Elezioni 2022, vincenti, perdenti o sopravvissuti

(quotidiano.net) – Roma, 25 settembre 2022 – ​I partiti e le coalizioni, per chi le ha, combattono per conquistare il governo del Paese, per rappresentare degnamente i loro elettori, pur sedendo all’opposizione, e per la ‘sopravvivenza’. I partiti, cioè, combattono anche per loro stessi. Per sopravvivere come gruppi dirigenti, come gruppi parlamentari e, dunque, come leader. Alcuni (specie Letta nel Pd e Salvini in Lega) rischiano, a seconda di un risultato o un altro, la testa. Ma quali sono le soglie di sopravvivenza? Vediamole, limitandoci ai principali in campo.

Per il centrodestra la soglia della vittoria piena è fissata al 42-45% dei suffragi. Andare sopra vuol dire avere, largamente, la maggioranza assoluta in entrambe le Camere: equivale a un vero trionfo. Restare ‘sotto’ quella cifra, invece, è un rischio. Tra il 40 e il 42% la vittoria sarebbe risicata e, sotto il 40% (diciamo tra il 37%-40%) una ‘non vittoria’, con l’assenza di una maggioranza vera. Per FdI, ogni risultato che arriverà andrà bene. Si parte dal 4,3% delle Politiche del 2018. Andare al 25-27% vuol dire prendere 5 volte tanto. Sopra (al 29-30%), Meloni darà fiato alle trombe, rivendicando non solo la premiership del governo ma anche quella del centrodestra che verrà.

Per la Lega, invece, si parte dal 17,3% (sempre dati della Camera e tenendo conto che sarà diversa sia l’affluenza che il numero dei parlamentari, dopo il taglio del 2021). Qui delle due l’una: se Salvini resta intorno la soglia di sicurezza del 12% può reggere la pressione interna, sotto il 10% no. Il processo al Capitano partirebbe subito. Per FI pensare di tornare ai fasti del 2018 (14%) è una chimera, ma resistere intorno all’8% è una cosa, crollare sotto il 6% sarebbe una debacle. Solo che, dentro FI, nessuno discuterà mai Berlusconi.

Passando al campo avverso, si parte dal 18,7% del Pd di Renzi del 2018. Letta lo definì “il peggior risultato nella Storia della sinistra dal secondo dopoguerra”. Il che è vero: anche la coalizione di centrosinistra, nel 2018, andò malissimo (22,8%). Per trovare risultati simili bisogna tornare al Pds di Achille Occhetto che, nel 1994, prese il 20,3% (ma come coalizione arrivò al 32,9%) e al 1948, quando Pci e Psi, uniti nel Fronte popolare presero soltanto il 30,9%. Solo che il Pd, che presenta un listone con Psi-Art. 1-Demos, e la sua coalizione (con Verdi-SI, +Europa, Impegno Civico) ha fissato, all’inizio, un’asticella assai alta: 30% al Pd e la vittoria. Diciamo pure che, sopra il 20%, il Pd terrà sulla linea del Piave, sotto sarà una brutta Caporetto. Le richieste di dimissioni, per Letta, diventeranno pressanti e il congresso anticipato sarà alle porte. Sotto, o intorno, il 18% nessuno osa immaginare.

I 5Stelle partono dal 32,6% del 2018, un exploit irraggiungibile, ma il nuovo partito di Conte macina consensi, specie al Sud. Sopra il 12% potrà dire di aver tenuto, sopra il 15-16% di aver vinto, dal 17-18% in su griderà al trionfo.

Per il Terzo Polo, è più difficile fare i raffronti. Sia Iv che Azione non esistevano nel 2018. Dato il sistema elettorale vigente, veleggiare verso l’8-10% vuol dire avere un ruolo centrale, restare inchiodati al 6-8% un ruolo marginale. E tutti gli altri? Lottano per la sopravvivenza. Da Italexit in giù, il sogno è solo agguantare il 3% che è la soglia di sbarramento.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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29 replies

  1. Per chi sa l’inglese ho trovato un interessante commento rivelatore sulla provincia italiana, ormai modello di vita omertosa e sottomessa, al quale ci siamo assuefatti da decenni senza reagire costruttivamente. Solo quando è troppo tardi ci incazziamo, riproducendo una reazione violenta che purtroppo esula dalla vera democrazia che invece è dialogo e ascolto continuo, rispettando le diversità di idee.
    https://consortiumnews.com/2022/09/23/become-a-consortium-news-member/

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  2. Bravo Rangeloni! Finalmente un poco di verita’ in questa palude intossicata di notize meistrim!

