Contatore intelligente per risparmiare sulla bolletta, cos’è e come funziona?

Il disegno di legge sulla concorrenza approvato dal Consiglio dei Ministri ha previsto la promozione dei contatori intelligenti. Vediamo come funzionano e quali sono i benefici.

Contatore intelligente per risparmiare sulla bolletta, cos'è e come funziona?

(Alessandro Nuzzo – money.it) – Sono già un bel po’ di anni che in Italia si sente parlare di contatori intelligenti. Il nostro paese è stato il primo in Europa nel 2001 ad approcciarsi a questi nuovi dispositivi in grado di portare numerosi benefici sia in termini di calcolo effettivo dei consumi che di efficienza.

Furono le società di distribuzione dell’energia che iniziarono ad apportare questa rivoluzione in tutte le utenze italiane terminando il lavoro nel 2011 dopo che nel 2007 l’uso dei contatori intelligenti di prima generazione arrivò ad essere obbligatorio.

Siccome l’impatto fu davvero rivoluzionario, successivamente anche altri paesi europei si adeguarono ed iniziarono ad adottare i cosiddetti smart meter. L’adeguamento dei requisiti dei contatori ha portato ad una nuova versione, la cosiddetta seconda generazione. Il passaggio alla seconda generazione dei contatori intelligenti è già in atto e il gestore prevede di completarla entro il 2024 ma le previsioni dicono che si protrarranno fino al 2031.

Oggi, con l’approvazione del disegno di legge concorrenza c’è una novità per i contatori intelligenti. L’esecutivo ha previsto la promozione di questi dispositivi ponendo anche obblighi in tal senso in capo alle imprese distributrici. I dati rilevati poi potranno essere messi a disposizione, su richiesta dei clienti, a soggetti terzi per un confronto dei prezzi. L’uso dei contatori intelligenti sarà quindi sempre più importante non solo per l’energia elettrica ma anche per gas e acqua. Vediamo nello specifico come funziona un contatore intelligente e i benefici.

Contatore intelligente: cos’è

Da qualche anno per incentivare anche l’efficienza energetica sono arrivati i contatori intelligenti o smart meter. Si tratta di dispositivi digitali in grado di misurare e monitorare in maniera intelligente i dati di consumo per invogliare anche i consumatori ad ottimizzare l’uso di energia, gas e acqua.

Grazie ad un protocollo stabilito, i contatori intelligenti memorizzano il quantitativo di energia consumato e le quantità consumate in momenti del giorno per ogni giorno della settimana. I dati raccolti vengono inviati elettronicamente tramite frequenze radio o PLC, tecnologia che consente l’invio di informazioni tramite la rete elettrica. I dati arrivano alla società di distribuzione che entro 24 ore li gira alla società di vendita.

I vantaggi

Questi dispositivi digitali e intelligenti hanno numerosi vantaggi rispetto ai contatori classici. Ecco quali:

  • bollette basate su consumi reali: addio previsioni di consumi sulla base dei dati passati. Con i contatori intelligenti il cliente paga il consumo reale ed effettivo. Questo grazie ad una trasmissione dei dati molto frequente (una ogni 2 minuti e invio della lettura al gestore ogni 15 minuti);
  • stabilità della rete: la rilevazione costante dei consumi permette ai gestori di tenere sotto controllo i picchi dando così maggiore stabilità. Pensiamo ad esempio in estate quando tutti accendono i condizionatori e capita che la corrente salti. Questo accadrà sempre meno;
  • velocità di intervento in caso di problemi: essendo il dispositivo collegato gli interventi in caso di guasti avverranno in modo molto più rapido. Non ci sarà più bisogno di contattare telefonicamente il gestore che dovrà inviare un tecnico. Tante operazioni potranno essere svolte anche da remoto;
  • utente più consapevole sui consumi: con una rilevazione quasi in tempo reale il cliente ha maggior consapevolezza in merito agli sprechi e sarà più portato a migliorare l’efficienza risparmiando;
  • riduzione dei costi di gestione: non c’è più bisogno di un addetto che girando casa per casa deve prendere manualmente la lettura, adesso si fa tutto da remoto e anche per l’azienda è un bel risparmio di costi.

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5 replies

  1. Quelli di prima generazione bastano e avanzano (già consentono la trasmissione diretta dei consumi e il conseguente pagamento dell’effettivo consumato). Se le funzioni elencate per quelli di seconda generazione sono quelle citate nell’articolo, stiamo parlando di fuffa!

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  2. Tutto quello che vuole l’autore dell’articolo, ma se fa un c@zzo di freddo e devo tenere il termosifone acceso 8 ore al giorno per riscaldare i miei bambini la bolletta sarà anche più controllata, ma arriva comunque alle stelle

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  3. L’unico contattore intelligente ai tempi della guerra in Ucraina è quello che rimane spento nelle mezze stagioni e non s’accende nelle altre.

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