Filoputiniani dappertutto: pure Zalone!

Sulla guerra è bene non scherzare e ne terremo conto nel segnalare la preoccupante distrazione, nonché crescente afasia, che mostrano le sentinelle dei valori occidentali. Occhiutissimi all’inizio della aggressione russa nel denunciare il cancro del filoputinismo […]

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Sulla guerra è bene non scherzare e ne terremo conto nel segnalare la preoccupante distrazione, nonché crescente afasia, che mostrano le sentinelle dei valori occidentali. Occhiutissimi all’inizio della aggressione russa nel denunciare il cancro del filoputinismo presente negli interstizi dell’informazione e del discorso pubblico. Volgari traditori messi alla gogna attraverso minuziose e implacabili liste di proscrizione compilate dalle migliori firme con l’elmetto. Nel domandarci che cosa diavolo aspetti il Copasir a scoprire le carte della slealtà (e accertare se la funzionaria della Difesa russa apparsa spesso in tv sia per caso stipendiata dal regime di Putin), ai patrioti della delazione daremo una mano segnalando alcune new entry che meritano il podio del disonore. Al primo posto, duole constatarlo, si colloca il governo italiano quanto mai complice del nemico, che infatti continua a foraggiare attraverso l’incessante importazione di prodotti energetici dalla Russia. Regno del male che, stando agli ultimissimi dati Istat, ha tuttavia più che raddoppiato negli ultimi quattro mesi le vendite di gas e petrolio al nostro paese: più 118,8%. Chiedersi quanti missili e quanti blindati siano stati acquistati con i nostri soldi in cambio di quel 118,8% sarà forse demagogico? Merita il secondo posto l’inchiesta del magazine britannico “The New Statesman” (pubblicata in Italia da “ Internazionale”) che accompagna il titolo “Il ritorno della Nato” con affermazioni che sanno di diserzione: “L’alleanza atlantica non ha un progetto strategico. E non può essere la risposta ai bisogni di sicurezza dell’Europa”. Capito? Significativa terza posizione al Generale di corpo d’armata Marco Bertolini, pluridecorato e con vasta esperienza nei principali teatri di guerra che, non nuovo purtroppo a uscite arrendevoli constata sul “Riformista” che “la Russia sta vincendo sul campo e si è già presa Crimea e Donbass”. Che “se l’Ucraina riconoscesse quei territori il conflitto finirebbe domattina”. E che “non farlo vuol dire non desiderare la pace”. Dinanzi a simili atteggiamenti capitolardi non possiamo non versare il nostro obolo di solidarietà ai fautori della terza guerra mondiale che sentiamo in leggera difficoltà. Ricordate lo spot a favore dei nostri amici a quattro zampe che diceva: se lo abbandoni il bastardo sei tu? Ecco.
Ps. Mentre scriviamo si aggiunge alla lista dei renitenti Checco Zalone con il motivetto “Sulla barca dell’oligarca”. Il protagonista, un cialtrone “già guardia portuale faccio attualmende l’eroe nazionale”, occupa con l’intero parentado il “megayotto dello russo magnato” onde organizzarvi la comunione del figlio, “per l’Occidente la giusta sanzione”. Tipico di quel mondo dello spettacolo sempre pronto a saltare sul panfilo del vincitori. E il Copasir che fa?

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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24 replies

  1. Il folle problema è che stiamo mantenendo noi tutte queste puttanate e chi ci ridara mai i soldi per mantenere tutti queste sanzioni ! Ci mancava Zalone !!annate affanculo ! Ci marciate troppo !la zappa sul piede !!

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  2. Non mi pare che Marco Berlolini sia tra i peggio, infatti lo chiamano poco in RAI. CHe dire di Camporini e altri, piuttosto?

    Tra l’ altro sono interessanti i compensi:

    https://www.tvblog.it/post/opinionisti-tv-quanto-guadagnano

    (Occorre ricordare che più del compenso vale , in soldi e carriera – fa ottimo curriculum – la visibilità acquisita con la permanenza in video: una miniera d’ oro, se ben sfruttata. Pensate solo a Dario Fabbri e la Tocci.)