    Ad esempio, vedete un poco quei falsari accompagnati del NYT che balle che raccontano a proposito di questo referendum denazificante amato da tutte le anime libere e sincere:

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  3. MARCO TRAVAGLIO- Le lezioni politiche- IFQ- 26 settembre 2022

    Gli italiani hanno deciso: l’Italia avrà di nuovo un governo di destra. Come nel 1994, nel 2001-‘06 e nel 2008-‘11.
    L’unica differenza è che stavolta il premier sarà probabilmente – e giustamente, visti i voti raccolti e l’abisso che separa Fratelli d’Italia dai fratelli-coltelli leghisti e forzisti – Giorgia Meloni: una donna che viene dall’estrema destra, ma comunque dalla militanza politica, non dagli affari e malaffari di un impero mediatico-finanziario frutto di frodi, corruzioni, piduismo e mafioseria.
    Noi pensiamo che sarà un pessimo governo: programmi già falliti tre volte, cultura incostituzionale, classe dirigente di impresentabili e macchiette, spaccature interne (che si allargheranno vieppiù col crollo di Salvini), conflitti d’interessi, legami internazionali, contingenza economico-sociale.
    Ma, abituati come siamo a giudicare i governi solo da quello che fanno, speriamo di essere smentiti. Potremmo esserlo se Meloni si ricordasse di essere in maggioranza nel Parlamento, ma in minoranza nel Paese.
    Ai 5Stelle, che hanno governato quattro anni dopo aver vinto vinto le elezioni, e al Pd, che ha governato tre anni dopo averle perse, l’opposizione farà bene.
    Il M5S raccoglie un ottimo risultato per Conte, ma non deve dimenticare di aver dimezzato i voti in 5 anni: giusto allearsi con la Lega e poi col Pd per realizzare il programma, ma non con tutti purchessia – come nel governo Draghi – per prendere solo sberle. Conte, il leader più sottovalutato della storia recente, ha riportato in vita i 5Stelle appena in tempo dal coma in cui li aveva precipitati la folgorazione di Grillo e Di Maio per il premier più sopravvalutato della storia recente: Draghi. Il clamoroso recupero dai sondaggi di fine luglio a una sola cifra si deve soprattutto a Conte, per il buon ricordo lasciato da premier e per la scelta di candidati e parole d’ordine credibili, ma anche ai regali degli avversari: la corsa solitaria (omaggio di quel genio di Letta e dei giornaloni che non ci azzeccano neppure per sbaglio), la scissione dei dimaiani, la guerra ai poveri ingaggiata dagli altri che, per giunta, l’han lasciato solo a parlare di pace contro il bellicismo atlantista.
    Del Pd del fu Letta c’è poco da dire, ma solo perchè è già stato detto tutto: un partito mai nato, anzi di due partiti in uno, ma a forma di poltrona.
    Molto meglio se resta digiuno un bel po’ e si scinde: fra una sinistra aperta alle altre forze progressiste e un vecchio centro che va dove lo porta il cuore o l’altro organo che inizia per cu: il duo Calenda & Renzi (il “terzo polo” che è quinto o sesto).
    A questo dovrebbe servire l’opposizione. Sempreché qualche volpe non voglia nascondere la polvere sotto il tappeto con un altro colpo di palazzo: uno di quegli errori che, diceva Fouché, sono peggio di un crimine.

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      • L’ha scritto Viviana?
        Semmai ha consentito a te di leggerlo aggratis.
        I giornali che si amano si acquistano cara mia.
        Quando venivo qui a commentare gli articoli di Travaglio (non lo conoscevo bene e per me era un punti di riferimenti allora), compravo anche il suo giornale in edicola.
        Altrimenti si è degli scrocconi.
        Leggere senza comprare un giornale che non riceve finanziamenti pubblici è un atto di ostilità e non di amore verso quel giornale.
        Lo posso fare io che del FQ oramai me ne fotto, per me è un esperimento fallito come i 5S.
        Ciononostante gli articoli di Travaglio non li leggo più, nemmeno aggratis.
        È un quotidiano schifoso oramai per me, me ne sono reso conto dalla qualità dei commenti, decisamente peggiorati, come se avesse cambiato lettori.
        Venivo qui per il piacere di commentare pensando di trovare persone aperte e non questo covo di filoputiniani decerebrati.

        Dalle affermazioni dei militanti (spesso a la carte) si capisce la natura dei partiti più di quanto la si capisca ascoltando i leader.

        Dai commenti dei lettori si capisce la natura di un giornale più di quanto la si capisca leggendolo.

        Se leggo Anail e Viviana, tanto per citarne due, scappo da qualsiasi cosa loro ritengano di SINISTRA.
        Essere di SINISTRA non vuol dire niente, la questione è quale SINISTRA.

        Quella estrema in Italia assume dei tratti demenziali ben rappresentati direi.

