Comunione e Adulazione

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Per la prima volta in 43 Meeting di Rimini, le capienti e previdenti lingue cielline sono state messe a dura prova da un atroce dilemma: leccare il premier in carica o quello in pectore? Nel dubbio, li han leccati entrambi. Ma Draghi e Meloni non devono montarsi la testa: sono 42 anni che quel pubblico […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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  1. Comunione e Adulazione

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Per la prima volta in 43 Meeting di Rimini, le capienti e previdenti lingue cielline sono state messe a dura prova da un atroce dilemma: leccare il premier in carica o quello in pectore? Nel dubbio, li han leccati entrambi. Ma Draghi e Meloni non devono montarsi la testa: sono 42 anni che quel pubblico di bocca buona e stomaco forte riserva la stessa accoglienza a chiunque salga sul palco: non per ciò che dice, ma per il potere che detiene e i favori che fa o farà a Comunione e Fatturazione. Alla prima, nel 1980, c’era Andreotti col giovine Formigoni ancora a piede libero: applausi. Nell’81 toccò al premier laico Spadolini: ovazioni. Nell’83 Forlani: benebravobis. Nell’84 Fanfani: clapclap. Nell’86 Gava: bravone. Nell’88 i socialisti De Michelis e Martelli: trionfo. Nel ’91 D’Alema e Cossiga: delirio. Nel ’92 Mani Pulite iniziava a falcidiare i politici ciellini ed ecco gli ex nemici De Mita, Veltroni e Rutelli: oremus. Nel ’93 Formigoni portò il plurinquisito Sbardella, “lo Squalo”: il vice di don Giussani lo definì “il politico più stupido del mondo”. Nel ’94 B. andò al governo e mandò a Rimini le due grazie Pivetti&Maiolo e i ministri Biondi, Mastella, D’Onofrio e Guidi, molto applauditi. Nel ’95 Dini spedì i ministri Susanna Agnelli e Treu: ola. Nel ’96 vinse Prodi, poco popolare nel Movimento Popolare: zero politici. Ma c’era Romiti, in quanto imputato, molto gradito. Nel ’97, in piena Bicamerale anti-pm, tappeto rosso a Boato. Nel ’98 Bersani e la Turco: tripudio. Nel ’99 Prodi e Galan: evviva.

    Nel 2000 debutto di B., che finanzia il Meeting con i preclari Ciarrapico e Tanzi: forza Silvio! Nel 2001-’05 mezzo governo B. in gita premio a ogni edizione, con l’aggiunta ora di D’Alema, ora di Veltroni, ora di Fassino, più Bersani fisso: un successone via l’altro. Nel ’06, col ritorno della sinistra, Rutelli, Mastella e Bersani (ormai parte del mobilio), ma anche B. e, in rappresentanza di Cosa Nostra, Andreotti e Cuffaro: promossi cum laude. Nel 2008-’11 riecco B. e le sfilate di berluscones in trionfo. Nel ’12 governa Monti e chi ti spunta al Meeting? Monti. Nel ’13 Letta va al governo, dunque a Rimini. Nel ’14 ecco Renzi a Palazzo Chigi, ergo al Meeting, acclamatissimo pure nel ’15. Nel ’16 c’è la Boschi: ovazioni. Poi purtroppo nel ’18 arrivano i barbari: Conte non è invitato, pussa via. Nel ’20, da veri rabdomanti, i ciellini fiutano Draghi con sei mesi d’anticipo. Ora si buttano sulla Meloni. E pazienza se gli stessi che si spellavano le mani l’altroieri per lei se le sono spellate ieri per SuperMario: viva il capo del governo e viva pure la capa dell’opposizione! Per i claqueur riminesi, vale il detto di Flaiano sui giornalisti italiani: “Se i culi dei potenti fossero di carta vetrata, sarebbero quasi tutti senza lingua”.

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  2. Ma oltre a far da palcoscenico ai politicanti in voga grazie alla incredibile concomitanza nel concedere la prima pagina di tutte le tv e giornali a questo meeting… A che altro serve questa kermesse?

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    • Serve a far cadere le braccia ai telespettatori muniti di cervello che scoprono ogni anno, tra gli allestitori di quella vetrina, la presenza di una certa gioventù, regolarmente intervistata, caratterizzata dall’assenza completa di un pensiero.
      Più che ai vip, sono stato sempre interessato alle frasi insulse pronunciate regolarmente negli anni da quei ragazzi che si danno da fare per realizzare l’evento. Possibile – mi chiedo – che a vent’anni si abbia una mente così ottusa da vegliardi decaduti?? Pare di sì!

