studia, studia… Quanta, quanta ipocrisia….
    P. S. Ogni volta che lei scrive con cotanta passione mi viene in mente la dottoressa Ilaria capua, pluricattedre in ogni dove, parla le lingue, direttrice di ospedali, richiesta in america, alla domanda in piena pandemia(materia per la quale è chiamata in tv, e pagata milioni di dollari) che deve rassicurare gli italiani in pieno lockdown, con il sorriso risponde: io non lo so…….. Questo è un virus, che come gli altri coronavirus.. Discende dai pippistrelli!!!!! E uno si fa cento domande……..

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  2. Travaglio su Napolitano ha sempre avuto ragione: è stato un pessimo Presidente della Repubblica ed ha esorbitato dalle sue funzioni spesso e volentieri, al fine di preservare un “establishment” ormai moribondo. Il tutto nella più totale connivenza dei giornaloni, che lo ossequiavano e linciavano mediaticamente chi osasse criticarlo. Lo trattavano come un Re: “The king can do no wrong”, infallibile, incoronato per grazia di Dio, ineffabile.
    Non concordo su alcuni aspetti dell’analisi, che sono un po’ inficiati dalle idee di Travaglio. Ad es. Berlusconi nel 2010 non è “caduto lo stesso” e di conseguenza Napolitano ha piazzato Monti. In realtà è stato proprio Napolitano a far cadere Berlusconi (la nomina di Monti a senatore a vita precede la caduta del governo B., ed era un mezzo di pressione di Napolitano), perché l’UE così voleva: fuori Berlusconi, dentro uno che ci dica sissignore signorsì e faccia le riforme che vogliamo noi. Napolitano anche in quel caso lavorava per l’establishment e i poteri forti, solo erano i poteri forti europei, non quelli italiani.
    Per il resto l’analisi è condivisibile. Ma il dato più grave rimane che chi dovrebbe vigilare sul potere, cioè i mass media, e denunciarne gli abusi, è spesso il primo a lodarli e ad esaltarli, e a influenzare l’opinione pubblica in questo senso. E’ accaduto ieri con Napolitano, accade oggi, e accadrà anche domani.

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      • Napolitano è stato monarchico fino alla fine della guerra infatti è figlio illegittimo di Umberto II, ultimo re d’Italia si è iscritto al partito comunista senza mai riuscire a diventare segretario perché all’interno del partito qualcuno sapeva. Il suo più grande desiderio è sempre stato quello di distruggere la democrazia e c’e riuscito. Non ci credete? Confrontate la sua foto con quella di Umberto, sembrano gemelli . non è un caso se lo chiamano re Giorgio. Sua mamma era Carolina Bobbio una delle tante dame di compagnia (oggi escort) di Umberto e famiglia.

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    • Mah, forse il ravvedersi su Berlusconi e costringerlo a sparire per non fare più danni incalcolabili – con il suo contributo fino al giorno prima – è stato l’unico attivo di un presidente disgustoso ed indegno.

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      • Piaccia o non piaccia (a me non piace), la maggioranza di Berlusconi usciva dalle urne, era politicamente legittimata. Quella imposta da Napolitano usciva dalle cancellerie europee e ubbidiva solo a quelle.
        Berlusconi aveva governato malissimo, ma non spetta al Capo dello Stato decidere quando mandare a casa un Governo o fare pressioni perché faccia le valigie, spetta al Parlamento, e al momento dello scioglimento delle Camere spetta agli elettori decidere quali maggioranze politiche devono governare il Paese. Napolitano ha sovvertito tutto questo in omaggio all’establishment eurocrate: ben guardandosi dal rimandare gli elettori alle urne (perché avrebbero potuto votare chi non piaceva a lorsignori), ha detto “adesso vi deve governare chi dico io, cioè un Governo tecnico che faccia quello che piace a Bruxelles”.
        Gente non eletta a nessuna carica, nemmeno a un consiglio comunale, ha preso il potere, sorretta da una politica troppo spaventata – e troppo asservita – da opporsi a questo disegno. Una politica talmente terrorizzata dalla prospettiva di confrontarsi col voto popolare da approvare coi due terzi la riforma costituzionale che ci ha strozzati col pareggio di bilancio, prevedendo giustamente che, se sottoposta al referendum, sarebbe stata sonoramente bocciata. Il tutto mentre i media di regime strombazzavano la favola di Monti salvatore della Patria e del “ce lo chiede l’Europa”, comodo slogan per far ingoiare agli italiani tutto quello che non avrebbero altrimenti digerito (remember Fornero?).
        Quindi non concordo: Napolitano ha agito male anche quando ha mandato a casa Berlusconi. Che peraltro non è affatto sparito, è vivo e vegeto e continua a dire la sua anche a quasi dieci anni di distanza. E l’establishment eurofilo pare apprezzare, visto che lo blandisce un giorno sì e uno pure.