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    • Infatti, Carolina, Bertolini NON è tra i peggiori, ma tra i migliori.
      Alla stregua di Mini, infatti, passa per filoputiniano(!), proprio perché non si è allineato alla narrazione, ma parla per esperienza senza battere i tacchi… e non viene invitato mai, al contrario di Camporini, che praticamente bivacca in tv.
      Arghhhh… pessimo.

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      • Apprendo ora che Bertolini è stato candidato con Fratelli d’ Italia. Ha il cartellino sbagliato, quindi pessimo di default.
        (Mi chiedevo: come mai con tutti quelli che ci sono va a pescare proprio Bertolini? Ecco svelato l’ arcano… Poveri noi, come siamo messi…)

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  3. La verità con chiarezza e arguzia? Sicuramente è eccezionale e ironico

    Il piano americano segreto per rendere di nuovo grande la Russia

    …..”Dopo il crollo sovietico, bastò ben poco per accelerare il crollo della Russia stessa. Ma nessuno di questi passi è stato compiuto, e i passi che sono stati presi (con l’apparente obiettivo di indebolire e distruggere la Russia) hanno fatto l’esatto opposto. Come mai? Di seguito sono elencate 10 delle iniziative di maggior successo di quella che sembra essere una campagna MRGA statunitense Deep State. Se hai una spiegazione alternativa, mi piacerebbe sentirla.

    1. Se la Russia fosse stata immediatamente accettata nell’Organizzazione Mondiale del Commercio (alla quale voleva aderire) sarebbe stata sommersa da importazioni a basso costo, distruggendo tutta l’industria e l’agricoltura russa. La Russia venderebbe semplicemente petrolio, gas, legname, diamanti e le sue altre risorse e comprerebbe tutto ciò che è necessario. Invece, gli Stati Uniti e altri membri dell’OMC hanno trascorso 18 anni a negoziare l’ingresso della Russia nell’organizzazione. Quando ha aderito, nel 2006, era rimasto pochissimo tempo prima del crollo finanziario del 2008, dopodiché l’OMC non è stato un fattore determinante.

    2. Se alla Russia fosse stato immediatamente concesso l’esenzione dal visto in Occidente (come voleva) la maggior parte dei russi in età lavorativa si sarebbe prontamente diffusa fuori dalla Russia, lasciando dietro di sé una popolazione di orfani e anziani, proprio come è successo con l’Ucraina contemporanea. Dopo aver perso gran parte della sua popolazione produttiva, la Russia non avrebbe rappresentato alcun tipo di minaccia economica o militare. Invece, alla Russia non è mai stato concesso l’esenzione dal visto e ha invece dovuto affrontare restrizioni che sono solo aumentate nel tempo. Ormai la maggior parte dei russi ha interiorizzato l’idea che semplicemente non sono desiderati in Occidente e che dovrebbero cercare fortuna a casa.

    3. Dopo il crollo sovietico, la stessa Russia crollò in un mosaico disordinato di centri regionali. Molti di loro (Tatarstan, Bashkortostan, Repubblica degli Urali, Cecenia) nutrivano nozioni di secessione. Lasciata intatta, la Russia si sarebbe trasformata in una confederazione sciolta senza alcuna capacità di formulare una politica estera congiunta. Invece, risorse e mercenari sono stati pompati in Cecenia, trasformandola in una minaccia esistenziale per l’autorità di Mosca e costringendola a diventare militarmente assertiva. Il fatto che i volontari ceceni stiano ora combattendo dalla parte russa in Ucraina sottolinea il fallimento della politica cecena americana.

