Ci provano col dossieraggio

(Tommaso Merlo) – Non riuscendo a stroncare il Movimento con le fake news ci provano col dossieraggio. Una tempistica perfetta. Stanno arrivando i soldi della ricostruzione e rivogliono il potere senza estranei tra i piedi. Nessuna novità. Il Movimento è sotto un attacco mediatico micidiale fin dalla sua fondazione e questo per il semplice motivo di essere estraneo alle lobby che comandano nel nostro paese, lobby che controllano i mezzi d’informazione e condizionano i vecchi partiti. Lobby che hanno schiavizzato la carta stampata e ucciso il vero giornalismo piegandolo ai loro interessi. Il tutto con la codarda complicità della categoria. Ma la potenza di fuoco contro il Movimento non ha finora sortito un granché. Ne ha ridotto i consensi, ne ha sporcato la reputazione, ma quegli scappati di casa sono ancor lì nei palazzi che contano. Questo perché contrariamente a quanto pensavano lorsignori, quel progetto politico alieno si è dimostrato molto più solido di quanto sembrasse. Reggendo la prova del governo nazionale e realizzando rapidamente molte promesse. Esplosa la bomba del 4 marzo, le lobby speravano che un governo col Movimento non nascesse neanche. Ma si sa, le vie della politica italiana sono infinite ed ignorare del tutto il responso delle urne era troppo pericoloso. Le sinistre si sono ritirate subito schifate, mentre Salvini è stato al gioco dopo settimane di stallo. Il perché lo si è capito strada facendo. Per sfruttare il governo come palco per la sua campagna elettorale permanente e per fagocitare quel Movimento d’ingenui sprovveduti. Mossa che gli stava riuscendo. Il Movimento a lavorare, lui in giro a far comizi. Raddoppio dei consensi e lobby tutte schierate dalla sua parte. Al punto che dal Papeete Salvini si fionda all’incasso dei pieni poteri ma sbatte contro il palo. Sottovaluta la paura delle sinistre di estinguersi e quanto valga la loro parola soprattutto se in ballo ci sono delle poltrone. Parte il governo giallorosa tra incertezze e diffidenze. Il problema delle lobby è sempre lo stesso. Quegli estranei del Movimento tra i piedi. Il governo giallorosa è più pensante e lento. Affossarlo sembra un’impresa facile se non fosse per il sorgere di un grave imprevisto, Giuseppe Conte. Un premier che dopo aver schiaffeggiato Salvini in parlamento ed essersi meritato una seconda premiership, conquista la fiducia del paese. Non ci voleva. Conte dà spessore politico al governo. In casa come all’estero. Allo scoppio della pandemia le lobby si son sfregate le mani e si son date allo sciacallaggio. Gettando benzina sul fuoco del malcontento. Piantano zizzania. Tutto inutile. I cittadini si fidano di Conte e apprezzano come il governo affronta l’emergenza. Non ci voleva davvero. Le lobby cominciano a perdere la pazienza ma le fake news si rivelano armi spuntate. Tutta colpa di un giornalismo che schiavizzato dalle lobby ha perso ogni credibilità e quindi senso. Tutta colpa dei cittadini che si son stancati di venire manipolati e cercano di ragionare con la propria testa. Ma le lobby non demordono. Si preannuncia una crisi economia e sociale devastante. Evviva, un’altra grande opportunità. Le lobby spruzzano fango ma le fake news ormai sono armai spuntate. Si passa al dossieraggio. Una tempistica perfetta. Stanno arrivando i soldi della ricostruzione e rivogliono il potere senza estranei tra i piedi.

4 replies

  1. Il giornale che ha pubblicato l’articolo (ABC) è un quotidiano NOTORIAMENTE LEGATO AL CAPITALISMO.
    Se tanto mi da tanto, si potrebbe pensare che i soldi di Chavez siano la testa di cavallo messa nel letto del 5Stelle che NON VUOLE IL MES di Berlino, cioè del capitalismo strozzino.

    "Mi piace"

  2. Ma andiamo! E’ un po’ eccessivo definire “dossieraggio” questo idiota e sguaiato ricorrere ad un falso documento già
    uscito qualche anno fa.
    Già allora nessuno ci aveva ovviamente creduto talmente lampante era ed è la sua falsità.
    Sembra il gesto disperato di chi non sa più che pesci pigliare e si attacca a tutto ciò che potrebbe consolidare nelle
    piccole menti di coloro che ancora si ostinano a votarli la convinzione che i 5S siano come gli altri, cioè come loro, cioè corrotti,
    disonesti, bugiardi, incapaci e interessati solo agli affari delle lobby che li manovrano.
    Se si sono ridotti ad affidarsi alle oscure manovre di un giornale spagnolo, chiaramente fascista e controllato dalla CIA, per
    tentare di svellere il governo Conte diffamando la forza politica che lo ha espresso, vuol dire che hanno totalmente perso la
    lucidità e questa è una buona notizia per il Mov perché un nemico poco lucido è di sicuro meno pericoloso.

    "Mi piace"

  3. Ho letto che il giornalista dell’articolo è lo stesso dei “Panama Papers”.
    E casualmente (è ovvio) arrivato in concomitanza con la mozione sul MES di +Europa.
    Forse il nemico pecca di scarsa lucidità, ma sarei cauto a definirlo “meno pericoloso”.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.