Studio italiano: chi ha avuto il Covid è protetto per sempre, inutile aggiungere il vaccino

(Valeria Casolaro – lindipendente.online) – Nel corso del Convegno della Società Italiana di Genetica Umana Claudio Giorlandino, direttore scientifico dell’Istituto di Ricerca Altamedica, ha presentato uno studio sulla memoria immunologica del Covid che dimostra la sostanziale inutilità della vaccinazione su persone che abbiano già contratto il virus e ne siano guarite. Ciò che può accadere, ha spiegato a L’Indipendente Giorlandino, è che si venga nuovamente contagiati, ma non che ci si ammali, se non con sintomi lievi.

Lo studio è stato realizzato su di un campione di 150 soggetti suddivisi in tre categorie: soggetti contagiati dal virus e successivamente guariti; soggetti che hanno contratto l’infezione e ai quali è stata anche somministrata una vaccinazione; soggetti solamente vaccinati. Il periodo di osservazione è durato oltre un anno. «Abbiamo studiato i linfociti B, ovvero le cellule di memoria che permettono, quando si viene a contatto con una nuova infezione virale con lo stesso virus, che si riattivino gli anticorpi – ci spiega Giorlandino – Una volta che ho contratto il virus gli anticorpi che ho in circolo scendono, ma non per questo non sono protetto. Quando avviene un contatto con il medesimo virus le cellule sentinella ne registrano la presenza e portano l’informazione ai linfociti B, che si attivano nel giro di poche ore (24/48 ore al massimo). In questo modo si ricominciano a produrre gli anticorpi specializzati che combattono il virus. Ecco perché chi ha avuto una volta l’infezione non si ammala più. Ci si può reinfettare, ma non ci si ammala».

Illustrando i risultati ai quali ha condotto la ricerca, Giorlandino ci spiega che chi ha contratto il virus ed è stato anche vaccinato presenta il numero maggiore di cellule sentinella. Tuttavia «la vaccinazione non aggiunge potenza alla difesa, ma solo un po’ di anticorpi in più specifici per la proteina Spike». Tale proteina, spiega Giorlandino, è «iper-mutevole», motivo per il quale se all’inizio i vaccini avevano maggior efficacia, adesso non funzionano più. «L’apparente miglior dato sulla quantità di cellule B di questo gruppo di studio in realtà è irrilevante: ciò che è importante è che chi ha avuto l’infezione naturale e virale, e che non ha quindi sviluppato anticorpi solo per la proteina Spike ma per tutto il virus, è protetto anche dalle mutazioni di tale proteina. Questi soggetti possono re-infettarsi, ma non star male, se non con sintomi lievi». I soggetti coperti solamente dalla vaccinazione, invece, hanno sviluppato un’«immunità parziale», in quanto protetti solamente dalla proteina Spike. La breve durata di questa protezione è ciò che rende necessaria la somministrazione di nuove dosi, che al momento si rivelano essere del tutto inefficaci proprio in ragione del mutamento di tale proteina.

«Non sono le vaccinazioni ad averci salvato, ma il virus» dichiara Giorlandino. «Per poter entrare nelle cellule dei polmoni, causando la polmonite interstiziale, il virus subiva uno splitting, ovvero un processo di divisione, reso possibile dall’enzima TMPRSS2, presente in grande quantità nei polmoni. Era questo il meccanismo che permetteva alla proteina Spike di agganciare le cellule dei polmoni, ma ora con Omicron questa divisione con TMPRSS2 non avviene più: da quasi un anno ormai la polmonite virale è rarissima e la morte per patologie direttamente associabili al virus è assai rara» spiega il medico.

«Io sono assolutamente favorevole ai vaccini tradizionali: vaccinarsi è fondamentale, è il caposaldo della medicina. Tuttavia è necessario che questo avvenga con vaccini tradizionali, ovvero che contengono un virus inattivato». La tecnologia di vaccini a mRNA quali Pfizer e Moderna, infatti, si basa su di un meccanismo «assai bizzarro» che permette ai ribosomi di produrre la proteina Spike una volta somministrato. Tuttavia, studi recenti sembrano aver dimostrato che, una volta introdotta nell’organismo, la proteina caratteristica del virus rimanga in circolo per diverso tempo, con effetti anche potenzialmente dannosi. «Fino a ieri non si potevano mangiare le mele OGM» fa ironicamente notare Giorlandino, che spiega come esistano già vaccini contro il Covid a tecnologia tradizionale, come ad esempio l’indiano Covaxin.

