Russia, Angola, Libia: come mai nessun candidato ne parla?

La campagna elettorale dovrebbe includere un numero maggiore di argomenti per due ragioni principali. La prima è che, in una democrazia, gli elettori dovrebbero conoscere approfonditamente le idee di chi sarà chiamato a governarli per ridurre la quota di potere […]

(DI ALESSANDRO ORSINI – ilfattoquotidiano.it) – La campagna elettorale dovrebbe includere un numero maggiore di argomenti per due ragioni principali. La prima è che, in una democrazia, gli elettori dovrebbero conoscere approfonditamente le idee di chi sarà chiamato a governarli per ridurre la quota di potere arbitrario che le élite di governo esercitano sul popolo. Ecco perché appaiono poco democratici quei leader che promettono di riportare Draghi alla presidenza del Consiglio in caso di vittoria alle prossime elezioni. Draghi non sta partecipando alla campagna elettorale. Le sue ricette sono note, ma non intende sottoporle né al voto popolare, né al dibattito democratico. Draghi ha tutto il diritto di aspirare nuovamente alla presidenza del Consiglio, ma dovrebbe candidarsi e rispondere alle domande dei giornalisti dando conto del suo operato fino a oggi. Ad esempio, aveva assicurato che gli ucraini, uccidendo tanti soldati russi anche grazie alle armi dell’Italia, avrebbero costretto Putin a chiedere la pace, ma questa promessa è andata incontro a un fallimento totale. Draghi dovrebbe presentarsi in televisione e rispondere a domande come questa: “Mi scusi, caro presidente del Consiglio, che cosa ha da dire sul fatto che la sua politica per raggiungere la pace in Ucraina è completamente fallita?”. Sarebbe corretto, da parte di Draghi, annunciare di non essere disponibile a fare il presidente del Consiglio nella prossima legislatura, altrimenti molti cittadini potrebbero pensare che aspiri a tornare alla guida del governo aggirando le regole basilari della democrazia con una manovra di palazzo. Desta una certa impressione pensare che milioni di italiani si recheranno al voto sapendo che alcuni partiti intendono insediare alla presidenza del Consiglio un uomo che ha rifiutato di competere con gli altri candidati. Dà l’idea di una democrazia incompiuta o quantomeno anomala.

La seconda ragione, per cui la campagna elettorale dovrebbe includere un numero maggiore di argomenti, riguarda il “test di qualità” che ogni cittadino dovrebbe condurre sugli aspiranti al potere pubblico. Il fatto di parlare dei soliti tre argomenti è un affare per i politici che appaiono in televisione. Parlando cento volte al giorno della “flat tax”, i candidati danno l’impressione di essere preparatissimi. Chi non sembrerebbe preparato trattando lo stesso argomento su tutti i canali per tre mesi?

Il dibattito potrebbe essere ampliato includendo la crisi in Libia, dove tutto sta peggiorando. Stiamo cercando di dire che l’Italia dovrebbe evitare di trovarsi schiacciata tra la guerra in Ucraina e quella in Libia. L’Italia, intesa come sistema Paese, uscirebbe esangue da una morsa di quel tipo. Che cosa sanno della Libia i principali capi di partito? Sono informati delle complesse dinamiche geopolitiche da cui è afflitto quel Paese martoriato? Quali ricette hanno in mente per evitare una nuova guerra civile che, con ogni probabilità, si internazionalizzerebbe velocemente mettendo a rischio la nostra sicurezza nazionale? Sanno ciò che la Russia sta facendo in Libia e la sua ambizione di ricavarsi un porto davanti alla Sicilia?

Un altro argomento riguarda i rapporti con Angola, Mozambico e Algeria. Il governo Draghi ha deciso di aumentare la dipendenza energetica da questi tre Paesi per liberarsi del gas russo. Ma che cosa sanno i nostri candidati degli Stati succitati? E se uno dei tre fosse scosso da un’agitazione politica, i nostri leader politici si troverebbero impreparati com’è accaduto con il Donbass, di cui non si erano mai occupati? Ovviamente il “test di qualità” diventa inutile se il prossimo presidente del Consiglio sarà un uomo che non ha mai risposto a nessuna domanda. Anzi, a dirla tutta, sarebbe inutile l’intera campagna elettorale.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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26 replies

  1. 10 con lode a questo scritto, sintetico ma che va al cuore del problema della nostra classe politica : l’assoluta, totale, disarmante inettitudine

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  2. Anche il Covid è sparito.
    Si parla solo di soldi e delle “tasche degli Italiani” come se guerra e pandemia non fossero tra i principali responsabili della presente e futura crisi…

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  3. Il ritratto è corretto: Draghi era ed è l’uomo senza risposte che non vuole domande.
    In pratil peggio della politica fatta per consorterie, un gruppo di “amichetti” che decidono le sorti di tutti.