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      • Buongiorno,
        La caduta di stile si avverte in tutti i quotidiani e il fatto non è da meno, ma credo che non dipenda dalla redazione quanto da un assottigliamento dei contenuti che possano o si definiscono fruibili verso i lettori ai quali vengono date in pasto, per colazioni, non solo i quotidiani ma le overdosi di gossip che fanno e farebbero inorridire un qualunque micro lettore con un intelletto a misura di granello di sabbia. Le edicole sfornano balconate di vera, grazia novella duemila, verissimo, dove il nostro ex andrà potrà sbizzarrirsi a trovare trafiletti per la sua caratura .
        E per quest’uggia perenne antiputiniana forse riuscirà a trovarvi un antidoto. :).

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      • @Stornello

        Il FQ non fa schifo per il gossip.
        Il gossip non fa nulla di male.
        Il FQ fa schifo perché è un giornale di propaganda, non analizza in modo distaccato i problemi, risente del carattere di Travaglio, un narciso con troppi nemici e troppi amici
        Lo sguardo distaccato di un Montanelli non c’è.
        Travaglio si butta nella mischia e te lo ritrovi a fare il tifo in curva, sciarpetta coi colori del cuore al collo, a urlare Forza Conte!

        Liquida intere problematiche con frasette e battutine del menga.

        Ignora argomenti sui quali poi esprime giudizi tranchant di orsiniana approssimazione.
        Sul Superbonus ad esempio, analisi ZERO!
        Ha messo su un piedistallo Orsini e, cosa ancora più grave, ha sdoganato il suo metodo antiscientifico che si basa su presupposti errati e li sviluppa in modo solo in apparenza logico.

        Ha sdoganato il peggio il FQ.
        Così come il M5S.
        L’eterogenesi dei fini.

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      • @andreaex

        Mi tocca darti in parte ragione. Ma Travaglio NON era così almeno fino a 5 anni fa. Il Fatto è peggiorato dalla nascita costantemente, lentamente, anche se rimane l’unico giornale che le notizie importanti le dà. Però tu NON lo dici che le notizie importanti le dà. E NON dici che tra tutta la spazzatura di carta, il Fatto rimane l’unico leggibile, fosse solo per i titoli agli articoli.

        CONDANNI i puniniani di sto blog di rinco, giustamente, ma non ti rendi contro che sei come loro ma dall’altra parte, cioè non nel giusto mezzo, che poi è riconoscere che putin è un dittatore criminale e l’america fatta da guerrafondai a casa di altri, mentre l’europa schiava made in usa.

        E’ il giusto mezzo la posizione giusta, il buon senso. Tu non stai nel giusto mezzo perchè sei CONTRO i putiniani passando così dalla parte ammericana. L’ucraina doveva rimanere NEUTRALE. PUNTO. PUNTO. PUNTO. FINE. FINE. FINE.

        FUORI dalla nato, fuori dalla ue, NEUTRALE!

        Sul 110 ho scritto paginate per dire che non sta in piedi con i numeri. E tutti a darmi contro perchè è un blog di ignoranti e sfigati.

        Tu NON sei distaccato come il grande Montanelli. Sei come il Travaglio che critichi, ma secondo me anche peggio.

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      • @Andrea

        Sì, forse hai ragione tu, è complicato essere obiettivo ma io sono un cazzone qualsiasi, un commentatore comune.
        Non ho alcuna responsabilità se non quella del cittadino comune.
        Chi condiziona le masse ha qualche dovere in più, non pensi?
        Travaglio non stimola il ragionamento, stimola il tifo.
        Il suo approccio ai problemi è miope e a volte anche ignorante.
        Travaglio è un tifoso che genera inevitabilmente tifosi.

        Quando qui ho provato a segnalare tutte le criticità del Superbonus (lavoro in questo settore dal 2008) speravo di avere un confronto costruttivo.
        Fornivo dati ed esperienze personali di vita vissuta, mettendo a confronto i vari sistemi di incentivazione.
        Perché non basta investire soldi pubblici in un settore, bisogna investirli bene.
        Tutto inutile, un muro di ottusità ignorante.
        Fooorrrzaaaa Roooomaaaaaaaaa!

