Draghi non esiste

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – In principio era l’Agenda Draghi, che però, per bocca di Lui medesimo, non esisteva. Poi venne il Metodo Draghi, che purtroppo esisteva: tutti al governo e uno solo che decide, Lui (roba che, se Lui si chiamasse Viktor, saremmo già fuori dall’Ue). Poi sopraggiunse la candidatura Draghi al bis senza passare per le elezioni, sussurrata […]

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66 replies

  1. Draghi non esiste

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – In principio era l’Agenda Draghi, che però, per bocca di Lui medesimo, non esisteva. Poi venne il Metodo Draghi, che purtroppo esisteva: tutti al governo e uno solo che decide, Lui (roba che, se Lui si chiamasse Viktor, saremmo già fuori dall’Ue). Poi sopraggiunse la candidatura Draghi al bis senza passare per le elezioni, sussurrata da Letta e rivendicata da Calenda&Renzi: ma anch’essa fu smentita dallo stesso candidato, ancora bruciato dalla trombatura al Colle. Lui però, mentre si diceva indisponibile a restare, continuava a parlare come se non dovesse muoversi da lì: s’immischiava nella campagna elettorale attaccando Lega, FdI e 5Stelle e risparmiando Pd, FI e Sesto Polo; dava dell’incoerente a Conte perché osa parlare di pace; e, per coerenza, smentiva che gli Usa abbiano prove di soldi russi a politici italiani, ma nella stessa frase si scagliava contro fantomatici “pupazzi prezzolati”, senza dire chi sono e prezzolati da chi. Sfidava le leggi della logica svelando che “c’è chi parla di nascosto con Mosca”: ma, se è di nascosto, come fa lui a saperlo? È forse un indovino, un profeta, una spia? O gliel’ha detto di nascosto Putin?

    Infine, con notevole rispetto per la Costituzione e la sovranità popolare, lasciava gli ordini a chi oserà succedergli, come le signore dell’alta società alla servitù quando vanno in ferie: “I nostri alleati sono Germania, Francia e altri stati che difendono lo stato di diritto. Com’è che uno si sceglie i partner? Ci si dovrebbe chiedere: quali sono i partner che mi aiutano a difendere meglio gli interessi degli italiani? Date voi le risposte”. Mentre noi cercavamo la risposta, han provveduto a darcela Germania e Francia, i partner che più ci aiutano, accordandosi alle nostre spalle sull’energia. La Francia ci chiude il gas per due anni e lo gira alla Germania in cambio di elettricità: in barba al celebre e celebrato Trattato del Quirinale siglato a novembre da Draghi e Macron per suggellare il leggendario “asse Roma-Parigi” che ora guida l’Europa, il mondo e la galassia. Se questi sono i partner che ci aiutano, c’è da farsi il segno della croce. O magari chiedere una mano a quel puzzone di Orbán. Per fortuna ci restano partner come gli Usa, che ci avevano promesso un sacco di gas liquido, scadente, inquinante e costosissimo, al posto di quello russo: ora purtroppo scopriamo che non possono produrne di più, quindi ciccia. Ma Lui, furbo, in aprile s’era recato in pellegrinaggio in Algeria per strappare 9 miliardi di metri cubi di gas e “fare di Algeri il primo fornitore dell’Italia al posto di Mosca”. Ora purtroppo si scopre che non è poi così sicuro neanche quello. E nei palazzi che contano inizia a serpeggiare un dubbio atroce: ma Draghi esiste veramente o è un apostrofo rosa fra Biden e Biden?

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    • Sembrerebbe, a osservarlo, che non abbia deciso di rassegnare le dimissioni ma che, forse, è stato invitato a presentarle. Da chi? Può essere da coloro che lo hanno considerato, in quel momento e dopo, non più in grado di svolgere il compito al quale era stato designato con tanta energia e pianificazione ?

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  2. E meno male che Draghi era il migliore, sostenuto all’unisono dall’accozzaglia multicolore…e anche chi stava all’opposizione, sotto sotto lo sosteneva….

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    • Già che sei in vena di rimembranze (e qualora tu disponga di un numero sufficiente di neuroni, altrimenti mi scuso anticipatamente) potresti anche compiere un ulteriore, piccolissimo sforzo mnemonico e ricordare anche i nomi delle altre formazioni politiche che, insieme ai grillini, hanno votato quelle 55 fiducie (che si scrive con la “i”, altrimenti pare un lapsus freudiano), sempre che la tua onestà intellettuale te lo permetta.

      Però mi permetto di dubitare fortemente che tu ne possieda una dato che, pur avendo citato questo fatto delle 55 fiducie reiteratamente fino alla nausea, non ti sei mai, mai, mai ricordato della cinquantaseiesima fiducia, quella che non c’è mai stata e che tutti dobbiamo ringraziare se potremo votare domenica prossima, invece della primavera prossima.

      Siamo un po’ fuori stagione, ma vedo che le ciliegie sono ancora buone.

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  3. A nonno Draghi conviene rivolgersi all’Associazione Anziani Vittime di Truffe per non essere ancora buggerato in modo così clamoroso. Pensa di essere un furbone ma in Europa e nel resto dell’orbe terracqueo lo fanno cadere in trappolone che persino un invalido sordo-muto-cieco, ma con un po’ di intuito, riuscirebbe ad evitare. Non gli resta che un whatevener in TAXI e fuggire lontano lontano. La vita è fatta a scale: c’è chi scende e c’è chi sale! Lui è già da tempo arrivato in cantina.
    Si vede che l’insuccesso della corsa al Quirinale… gli ha dato alla testa. Da quel giorno non ne ha beccato nemmeno una.
    Sic transit gloria mundi. Che tristezza!