46 replies

  1. I naziUcraini stanno usando armi chimiche piene di vaccini per il covid in forma gassosa.
    I russi si stanno ritirando perché il 90% dei soldati è morto in seguito ad attacchi di cuore dovuti agli effetti collaterali del vaccino.
    Maledetti americani.La pagherete cara.

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  2. Ragazzi state attenti, ho letto su Google che gli americani hanno prodotto in laboratorio
    delle zanzare ogm con le molecole del vaccino pfizer.Se vi pungono rischiate di essere vaccinati.Usate tanto l’autan.
    Fate attenzione ⚠️

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  3. Ah ah ah!

    Questo e altro ancora per i vari @tarato, @GSI2, 3, 4, & ORIGINAL, @SM sparscemo, @Valemtinacr3tina, @Jolly Boy, @LA COSCIENZA DE ‘STO CAXXO e compagnia varia: prossimamente sugli schermi… ahahah…

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    • Oddio, ho dimenticato la Monolfiera scoreggion4, quella che si è non laureata e ha sempre studiato per passione, permettendosi di dare del bidello agli altri, lei che potrebbe fare benissimo la portinaia…

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      • Sempre per la famosa serie “a forza di ripeterla, una menzogna diventa verità”.
        Ma sempre di menzogna si tratta.
        Vigliacco e DISONESTO.
        Con chi ti perqla NON CE LA FAI, quindi accusi me. 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻Che schifo. 🤮

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      • Ma disonesto de che? Ti ho solo inserito nella lista dei tuoi pari, un po’ più sc3mi, senza dubbio, ma tuoi pari. Tranqui, non hai l’esclusiva, tranquilla…

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      • Potrebbe anche fare la portinaia,
        Ma sarebbe comunque 10 volte più acculturata di te,100 più intelligente di te,1000 più onesta di te.

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      • Sarà che il bullismo mi dà l’orticaria, ma irridere l’eventuale difficoltà a difendersi di chi è perculato come una sua colpa o mancanza mi sembra a sua volta un atto di bullismo.

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      • Scusa Riflessivo: non penserai seriamente che questi imbucati possano minimamente avere qualche effetto, negativo o positivo che sia, sul sottoscritto, vero? O che uno che straparla vaneggiando di spadaccini che periscono, possa sapere chi è che ha iniziato a ferire e che quindi dovrà perire?

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      • @GATTO tu sei ben corazzato, ma ho comunque sentito il bisogno di evidenziare quello che secondo me è un atteggiamento diffuso e deplorevole verso le “vittime” di violenza, che sia verbale o meno.

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      • @Anail
        “Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.”
        ARTHUR SCHOPENHAUER

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      • @Riflessivo: sono d’accordo. Sono parole vere quelle che scrivi, e qui in passato, qualche commentatore poco corazzato, ne ha fatto le spese (Una per tutti e su tutti: Bruna Gazzelloni), subendo attacchi da parte di coloro che si sentirebbero addirittura gli offesi e nonostante sapessero per certo che avesse dei problemi relazionali. Una manica di falsi e di ipocriti insulsi da trattare a pesci marci in faccia senza nessuna pietà…

        @SerSe: “Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.”
        ARTHUR SCHOPENHAUER.

        Ecco, devi averlo capito poco SCHOPENHAUER, visto che sempre ti imbuchi come ai matrimoni, replicando a coloro che, per la coltissima citazione riportata, devi per forza considerare degli sciocchi.

        Ovvero, non puoi che rispondere palesando che è la co6lionaggine e non certo l’intelligenza ciò che puoi unicamente rivelare.

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      • @bidello.
        Sei tu che non comprendi ARTHUR SCHOPENHAUER.
        Io non ho mai parlato con te,non ho mai discusso con te su un argomento: ti ho sempre e solo preso per il cxlo.
        Anail per troppa gentilezza ha commesso errore di discutere con te.