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      • Ci ho riflettuto giusto un attimo, non perché la questione mi dispiaccia ma per altri motivi, ed è difficilissimo svolgere delle sintesi su ampie questioni di sistemi aperti in una cultura, tra l’altro a mosaico, come quella italiana.
        Il progressismo, per me, è solo un affare che si ammanta di politica per svolgere altro. Sono finiti i tempi di un equilibrismo economico che almeno aveva la parvenza di proteggere e far sviluppare ogni categoria, commerciale, artigiana, industriale , agricola , culturale . Molte attività hanno subito strane restrizioni altre meno, altre amplificate a dismisura e questo , purtroppo, rientra nell’ambito di quella politica che si coagula sui leader , sulle alleanze e le reciproche posizioni di forza. In un calderone testé costituito l’anamnesi politica assume toni da Satyricon, dove la serietà si mischia ad una ironia di sorte facendone emergere un aspetto grottesco ma chiaro. Sono le classiche pillole quotidiane e se faziose , non logiche né approfondite, come molti desidererebbero a fronte di uno sguardo più distaccato e di una chiarità esplicativa maggiore nelle sue intrinseche dinamiche, si osserva invece che molte analisi restano soventi sulla superficie senza scalfitture profonde che possano rimarcare un segno e dare un chiaro segnale ai lettori.
        Di questo credo che ne dovremmo prendere atto. Sull’eterogenesi dei fini andrebbe detto che la risultante avrebbe una direzione e punto di origine e almeno su questo non dovrebbero esserci dubbi, se poi i connotati, di tale risultante, sono sbiaditi e confusi lasciando il mondo sospeso in una nebbia di perplessità, si potrebbe anche pensare che possa essere una strategia, altrettanto politica, per un altrettanto meno fumoso scopo a noi sconosciuto.
        Se mi vedessi da anni alla televisione ad ascoltare Orsini, un Travaglio o una Gruber, piangerei per me stessa, in quanto non avrei nulla di diverso da un pupazzo sul divano o dal divano stesso.
        Se ogni elemento storico giace su questa teoria non saprei, in quanto potrei anche pensare che delle istanze di matrice storica si possano evolvere secondo dinamiche proprie come se fossero singoli contenitori, per poi innestarsi con altri contenitori su aspetti comuni che potrebbero tendere a crearne altri, o un altro contenitore più ampio con al suo interno le dinamiche di entrambi.
        Questo per dire che a volte un destino rocambolesco, puntellato su vecchi fasti e vestigia, potrebbe aver perso parte del suo sé e con lui la memoria di un processo di cui non riesce quindi a capirne il mutamento, né il senso, né la giusta direzione /i di sviluppo.
        Mi viene da pensare alla teoria psicologica del figurante predestinato , per una designazione epigenetica della follia, che contrasta , ma allo stesso tempo offre nuovi approcci per riflettere sul tema, affrontato ancora con le classiche modalità che si rifanno a Freud; un tema qualsiasi può essere quindi visto e interpretato in più modi e sta al cultore scegliere la teoria più consona attraverso cui osservarlo e imprimergli il proprio pensiero e sensibilità con la quale, aprirsi agli altri e questo credo, costi troppo tempo e fatica anche per il Travaglio di oggi.

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      • Se potessi farmi i cazzi miei sarei felice più di lei, posso solo gettare il telefono a mare e adesso che mi ci fai pensare potrebbe essere cosa da fare.

        Magari un lavoro che mi dia dignità anche a raccattare serpi o altro in quantità.
        Un lavoro che dia soldini in banca e una sicurezza per l’anzianità, in fila per la morte ma, mi raccomando, sempre con dignità.

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  4. Nessuno cerca più l’informazione comprando i giornali. E’ da cavernicoli. L’informazione ormai si fa sul web dai vari siti e social. E, che vi piaccia o no, Travaglio resta sempre una delle fonti migliori, a meno che non odiate i giornalisti non asserviti. Ma se siete fascisti, mi dispiace per voi. E’ una tara da cui si può non guarire.

    PRENDO DAI SOCIAL

    Una democrazia sempre più malata a prescindere dai risultati

    Mari : Un paese che nega i diritti umani, odia le minoranze, dove non c’è futuro per i giovani e che non riconosce le libertà fondamentali. È questa la notte più buia della democrazia.

    Unico risultato evidente: LETTA DIMETTITI!
    .. e Grillo scompari!

    SUICIDIO ASSISTITO
    Il Pd non può lamentarsi, si è fatto ammazzare 4 volte: con Monti, Renzi, Letta e Draghi.
    Casini è stato la mosca sulla merda.
    Gli va bene che non sia già sparito.
    Il colpo di grazia se l’è dato con l’Agenda Draghi e il no al M5S.
    Peggio di così era difficile.
    Un successone puntare tutto sull’agenda Draghi… Ma ‘occhi di tigre’ era strabico??

    HannoStatiGliAmbientalisti: In questa campagna elettorale si sono scagliati più contro il reddito di cittadinanza che contro ‘ndrangheta e mafia. Si vede che col reddito di cittadinanza si fanno pochi affari.

    Francesco Lenzi: Draghi era così amato dagli italiani che il prossimo Presidente del Consiglio sarà la capa dell’unico partito di opposizione.

