La kermesse si terrà a Roma il 13 e 14 giugno. In gran parte non sono nomi molto noti al grande pubblico, ma basta grattare un attimo in superficie per scoprire il filo che li lega alla Russia dello “zar” con ambizioni neo-imperiali

(di Antonio Fraschilla, Matteo Pucciarelli – repubblica.it) – All’evento fondativo del partito di Roberto Vannacci a Roma, i prossimi 13 e 14 giugno, ci sarà una folta rappresentanza di persone che hanno legami diretti, e non de relato, con Mosca. Scherzando, ma nemmeno troppo, nelle chat alcuni si definiscono “putiniani”.
In gran parte non sono nomi molto noti al grande pubblico. Ma basta grattare un attimo in superficie per scoprire il filo che li lega alla Russia dello “zar” con ambizioni neo-imperiali.
Un iscritto di peso è certamente l’ex parà oggi giornalista Eliseo Bertolasi. Per dare un’idea: lo scorso novembre si trovava nella capitale russa per ricevere direttamente dal presidente russo “l’Ordine dell’Amicizia”, durante la cerimonia di premiazione in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale al Cremlino. Atteso anche un altro ex parà, Antonio Imperatore, che anima il circolo culturale “amici della Russia Imperiale Terza Roma”: una loro delegazione lo scorso febbraio a Milano hanno incontrato il console generale della Russia. Con loro c’era il conte Pietro Veniamin Andrejevich Stramezzi, altro supporter dei circoli di Futuro nazionale, figlio del noto dottore no vax Andrea. Il quale lo scorso marzo si sentì male, finì in terapia intensiva, al che di rientro da Mosca Pietro andò a fare una denuncia dai carabinieri evocando un possibile avvelenamento, magari – si disse – ad opera “dei sicari dei poteri forti e oscuri della plutocrazia mondialista”, era una versione che girava nelle chat Telegram.

All’assemblea costituente ci sarà anche la russa Larissa Yudina, che rappresenta un circolo e ha già messo in giro le foto con lei, il simbolo di Futuro nazionale e la bandiera russa.

Ma soprattutto ci sarà il “barone nero” Roberto Lavarini Jonghi, che è diventato uno dei dirigenti e gran consigliere del generale in congedo. Ex FdI, anche lui che è di casa al consolato russo di Milano: nei giorni scorsi ha incontrato il console Dmitry Shtodin con tanto di foto. Lavarini è molto vicino al filosofo Alexsandr Dugin, alfiere della cosiddetta “quarta teoria politica”, fondatore del Partito nazionalbolscevico.

Nel gruppo di neoiscritti a Fn si trova anche Giovanni Trombetta, consulente finanziario, presidente del circolo culturale multipolare R360, altro referente di Dugin in Italia ma anche amico dei Maga americani.
A Trieste in Fn è entrato il consigliere comunale Ugo Rossi, il no vax che correva col partito 3V (“vaccini vogliamo verità”), altro estimatore di Putin e che per questo è stato varie volte ospite della Zanzara, condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo. In Veneto si contraddistinguono anche il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, uscito dalla Lega e filorusso convinto; e Joe Formaggio, ex consigliere regionale di Fdi, che definiva Putin un «bel figo» che avrebbe visto bene come «podestà d’Italia».
Tutto si lega, comunque: vicinanza alle ragioni della Russia, scetticismo sui vaccini, critiche feroci ai migranti, nostalgia del fascismo, omofobia, insofferenza per le politiche ambientali, esaltazione delle armi e del loro utilizzo. Una super destra machista che vede nel Putin bellicista un modello politico e culturale e che sta rubando alla Lega tutta questa serie di caratteristiche che erano state inglobate e normalizzate nel Carroccio dal salvinismo. Poi il “capitano” dei mille compromessi e delle clamorose giravolte ha perso smalto ed è arrivato il generale coi suoi cosacchi pronti a compiere la loro restaurazione. I super sovranisti al soldo, ideologico si intende, della Russia? Nulla di strano, dopotutto: la Decima Mas di Junio Valerio Borghese ed esaltata da Vannacci fece lo stesso coi nazisti occupanti, con un patto siglato prima della fondazione della Repubblica di Salò.
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La “Repubblica” Russa degli spot per Putin
Dal 2010 al 2015, il quotidiano Repubblica ha ospitato con cadenza mensile il supplemento “Russia Oggi” (in seguito rinominato “Russia beyond the headlines”)
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/04/06/la-repubblica-russ-a-degli-spot-per-putin/6549901/
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Renzi a Putin: «Guerra fredda fuori da storia e realtà, più sintonia tra Ue e Mosca»
https://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/renzi_putin_guerra_fredda_ue_mosca-1803164.html
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Forum Pietroburgo: Calenda, salto qualita’ in business con Mosca
https://www.agi.it/russia/news/2016-06-17/forum_pietroburgo_calenda_salto_qualita_in_business_con_mosca-867885/
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