Elezioni anticipate, quanti soldi ci perdono i parlamentari

(veritaeaffari.it) – Mentre Mario Draghi piange commosso in una Montecitorio che gli ha tributato una standing ovation (“Anche i banchieri centrali usano il cuore”, ha detto) per il lavoro svolto dal suo governo, c’è chi oggi deve ingoiare, invece, lacrime amare. Si tratta dei tantissimi parlamentari che non verranno riconfermati per la prossima legislatura. Non solo per l’eventuale insuccesso dell’urna. Ma anche perché i due bracci legislativi avranno il prossimo giro un numero di componenti di molto inferiore. In base alla riforma voluta dalla legge costituzionale, infatti, gli eletti alla Camera dei deputati dovrebbero passare da 630 a 400 mentre i senatori da 315 a 200.

Facile capire che per molti deputati queste elezioni anticipate si traducono anche in un salasso economico. Circa 70mila euro netti a testa di perdita in termini di indennità. Un deputato incassa ogni mese un’indennità di 10.435 euro, una diaria di 3.503 euro, un rimborso spese di 3.690 euro, un rimborso fisso per la copertura dei costi di trasporto e viaggio pari a circa 1.100 euro e un rimborso di altri 100 euro per le spese telefoniche. In totale, poco meno di 19 mila euro al mese. Una cifra simile, anche se un po’ più bassa, è quella che aspetta ai senatori.

Ecco perchè in tanti hanno storto il naso alla mancata fiducia a Draghi di ieri al Senato. La pensione, invece, sono riusciti tutti a metterla in salvo. Nonostante lo scarto minimo di giorni maturati dagli eletti per arrivare alla soglia 4 anni, 6 mesi e 1 giorno necessaria per maturare il vitalizio, con le prossime elezioni tra fine settembre e ottobre l’assegno gli verrà erogato a 65 anni.

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2 replies

  1. “Anche i banchieri usano il cuore” Come è umano Lei!
    Grande fibrillazione fra tutti i peones che a breve si troveranno senza neppure “a seggia” il che significa perdere circa 19 mila euro al mese. E il coiffeur, il barbiere, il bar il ristorante scontatissimi? non ce li mettiamo?
    Farfalle impazzite che chiedono ai colleghi più sgamati come fare per rimanere dentro il ventre di vacca dei palazzi del Governo.

    Questi giorni saranno perciò densi di scene fantoziane con deputati e senatori ormai vedovi del loro Megapresidente Galattico. come il povero Giggino il quale aveva appena assaporato lo scranno accanto al suo Megapresidente e subito se ne dovrà allontanare, ma certamente sua Santità deve avergli promesso un miracolo per tanto amore e servilismo dimostratogli.
    E tutti quelli che si credono ‘sto ca… e invece rischiano di non essere riconfermati? Che pena! Rischiano di andare ramenghi a bussare alle porte di questo e di quello per una poltrona in qualche commissione, comitato interministeriale, osservatorio o qualche rappresentanza territoriale per il governo, ce ne sono centinaia… e forse nessuno resterà a bocca asciutta se non per il lecchinaggio dovuto.
    Il Circo di Montecitorio e pal. Chigi ormai si è messo in movimento, sembra già di sentire la musichina…
    E’ il momento delle macumbe, affidatevi ad una buona fattucchiera se certe facce non le volete vedere più perchè questi sono come gli zombi, non crediate che sia facile liberarsene.

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  2. Sono piu che certa che certe zecche non si scollerrano mai dalla mammella! Ste sanguisughe utilo solo a se stessi troveranno in quel di Roma i necessari strapuntini dove continuare a prosperare nell errore di essere nati servi a buon servizio! Speriamo che non cerchino ristori nel reddito di cittadinanza.. poiché andrebbero pure indagati non essendo esattamente degli indigenti! Che stavoltl inps faccia i giusti controlli invece di fare il pesce in barile! Se gli italiani sono ladri , li controlli prima di regalare soldi a cazzum! Sanno benissimo chi sono gli evasori ..del caffe!!

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