Feltri non tace e raddoppia!

DALL’ACCOUNT TWITTER DI VITTORIO FELTRI

Mi pare del tutto evidente che il Sud e la sua gente siano economicamente inferiori rispetto al Nord. Chi non lo riconosce è in malafede. L’antropologia non c’entra con il portafogli. Noto ancora una volta che le mie affermazioni vengono strumentalizzate in modo indegno.

L’ULTIMA PERLA DI VITTORIO FELTRI

(To.Ro. – il Fatto quotidiano) – Per l’ennesima volta Vittorio Feltri alza il livello lisergico del giornalismo italiano: pronuncia la millesima offesa ridicola e delirante verso una citta, una popolazione, un’etnia, un orientamento sessuale o una minoranza generica. E riparte il solito bailamme automatizzato: indignazioni, hashtag, denunce, prese di posizione, invocazione dell’Ordine dei giornalisti e richieste di radiazione. Conta davvero cosa abbia detto Feltri? Chi abbia offeso stavolta? Quanto sia stupido e surreale il livello delle sue argomentazioni?

Tant’e: ospite di Fuori dal coro, la trasmissione di Mario Giordano, il direttore di Libero ha prodotto questo illuminante ragionamento: “Perché mai dovremmo andare in Campania? A fare i parcheggiatori abusivi? I meridionali in molti casi sono inferiori”. Bene, applausi, genio. Feltri vive di questo: di attenzione. E un generatore casuale di indignazione collettiva: dice qualcosa di palesemente idiota e offensivo cosi tutti possono parlare male di lui. C’e soltanto una cosa più ridicola del riflesso condizionato di chi ancora prende sul serio le flatulenze di Feltri. Le misere giustificazioni di Feltri stesso, il giorno dopo: “Ancora una volta che le mie affermazioni vengono strumentalizzate in modo indegno”. Direttore, per carità.