In vacanza con la mascherina. L’obbligo su aerei, treni, navi e bus resta fino a settembre: governo verso la proroga

(iltempo.it) – La mascherina questa estate non sarà obbligatoria pressoché in nessun luogo, compresi locali, bar, discoteche e via dicendo. Ma non sui mezzi di trasporto urbani e a lunga percorrenza. Insomma, per prendere un aereo, un treno e una nave per andare in vacanza bisognerà indossare la protezione individuali, scesi dal mezzo liberi tutti. Mentre prosegue la discesa della curva epidemica del Covid, il ministero della Salute sta valutando nuove indicazioni sull’obbligo di mascherine. 

Giovedì 15 giugno l’obbligo scade per tutti i posti al chiuso, ma l’orientamento del governo è prorogare il provvedimento fino a settembre limitatamente ai mezzi di trasporto e alle strutture sanitarie. Negli altri posti come teatri, cinema, palazzetti dello sport e luoghi dello spettacolo, le mascherine saranno “raccomandate”.  

Aere, bus, treni, metropolitane e navi “sono luoghi spesso particolarmente affollati – spiega il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervistato a Radio Capital – e avere ancora un po’ di prudenza può essere positivo, così come per gli ospedali e le Rsa”.Buone notizie invece per gli studenti impegnati nelle prove orali agli esami di maturità e di terza media, che si svolgeranno con mascherina solo raccomandata. “Un segnale importante per i nostri ragazzi ma non solo – sostiene Costa – Lo è anche per il Paese. È un ulteriore segno di ritorno alla normalità”. “Credo che passare da un obbligo a una raccomandazione – aggiunge – sia un atto di fiducia nei confronti dei cittadini che hanno rispettato le regole e le restrizioni e hanno partecipato alla campagna di vaccinazione” ma sui mezzi di trasporto il governo non intende indietreggiare. 

11 replies

  1. Attendo report delle traversate in traghetto per Sicilia e Sardegna e già rido!!!! La mascherina 😂😂😂😂
    Voglio proprio vedere chi girerà di notte, in quel consueto carnaio di accampati, sacco a pelo per sacco a pelo, di notte, sottocoperta o sul ponte, magari tra i gruppetti di ragazzotti che si fumano le canne.
    Un Governo di cazzariiiiiiiii

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  2. Mi creda,sul treno al ponte del 2 giugno A/R ,ammassati e caldo bestiale,il 90% teneva su la mascherina e stile mantra veniva ripetuto l’ammonimento che si sarebbe stati espulsi dal convoglio qualora si trasgredisse l’ordine.
    Scusate non mi lego a questa schiera,morro’ pecora nera(cit)

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  3. Sui mezzi pubblici in Francia e Germania vige ancora l’obbligo. Giusto ieri ho preso un tram e un treno regionale e pressoché tutti la portavano.

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  4. Infatti gli ospedali sono pieni di morti da mascherina.Solo che il complotto giudaico massonico lo tiene nascosto…

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    • Il problema non sono i morti con la mascherina! La questione che, soprattutto alcuni pediatri, va delineandosi è relativa al maggior sforzo sia cardiaco sia polmonare, specie con le alte temperatura e specie per molte ore consecutive. Si figuri, Carolina, che mia figlia ha passato gli ultimi 2 anni a svolgere attività fisica, in ambito scolastico, con la mascherina, quest’inverno con la ffp2 di ordinanza.
      Ora, se si vuol essere onesti, ci sono due standard valutativi che andrebbero adottati: approccio a chi non ha patologie e approccio di chi ha patologie, specie cardiache.
      Gli effetti di un uso continuativo, spesso senza alcuna evidenza scientifica, di un qualsiasi dispositivo a finalità sanitaria, possono alla lunga creare enormi problemi di salute.
      Ultima questione, secondo me di pari dignità, è relativa al ciclo produttivo e alla qualità di prodotti e coloranti/sbiancanti utilizzati, con particelle volatili che potenzialmente potrebbero entrare nel sistema respiratorio e persino circolatorio.
      Ci sono studi sufficienti a riguardo? E in ambito pediatrico sul lungo periodo? Ad esempio: quale senso ha mantenere l’obbligo nell’ambito di una classe, per 8 ore, con opportuna distanza interpersonale, finestre aperte e collaborazione dei bambini, se dopo l’uscita si ritrovano tutti insieme al parco attiguo all’edificio scolastico a giocare e scambiarsi le merende?