    4. Se, dopo il crollo sovietico, la NATO avesse semplicemente riconosciuto che la minaccia che intendeva contrastare non esisteva più e si fosse dissolta o fosse semplicemente diventata quiescente, la Russia non avrebbe mai ritenuto necessario riarmarsi. In effetti, la Russia stava felicemente tagliando le sue navi e i suoi missili per ricavarne rottami metallici. Invece, la NATO ha ritenuto opportuno bombardare la Jugoslavia (per una ragione umanitaria inventata) e poi espandersi senza sosta verso est. Queste azioni hanno comunicato nel modo più adeguato il messaggio che non era l’URSS, e il comunismo, a cui l’Occidente si opponeva, ma la Russia stessa. E mentre, quando sono arrivati ​​​​gli anni ’90, non molti russi erano ansiosi di combattere e morire per la maggiore gloria del comunismo, alzarsi in difesa della Patria è una storia completamente diversa.

    5. Se il vicino estero della Russia fosse stato semplicemente lasciato in pace, la Russia non avrebbe mai preso in considerazione l’idea di avventurarsi al di fuori del suo già vasto e sottopopolato territorio. Ma poi è arrivata una provocazione: durante le Olimpiadi di Pechino del 2008, le forze georgiane hanno attaccato le forze di pace russe in Osettia del Sud, agendo su sanzione statunitense, costringendo la Russia a reagire. Il fatto che la Russia potesse smilitarizzare la Georgia in pochi giorni è stato un grande stimolo di fiducia e gli ha insegnato che la NATO e le forze addestrate dalla NATO sono morbide e fragili e non rappresentano un gran problema. Il territorio russo si espanse per includere l’Ossezia meridionale, con l’Abkhazia aggiunta come bonus aggiuntivo, aprendo la strada a un’ulteriore espansione territoriale (Crimea, Donbass, Kherson… Nikolaev, Odessa…).

    6. Se gli Stati Uniti avessero lasciato in pace la Siria, uno stretto alleato russo per quasi un secolo, la Russia non si sarebbe espansa nella regione del Mediterraneo. Così com’è, il governo siriano ha invitato la Russia ad aiutarla a invertire la rotta nella sua guerra contro l’ISIS sostenuto dagli Stati Uniti e la Russia ha distrutto l’ISIS con l’aiuto di un contingente piuttosto piccolo di forze aeree e spaziali in una sola base aerea. L’azione in Siria ha messo in mostra i moderni sistemi d’arma russi e ha portato a un arretrato di 20 anni negli ordini di armi da tutto il mondo. Inoltre, gli alleati della Russia in tutto il mondo sanno che se gli USA/NATO, oi loro mercenari, danno loro qualche problema, tutto ciò che devono fare è fischiare e Mosca si precipiterà dentro con le loro bombe di precisione e accatasterà ordinatamente i cadaveri.

    7. Dopo il golpe di Kiev del 2014 e la riadesione della Crimea, le sanzioni statunitensi/occidentali sono state estremamente utili nell’aiutare a far ripartire un programma su larga scala di sostituzione delle importazioni, ringiovanendo sia l’industria russa che l’agricoltura. La Russia è ora ampiamente autosufficiente per quanto riguarda il cibo e un importante esportatore di cibo. La sua posizione di principale granaio del mondo sarà ulteriormente migliorata dall’aggiunta di regioni della “terra nera” dell’Ucraina orientale e meridionale di terra straordinariamente fertile. Le sanzioni sono state accompagnate da attacchi speculativi al rublo che ne hanno fatto scendere il valore da 30 a dollaro a 60 (dove si trova oggi) rendendo i prodotti russi molto più competitivi a livello internazionale e stimolando il commercio estero.

    8. Le infinite minacce vuote di impedire alla Russia di utilizzare il sistema di messaggistica interbancario SWIFT hanno spinto la Russia a creare il proprio sistema di pagamento, che ora è integrato con quello cinese. L’arresto del fondo sovrano russo da 300 miliardi di dollari che era tenuto in deposito presso le banche occidentali, insieme al congelamento dei fondi degli oligarchi russi, hanno insegnato ai russi a non fidarsi delle banche occidentali e ad evitare di tenere i loro soldi all’estero. Tutte queste azioni ostili nello spazio finanziario hanno aperto la strada a una risposta piuttosto misurata che ha immediatamente reso il rublo la valuta più preziosa e stabile del pianeta, lasciando il dollaro e l’euro vulnerabili all’iperinflazione.