    Giorgio La Porta: Scusate ma Cottarelli che ha appena preso la metà dei voti della Santanché è lo stesso che Mattarella aveva chiamato al Colle per affidargli l’incarico nel 2018?

    “Col mio avversario politico posso avere un dialogo o uno scontro ma sarà sempre un momento di crescita per entrambi, ma col fascista non può esserci dialogo perché il fascismo è l’annullamento dei diritti degli altri”. (Sandro Pertini)

    Di Maio resta fuori dal prossimo Parlamento. Il ministro degli Esteri battuto da Costa nel collegio uninominale della Camera di Napoli Fuorigrotta. Di Maio ha fatto l’ultima espulsione: sé stesso dal Parlamento. Anche con la sua accoglienza da parte del Pd si misura l’enorme stupidità di Letta.
    Scompare anche Paragone.

    Spighissimo: Hanno vinto la feccia della società, i fascistelli forti con i deboli e deboli con i potenti, i bigotti tutta casa e chiesa e p-ttane nel week-end, i ladruncoli di ogni risma, gli evasori totali, i peggiori mafiosi, le lobby dei prepotenti…hanno perso i diritti e il futuro

    Boris La Delia: Un popolo, che va incontro ad un catastrofico (e non faccio l’elenco) e ad una crisi bestiale, che per metà non si prende nemmeno il disturbo di scegliere chi deve tenere il tempo durante la tempesta, quanto rispetto merita? D’ora in poi voterò ciò che conviene a ME.

    Astensione record: un Italiano su 3 non ha votato. Almeno nel sud non hanno potuto votare per le strade allagate, ma il fascismo ha vinto in Toscana e in Emilia !!??

    Tomaso Montanari: …quando ero solo a dire che con l’operazione Draghi Mattarella stava regalando il Paese all’estrema destra…

    Alessandro Pipitone: Certo, pensare che quello di Letta sia stato un grossolano errore e non una scelta ponderata, consapevole che avrebbe portato a questa tragedia è da gonzi. Adesso spieghino se hanno un briciolo di dignità residua.

    Bella cazzata non coalizzarsi con il M5S. Adesso si può dire?
    Letta verrà ricordato come quello che nel 2022 regaló il paese ai fascisti…

    Francesco Cancellato: La più alta astensione di sempre. La più ampia maggioranza di sempre.
    La prima volta di un partito post fascista in testa alle elezioni. …

    MPNAMP : Fantastica ‘sta cosa, la destra vince grazie a una legge elettorale di merda fatta dal PD, grazie a Renzi e Calenda ex PD che hanno voluto Draghi, grazie a Letta e alla sua incapacità politica e la sua empatia zero con il popolo italiano, ma la colpa per i Piddioti è dei 5S.

    Francesco Lenzi: Draghi era così amato dagli italiani che il prossimo Presidente del Consiglio sarà la capa dell’unico partito di opposizione.

    Quelli che avevano orgogliosamente sbandierato il loro diritto a non votare ora saranno contenti.
    Non hanno votato 4,5 milioni di Italiani.

    Con la vittoria del fascismo, il premio dato a Draghi dal rabbino a New York come statista dell’anno è più grottesco che mai. Ottimo lavoro davvero!

    Mario Lio: La verità è che si son salvati allontanandosi da Draghi, come tutti i vincitori di queste elezioni. Sono sconfitti tutti coloro che hanno seguito Draghi, le sue finte agende e i giornali che hanno pompato questa narrazione per due anni.

    Luca Telese: Fra le tante storie di stasera anche quella di Speranza, che ha spostato i suoi gruppi dirigenti nel Pd proprio mentre Letta chiudeva a sinistra, e che per questo motivo è stato abbandonato dai suoi elettori.

    Ottobre rosso: Anche nella rossa Bologna, Sgarbi sopra Casini. Il PD è stato punito forse più di quello che ci si aspettava. Il capolavoro di Letta è l’Emilia-Romagna in mano saldamente alla destra.

    Letta è il leader di “sinistra” più inutile, inconsistente e incompetente della storia europea. Assolutamente catastrofico. Il migliore alleato della destra.

    Italexit, proiezioni: il partito di Paragone si ferma al 2% e resta fuori dal Parlamento

    Il capolavoro di chi guadagna 20.000 euro al mese è stato di convincere chi ne prende 1.300 che la colpa era di chi ne prendeva 500.

    Olago: Perché siamo così autolesionisti ? Siamo un paese di gente che si lamenta in continuazione e poi preferiamo non andare a votare sperando come al solito nella manna dal cielo! Posso capire che vi sentiate poco rappresentati ma non votare è molto peggio !!!