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  3. E che dire?,quest’uomo è un grande,godo a leggere ogni suo articolo perché dice la pura verità,quella che non ti dirà mai nessuno facilmente perché scomoda e brutta da sentire per appartenenti ad un popolo che viene considerato dalla propria classe politica solo come mero elettore e non come cittadino,risulta impossibile riuscire a dargli torto almeno una volta!

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  4. Quello che fa impressione è la faccia che ha Draghi, la sua espressione, un ghigno stampato in faccia, lo sguardo da rettile.

    Incredibile come sia la maschera del potere ottuso e pericoloso che ci domina, grazie anche all’altra sfinge, quella del Colle, che lo ha mandato lì.

    Aulì-ulé-tulilemblem-blum.

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    • SM sparviero,
      Sono d’accordo .Ha la faccia di una tartaruga.
      Almeno ci hanno risparmiato le operazioni -simpatia , tipo il cagnolino (o gattino )in braccio in diretta tv, alla Monti.
      Probabilmente ci avranno provato , ma gli animali lo avranno respinto, raggelati.

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  5. Ieri sera mi sono voluto bene e non ho visto nemmeno un minuto del meeting di Rimini.
    Poi mi sono fatto fregare da un video del Fatto su Youtube che parlava di 7 minuti di applausi ( fortunatamente il video ne durava solo due) per draghitler e la tristezza si è impadronita di me.
    Spero di dimenticare in fretta sia draghitler che tutti i beoti che ancora lo applaudono.

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  6. Tipica chiacchierata di un elettore medio area PD. “Quegli schifosi del movimento, incapaci, scappati di casa, con quel delinquente di Grillo uguale a Berlusconi, non sanno fare nulla, attaccati alla poltrona, hanno rovinato l’Italia, la gente li ha mollati e ritorneranno a votare il PD e più la destra”. Poi gli spieghi con calma cosa hanno fatto per la gente in soli tre anni di Governo, che sono incensurati, che durano solo due mandati, e tanto altro aggiungendo la raccomandazione di spegnere la TV e di accendere il cervello. E loro riprendono il mantra ripartendo con gli insulti a Grillo.

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    • Considerazioni finali. L’elettore medio del PD è ormai simile ad un tossicodipendente che non vuole disintossicarsi e visto l’andazzo dello spettacolo elettorale circense ad edicole e reti unificate, io elettore deluso per i tradimenti, giravolte e supercazzole del movimento quasi quasi trasformo il vaffanculo che volevo scrivere sulla scheda in una bella croce sul simbolo del movimento.

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  7. Quindi?… l’ASSENZA fa presenza?…. si nota di più se non ci sono…e allora c’è speranza…. IL meglio esiste…ma non era presente a questa orribile parata! Di questo evento riminese…ne ho sempre avvertito il fastidio…il non senso….ma mai come questa volta … grazie a Travaglio…ho chiaro che non esserci… fa’ la differenza…anzi è la differenza!

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  8. Di Giancarlo Selmi
    “Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo ne fecero un libro, quando ancora se ne poteva parlare, al quale diedero l’inequivocabile titolo “La Casta”. Ne stamparono 1.200.000 copie, un grande successo editoriale. Gli italiani ancora avevano occhi per vedere ed orecchie per sentire.
    Già, “La casta”. Il riferimento, ovviamente, era alla “aristocrazia” politica italiana, molto spesso (mai come adesso) espressione della plutocrazia economica. Negli anni in cui se ne parlava, era spesso associata all’aggettivo “autoreferenziale” e raccolse lo sdegno e le pernacchie, in qualche caso monetine, degli italiani. Oggi non se ne parla più, è proibito. E non perché sia scomparsa, anzi è più forte e viva che mai, ma perché i giornalastri e le televisioni, odiano che se ne parli. Vedi Casellati e la vicenda dei voli di stato.
    Però “La casta” è viva e lotta contro di noi, il noi inteso come italiani, e della “autoreferenzialità” continua a dare splendida prova. L’esempio più fulgido di “casta” riunita, in un’altissima dimostrazione di “autoreferenzialità”, è offerto in questi giorni, dal meeting di Comunione e Liberazione, il gruppo che ci ha offerto le ascese politiche di personaggi che hanno cambiato, in peggio, i destini del Paese, oppure hanno percepito stipendi da parlamentare o da ministro, senza lasciare traccia del loro passaggio. Volete qualche nome? Formigoni, Cartabia, l’ectoplasma Lupi.
    Se la cantano e se la suonano fra loro, Meloni insieme al PD, Renzi insieme a Di Maio, tutti insieme appassionatamente a parlare dell’unica forza politica (rigorosamente assente perché non invitata) che la “casta” la minaccia, ergo li minaccia tutti. Accordi privati e pubblici litigi. Però, anche pubblicamente, tutti d’accordo sull’abolizione dell’unico respiro presente in Italia, per i poveri: l’odiato Reddito di cittadinanza. Perfino Di Maio, quello che dopo l’introduzione del provvedimento, dichiarò “abolita la povertà”.
    Bene, sappiano quel milione di famiglie povere, che grazie al “reddito” mangiano, che dare il voto a quelli che facevano i dibattiti sul palco di CL, a chiunque di essi, dalla Meloni a Letta, significherà sacrificare quel piatto. Significherà non avere più neppure quel mezzo di sussistenza, significherà non poter più comprare lo zainetto al bimbo.
    E che il Reddito di cittadinanza lo vuole mantenere solo chi su quel palco era assente: il Movimento 5 Stelle ed il suo leader Giuseppe Conte. Sappiano che l’unica forza vicina agli ultimi è il Movimento 5 Stelle.
    Che lo sappiano e votino di conseguenza, perché sono proprio gli assenti da quel palco gli unici ad essere #dallapartegiusta “