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  5. Magari con una pandemia in corso,l’ “attività” fisica nelle scuole poteva essere sospesa, e nessuno sarebbe morto. Sostituirla con una attività fisica extrascolastica – dove la mascherina non è stata quasi mai richiesta – o, per i “meno abbienti” con un gioco nel parco, al pomeriggio e senza mascherina, non sarebbe certo stato un male, anzi: a scuola si sarebbe studiato un po’ di più ( studiare… parola ormai desueta…).
    Purtroppo ora funziona così: i figli si fanno e poi si danno. E un malcapiato insegnante, per poco più di mille euro al mese, è responsabile unico della vita, del futuro, della salute, della forma mebtis… di ( ad andar bene…) una quarantina di bambini sconosciuti.
    Così funziona, da tempo ormai: figli a scuola h24 anche se non si lavora ( gli immigreati in questo sono particolarmente solerti…). Devono “socializzare” e se non “si riesce a tenerli” da quanto li abbiamo viziati, “ci penserà la scuola”…

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    • @Carolina purtroppo è così! Mia figlia parla della scuola come un’istituzione vocata al sequestro di persona. Due i problemi: se non si lavora in due si muore economicamente; il programma scolastico è in mano ai Governi che sono in mano al Sistema di Potere liberista-capitalista.

      Io però sugli immigrati non la vedo per nulla come lei: il Potere vuole poveri, vuole ignoranti, vuole migrazioni; io non posso farne una colpa a chi, come la popolazione, subisce il Sistema o cerca di trovare condizioni apparentemente migliori.

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  6. Una ulteriore precisazione: nel plesso scolastico è responsabile la scuola, all’ uscita sono responsabili i genitori (o si vogliono le maestre anche in camera da letto a sorvegliare il sonno?).
    Se il genitore è tanto imbecille da far assembrare il proprio figlio a scambiarre le merende, cavoli suoi. Non è certamente un segreto che le mascherine a scuola servono proprio a tamponare i contagi dovuti agli assembramenti più vari (concerti, stadi, feste…)
    A scuola ci si contagia ben poco, ma si “porta” il virus agli insegnanti (sono lavoratori anche loro o no? Non hanno diritto di tutela?) ed ai compagni che a loro volta lo “regalano” a casa, magari ai nonni.
    Per questo la necessità anche alla maturità: tra concerti e movide…

    Necessario, come ho detto, sarebbe stata una ricerca costante riguardo ai nuovi materiali per le mascherine: sarebbero saltate fuori leggerissime e più performanti. Ma si doveva spingere sui vaccini.
    Io tra eventuali danni da vaccino ed eventuali danni da mascherina ( per 4 ore al giorno) non avrei dubbi. Anche per il precedente “politico” ( una sorta di TSO che la vaccinazione obbligatoria ha comportato, per altro solo da noi.Certo col vaccino è più “semplice”, per tutti: Governo e famiglie: una punturina e via, senza dover stare attenti alla corretta gestione, cambiarle, igienizzarle…
    Non è detto che sia più conveniente… per noi malcapitati…

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    • @Carolina l’uomo è un animale sociale e sin dalla tenera età ha
      BI-SOGNO di contatto, anche fisico, confronto e scontro. Non si può pretendere di tenere la vita ferma per tre anni sotto una campana di vetro.
      Gli insegnanti sono stati obbligati a vaccinarsi, e data la sponsorizzazione che tutti ricordiamo (vaccino+distanziamento) dovrebbero (e qui casca l’asino) essere protetti dalle forme gravi. Omicron, variante non ultima, gira e infetta ma ha un tasso di mortalità bassissimo.
      La mascherina a scuola non serve a niente, se non a tenere tutti in un regime perpetuo di terrore.

      Ora sarebbe il caso di mettere l’accento su una rete assistenziale efficiente di medicina di base, su un protocollo sanitario meno criminale di “attendi e guarda impotente”, su screening sulle altre patologie che inficiano il sistema immunitario.

      La cosa che mi auguro, da quando è iniziata questa storia, è che si potenzi il SSN e si procedano a curare le persone che hanno patologie serie, a iniziare dal tumore, che sono state messe in secondo piano o obbandonate.
      La Politica ha deciso di dare risalto al Covid, e non si parla d’altro.
      Io il siero magico non lo farò. Chi lo sponsorizzava continua a ammalarsi, ai fatti non è protetto e infetta potenzialmente come chi non è vaccinato. L’ecatombe COVID in India e Cina non c’è stata, e noi restiamo quelli con il peggior risultato di morti (e sappiamo perché).
      Attendo le prossime sfornate di Big Pharma, magari si inventeranno qualcosa che funziona e crea meno rischi per la salute, anche se a breve termine di pochi. La mascherina anche basta.

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  7. Non lo faranno, gentile Elena, non lo faranno.
    In autunno ci aspetta una nuova sfornata di vaccini ( con relativo obbligo?)
    Burioni e C. si stanno già scaldando e inizierà la solita tarantella.
    Un tempo la scienza medica consigliava di non vaccinare a epidemia in corso, per ovvi motivi. Un tempo…

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