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  5. DA TWITTER

    Una democrazia sempre più malata a prescindere dai risultati
    Mari : Un paese che nega i diritti umani, odia le minoranze, dove non c’è futuro per i giovani e che non riconosce le libertà fondamentali. È questa la notte più buia della democrazia.
    .
    Unico risultato evidente: LETTA DIMETTITI!
    .. e Grillo scompari!
    .
    SUICIDIO ASSISTITO
    Il Pd non può lamentarsi, si è fatto ammazzare 4 volte: con Monti, Renzi, Letta e Draghi.
    Casini è stata la mosca sulla -erda.
    Gli va bene che non sia già sparito.
    Il colpo di grazia se l’è dato con l’Agenda Draghi e il no Al M5S.
    Peggio di così era difficile.
    Un successone puntare tutto sull’agenda Draghi… Ma ‘occhi di tigre’ era strabico??
    .
    HannoStatiGliAmbientalisti: In questa campagna elettorale si sono scagliati più contro il reddito di cittadinanza che contro ‘ndrangheta e mafia. Si vede che col reddito di cittadinanza si fanno pochi affari.

    Francesco Lenzi: Draghi era così amato dagli italiani che il prossimo Presidente del Consiglio sarà la capa dell’unico partito di opposizione.

    Giorgio La Porta: Scusate ma Cottarelli che ha appena preso la metà dei voti della Santanché è lo stesso che Mattarella aveva chiamato al Colle per affidargli l’incarico nel 2018?

    “Col mio avversario politico posso avere un dialogo o uno scontro ma sarà sempre un momento di crescita per entrambi, ma col fascista non può esserci dialogo perché il fascismo è l’annullamento dei diritti degli altri”. (Sandro Pertini)

    Di Maio resta fuori dal prossimo Parlamento. Il ministro degli Esteri battuto da Costa nel collegio uninominale della Camera di Napoli Fuorigrotta. Di Maio ha fatto l’ultima espulsione: sé stesso dal Parlamento. Anche con la sua accoglienza da parte del Pd si misura l’enorme stupidità di Letta.
    Scompare anche Paragone.

    Spighissimo: Hanno vinto la feccia della società, i fascistelli forti con i deboli e deboli con i potenti, i bigotti tutta casa e chiesa e p-ttane nel week-end, i ladruncoli di ogni risma, gli evasori totali, i peggiori mafiosi, le lobby dei prepotenti…hanno perso i diritti e il futuro

    Boris La Delia: Un popolo, che va incontro ad un catastrofico (e non faccio l’elenco) e ad una crisi bestiale, che per metà non si prende nemmeno il disturbo dirsi sceglie chi deve tenere il tempo durante la tempesta, quanto rispetto merita? D’ora in poi voterò ciò che conviene a ME.

    Astensione record: un Italiano su 3 non ha votato. Almeno nel sud non hanno potuto votare per le strade allagate, mail fascismo ha vinto in Toscana e in Emilia !!??

    Tomaso Montanari: …quando ero solo a dire che con l’operazione Draghi Mattarella stava regalando il Paese all’estrema destra…

    Alessandro Pipitone: Certo, pensare che quello di Letta sia stato un grossolano errore e non una scelta ponderata, consapevole che avrebbe portato a questa tragedia è da gonzi. Adesso spieghino se hanno un briciolo di dignità residua.
    Bella cazzata non coalizzarsi con il M5S. Adesso si può dire?
    Letta verrà ricordato come quello che nel 2022 regaló il paese ai fascisti…

    Francesco Cancellato: La più alta astensione di sempre. La più ampia maggioranza di sempre.
    La prima volta di un partito post fascista in testa alle elezioni. …

    MPNAMP : Fantastica ‘sta cosa, la destra vince grazie a una legge elettorale di merda fatta dal PD, grazie a Renzi e Calenda ex PD che hanno voluto Draghi, grazie a Letta e alla sua incapacità politica e la sua empatia zero con il popolo italiano, ma la colpa per i Piddioti è dei 5S.

    HannoStatiGliAmbientalisti: In questa campagna elettorale si sono scagliati più contro il reddito di cittadinanza che contro ‘ndrangheta e mafia. Si vede che col reddito di cittadinanza si fanno pochi affari.:

    Francesco Lenzi: Draghi era così amato dagli italiani che il prossimo Presidente del Consiglio sarà la capa dell’unico partito di opposizione.

    Quelli che avevano orgogliosamente sbandierato il loro diritto a non votare ora saranno contenti.
    Non hanno votato 4,5 milioni di Italiani.

    Con la vittoria del fascismo, il premio dato a Draghi dal rabbino a New York come statista dell’anno è più grottesco che mai. Ottimo lavoro davvero!

    Mario Lio: La verità è che si son salvati allontanandosi da Draghi, come tutti i vincitori di queste elezioni. Sono sconfitti tutti coloro che hanno seguito Draghi, le sue finte agende e i giornali che hanno pompato questa narrazione per due anni.