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  3. Scusi camaleonte dove sta l’onestà intellettuale?? A raccontare balle? Attaccati alla poltrona? Chi? Io sono un elettore 5s arci convinto voglio cercare e sperare che il mio eletto provi ad applicare gli slogan elettorali, dopo il cazzotto, bersani-crimi/lombardi, è il tempo di dimaio, che fare? Nessuno ha la maggioranza relativa, si cerca mediando una soluzione, nessuno ci sta tranne salvini, bene nero su bianco e si parte dopo 1 anno e poco più io lavoro tu giri l’Italia con il cellulare a fare selfie, io mi riduco lo stipendio tu, senza fare niente €20000,00al mese. Tu vuoi comandare con la metà dei voti, noi assoggettiamo, poi arriva l’8 agosto e chiedi i pieni poteri!!!! Io cosa dovrei fare? Andare ad elezioni??? Ma do e sta scritto? In quale luogo, su quale libro sta scritto? Noi siamo una repubblica parlamentare!!! Scusi cosa dovrei fare io dopo il disastro mondiale sanitario in lombardia? Chiedere le elezioni? Ma questo non è governare e cercare il bene per il paese intero!!!!! Attaccati alle poltrone!!!! Chieda alla bergonzoni lumi che è meglio, in consiglio regionale stanno sempre aspettando le dimissioni da roma!!! Quanta ipocrisia in giro

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  4. e depenna dalla lista Nicola Gratteri………vero
    Pero’ Travaglio ” dimentica ” che pure Mattarella depenno’ Savona dalla lista dei ministri del gov. Lega-5 stelle tanto e’ vero che Di Maio minaccio’ l’impeachment del Mattarella stesso , ma poi venne richiamato all’ordine .Come al solito informazione alla matriciana o a proprio piacimento .
    La verita’ e’ che siamo in una fasulla bolla democratica dove poteri extra dirigono l’orchestra , ma a noi italioti ci piace essere presi in giro come trottole vaganti , mentre il potere gode nel vederci azzuffare e dividerci

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  5. napolitano è un presidente compassato ma anche grembiulinato secondo me, e questo spiegherebbe molte delle cose inspiegabili che ha fatto e potuto fare.

    Poi è arrivato mattarella, il presidente scelto da renzi e berlusconi, altri due compassatissimi, meno attivo e più passivo, ma sempre in linea con le esigenze del potere incappucciato e non della cittadinanza.

    Sono proprio curioso di vedere il prossimo, semprechè per evitare pericoli non facciano fare il secondo mandato anche a mattarella, e magari anche il terzo, il quarto, il quinto …

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    • Quando ero alle elementari chiesi alla maestra, che aveva disseminato, rovinandomelo irrimediabilmente, il disegnino più bello che avessi mai fatto con la scritta “stereotipo” (e relativa freccetta indicante ora una nuvola, ora un albero…), che cosa avesse voluto mai dire tale parolina e lei mi rispose: quando sarai grande ti risponderò, non adesso, adesso voglio solo divertirmi!

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  6. Bella disamina dell’infausto regno di Giorgio i°, ma, caro Marco, come puoi infilare l’una dietro l’altro le innumeri perle
    del suo regno riuscendo a non scrivere mai che quelle perle sono state tutte infilate col filo della Massoneria?
    O.K.: Tu sei uno dei pochi che si preoccupano che gli italiani capiscano ciò che succede intorno a loro… ma sembri convinto
    che non bisogna esagerare con le preoccupazioni!

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    • Ecco: o il grande IULA alle elementari non disegnava, ovvero aveva una maestra misomassonica! PS: sarebbe fare torto al grande IULA abbassarlo ai livelli di un Jerome; resta comunque il fatto che, sempre di paccottiglia ideologica si tratta, di lusso se si vuole, ma sempre tale… absit iniuria verbis…

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    • Volevo aggiungere: che sia un caso che un filomassonico come Travaglio, sia riuscito “…a non scrivere mai che quelle perle sono state tutte infilate col filo della Massoneria?” o pensi che lo abbia fatto a ragion veduta, per paura che si sappia che nei suoi momenti più intimi, gira per casa con indosso il grembiulino e basta, a mo’ di foglia di fico (nessun riferimento causale!)?

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  7. Penso che travaglio ormai è andato.nella sua estrema necessità di colpire ma soprattutto di difendere conte è disposto a dire qualsiasi cosa
    Dispiace il FQ ormai organo di governo, fruitore di aiuti di stato, spada tratta contro chi anche all’interno della redazione potrebbe esprimere differenti idee. Mah succede, anche nelle migliori famiglie.

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  8. Comincia il vittimismo del Cazzaro Verde, (vedasi alcuni commenti dei morisini a busta paga) niente di nuovo, ha iniziato CRAXI (“hanno creato un clima infame” con relative lacrime in diretta) intanto Fontana………forse chiederà asilo in Svizzera, la casa e il conto già ce l’ha

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