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    • io continuo a ripetere che Draghi in Europa è una garanzia: una garanzia di marginalizzazione! Si è fatto così tanti nemici politici nella sua carriera. Se stai drappa parte delle banche, i tuoi amici sono le banche, non i governi, punto.

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  4. Quanto ci aiutano francesi inglesi e americani, è incredibile l’aiuto che ci danno. Tutta quella energia che ci daranno, ma non sarà troppa? A questo punto sono anche preoccupata, cosa ce ne faremo di tutta quella energia? Di tutti i loro aiuti?

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  5. Draghi è stato solo l’ennesimo pupazzo presuntuoso ed arrogante messo lì per conto dei veri padroni dell’Italia, pompato e lubrificato bene a reti televisive ed edicole unificate. Aspettiamo ora di vedere chi sarà il prossimo.

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  6. Negli ultimi editoriali Travaglio continua a parlare di sovranità popolare, non solo la nomina ma la esplica nel concetto, questa parolaccia che campeggia nell’art 1 della costituzione e finita sotto censura insieme a quell’altra parolaccia; interessi nazionali. Finiremo col chiederci fino a che punto conviene servire il padrone, ma non ancora, deve arrivare l’inverno.

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    • Gentile Carmen, nel mondo globalizzato, la sovranità popolare è una favoletta a cui personalmente non credo più. Cordialità.

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  7. Articolo sgangherato con informazioni fuorvianti ed il solito livore per Draghi, reo di aver deposto il suo protetto Giuseppi un paio di anni fa.

    LNG americano non è scadente, è metano al 95-96% con il restante contenuto fatto di etano, propano, butano e tracce di azoto. Non contiene zolfo che è l’elemento più dannoso per i macchinari che usano gas. Il suo potere calorifico è intorno ai 42 MJ/m3, spot on.

    I maggiori acquirenti di LNG americano sono, Corea , Giappone, Cina, Brasile e Spagna. Da anni. Il Messico è anche un importatore di gas dagli US ma lo comprano gassoso dato che c’è un gasdotto per ovvie vicinanze geografiche.

    I costi per liquefare e trasportare il gas sono circa 2 $/MMBTU; niente di trascendentale in tempi normali e questo al netto dell’investimento necessario per fare migliaia di km di metanodotti, (infatti in Asia invece che investire enormi quantità di denaro in metanodotti vanno di LNG da decenni senza che per questo le loro economie ne abbiano risentito, anzi).

    Non è altresì vero che la Francia smetterà di mandare gas all’Italia per il semplice fatto che la Francia non manda mai gas all’Italia. Semmai manda elettricità prodotta con centrali nucleari, molte delle quali però al momento sono in revisione. Piuttosto c’è una querelle Spagna Francia perché la Francia non vuole costruire metanodotti in suolo francese per connettere la Spagna, forte di accordi per fornitura gas da molti anni sia col Nordafrica attraverso metanodotti che con US per LNG, con il resto d’Europa.

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    • Cara Raffa, purtroppo la credibilità di Travaglio ormai è quella di un giornalista della Pravda ai tempi di Stalin.

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      • Lo ripeto da sempre, come un disco rotto: MT validissimo giornalista d’inchiesta ma non è giornalista politico, mancando di senso strategico ed equidistanza. Manca completamente di lucidità, limitandosi tristemente al dileggio degli avversari, (che un editorialista politico peraltro non dovrebbe avere)

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      • Cari Francesco e Raffa, per dire che qualcuno non è credibile bisogna dire perché non lo è. Per dire che qualcuno è un cialtrone bisogna spiegare perché lo è. Non è che ripetendolo in loop in un blog corrisponde a verità. Travaglio sarà pure fazioso contro Draghi(il rapporto nella stampa italiana è 1 a 99, pertanto ben venga) ma non è che dice Draghi è un cialtrone o un incapace, ci spiega perché. Volete forse negare che Francia e Germania hanno fatto un accordo? Oppure che l’Italia a livello internazionale non conta un c@zzo? Accomodatevi. Scrivete nel merito però

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      • Chiaramente abbiamo delle difficoltà a reperire gas e quindi energia/elettricità, adriano58.

        L’errore di fondo è stato dipendere da un solo fornitore. Da sempre la differenziazione delle fonti di approvvigionamento rappresenta l’ABC della strategia per le forniture di qualsiasi tipo.

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      • Adriano58, un sito (startmag) di “ecologisti”, i cui scriventi non hanno esperienza alcuna di gas ed energia, non è in cima alla lista delle referenze che io personalmente utilizzo per formare le mie conoscenze.

        Specificatamente per il gas, le mie referenze sono la composizione chimica, il potere calorico, il prezzo e le condizioni contrattuali delle varie forniture. Il resto è fuffa.

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      • e qui viene fuori la tua ambiguità e presunzione,
        l’articolo non parla di qualità del metano,
        ma di quantità ed affidabilità dei fornitori,
        ne potrei postare molti di più e molto scientifici ed accurati,
        ma con una persona “esperta” come te sarebbe tempo perso.

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      • Quantità del gas Russo eccellente ma affidabilità al momento 0.

        Qualità del gas US molto buona (non come quello Russo che obiettivamente è il migliore nel pianeta), affidabilità molto buona perché basata sul diritto commerciale internazionale.