    Luca Telese: Fra le tante storie di stasera anche quella di Speranza, che ha spostato i suoi gruppi dirigenti nel Pd proprio mentre Letta chiudeva a sinistra, e che per questo motivo è stato abbandonato dai suoi elettori.

    Ottobre rosso: Anche nella rossa Bologna, Sgarbi sopra Casini. Il PD è stato punito forse più di quello che ci si aspettava. Il capolavoro di Letta è l’Emilia-Romagna in mano saldamente alla destra.
    Letta è il leader di “sinistra” più inutile, inconsistente e incompetente della storia europea. Assolutamente catastrofico. Il migliore alleato della destra.

    Italexit, proiezioni: il partito di Paragone si ferma al 2% e resta fuori dal Parlamento

    Il capolavoro di chi guadagna 20.000 euro al mese è stato di convincere chi ne prende 1.300 che la colpa era di chi ne prendeva 500.

    Olago: Perché siamo così autolesionisti ? Siamo un paese di gente che si lamenta in continuazione e poi preferiamo non andare a votare sperando come al solito nella manna dal cielo! Posso capire che vi sentiate poco rappresentati ma non votare è molto peggio !!!

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  6. Mi scuso se il mio post compare due volte. Credevo che la prima volta fosse stato cassato…Dopo le censure immotivate di Facebook ho smesso di credere al rispetto dell’articolo 21, ma forse per qualcuno ancora vale

    I cavali ‘vincenti’ di Mattarella, Cottarelli… Draghi… Renzi… Letta…si sono rivelati dei brocchi invotabili. Vogliamo continuare così??

    Sconfitta la Carfagna. Non ha scelto proprio un buon momento per staccarsi da Berlusconi.

    Salvini vuole il Ministero degli Interni ma, col 9 al Senato contro il 26 della Meloni, temo che resterà deluso.

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    • @VIVIANA

      Dovresti scusarti per altro.
      Dovresti esprimere il tuo punto di vista all’articolo, non copiando e incollando da destra e manca.
      Annacqui i i commenti coi tuoi copia incolla e forse è pure una strategia per orientare o sviare la conversazione.
      Sei una militante no?
      Il tuo è un comportamento incivile.
      Ed il gestore di questo spazio anziché moderare i messaggi per singoli termini inopportuni, potrebbe piu giustamente censurare i tuoi COPIA INCOLLA.

      Fatti assumere dalla redazione, così sarai tu a decidere quali articoli dobbiamo leggere.

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  7. Fatico a capire quale criterio utilizza il gestore di questo spazio per decidere se far passare o meno certi messaggi.
    Esiste un criterio?
    Postare COPIA INCOLLA ad minchiam è etico?

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  8. In risposta a quel tale che si firma andreaex

    So che sono l’unica che, oltre a postare cose proprie, pubblica anche post scritti da altri blogger. Questo vuol dire che non sono egocentrata, ma attingo dove posso in nome di una informazione il più possibile ampia e corretta, secondo certi valori di base. A te sembra inciviltà? A me sembra ricerca.
    Del resto non sono l’unica a postare articoli vari, anche se sembra che il suddetto andreaex abbia il dente avvelenato solo con me, cosa di cui non chiedo la ragione perché mi interessa poco. Sono abituata da una vita (praticamente dalla prima elementare) ad essere attaccata dalle mezze calzette, che, quando non hanno argomenti, sputano insulti o pretendono censure, per la serie “Se non puoi controbatterli, cacciali!”. Vedo in questi attacchi una forma di debolezza.
    Ovviamente, quando cito qualcuno, sia esso gornalista accreditato o blogger sconosciuto, cerco persone con cui mi identifico e che penso dicano certe cose meglio di me. Ho tutto il diritto di farlo. Dopotutto anche Infosannio si costruisce su dei copia incolla. Si chiama ‘fare informazione’. E io ho sempre creduto che alla verità si arrivi meglio in tanti e non sproloquiando da soli.
    Considero questi tentativi di tapparmi la bocca delle spregevoli censure di tipo fascista che cozzano contro il mio diritto ad esprimere la mia opinione e contro il dovere che dovrebbe essere di tutti di fare informazione il più possibile ampia e veritiera, diritti sanciti dall’articolo 21 della Costituzione.
    In quanto all’essere militante, l’unica cosa per cui milito è la ricerca della verità, cosa piuttosto difficile e in cui è facile sbagliare per cui sbaglierò anch’io, e mi va bene qualunque dialettica, ma non certo il bavaglio. Vorrei sapere di più e capire di più, per cui leggo molto e mi informo molto, in tutti i modi possibii, anche se ritengo di essere una no global categoria attualmente non riconosciuta da nessun partito.
    Se quello che pubblico dà sui nervi o soggetti tipo andreaex, me ne farò una ragione facilmente. E il tizio in questione, invece di invocare censure totalitarie, può sempre evitare di leggermi, come faccio io con alcuni blogger, o prendersi un antipsicotico o un neurolettico, di cui magari ha bisogno.
    Se poi, caro andreaex, vuoi farti saltare i nervi leggendomi lo stesso, posso solo dire. “Obiettivo raggiunto!” 🙂
    Vai in pace!