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    • Anail👏,quel libro ha condizionato non poco ciò che penso del sistema politico italiano a ogni livello.
      Lessi avidamente il testo ,rimasi molto sfiduciato

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  9. L’elenco dei personaggi che, nei decenni, hanno “arricchito” le sfilate del meeting di Rimini, confermano che si è trattato della più inutile delle manifestazioni.
    Vi ricordate delle idee, proposte, programmi, o iniziative che siano state di qualche utilità all’Italia? Ha forse scoperto e lanciato dei leader che poi abbiano esercitato un’influenza positiva nella crescita culturale e civile del paese?
    E’ sempre stata una narcisistica passerella di vecchie vedette.
    A me sembrano delle spogliarelliste, che alla conclusione della carriera si esibiscono cercando, con qualche astuzia, di conciliare l’esigenza di nascondere, col dovere di mostrare…

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  10. Vabbè Travaglio come al solito dici sempre mezze verità. Non è che CL (che sia chiaro io DETESTO) non abbia invitato il M5s perchè sono barbari. Figuriamoci! Non gli ha invitati semplicemente perchè nel 2015 Fantinati andò al meeting e gli insultò. Come vedi era stato invitato. Guarda che CL non fa differenza di nessun partito. Andrebbero anche coi barbari. Diciamo le verità intere please. Non facciamo i faziosi ogni volta.

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    • si tutto giusto non si insulta chi ti ospita
      ma il Meeting: incontro, è un FORUM
      scambio di opinioni ed idee
      questi invece lo intendono come un’azione di pressione politica ed economica
      cioè fanno lobbying
      quindi è giusto dargliele di santa ragione

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      • Concordo Raffa col fatto che sia fazioso. C’è l’attenuante che Travaglio (forse insieme a Pedullà) è l’unico fazioso pro 5 stelle e pro Conte. Quindi 2 su scala 1:100. Poi ce ne sono 50 pro PD, 30 pro destra, ed il resto sono un misto di sali scendi dal carro tra Calenda Renzi e il bulletto di turno che bellezza i 5 stelle(ripetizione voluta). Cmq un 2% contro un 80% pro sistema. Il restante 18% pronto a salire e scendere dal carro a seconda di chi sia al governo.
        Non a caso siamo al 58° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa.
        Ben vengano quindi i faziosi pro 5 stelle, un pò di riequilibrio nom guasta

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      • MT è un brillantissimo giornalista d’inchiesta, probabilmente il migliore in Italia.
        Il suo acume politico (e strategico) non è di altrettanto livello. È come far giocare Ronaldo (quello vero) difensore invece che attaccante, uno spreco.

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    • Francesco, ciò che accadde nel 2015 con Fantinati al meeting di CL, mi è noto, e l’ho ricordato ad amici che l’avevano dimenticato. Ma bisogna mettersi d’accordo. O il M5s è sempre quello, o come dice Di Maio ( presente a Rimini) è “il Partito di Conte”. Tra l’altro oggi c’è un vero leader, nel 2015 il Movimento aveva alcuni esponenti già “visibili”, ma gli unici leader erano Grillo e Casaleggio. Non certo Fantinati. E Fantinati al limite rappresentava Di Maio non Conte. Quindi pur considerando legittima la scelta di CL ( e poi chissenefrega se non ti invitano, anzi..) va circoscritto l’episodio ad un “peones” e a 7 anni fa. Direi piuttosto che Comunione e Liberazione cerca ( e trova) agganci dove si impone il Potere. Vecchio e Nuovo. Quindi a CL il M5s non serve. E al Movimento non serve CL. Fine.