        Quantità più che sufficiente ma non dimentichiamoci che US ha clienti di lungo corso. US fornisce LNG da >20 al Giappone e non si vede perché adesso dovrebbe dare gas a clienti dell’ultima ora, penalizzando chi è ed è stato cliente affidabile.

        Diversificare gli approvvigionamenti richiede tempo e i fornitori preferiscono contratti di tipo LTA (long term agreement)…se dici che vuoi ora e mai più, non sei un cliente valido come chi si impegna a comprare per i prossimi X anni.

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    • @Raffa, e non ti chiedi perché siano in revisione proprio adesso? Un pò come le turbine della GAZPROM…..
      Ma che sei NATO ieri???????

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      • Più che chiedermelo, ne conosco le ragioni essendo la mia azienda uno dei maggiori fornitori di EDF.
        Un misto di manutenzioni programmate e interventi straordinari, legati al fatto che nelle centrali nucleari il CBM (condition based monitoring) è ridotto al minimo e si impone piuttosto (e giustamente aggiungerei) manutenzione preventiva.

        Niente dietrologie quindi, come a molti piace pensare per qualche perverso motivo. È sfiga, dovuta anche al fatto che abbiamo avuto in Europa una estate molto calda – quindi con consumi elettrici importanti e maggiori di quelli invernali – ragion per cui EDF non ha potuto spengere le centrali per gli interventi necessari (che non possono essere posposti sine die).

        La gente è abituata ad avere luce e quant’altro semplicemente spingendo un bottone a casa, (chiaramente pagando la bolletta ma i prezzi dell’energia fino all’anno scorso erano risibili), totalmente ignari delle complessità legate alla produzione e distribuzione di energia.
        Stessa storia con le rinnovabili: tutti la vogliono e subito, ignari di quali siano le sfide tecniche, economiche e le tempistiche necessarie per realizzare la transizione

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      • Incredibile, ci sono anche persone che credono alla Befana,
        In Europa, grazie hai nostri geni ci ritroveremo a doverci scaldare con una candela, ma la colpa è di Putin, non delle sanzioni, sei pacchetti, contro le forniture di idrocarburi russi, ma tanto noi siamo furbi e compriamo quello made in usa, quando ce lo daranno, e solo a sei volte più caro, peccato che per coprire il nostro fabbisogno servono qualche migliaio di navi al posto delle 35 circolanti,
        Un conto è la propaganda un conto è la realtà
        E la realtà è che siamo nella cacca grazie ai nostri pusillanimi e codardi governanti.

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    • Raffa

      “L’errore di fondo è stato dipendere da un solo fornitore”
      Non sono d’accordo.

      La Russia fornisce un gas ottimo e a prezzi imbattibili ed era un fornitore assolutamente affidabile, quindi è normale secondo me averla come primo fornitore in assoluto.
      Se un panettiere vende un ottimo pane a prezzi bassi vai solo da quello tendenzialmente.
      L’errore semmai è stato fare di tutto per inimicarci la Russia, con le sanzioni e l’invio di armi all’Ucraina, provocandola gravemente, per far contenti gli USA, che ora ci vendono il loro gas, costosissimo, lontano, ad impatto ambientale alto, che necessita di rigassificatori che non abbiamo, e nemmeno abbondante.

      Risultato: l’economia europea distrutta (e forse l’idea stessa di Europa, visto che la fame di energia ci mette gli uni contro gli altri), e gli USA che ne beneficiano in termini di concorrenza.

      Certo, se avessimo avuto la sfera di cristallo (o almeno degli analisti geopolitici autorevoli, ma soprattutto ascoltati, e però se li avessimo non saremmo andati dietro ai piani USA così, scodinzolando), avremmo potuto diversificare in anticipo anni fa, e ora saremmo comunque in difficoltà ma meno.
      Però se poi la guerra Russa non fosse partita avremmo perso risorse inutilmente.
      Scelte di questo tipo erano in mano USA, noi le abbiamo semplicemente subite.

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      • Fabriziocastellana complimenti per l’analisi. Concordo al 100%
        C’è gente che ancora so diverte a dire sul web che Travaglio sia un pagliaccio perché non ha previsto l’attacco della Russia, quando il vero dramma sono i politici che non l’hanno previsto, e se sapevano ancora peggio, non hanno fatto nulla preventivamente

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      • Se la mia nonna avesse le ruote, sarebbe un carretto…troppi se, fabriziocastellana.

        A parte che il pane è cosa molto diversa dal gas, quando trovi la serranda del panettiere a prezzi più bassi chiusa non hai altra scelta che andare da panettieri più cari.

        Tu stesso scrivi che la Russia “era” affidabile.
        A prescindere dalle ragioni che l’hanno resa inaffidabile, dipendere da un solo fornitore per un bene primario non si deve fare perché semplicemente espone a rischi che non sono tutti facilmente prevedibili.

        Diversificare è fondamentale ed andava fatto a prescindere: meglio comprare da 3-4 fornitori con prezzo medio 10 che da un solo a 7, perché il giorno che il tuo unico fornitore scompare, il prezzo del bene degli altri fornitori schizza a 30.

        Per quanto riguarda la dipendenza dagli USA, ci scordiamo che la storia ha cicli lunghi e ci scordiamo che dall’oggi al domani siamo andati a pietire il loro supporto quando divenne chiaro che l’asse Mussolini-Hitler portava alla rovina totale. Totale.
        Abbiamo saltato il fosso (infatti nel mondo siamo – a ragione – considerati degli opportunisti voltagabbana) perché ci siamo trovati (anzi, ci siamo messi) dalla parte sbagliata della storia. Stare dalla parte sbagliata ha delle conseguenze di lungo termine però, volenti o nolenti.

