Editoria: LMDV Media rinuncia a offerta per Seif, prendiamo atto decisione CdA

(LaPresse) – LMDV Media “prende atto della decisione del Consiglio di Amministrazione di Società Editoriale Il Fatto S.p.A. del 28 ottobre 2026 di non accogliere la richiesta di due diligence confermatoria, e della volontà dei soci fondatori di non aderire all’offerta”. Così Lmdv media in una nota.”
Non essendo stato possibile accedere alle informazioni necessarie per una valutazione completa, LMDV Media non intende, allo stato, promuovere l’offerta – prosegue la nota-. La proposta di LMDV Media nasceva da una convinzione che resta immutata.
Il futuro dell’informazione non si garantisce riducendo i costi all’infinito per inseguire ricavi in calo, ma investendo in tecnologia e in chi fa i giornali. In Italia troppi giornalisti, a partire da collaboratori e freelance, sono pagati pochi euro a pezzo e vivono nella precarietà. Restituire dignità a questo lavoro, con compensi equi e contratti stabili, è il primo dovere di un editore e la prima condizione per un’informazione libera. Non esiste indipendenza editoriale senza giornalisti messi in condizione di lavorare”
Diversamente filantropo…
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Del Vecchio…..chi….???
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Ma non dovevano fare le pulci al FATTO?
che dice, che dice il nostro VonZeppelin?
Forse ora si trova in Venezuela a distillare il petrolio per le multinazionali che lo schifavano?
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No, non mi trovo in Venezuela a distillare petrolio; Trump non mi vuole.
Ha accettato invece i consigli dei OO come te; meglio prendersi il gasolio di Putin che quello che ha sotto casa ed è PURE SUO.
Non è così imbecille?
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Dopo tutto il trambusto che hanno fatto i venditori di giornali a cominciare dall’articolo demenziale della Lucarelli, tutto si è risolto in una bolla di sapone.
Peccato.
La parte più bella sarebbe stata la Due Diligence; ma SEIF ha ragione: se tu qui non ci metti piede, perchè ti devo dare informazioni riservate? per di più ad uno che è già concorrente.
L’unica nota positiva che vedo in questa vicenda è una conferma a quella che dovrebbe essere una lezione di vita da lettore attento: mai prendere per buona una dichiarazione; meglio attendere e basarsi su fatti concreti, documenti.
Evitare di dar peso agli articoli che trasformano una possibilità in una (quasi) certezza.
Ma, per fortuna dell’editoria, non tutti hanno questo approccio.
Se così fosse, dalla crisi passerebbero direttamente al crollo.
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Caro il mio VONBOMBOLONE questo tuo post si chiama “SALTO DELLA QUAGLIA”, oppure aggrapparsi allo specchio! anche girare la frittata, non è male.
potresti postare anche quello tuo precedente? Lasciamo decidere ai lettori del blog.
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