Conte a Genova va a incontrare Beppe Grillo

(ilfattoquotidiano.it) – A meno di una settimana dal voto per le prossime elezioni politiche, Giuseppe Conte ha incontrato Beppe Grillo. Il leader M5s, che si trovava a Genova per una serie di incontri elettorali, si è fermato proprio per fare visita al garante del Movimento. Entrambi hanno poi postato la stessa foto sui propri profili Facebook. “Verso il 2050”, ha scritto il fondatore 5 stelle con l’hashtag ufficiale della campagna #dallapartegiusta. L’ex presidente del Consiglio è stato il primo a rivelare il colloquio: “Ne approfitto per un rapido saluto a Beppe. Con cuore e coraggio”, ha scritto.

“Ero a Genova per un confronto con i cittadini e i commercianti liguri”, ha poi spiegato Conte, ospite di Ore14 su Rai2, “e poi prima di partire ho avuto un rapido saluto con Beppe Grillo. Ci siamo aggiornati sulla campagna elettorale. In realtà parliamo spesso al telefono”. E ancora: “Abbiamo un progetto di trasformazione della società”, ha detto, “lo abbiamo iniziato in questa legislatura, realizzando l’80% del nostro programma, ora vogliamo completare quel 20%, siamo ambiziosi, e abbiamo anche aggiunto altre cose”.

E alla domanda su cosa Grillo gli abbia detto della campagna elettorale, Conte ha risposto: “Grillo è un grande esperto di comunicazione, lo conosciamo, è un appassionato, anzi è un antesignano di ambiente, di biodiversità, parliamo molto di questi temi”.

Il fondatore del Movimento finora non ha partecipato a eventi pubblici della campagna di Conte e del Movimento. Ma ha sostenuto tramite il blog e qualche post sui social network il M5s. Stando alle ultime dichiarazioni dell’ex premier, Grillo non dovrebbe essere all’evento di chiusura a Roma.

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11 replies

  1. La cosa più importante dell’articolo è… l’ultimo rigo. Pertanto, forse ci sono davvero buone possibilità per i 5* di prendere più voti del Pd. L’importante è che la portentosa rimonta in atto non venga ostacolata da “strane” interferenze. Soprattutto interne. Invece per quanto riguarda le critiche esterne, spero che non si plachino. Più gli avversari si accaniscono contro il m5s, e più questo aumenta i consensi. Aggiungo due particolari assolutamente occultati da media e politicastri un tanto al kilo: il MoV in parlamento non ha mai votato la sfiducia a Draghi. Infatti, per ribadire l’importanza delle rivendicazioni nettamente rifiutate dal governo (tra cui il decreto legge sul salario minimo, e il cuneo fiscale) si era solo educatamente assentato dalle votazioni in aula. Ciò nonostante il governo ottenne lo stesso la maggioranza dei voti (dicasi fiducia). Non contento di ciò, l’insigne ex banchiere cosa fece?? Andò al Quirinale per rassegnare le dimissioni. Anziché recarsi al più vicino reparto psichiatrico per ricevere le opportune cure del caso. Chi ha allora fatto cadere il governo?? Prima di tutto lo stesso premier. Poi, all’odore del sangue percepito, si sono aggiunti come sciacalli famelici Forza Italia e la Lega. Di chi la colpa allora?? Naturalmente dei 5*, secondo i media e i politicanti in campagna elettorale. Questo succede nel mondo alla rovescia chiamato Italia.
    Sulla punizione divina non ci giurerei, più certa credo sarà la punizione degli elettori per i soliti furbastri, maestri indiscussi del gioco delle tre certe. L’altra cosa che aggiungo è la seguente: chi vuole votare UTILMENTE scelga il simbolo stellare. Di sicuro non sbaglierà. Ormai il Pd è inesorabilmente in netto e inarrestabile declino, e destinato all’irrilevanza. Ne volete una prova?? Eccola: come mai il Pd non trova il coraggio di inviare a fare campagna elettorale in TV il candidato (per giunta a Bologna) Pierferdinando CASINI ?? Non sarà perché non vuole perdere troppi voti tra coloro che ancora non sanno di codesta candidatura tra le fila del sedicente partito di (falsa) sinistra, in realtà di centro o democristiano che dir si voglia?? La risposta ai quesiti la diano i possessori di almeno tre neuroni funzionanti.

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