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    • Egregio Raffa, perché dice che la Francia non esporta gas in Italia? Noi, qui in Liguria paghiamo il gas all’ex Gas de France, oggi, Engie ( ancora Francese). Vuole una copia delle bollette?

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      • Engie è uno dei circa 200 fornitori di elettricità e gas del mercato italiano liberalizzato.
        Fornitore, non distributore, altre aziende lo sono.

        Non è che se la tua bolletta viene da Engie, il gas e l’elettricità vengono dalla Francia e se invece la bolletta viene da Sorgenia, per dirne una, l’elettricità e il gas vengono dall’Italia….non funziona così il sistema.

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      • Quello della tua bolletta è un fornitore (circa 200 nel mercato italiano liberalizzato), non un distributore.

        Non è che fornitore di proprietà francese su suolo italiano va a prendere energia o gas in Francia e fornitore di proprietà italiana li prende in Italia…non funziona così il sistema di approvvigionamento/distribuzione…

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    • In Asia stanno per costruire diversi gasdotti, quindi direi che anche tu dovresti informarti meglio. Stanno costruendo Siberia 2 e nell’ultimo summit SCO ne sono stati pianificati altri per collegare Russia, Pakistan, Afghanistan, India e le altre ex repubbliche sovietiche. L’unico gas che giunge in Cina su nave è quello iraniano, mentre il Giappone lo riceve dalla Russia (per ora).

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      • Credimi Carlo ho una visione esatta delle pipeline costruite e in costruzione (e loro tempistiche) perché…sono tra quelli che si prende le commesse multi milionarie/miliardarie sia per costruirle che per manutenerle.

        Io non credo che sarò più in vita quando il mirabolante gasdotto Russia-Pakistan-India sarà completato; tra morfologia del terreno complicatissima e le tensioni politiche tra quei paesi, niente verrà completato prima di 30-40 anni, if ever.

        Certo che il Giappone riceve gas ANCHE dalla Russia ma rappresenta circa il 10% del loro import totale ed è esclusivamente LNG. Più che altro il Giappone comprava carbone, il 75% dell’import totale, ma visto che fanno parte del G7 sono anche loro a giro per il mondo a capire da chi altro possono prenderlo visto che hanno emesso “ban on Russian coal”.

        La Russia non può convertire – non nei prossimi 20 anni e solo a fronte di investimenti onerosissimi con ROI basso o negativo e posto che i fornitori di tecnologie siano disposti a vendere – la produzione di gas per metanodotti a gas LNG.

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    • Raffa
      Se un fornitore chiude per motivi suoi vai a cercare da un’altra parte e è una complicazione, ma non potevi farci molto e puoi anche fartene una ragione.
      Potevi diversificare, certo, però poteva essere una scelta economicamente valida pagare il meno possibile la merce, considerando l’estrema affidabilità del fornitore, e puntare ad una maggior competitività dovuta ai costi energetici bassi. Diversificando avresti avuto costi più alti ma un rischio minore.
      La cosa insensata è avere un ottimo fornitore e andare a dargli fuoco alla macchina, tipico comportamento da draghi fra l’altro, perchè allora lui non ti rifornisce più e tu sei l’unico responsabile.
      Sapendo che dipendi da lui semplicemente non puoi permetterti di dargli addosso scompostamente, salvo ovviamente questioni che ti coinvolgano gravemente in prima persona (quindi non l’Ucraina).

      Essendo l’Italia (e la Germania) molto legata al gas russo dovevano essere i servizi segreti e gli analisti geopolitici ad avvertirci del pericolo spingendoci a diversificare per tempo, visto che col senno di poi la situazione era ampiamente prevedibile, e invece niente.
      Economicamente avevamo puntato secondo me giustamente molto su un fornitore conveniente, ma è mancata l’analisi della situazione geopolitica, l’analisi del rischio, e ne paghiamo le conseguenze.

      Poi se politicamente avessimo evitato di zapparci i piedi abbaiando nel branco alla Russia, ma ci fossimo proposti come neutrali e in favore di un accordo, magari proponendolo, avremmo salvato capra e cavoli, ma temo che poi sarebbe arrivato il lupo USA, e avrebbe mangiato la capra e i cavoli (nella foga), e poi sarebbe passato a mangiare noi.
      Perchè la parte giusta della storia, se esiste e non ne sono sicuro, cambia, e negli anni ’40 i cattivi erano i tedeschi, ma attualmente i cattivi sono gli statunitensi, che hanno fame di guerre e non sanno stare in pace per più di due o tre anni di seguito fin dalla loro nascita

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      • Sono d’accordo che servizi e analisti avrebbero dovuto avvertire…forse chissà, magari lo hanno pure fatto e sono rimasti inascoltati perché dopotutto quale governo avrebbe avuto l’appoggio per diversificare andando a pagare di più?
        Spesso la cosa giusta da fare strategicamente per il lungo periodo non lo è nel breve ed il nostro sistema democratico basato sul consenso popolare impedisce certe dinamiche di lungo respiro.