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  4. Quanta malafede e pochezza di contenuti in questo piccolo uomo autoproclamato “esperto” che si mette adesso a fare campagna elettorale prendendo a bersaglio il solito Draghi, pur già messo fuori gioco e fuori dalla porta principale, evidentemente per scongiurare l’eventualità che possa rientrare dalla finestra dopo le elezioni a disturbare il suo amato Putin! Perchè questo è il suo chiodo fisso. E quindi vagli sempre addosso incolpandolo , come fa da mesi, per “il fallimento totale della sua promessa di pace” aiutando con armi gli ucraini a difendersi. Come se la pace in Ucraina potesse dipendere dal capo del governo italiano, chiunque fosse stato e qualunque scelta avesse fatto! Come se fosse plausibile l’ipotesi che Putin si sarebbe ritirato dall’Ucraina se nessuno avesse aiutato gli ucraini con armi!! L’avrebbe occupata e sottomessa in tempi più brevi, forse, asfaltando la solitaria resistenza ucraina…..E’ questo che Orsini avrebbe voluto e ammirato e considerato giusto per un governante italiano? Puerile e pretestuoso poi tirar fuori la situazione della Libia, dell’Algeria e dell’Angola nella campagna elettorale italiana., come se, anche qui l’Italia potesse avere una qualche influenza decisiva per pacificarle. Ma questo “esperto” di geopolitica non si sofferma mai a criticare le responsabilità di Putin in tutte queste situazioni? La Libia certo che ci riguarda, ma se si trova da decenni in una situazione di caos e guerra civile, e certo che l’Italia per difendere i propri interessi dovrebbe occuparsene di più, ma proprio contrastando le mire espansionistiche e le ingerenze di Putin anche nel Mediterraneo e in Africa. E soprattutto dovrebbe occuparsene l’ONU, grande assente e responsabile dell’eterno perpetuarsi di conflitti senza fine e sbocco in tante parti del mondo…..

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    • Fosse per te, barbieri, l’Italia dovrebbe essere solo l’utile idiota del paese dei tuoi sogni al quale faresti da scendiletto: gli Usa.
      Orsini ha una migliore considerazione del proprio Paese. Rispettalo.

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      • Il problema non è “fosse per la Barbieri…” ( e sappiamo che per la Barbieri Putin è similHitler, mentre il vero criminale supportato da neonazisti Zelensky è un agnellino), il problema è che per la Barbieri evidenziare la nullità, il fallimento di Draghi è lesa maestà, evidenziare l’incompetenza della classe politica italiana con esempi calzanti è fare propaganda putiniana. Non c’è un minimo di onestà intellettuale nell’analizzare le parole di Orsini perché la Signora è profondamente immersa nella vulgata che fa comodo ai governanti USA ( negli Stato Uniti i distinguo tra stampa/media e intellettuali è molto più marcata che in Italia) e ai servi prezzolati in Europa. Non ne uscirà.

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      • Cari signori siluano e Paolo che pretendete di giudicare “la Barbieri ” ( e meno male che stavolta mi si risparmia il più usato e abusato “nazinonna”) e attribuirle disonestà intellettuale facendo da scendiletto per Draghie e Usa, vi informo che di me voi non avete capito e non sapete proprio niente. Io rispetto, ma critico , chiunque, a cominciare da Draghi e dagli USA, e da tempo. Tanto per farvi un esempio , vi segnalo un mio post del gennaio 2021 http://cassandralg.blogspot.com/2021/01/il-re-americano-e-nudo-ma-noi-in-italia.html e l’altro contiguo del febbraio 2021 intitolato “Beato il popolo che non ha bisogno di “salvatori” https://www.blogger.com/blog/post/edit/3777564069708678776/5035042993257650124 , che mi pare evidenzino la mia autonomia di giudizio e posizione politica. Quanto alla guerra in Ucraina non ho difficoltà a ribadire che Putin è un criminale (e non perchè lo dicono gli USA e Draghi) e ne condanno senza se e senza ma la sua invasione dell’Ucraina. E non perchè considero Zelensky un “agnellino”o un santo, ma perchè è il legittimo presidente di uno Stato aggredito, e a capo di un popolo che è fatto di “buoni “e di “cattivi”, e qualche gruppuscolo neonazista, come tutti i popoli, compreso quello italiano e quello russo.