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      • Secondo l’idi0ta, perqlare non è un particolare modo di parlare, di comunicare o di discutere con qualcuno: sarebbe da chiedergli cosa per lui il litigare sia allora, visto che è esattamente un sinonimo di discutere. Ma anche prendendo per buona la spiegazione cr3tina del poveraccio che SCHOPENHAUER scànzate, vorrei capire se vale solo per lui il fatto che il perqlare gli sciocchi e gli imb3cilli non sia discutere con loro, quindi la dimostrazione della propria intelligenza non sarebbe compromessa, o se ciò vale anche per il sottoscritto, dato che con il cogli0n3, stando alla sua spiegazione, non c’avrei mai discusso, ché l’ho solo, sempre ed esclusivamente sputt4n4to!

        Delle due l’una, d3fici3nt3: o perqlare È discutere con qualcuno e quindi di SCHOPENHAUER non c’hai capito un caxxo, ovvero non lo è, ma allora anch’io non posso che dimostrare la mia intelligenza, quando esclusivamente ti co6lion0, C06LI0N3!

        Scegli, remora parassita, l’opzione che meglio ti è congeniale e una volta fatto, attieniti scrupolosamente alle conseguenze. PAJASS0 BUFF0N3!

        PS: adesso vediamo quanto tempo trascorrerà da qui alla nuova dimostrazione di intelligenza del c0j0n3… ahahah…

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    • Gatto dovrei lavare il pavimento della cantina,
      Che detersivo mi consigli, tu che sei esperto?
      Ti sei ricordato di suonare la campanella oggi?

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    • … e si sentono sempre meglio di quel bimbominkia parolaio e vilmente untuoso di Coso Fesso, ovvero Gianni, il quale potrebbe raccogliere bellissime monetine all’uscita della metro se si limitasse ai suo Trwnt’Ani di Guenon, e poi si tocca con materie al lui impervie, estranee.
      Dai Fesso, racconta a loro come me le hai suonate dalla Lombroso distruggendo i miei preconcetti mainstream con la tua inoppugnabile critica del darwinismo, eddai! Fai entrare il pachiderma!

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  4. Ma guarda guarda, il famoso Dott. Giorlandino e la sua bella Altamedica, oppure Artemisia Spa, rieccoli in meno di una settimana.

    E che e’, la cistifellea di Don Raffaele si e’ reincarnata nel pancreas di Alberte Capece Minutolo?

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  5. Uah Gatto il bidello è un filosofo.dove fai le tue lezioni ? Nel bagno degli uomini? Chissà che lavandini e cessi acculturati😂😅🐈🐈🐈

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  6. Il fardello del bidello
    a me sembra sempre quello:
    s’esibisce e non soggiace
    al pensier che non gli piace.
    Eran trenta (ora trentuno!)
    quegli ani con Rene’,
    piu’ parlando con nessuno
    che imparando tra se’ e se’.
    E son trenta (e milleuno)
    da passar sapendo che
    della scienza il gran digiuno
    rese orfano il “perche’..”‘.

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  7. Commento ai commenti: 🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮
    P.s. a tutti gli acculturati del blog: non avete ancora imparato a mettere l’accento invece dell’apostrofo sull’ultima?

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    • Noi, gli acculturati (cio’ che pare sussumere il truce dato di fatto per cui di acculturate non ve n’e’ punti), teniamo le tastiere senza.

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    • Veramente no: “Ciò che può accadere, ha spiegato a L’Indipendente Giorlandino, è che si venga nuovamente contagiati, ma non che ci si ammali, se non con sintomi lievi.”.

      Ma tu Paolabl-atta, bl-a bl-atrice ad mentula, perché non li leggi gli articoli, in modo da evitarti le solite fiure emm3rd4?

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    • Paolozza, ma non hai ancora fatto la quinta dose? Sei in ritardo, cavoli, dai corri perché se no poi non puoi ricaricare la tua immunità, intanto oramai il sistema immunitario lo hanno cancellato dagli esami di medicina, l’essere umano si salva solo grazie ai vaccini e non ha immunità naturale. Proprio vi piacciono le siringhe e i vaccini, ma perché non ve ne fate uno al giorno visto che avete tutta questa paura?

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  8. Ma no,preferiscono perculare un utente del blog piuttosto di controbattere e argomentare sull’articolo con commenti sensati,tutto qui…

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  9. Ah sicuro,il forum è pieno di commenti sensati e argomentazioni appuntite.Ne avessi vista una in un mese.
    Agora della Roma antica…e si prendono anche sul serio.Che manicomio

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    • Secondo me le grandi menti al potere e i loro interventi sono molto più demenziali di quelli visti su questo forum.
      Presente quella del condizionatore acceso?