        Sono meno allineato col resto dei tuoi discorsi. Non si da’ fuoco alla macchina di un tuo ottimo fornitore ma è più facile rimanere fermi su tale proposito se il fornitore non va a giro a spaccare le macchine dei tuoi vicini.
        Inevitabile pensare che se l’ha spaccata ad un vicino, non abbia remore a farlo ad altri vicini.
        L’aggressione armata di territori appartenenti ad un altro stato sovrano ed indipendente c’è stata; Putin ha dato i suoi motivi, alcuni peraltro che rendono comprensibile i suoi livelli di frustrazione, ma che non giustificano l’ingresso con esercito e carri armati in casa d’altri.
        Anche lui se la poteva giocare in maniera diversa invece che andare a cercare lo scontro. Il fatto che dall’inizio del conflitto in Ucraina una decina e passa di personalità russe “prominenti” siano morte in circostanze poco chiare mostra che c’è dissenso in Russia ma soprattutto mostra di quali azioni Putin possa essere capace.
        Tra l’altro, prescindendo dalle sue ragioni, una domanda che è lecito porsi è perché tutti gli stati ex patto di Varsavia (con l’eccezione della Bielorussia e della Serbia) hanno, nel corso degli anni, chiesto di aderire alla NATO invece che provare a ricreare il Patto di Varsavia con la Russia.

        La questione è molto complessa e ci sono torti e ragioni da ambo le parti. Noi però abbiamo deciso di stare da una parte 73 anni fa – siamo in realtà uno degli stati fondatori della NATO -; sfilarsi, porre veti o dichiararsi neutrali “case by case” non lo abbiamo mai fatto e anche a questo giro non potevano esserci margini per farlo.

        Gli statunitensi, con lo schiavismo e l’annientamento dei nativi d’America hanno sulle spalle 2 genocidi rimasti impuniti.
        Sono una società violenta in cui per diritto costituzionale possono avere armi e sparare più o meno a chi gli pare ma non hanno sancito dalla costituzione il diritto alle cure dei propri cittadini.
        Gli statunitensi siamo noi però: europei emigrati oltreoceano, questo è lo zoccolo fondante degli USA.
        Degni cugini dell’Europa che per millenni è andata a giro per il pianeta ad imporre con la forza i propri modelli. Avevo già scritto che la storia è un onda molto più lunga della nostra breve vita individuale e siamo adesso nella coda dell’epoca colonialista: non c’è tuttora paese al mondo in cui non sia presente un’influenza economica e/o politica e/o culturale di stampo europeo.

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    • Raffa
      “il nostro sistema democratico basato sul consenso popolare impedisce certe dinamiche di lungo respiro”
      Non sono d’accordo: il consenso popolare conta secondo me molto molto poco, e i giochi si fanno ai piani alti e rispondono spesso a interessi che col popolo non hanno nulla a che vedere.
      Si sono blindati nel castello e il consenso popolare è manipolato coi media e escluso dai giochi da leggi elettorali incostituzionali, da un gruppo di partiti che rispondono agli stessi padroni, e dall’esclusione di tutte le forme di opposizione con trucchetti vari … l’ultimo è votare a settembre, lasciando pochissimo tempo per raccogliere le firme a chi non era già dentro il castello.

      Sulla guerra siamo su posizioni opposte direi.
      Per come la vedo io, dopo il crollo dell’URSS gli USA hanno iniziato a assediare la Russia. I paesi ex URSS sono stati letteralmente comprati con una pioggia di corruzione e soldi, e l’accerchiamento si sarebbe completato con l’Ucraina, nonostante ci fosse l’accordo che la NATO non sarebbe avanzata verso est “nemmeno di un pollice”.
      In Ucraina c’è stato un golpe nel 2014, organizzato e finanziato dagli USA usando la destra estrema, e parti dell’Ucraina si sono staccate (Crimea con l’appoggio russo) o rese parzialmente indipendenti (Donbass, Lugansk).
      I relativi referendum hanno approvato quasi all’unanimità.
      L’autonomia di Lugansk e Donbass riconosciuta per legge non è però mai stata concessa, e anzi l’Ucraina ha iniziato a farci la guerra, discriminando e bombardando, per otto anni, finchè a fine 2021 l’Ucraina, armatissima, ha ammassato le truppe al confine molto probabilmente per attaccare, e la Russia due mesi dopo li ha prevenuti entrando in Ucraina, visto che per lei il territorio ucraino e da difendere ad ogni costo per la sua sicurezza personale, e non poteva permettere che gli USA entrassero anche lì col loro esercito (la NATO).

      Per noi non c’erano margini per staccarci dalla NATO?
      Probabilmente è vero, perchè non siamo alleati ma sudditi, fattostà che la vicenda ci ha imposto una politica che sta portando l’Europa sul lastrico, quindi suicida.

      Sull’ultima parte sono d’accordissimo. Gli USA sono europei di nascita, inglesi prevalentemente aggiungo, e portano avanti una politica colonialista che abbiamo anche noi portato avanti per secoli.
      Ora però ne facciamo le spese, e potrebbe anche essere l’occasione per capire che è una politica ingiusta e dannosa alla lunga per tutti.

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      • Buongiorno,
        le cose non sono proprio come le racconta Lei, e non solo Lei.
        Purtroppo.
        Ho fatto diverse ricerche sull’ argomento e, purtroppo, la tesi “del non avanzamento di un pollice ad Est” non corrisponde a quanto c’è scritto nei documenti firmati dal cosiddetto gruppo dei “due più quattro”.
        Il documento in oggetto è
        Questo
        La frase esatta si riferisce, purtroppo, SOLO alla da allora Germania Unita comprendente Germania Ovest ed ex Germania Est e non a tutte le nazioni ad EST.
        Riguardo alla impossibilità di adesione alla NATO
        <b Article 6
        The right of the United Germany to belong to alliances, with all the rights and responsibilities arising therefrom, shall not be affected by the present Treaty.