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      • Barbieri,
        Per me tu puoi ritenere Putin un criminale dimenticando bellamente le responsabilità di quelli che per me sono i più grandi criminali della Storia: gli americani. Che sono in Ucraina da anni e anni a fomentare, aizzare, sostenere e, ora, ad alimentare questa guerra civile per i loro interessi in disprezzo di vite umane e rischi di guerra nucleare.

        Non ti sfuggirà, infatti, che basterebbe che il tuo amico Biden garantisse che non metterebbe basi Nato (che inevitabilmente pubnterebbero missili verso Mosca, mica verso Londra no?) in Ucraina e la guerra andrebbe a concludersi.

        Ma la tua malafede non ti fa vedere, sentire e parlare di questo.

        Dicevo che per me tu puoi dire tutto quel che il tuo odio antirusso ti suggerisce.
        Ma è inaccettabile che tu scriva di Orsini definendolo “piccolo uomo” che difende il “suo amato Putin”.

        Per la semplice ragione che non è vero. Tu sai che non è vero, ma lo scrivi lo stesso.
        E questa cosa fa di te una persona non credibile.
        Che mente sapendo di mentire. Bugiarda in malafede.

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    • Ma allora sei davvero torda, e invece di fare la calzetta per i tuoi nipoti stai qui a credere di poter parlare di geopolitica?
      Ti ho detto che se mi puntassero una pistola alla tempia per scegliere chi eliminare tra te e la nazinonna sceglierei te per il tuo finto buonismo, che mi risulta indigesto.
      Che significa?
      Che la nazinonna non sei tu ma la Elena Manna.
      Hai capito mò?
      Ti faccio il disegno?

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      • Oh Serpe!
        Ma lo sappiamo che la tua povera mammina ti ha insegnato che le donne hanno bisogno degli uomini per “sfogarsi”, è così che sei stato concepito, lo sappiamo!
        Ora però è tempo che accetti la realtà: sei figlio di una banale baldraccona, fattene una ragione, vivrai meglio!!

        p.s.
        Il fatto che non ti venga in mente che tra me e la vecchia babbiona ci sia un precedente la dice lunga sui danni che le madri possono arrecare ai figli illegittimi!!

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  5. Ho letto l’ ottimo articolo senza conoscerne l’autore, che ho scoperto, solo dai vostri commenti, essere Orsini.
    È riuscito a centrare un punto cruciale, bravo e puntuale come sempre, altro che “autoproclamato esperto”, come da sproloqui velenosi di guerrafondaie frustrate.
    Tra l’altro, se si legge l’articolo su Renzi e Calenda, ci si chiede: “ma questo Draghi, tirato in causa continuamente, non ha nulla da dire in proposito?”
    Perché di solito, come si dice, chi tace acconsente… ma è scappato come un coniglio, con la maggioranza assoluta, per non affrontare l’autunno che verrà (non ho mai visto gli occhi da rettile brillare tanto di sollievo e gioia) e ora si lascia tirare in causa come se potesse tornare, come un dono del cielo, tra ali di folle plaudenti?
    Usurpando, come già in precedenza, senza muovere un sopracciglio, il posto meritatamente guadagnato da altri?
    Acclamato da Letta, Renzi&Calenda? E capirai… 😆
    Mettesse in chiaro che NON TORNEREBBE ad affrontare i casini provocati anche da lui.
    Secondo me, tace e si lascia incensare perché vuole sfruttare il residuo carburante a base di saliva per ascendere al Colle.

    Ps Intanto, Conte ha preso ad attaccarlo spietatamente, nei suoi comizi in piazza, per le sue azioni negative al governo…
    E lasciamola venire a galla, finalmente, la verità sul governo del migliore dei peggiori!

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  6. “Ovviamente il “test di qualità” diventa inutile se il prossimo presidente del Consiglio sarà un uomo che non ha mai risposto a nessuna domanda. Anzi, a dirla tutta, sarebbe inutile l’intera campagna elettorale”: non “sarebbe”, è inutile la campagna elettorale. E, per quel che mi riguarda, un motivo in più per fare altro il prossimo 25 settembre.

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  7. Fra l’altro Putin gode di ottima salute a differenza di qualche commentatrice del blog i cui disturbi mentali dovuti alla vetustità cominciano ad essere evidenti ed imbarazzanti.

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  8. Ogni nazione ha i governanti che si merita,
    In itagglia solo pappagone ha il semi coraggio di dire le cose come stanno, tutti gli altri menano il can per l’aia,
    Una volta si diceva: a riveder le stelle, non manca molto che le rivedremo presto ma per guai che ci stanno arrivando sulla nostra testa.

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  9. Hanno cancellato i post di bulldozer
    Qui è tutta una pagliacciata manipolata dall alto
    I troll sono loro di infos, che fanno quello che vogliono

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