(Dott. Paolo Caruso) – Le Immagini trasmesse dai telegiornali in cui si vedono i cosiddetti “Rappresentanti del popolo” sfuggire con arroganza alle domande dei giornalisti ci lasciano a dir poco sconcertati e pieni di rabbia. Questi ” signori ” con fare malizioso e furbastro evitano il più delle volte tale confronto ricorrendo a mezzi ormai sgamati, l’ essere impegnati al cellulare, accelerare il passo per rifugiarsi all’ interno di un auto o all’ interno dei palazzi istituzionali, protetti spesso dalla presenza dei loro ” angeli custodi “. Così facendo, questi parlamentari si atteggiano a pure “divinità”, presenze intoccabili che cercano di resistere anche senza meriti a tutte le tempeste della vita politica. Del resto con il sistema elettorale attuale devono la loro elezione al gradimento dei capibastone, dei cacicchi e del segretario di partito, e a questi devono dare conto e non al Popolo. Hanno poco da spartire con le scelte dei cittadini. E si vede, eccome! Viscidi e sguscianti come anguille evitano il contatto con i giornalisti, concedendosi da narcisisti irriducibili pochi minuti alle telecamere. Signori del Potere, molti di loro da diverse legislature occupano gli scanni parlamentari spesso senza meriti particolari, e mostrano sempre più spesso atteggiamenti arroganti. Oggi ancora più di ieri con questa destra meloniana si assiste ad una politica poco dialogante, arroccata all’ interno del ” Palazzo “, non rappresentativa più del popolo italiano. Una destra che non ama aprirsi al confronto e non accetta per nulla il dissenso rimanendo ancorata a egoismi di parte e ai lustrini altezzosi di un edonismo mai spento. I “dinosauri” della politica abbarbicati da anni al Potere non vogliono assolutamente mollare e continuano a gestirlo come fosse cosa privata. Tutto questo porta ad una costante e progressiva disaffezione dei cittadini verso la politica e a un conseguente svuotamento dei seggi elettorali. L’ astensionismo crescente è il male dei nostri tempi, un cancro per la nostra democrazia ma questo purtroppo non interessa questi “Ominicchi” che come tarli continuano a rosicare da anni gli scanni delle aule parlamentari. Il Paese per uscire dalle secche della recessione necessita di governanti illuminati cosa che attualmente questa destra non può dare in quanto ne è priva. Allora cerchiamo seriamente di costruire una alternativa alla Meloni e ai suoi fratelli………ne va della sopravvivenza del nostro Paese . ” Sic transeat gloria mundi ” dicevano i latini ( il potere, la fama e i successi terreni sono effimeri e destinati a svanire ). Sappilo anche tu Giorgia!