        In Pratica l’allora URSS accettò che la nuova Germania potesse decidere di entrare a far parte di organismi come la NATO.
        Sarebbe stato anche impossibile agire altrimenti perché quando venne sottoscritto quel trattato, l’URSS esisteva ancora e non avrebbe potuto sapere chi si sarebbe distaccato.
        Non bisogna confondere l’URSS con le nazioni aderenti al Patto di Varsavia.
        Quando l’URSS si disfece si “liberarono” una serie di stati che per noi sembrano regioni.
        Quegli Stati nel trattato firmato neanche vengono menzionati appunto perché neanche erano “liberabili”.
        Un altro documento desegretato è quello che de facto elimina la tesi che Putin finora ha fornito per giustificare l’invasione.
        In quell’atto, noto con il nome di Memorandum di Budapest e che è del 5 Dicembre 1994, firmato dalla Russia con l’Ucraina all’articolo 1 c’è scritto

        L’Ukraine, la Fédération de Russie, le Royaume-Uni de Grande-Bretagne et d’Irlande du Nord et les États-Unis d’Amérique, Se félicitant de l’adhésion de l’Ukraine au Traité sur la non-prolifération des armes nucléaires en tant qu’État non doté d’armes nucléaires, Considérant que l’Ukraine s’est engagée à éliminer toutes les armes nucléaires de son territoire dans un délai précis, Notant les changements intervenus dans la situation sécuritaire à l’échelle mondiale, notamment la fin de la Guerre froide, qui ont créé les conditions nécessaires à une forte réduction des forces nucléaires, Confirment ce qui suit :

        1. La Fédération de Russie, le Royaume-Uni de Grande-Bretagne et d’Irlande du Nord et les États-Unis d’Amérique réaffirment leur engagement envers l’Ukraine, conformément aux principes énoncés dans l’Acte final de la Conférence sur la sécurité et la coopération en Europe, de respecter son indépendance et sa souveraineté ainsi que ses frontières existantes


        Cioè la Russia, Regno Unito, Irlanda del Nord, USA, e non l’URSS ormai non più esistente, avrebbero dovuto rispettare i confini, l’indipendenza e la sovranità ALLORA esistenti dell’Ucraina per il tempo futuro.
        Questo bilanciava il fatto che l’Ucraina NON avrebbe dovuto possedere sul proprio terreno armi nucleari “restituendo” alla Russia quello che era dell’URSS e cioè le armi nucleari presenti ancora in quel momento sul territorio Ucraino, cosa che si concluse nel 1994.
        I vari “ponteficatori” Russi fra cui Eltsin e Lavrov storpiarono quella frase arrivando a sostenere quasi comicamente che la Russia si era solo impegnata a non attaccare l’Ucraina con armi nucleari
        Lavrov Ambasciata Russia in UK su Twitter

        Un sito da cui si possono prendere tutti i link ai documenti ufficiali e non alle chiacchiere da bar è
        questo

        Se Putin ha deciso di invadere la Ucraina lo ha fatto sapendo che non aveva ragione.
        A Putin della possibilità di esistere dei residenti nella parte “russa” dell’ Ucraina per nulla interessa.
        il fatto che di fronte abbia una sequela di “amici per sbaglio” ha nulla a che vedere col diritto all’autodeterminazione di un popolo.
        Anche i greci che vivono ancora nella parte di Cipro invasa dalla Turchia dovrebbero accettare l’invasione ?
        E i palestinesi che vivono in Cisgiordania dovrebbero accettare l’invasione di Israele che lascerebbe “libera” la West Bank e la striscia di Gaza ?
        E il popolo Curdo dovrebbe accettare l’invasione di Turchia, Iran e Siria ?
        Putin ha invaso, e cerca scuse approfittando del fatto che gli altri, fra cui noi, non hanno voglia di creare le condizioni di pace che da sempre si costruiscono tra “nemici”.
        Alla prossima mattanza.

        Senior systems Engineer
        stefano tufillaro

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      • “Assediare”, fabriziocastellana, senza portare nessun attacco per me rimane diverso che entrare con esercito e carri armati in un’altra nazione.

        Si, di fatto la NATO ha accerchiato la Russia annettendo tutti i paesi ex URSS, (l’accordo di cui parli che la NATO non sarebbe avanzata verso est “nemmeno di un pollice” non e’ mai stato messo nero su bianco in nessun trattato…pare fosse promessa verbale a Gorbaciov…ma le parole le porta il vento…soprattutto le parole dei politici), ma non l’ha fatto con la forza militare e non c’e’ mai stato un attacco ai territori Russi.

        E’ chiaro che se il mio vicino ammassa dietro la mia siepe cannoni puntati verso di me non mi rende particolarmente sereno e vado a protestare. Mi chiederei perche’ lo faccia pero’ e comunque non andrei a comprare cannoni pure io e soprattutto non entrerei nel suo giardino e men che meno comincerei a sparare per primo.
        Si insegna anche ai bambini (con scarsi risultati a vedere cosa fanno “i grandi”): chi alza le mani per primo passa dalla parte del torto.

        Molto probabilmente e’ vero che i paesi ex URSS siano stati comprati. E’ anche vero che si sono fatti comprare volentieri -e anche qui la Russia potrebbe chiedersi perche’. In teoria anche la Russia poteva ricomprarli – il livello di corruzione in Russia e’ enorme – ma o non lo ha fatto oppure quei paesi tra i due “compratori” hanno scelto quelli dell’ovest.