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  9. @Viviana

    Io sono una mezza calzetta consapevole di essere una mezza calzetta e di saper riconoscere le mezze calzette come me, o anche peggio di me, ad esempio come te.

    Io le mie posizioni le argomento sempre, in nodo logico.
    Il che non vuol dure che siano giuste, per carità.
    Le variabili sono sempre troppe da gestire per un bucamuri come me.
    Tu tendi a nasconderti dietro una valanga di parole che contestare diviene difficile non per la veridicità delle tue affermazioni ma per il numero esagerato della carne che metti sul fuoco.

    Non ti leggo Viviana, non lo faccio più, ho troppe cose da fare per leggerti.

    Non volevo tapoarti la bocca con metodi fascisti, ce mancherebbe pure.
    Ma i tuoi metodi non sono quelli del cittadino che vuole capite ma, piuttosto, quelli del militante a la carte che vuole convincere, senza mettersi in discussione. Purtroppo è questa l’impressione che ho, magari mi sbaglio.

    Il fascismo è una cosa troppo seria per tirarlo in ballo a difesa dei tuoi sproloqui.

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  10. Chi impedisce agli altri di parlare è e sarà sempre un fascista.
    Facista è chi fascista fa.
    Il resto è fuffa….
    E chi sa solo insultare o vuole tappare la bocca all’avversario ha perso prima di cominciare.
    Hai voluto dimostrare a tutti di non avere argomenti e di chiedere bavagli per chi la pensa in altro modo. Contento te! La figuraccia è tutta tua.

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    • @viviana
      Scusa se replico ma nessuna vuole importi un bavaglio in quanto tutti i tuoi post li puoi ritrovare pubblicati, credo che ex Andrea volesse dire altro a chiederti un pensiero proprio e questo non mi sembra fascista ma l’esatto opposto perché ti avrebbe spronato a scrivere del tuo che invece resta recondito dietro alle pagine di altri, tranne quando esprimi il tuo pensiero in ottimo italiano.
      Non capisco le remore puntigliose e capricciose che assommano tu ad una bambina incapace di estrapolare un contenuto proprio in risposta a presunte delazioni.
      La tua verve è fantastica ma se ti incagli in una voluta incomunicabilità di intenti espliciti la stessa faziosità che vorresti denunciare con la tua verve che annega in un bicchiere d’acqua.
      Adesso non vorrei ricevere strali, ma un pensiero positivo, sarà possibile?

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  11. Per Stornello

    Ma recondito cosa???????????????
    Tra poco me lo stampo in fronte che sono una no global !
    Ma lo capisci il significato di quello che leggi o devi andare alle serali?
    Se hai problemi alla comprensione delle parole, lo capisci che il problema è tutto tuo?

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    • Viviana rilassati, non siamo così importanti, tu pensa che io ora ti devo salutare altrimenti mia moglie mi cazzia perché perdo tempo a scrivere stronzate e a fare il cazzone litigando con estranei su internet, e ha pure ragione.
      Capisci che quando vivi queste esperienze edificanti devi per forza ridimensionarti, non ti guardo dall’alto in basso, né dal basso in alto.
      Quanto vale cambiare, migliorandolo, il proprio punto di vista?
      Quanto vale convincere qualcuno?
      Far parte di un gruppo è rassicurante ma anche limitante.

      Io ho delle posizioni che vengo qui (venivo, presto scomparirò, tranquilli) ad esprimere chiaramente nella speranza che qualcuno le smonti con la forza delle argomentazioni.
      Tu sembra che vieni qui per convincerti e convincere.
      E copi incolli tutto ciò che rafforza le tue tesi.
      Da un atteggiamento del genere non nasce l’intelligenza collettiva ma il tifo collettivo.
      Ma per carità, basta che leggo i commenti di qualche fascio e i tuoi di colpo mi sembrano bellissimi.

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    • Vai al tuo governicchio con melone e Conte il trasformista, del cos buone ne avrete da fare , per primo una bella pizza.

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      • Ed io che ho anche faticato ad essere gentile. Il tuo governo sarà per te solamente, mi raccomando, cretina, prepara i treni merci per il polo nord!

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