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  10. Il punto debole dello studio è il numero del campione arruolato, 150 soggetti è troppo poco! I grandi studi prevedono un campione molto più ampio, almeno con uno zero in più, per essere solo preso in considerazione da riviste scientifiche internazionali, quindi dovremmo attendere ulteriori studi . …comunque l’ articolo spiega bene il meccanismo della risposta immunitaria, facilmente deducibile dai ricordi di infanzia. …chi ha avuto da bambino il morbillo o la rosolia, cioè ha fatto naturalmente la malattia, è stato poi anche vaccinato? No! Il vaccino può anche non generare una risposta, per vari motivi, perché è uno stimolo esterno, selettivo, mentre la malattia naturale coinvolge il sistema immunitario, infiammatorio e meccanismi di risposta generali e complessi, interconnessi. …bisognerà aspettare ulteriori studi in merito, ma il tema è certamente di interesse, perché banalmente chi ha fatto 2 o 3 dosi di vaccino e poi ha pure preso il Covid, quali altre difese immunitarie dovrebbe stimolare e soprattutto contro cosa? Il tema è importante, perché si può decidere di considerare il vaccino contro il Covid come quello antinfluenzale, che qualcuno fa ogni anno, ma senza alcun obbligo e soprattutto senza alcun ricatto di sospensione dal lavoro, questione invece ancora aperta……Se altri studi dovessero dimostrare che l’ infezione naturale protegge, senza alcun bisogno di ulteriori stimoli immunitari via vaccino, si aprirebbe un altro tipo di dibattito che credo interessi a tutti!

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    • “Il punto debole dello studio è il numero del campione arruolato, 150 soggetti è troppo poco!”

      IL REGNO DELLA QUANTITÀ E I SEGNI DEI TEMPI!!!!

      Anche ci fosse un soggetto solo su tutto il Pianeta, non sarebbe troppo poco per ridicolizzare, sconfessare e mettere al bando definitivamente tutto il baraccone degli obblighi, imposti a tutti indistintamente, come fossimo dei cloni senza un’anima che reagiscono all’unisono come dei golem, senza differenza alcuna. E questo anche se tali obblighi fossero stati imposti seguendo, in buona fede, la presunta “evidenza dei fatti” e non invece, in mala fede, col ricatto, la menzogna e l’inganno, ormai evidentissimi, almeno per coloro che non hanno portato definitivamente il microscopico cervellino evoluto all’ammasso.

      Come se la medicina, che scienza non è, ma tecnica, potesse fare a meno di una guida epistemologica che la costringa entro i limiti che le competono e dai quali affatto non può uscire impunemente, senza creare danno pernicioso e irreversibile. Come se, inoltre, in conseguenza di ciò, potesse essere terreno favorevole, dove poter applicare il metodo scientifico della ripetizione di un esperimento, alla stregua di come fa la fisica moderna sulla materia, con i presunti atomi, “deducendo” (in realtà, solo “inferendo”) che se un alto numero di risultati tendono all’omogeneità, ci si possa permettere il lusso della leggerezza di estenderli alla totalità dei casi, al modo delle verifiche che si fanno sui liquidi o sui gas, ma punto inapplicabili alle monadi irripetibili (a dire il vero, oggi sarebbe meglio parlare di “mona”…) e totalmente eterogenee le une rispetto alle altre, motivo che ha la sua indiscutibile ragion sufficiente, saldamente ancorata al Principio degli indiscernibili!

      L’individuo non può e non potrà mai essere sacrificato per la collettività, tanto meno obbligato a farlo: è solo esclusivamente la sua scelta di sacrificarsi, l’unica condizione che può invalidare tale indiscutibile diritto inalienabile, di cui l’habeas corpus moderno ne è una pallida conferma. Ma questo riguarda la santità e non certo l’individuo comune che da tale aspetto, fino a prova contraria, è molto, molto probabile sia lontanissimo anni luce…

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  11. Intanto la mia amica Anna, che è analista di laboratorio per un ospedale pubblico, e è stata contagiata e guarita, continua ad essere sospesa dal lavoro e non prende stipendio.

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