        I referendum che menzioni sono stati un pastrocchio. Sono stati fatti in quelle regioni solamente, il che per la costituzione Ucraina ne inficia la validita’. Non a caso il consesso internazionale non li ha ritenuti validi, (un po’ come se un referendum per l’indipendenza e/o annessione alla Francia della Sardegna venisse fatto solo in Sardegna e non in tutta l’Italia). Fare referendum “ad hoc” e sbandierarne i risultati non fa altro che esacerbare gli animi.

        Come scritto, ambo le parti hanno fatto sbagli; Ucraina/Nato non dovevano forzare la mano e Putin non avrebbe dovuto invadere passando automaticamente dalla parte del torto.
        Per evitare lo stato delle cose attuali, si sarebbe potuto pensare ad una regione “cuscinetto” autonoma o semi autonoma, tipo le nostre regioni a statuto speciale (a riprova che formule esistono prima di passare alla violenza e distruzione). Forse sarebbe bastato, forse no, Putin appare quantomai nostalgico della grandeur URSS e rosica un bel po’ a vedere tutti gli stati ex URSS disconoscere la sua leadership e la sua idea di organizzazione della societa’.

        Sono d’accordo che l’italia e’ alleata subalterna e non paritetica nella NATO. Non potrebbe essere altrimenti, a mio avviso, con i nostri precorsi storici. E per quanto la situazione in EU non sia delle piu facili, non credo si possa parlare di suicidio e non penso l’EU vada sul lastrico…non lo e’ andata chiudendo tutti in casa per una pandemia in 2 anni e non lo andra’ adesso (ne’ mai, il pianeta con l’EU sul lastrico non conviene proprio a a nessuno)

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      • Assediare senza portare attacchi ok, e infatti glielo hanno lasciato fare (a parte che bombardare i confini è portare attacchi, ma vabeh), ma poi, a torto o a ragione, hanno interpretato l’ammassare truppe al confine come il preludio di un attacco, e hanno reagito. Direi sia normale. Pensa se Cuba ammassasse armi russe al confine USA, o anche solo a Cuba (già successo, sai come reagirono gli USA?) …

        L’accordo era verbale, ma noto a tutti, quindi espandersi a est è stata una violazione degli accordi di Minsk. Fra l’altro l’URSS non esisteva più, quindi anche la NATO non aveva più senso.

        Le superpotenze non hanno le regole dei privati cittadini: se il tuo vicino ammassa cannoni in giardino il messaggio è chiarissimo, e tu devi reagire per forza, non hai scelta, non puoi chiamare la polizia.

        I paesi ex URSS li hanno comprato gli USA perchè gli USA avevano i soldi per farlo, ma questo non significa sia giusto.

        I referendum: in teoria hai ragione, ma c’era stato un golpe di estrema destra e il nuovo governo come prima legge ha decretato che il russo non fosse più la seconda lingua del paese … Crimea e Donbass sono a maggioranza russofona … e comunque la Crimea è uscita proprio, ok, del resto la Russia non avrebbe mai èpotuto lasciarla al nemico per ragioni tattiche e militari, ma il Donbass è stato riconosciuto provincia indipendente legalmente dall’ucraina, solo che poi tutte le concessioni previste sulla carta le sono state negate. Pensa se avessimo detto alle 5 regioni a statuto speciale (e una è la sardegna): abbiamo scherzato, tutto quello che abbiamo promesso di concedervi con le leggi non ve lo concediamo più … quindi la regione cuscinetto di cui parli era prevista, solo che l’Ucraina ha ammassato 150.000 uomini al suo confine e stava per invaderla.

        Ti dico queste cose, ma fino a sei mesi fa non ne sapevo niente, mi sono solo informato dopo la guerra, spero che anche tu possa cambiare idea almeno in parte.

        Ultimo punto. Ok, in un certo senso ci meritiamo di essere colonia, per la legge del contrappasso, ma secondo me si tratta proprio di un suicidio, almeno per Germania (calcolano che il SETTANTA% delle aziende tedesche sia a rischio chiusura) e Italia, che dal gas russo dipendevano maggiormente. E le industrie che non chiudono ora, coi costi energetici che si moltiplicano perderanno comunque competitività rispetto alle aziende extraeuropee (USA, Cina, India, Turchia …) che continuano a pagarle come prima. Risultato chiuderanno anche loro, disoccupazione di massa, crollo delle entrate statali … un inferno economico.

        Chi vivrà vedrà, è il caso di dirlo.

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      • @Raffa

        “l’accordo di cui parli che la NATO non sarebbe avanzata verso est “nemmeno di un pollice” non e’ mai stato messo nero su bianco in nessun trattato…pare fosse promessa verbale [tipo i referendum nel Donbass per caso? ndr.] a Gorbaciov…ma le parole le porta il vento…soprattutto le parole dei politici”.

        Eh, capisco, se uno a parole ti promette di non scoparti la moglie, ma poi te la passa da cima a fondo, tu che fai? Ma nulla, ovvio, perché “le parole le porta il vento”, soprattutto quelle dei migliori amici che oltre all’ “alloggio” ti hanno scroccato pure il vitto e mentre tu lavavi piatti…, eh, poeta de ‘sto caxxo?

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  8. Suvvia lo sanno tutti che Draghi alla Bce è stato voluto dalla Germania per fare uno sgarro alla Francia di Strass Kahn

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  9. Almeno su una cosa il bankiere bimbominkia è stato furbo.
    Il NO secco all’ipotesi di un altro mandato.
    E grazie tante…..ci aveva già provato monti con scelta civica e ( se non ricordo male ) aveva raggiunto a malapena il 7%.
    Ora, considerando che il detestabile monti se non altro non ci ha mai trascinato in una guerra, direi che se l’imbecille dovesse presentarsi alle urne non supererebbe nemmeno il 3% di sbarramento.

