De Luca: sulle intercettazioni sono d’accordo con il ministro Nordio

Il presidente della Campania sulla sanità: «Il Governo vuole smantellare la sanità pubblica e approvare una legge sulle assicurazioni private sul modello statunitense»

(di Angelo Agrippa – corrieredelmezzogiorno.corriere.it) – Vincenzo De Luca sposa senza se e senza ma la riforma Nordio sulle intercettazioni. E per pura concidenza, esprime lo stesso giudizio del ministro per l’Università Anna Maria Bermini, di Forza Italia, a Napoli per l’inaugurazione dell’anno accademico del Suor Orsola Benincasa. «Sono fra quelli — ha detto il presidente della Campania — che considerano equilibrata e serie la posizione del ministro Nordio: viene confermata l’assoluta necessità di intercettazioni per i reati di mafia e terrorismo e viene confermata, cosa a mio parere necessaria, anche per i reati connessi come la corruzione. Anche in questo caso le intercettazioni sono indispensabili».

«Assistito a degenerazioni dell’uso»

Il presidente della Campania, nel corso del suo appuntamento settimanale su Facebook, sottolinea: «Il problema è che abbiamo assistito a degenerazioni nell’uso e nella pubblicizzazione delle intercettazioni. Per questo, davvero si rende indispensabile una modifica legislativa. Si dice che i criteri siano rigorosi, lo saranno pure ma l’uso fatto delle intercettazioni è scandaloso. Senza aprire conflitti credo sia giusto, ragionevole, prendere misure che impediscano di rovinare la vita delle persone che non c’entrano un accidente con i reati di mafia e terrorismo e si trovano in prima pagina in una crescita di imbarbarimento della vita pubblica che è diventato intollerabile. Credo ci siano tutte condizioni per prendere decisioni efficaci ed equilibrate».

Il decreto Ischia e i Fondi sviluppo e coesione

Inoltre, contesta l’ammontare — circa 85 milioni di euro — dei fondi previsti nel decreto Ischia per far fronte alle conseguenze della drammatica frana di novembre scorso. E torna ad attaccare sul blocco delle risorse del Fondo sviluppo e coesione: «Mi pare francamente scandaloso il dato che riguarda il permanere del blocco nell’erogazione, da parte del Governo nazionale, di oltre 20 miliardi di euro destinati alle Regioni del Sud. Sono i cosiddetti Fondi sviluppo e coesione e alla Regione Campania spettano 5,7 miliardi di euro. È incredibile – ha sostenuto – queste risorse ci sono ma non vengono attribuite formalmente. L’idea che hanno in testa esponenti del Governo nazionale è quella di utilizzare risorse destinate per l’80% al Sud per redistribuirle su tutto il Paese. Questo sarebbe intollerabile per le regioni del Sud, che devono stanziare centinaia di milioni di euro di cofinanziamento per ottenere i fondi europei». De Luca ha ricordato che «lo scorso anno abbiamo utilizzato 500 milioni del Fondo sviluppo e coesione nazionale per cofinanziare i fondi europei. Il risultato è che veniamo privati di 5,7 miliardi di euro che potremmo investire tranquillamente in opere pubbliche, in sostegno alle imprese e alle famiglie».

«Il Governo contro la sanità pubblica»

«Si vuole smantellare la sanità pubblica». È l’altra preoccupante denuncia che scaglia dalla sua tribuna web De Luca: «Il Governo ha chiesto alla Conferenza delle Regioni di esprimere una opinione sulle assicurazioni sanitarie private, perché vogliono varare una legge per le assicurazioni sanitarie. Nella posizione irresponsabile del Governo sulla sanità pubblica — ha affermato — c’è l’idea di ridurre l’assistenza sanitaria pubblica per introdurre sistemi organizzativi di tipo americano. Stiamo attenti — ha concluso — perché un passo alla volta assisteremo alla distruzione della sanità pubblica».

6 replies

  1. Tutti a guardare l’affermazione di De Luca sulle intercettazioni, ma quella sulla sanità con le assicurazioni niente? Prendiamo la sanità itagliana, già ridotta al lumicino, e questi cinici figli di p… decidono che solo i ricchi potranno curarsi! Maledetti!

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