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  11. E se questo str@nzo psicopatico ce lo ritroviamo PDR dopo le elezioni , non mi meraviglierei proprio..

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  12. Per tutti e per nessuno…. Amici di tastiera, accomunati da ideali a volte estremamente diversi ma con l’intento di cercare di capire e far capire.. che problema ci sarebbe a votare il M5S? Quali oscenità pensate che possa fare una persona come Conte? Lui non è un massone, né lobbista, ne intrallazzatore, è stato il migliore pdc dopo decenni, il suo lavoro ha portato importanti introiti in Italia, si è prestato alla politica gratuitamente sinora (pdc a parte), si sta spendendo per dare la possibilità alle minoranze di esserlo di meno!! Chi non è testimone di quanto lui ed il movimento siano stati bistrattati in questi anni? Quanto fango buttato a piene mani sul lavoro prodotto!! Sì gli errori ci sono stati sempre però in buona fede!! Vogliamo ricordare lo schifo prodotto dai personaggi che stanno partecipando a cl? No perché vedete, quelli sì che fanno ribrezzo!! E sta di fatto che il M5S non è stato contemplato a partecipare perché non fa parte dell’inciucio generale!! Perciò con tutte le riserve che ognuno di voi ha nei confronti di Conte, dovreste comunque valutare il voto a favore del movimento! Non può fare danni anzi, potrà fare sicuramente meglio che nella legislatura recente, lo sappiamo bene, è che vorremmo la perfezione!! E chi c’è la può dare tra i politici parolai di vecchissima data? Assolutamente nessuno!! Volete un’Italia più coesa e umana o dilaniata da politici ai quali non interessa minimamente di essa? Io sto con chi può dare un po’ di speranza a questo paese e non a chi lo ha distrutto per il mero loro interesse finanziario!! Parole semplici, sincere ma credo vere!

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    • Brava.
      Il M5S è l’unico a cui si possa dare ancora qualche possibilità, sia perché non è decenni che ci prende in giro, sia perché parte da presupposti credibili ed a favore delle persone più bisognose, e qualche segno ce lo ha già dato:
      vogliamo ancora dare respiro a gentaglia come B-salvino-pesciiiii?
      Oppure a coloro che si autodefiniscono di sinistra, con il sostegno massmediatico?
      Anche se non andiamo a votare, facciamo sempre il loro gioco.
      Perché loro, TUTTI LORO, è proprio questo che vogliono: l’alternanza, per di più farlocca.
      Stamattina, ho letto una bella intervista di Money, mi pare, a Fratoianni: che “sciocco”, si è accodato a LettaMaio…..

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    • Gentile Miky, tutto vero quello che lei dice. Però c’è un però. Gli elettori del movimento sono giustamente molto più esigenti rispetto a quelli che votano gli altri comitati d’affari travestiti da partiti. Personalmente votando il movimento non lo facevo più con il naso turato. Ma dopo le giravolte e i tradimenti sugli ideali a cui ho assistito da parte di chi avevo dato fiducia, risulta comprensibile la legittima delusione. Cordialità.

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      • Io, solo per avere ridotto il numero dei parlamentari, li voterò sempre. Se poi devo fare un dispiacere all’arabo è a Superbone, godo nel votarli.

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      • Anche io sono esigente ma realistica nel contempo! Conte può sembrare tentennante ma è persona retta!! Voglio dare fiducia, potrebbe essere l’ultima occasione che abbiamo tutti noi e non scherzo è ciò che penso.. le dx al potere potrebbero fare danni incommensurabili!! Non bisogna votare movimento perché loro non vadano al potere, bisogna votare il M5S perché comunque, è una forza politica che ha imparato dai suoi errori e vuole diventare grande! Io ci credo!

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  13. Chiaro e tondo: – la Piccola Italiana è il Cervo Verde sono o non sono alleati con un Delinquente Naturale? Si o no, quindi………il Bel Paese ha la possibilità,democratica, di punirli severamente.

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    • Concordo, ma vorrei venissero puniti anche quegli altri, quelli che tutto sono, tranne che di sinistra.
      E non lo dico io: i fatti parlano da soli.
      Assieme a questi, destra-sinistra(l’è ⚰️)-centrini etc etc etc (la carica dei 101 … SIMBOLI!!!), quelli che dovrebbero pagare più di tutti sono i SINDACATI!!!!! Ed invece, tu guarda, una (!) si è accodata a LettaMaio……………

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