    Nota di colore:
    Anche il buon monti nell’intervista su la7 con la faziosissima conduttrice bionda del mattino, ha ammesso che DRAGHI HA SBAGLIATO a dimettersi ( altro che colpa di Contesalviniberlusconi), perchè se sei al servizio delle istituzioni le tue stizze personali ( pur se umanamente giustificate) devi tenertele per te e fartele scivolare addosso.
    Altrimenti significa che non sei all’altezza del tuo ruolo.
    In parole povere il grande professorone ha capito con un anno e mezzo di ritardo quello che noi poveri sudditi ignoranti andiamo ripetendo dal giorno in cui draghitler si è accomodato a Palazzo Chigi.

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    • Sei patetico, la serranda l’ha chiusa Putin.
      Dimentichi le sanzioni, e tutto il resto,
      Vittima della psyop e il mainstream
      Urge ricovero per disintossicarti.

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  10. La serranda Cagliostro l’ha chiusa Putin, in barba agli accordi commerciali in essere, come ritorsione per le sanzioni inflittegli.

    Poi certo, SE non fossero state imposte sanzioni, non avrebbe chiuso la serranda. SE non avesse invaso l’Ucraina, non sarebbero state imposte sanzioni. SE la NATO non si fosse avvicinata ai confini Russi, Putin non avrebbe invaso l’Ucraina. SE L’USSR non fosse collassata, tutti i paesi dell’est Europa non avrebbero chiesto di entrare nella NATO e l’Ucraina non sarebbe stato paese sovrano.

    E così via; però con i se e con i ma, la storia non si fa.

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    • 1 lo yamal lo ha chiuso la Polonia,
      2 il ns2 lo hanno fatto chiudere i verdi tedeschi
      3 il ns1 le turbine Siemens sono sotto sanzioni e non conformi la Bulgaria e la repubblica ceca e slovacca non vogliono pagarlo, la società francese è morosa, l’ ucraina ha chiuso parzialmente il suo gasdotto, spiegami dove la Russia ha chiuso arbitrariamente i rubinetti,

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      • Fornitura a Yamal-Europe è stata bloccata da Gazprom a maggio. Altre 30 compagnie energetiche sono state oggetto di simili “sanzioni” in risposta alle sanzioni imposte alla Russia dall’Europa. Questa è la verità, ci sono comunicati stampa ufficiali a riguardo.

        Sul NS1 in effetti c’è stato un intoppo burocratico “kafkiano”: Siemens aveva annunciato uscita totale e incondizionata dal mercato russo e quindi si è trovata impossibilitata a fare qualsiasi lavoro per la messa in utilizzo delle turbine.

        Comunque se lo avesse fatto, ci avrebbe pensato Gazprom a chiudere i rubinetti a monte; così hanno solo avuto vita facile a dire “non dipende da noi”.

        Presto o tardi la situazione va risolta, al contrario di quello che certuni pensano, il gas che non viene mandato in Europa non va in Cina, viene bruciato nell’atmosfera (flared)…metri e metri cubi di metano bruciati senza trarne alcun beneficio energetico (ed economico…Gazprom solo nel mese di agosto ha fatto un margine operativo di -5.6 B$)

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      • Lo yamal Europa che proviene dalla bielorussia è stato chiuso dai polacchi e lo stavano utilizzando in senso inverso per importare gas dalla Germania
        Le barzellette vanno salute raccontare per far sorridere altrimenti div ntano caxxate

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    • x Raffa. Purtroppo oggi la società occidentale è vittima di menti ossessionate dalla frustrazione, poveracci che si sentono solo dei falliti, ma non perchè sono poveri, ma solo perchè sono invidiosi di chi nella vita ha raggiunto una posizione di rilievo. Io per esempio non sono uno che ce “l’ha fatta”, nel senso che ho un lavoro da impiegato e me lo faccio bastare. Ma non sono invidioso di nessuno. Costoro, invece, anime frustrate, vanno dietro a chi, ha capito benissimo che sono un mercato su cui fare quattrini, e perciò li usa a proprio uso e consumo.

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      • Tanto per fare chiarezza
        “La compagnia russa Gazprom non ha prenotato il transito delle forniture dal gasdotto Jamal-Europa attraverso la Polonia per l’intera giornata gas dell’8 aprile. È quanto emerge dai dati della piattaforma Gsa. La società si è detta disponibile a prenotare 3,7 milioni di metri cubi all’ora di capacità di transito, tuttavia quest’offerta è rimasta senza risposta. Lo Jamal-Europa nella giornata di ieri, invece, ha funzionato a flusso invertito: le forniture di gas, infatti, hanno transitato dalla Germania verso la Polonia e non in senso contrario.”

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      • Povero il piccolo fiammiferaio Franceschino, lui non ce l’ha fatta. Chissà che umiliazione deve essere stato per te farti bastare un lavoro da impiegato…

        La miniera dovevi farti bastare!

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  11. Sei patetico, la serranda l’ha chiusa P#tin.
    Dimentichi le sanzioni, e tutto il resto,
    Vittima della psyop e il mainstream
    Urge ricovero per disintossicarti.

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  12. Sei patetico, la serranda l’ha chiusa P#tin.
    Dimentichi le sanzioni, e tutto il resto,

    Urge ricovero per disintossicarti.

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