(Dott. Paolo Caruso) – In Italia e in particolare nella terra del Gattopardo il trasformismo è uno dei mali che più affligge la politica. La celebre frase di Tomasi di Lampedusa ” si cambia tutto per non cambiare nulla ” mai migliore effetto avrebbe potuto avere nella politica e in particolare in quella siciliana. Il governo della regione Siciliana ne rappresenta l’ emblema. Il Presidente Schifani come su una scacchiera muove i pezzi con estrema disinvoltura, “cavalli o ronzini” che siano, purché utili alla causa del “Re”. Un cambiamento delle posizioni fine a se stesso, utile a che tutto rimanga allo “status quo”. Nomina così da ” Deus ex machina ” nella giunta di governo tre “nuovi” assessori i cui nomi scelti per esclusivo equilibrismo politico non credo possano incidere su un vero cambiamento di passo. Infatti dopo un periodo di purgatorio legato ai contraccolpi giudiziari del segretario D C, Totò Cuffaro, ecco riapparire la cuffaro democristiana Nuccia Albano, che si riappropria dell’ assessorato alla Famiglia, lasciato per opportunità politica alcuni mesi addietro. Ecco un caso di cambiamento gattopardiano attuato dal Governatore Schifani. Lascia invece perplessi la nomina della nissena Elisa Ingala, ad assessora alle Autonomie locali e funzione pubblica (caso di spartizione partitica) e ancor di più quella di Marcello Caruso ad assessore alla Salute in sostituzione della Tecnica Daniela Faraoni. Una nomina quella di Marcello Caruso che fa sobbalzare in quanto rappresenta una vera scelta di parte, l’ Uomo fidato del Presidente Schifani. che con la nomina nazionale di Nino Minardo a Commissario regionale di Forza Italia era rimasto “disoccupato”. A questo punto ” il suo padrino politico ” ha pensato bene di sostituire la assessora alla Salute Faraoni, con trascorsi recenti di direttore generale dell’ ASP 6 di Palermo e quindi figura di sicura competenza, con il neofita Marcello Caruso. Nomina Faraoni allora osteggiata per un evidente conflitto di interessi ( attività manageriale Asp 6 in corso e nomina ad assessora alla Salute, cioè Controllore e Controllato) ma voluta con forza da Schifani. Questo è il trasformismo del governo Schifani dove la toppa è peggiore del buco. Intanto si amplificano le criticità e le disfunzioni presenti nella sanità siciliana, e il
il Presidente Schifani, vero responsabile dello sfascio, non trova altro che provare a cambiare rotta con il Neo Assessore Caruso. Carenza cronica di personale sanitario, medici, infermieri, tecnici, ecc. rappresentano uno dei punti essenziali che rendono fragile la sanità in Sicilia. Lunghe liste di attesa per accertamenti e visite specialistiche sono la punta dell’iceberg di una sanità malata che non sa dare risposte ai cittadini. Il diritto alla salute sta scomparendo fagocitato dagli interessi dei privati. Le inchieste giudiziarie, gli scandali anche nella Sanità si moltiplicano a macchia d’olio. Non mancano denunce nei confronti di manager, politici, imprenditori, professionisti e faccendieri. Un comitato d’affari che la politica di governo non può non sapere e che probabilmente ne trae vantaggi. Indagini giudiziarie per corruzione scuotono il “Palazzo” coinvolgendo il Presidente della Assemblea regionale, Gaetano Galvagno, la Assessora Amata, entrambi di Fratelli d’Italia, e l’ ex super burocrate alla Salute Salvatore Iacolino, già deputato europeo di Forza Italia, vicino al Presidente Schifani. Sconcertante il continuo emergere di illegalità e corruzione, mentre i cittadini subiscono i contraccolpi del malaffare e vengono privati di una adeguata assistenza sanitaria. Uno sfascio generalizzato di cui sono responsabili Schifani e il suo governo. Un mea culpa della politica che spreca risorse economiche a fini clientelari per aumentare il consenso. Anni e anni di malcostume nella gestione politica del potere inchiodano alle sue responsabilità il Presidente Schifani. I cambiamenti gattopardiani servono solo a rafforzare la sua leadership e a prendere per i fondelli il popolo siciliano che sempre meno però crede in questa politica e a una improbabile ripresa.