    9. La guerra di otto anni condotta dall’esercito ucraino, con il sostegno indiscusso USA/NATO, contro la popolazione civile russa nel Donbass, ha prodotto un’intesa molto specifica in tutta la popolazione russa: che l’Occidente vuole sterminarla. Quando gli ucraini hanno poi dichiarato di voler costruire bombe nucleari e quando è stato scoperto che i laboratori di armi biologiche del Pentagono in Ucraina stavano lavorando alla creazione di agenti patogeni specificamente mirati ai russi, e quando, alla fine, è diventato chiaro che non erano solo gli ucraini ma c’era tutta la NATO dietro, che gli ucraini più la NATO erano pronti a lanciare un attacco a tutto campo, la Russia lo ha anticipato lanciando la propria operazione speciale. Per quanto cinico possa sembrare, il precedente bombardamento durato otto anni di edifici pieni di anziani, donne e bambini, mostrato in diretta dal telegiornale notturno russo ma costantemente ignorato in Occidente, è stato determinante nel produrre indici di approvazione per l’operazione speciale che ha raggiunto il 76%, con valutazioni simili per Putin, il suo governo e persino molti dei governi regionali. Ora che, nonostante le spedizioni di armi occidentali, l’esercito ucraino viene ridotto a un ritmo che lo finirà in circa 20 giorni (il “giorno Z calcolato”), la Russia è pronta ad emergere come un vincitore assoluto nella terza guerra mondiale che , proprio come la Guerra Fredda, che aveva perso, è stata a malapena combattuta. Ciò ripristinerà la mistica dell’esercito russo di essere perennemente vittorioso. il suo governo e anche molti dei governi regionali.

    10. Infine, la Russia dovrebbe essere grata per i generosi fondi forniti negli anni dagli Stati Uniti e dall’Occidente collettivo a sostegno della libertà di parola e di stampa in Russia, con cui si intende propaganda filo-occidentale. In primo luogo, ha contribuito a liberare lo spazio mediatico russo, al punto che ora la Russia è molto più aperta alla libertà di espressione di sé rispetto a qualsiasi altro paese europeo o statunitense, con appena un accenno di censura aziendale o di cancellare la cultura che dilaga in l’ovest. In secondo luogo, l’assalto della propaganda occidentale è stato così ottuso e prepotentemente stupido che i russi, dopo averlo elaborato per alcuni anni, ora ridono apertamente della narrativa filo-occidentale e le agenzie di ricerca d’opinione riferiscono che il sostegno russo alle politiche filo-occidentali solo in traccia importi. Questo capovolgimento di 180°, dalle opinioni prevalentemente filo-occidentali dei primi anni ’90 alla situazione attuale, sono il coronamento dell’intera campagna di tre decenni di Deep State per Make Russia Great Again (MRGA).

    Non voglio sostenere che l’esistenza di MRGA all’interno del Deep State degli Stati Uniti sia dimostrabilmente, dimostrabilmente vera. Ma ti esorto a seguire il famoso detto di Arthur Conan Doyle secondo cui “Una volta eliminato l’impossibile, tutto ciò che rimane, non importa quanto improbabile, deve essere la verità” e fammi sapere cosa ti viene in mente.”

    PS. A proposito di Siria, colonnello e senatore americano Richard Black

    “Quello che so, e posso dirti di Aleppo, è che la Russia era estremamente riluttante a farsi coinvolgere nei combattimenti in Siria. La guerra è iniziata nel 2011, quando gli Stati Uniti hanno sbarcato agenti della Central Intelligence per iniziare a coordinarsi con Al Qaeda e altri gruppi terroristici. E noi eravamo incrollabili sostenitori di Al Qaeda, sin da prima dell’inizio formale della guerra. Oggi siamo sostenitori di Al Qaeda, dove sono imbottigliati nella provincia di Idlib. La CIA li ha forniti nell’ambito dell’operazione segreta Timber Sycamore. Abbiamo dato loro tutte le loro armi anticarro, tutti i loro missili antiaerei. E Al Qaeda è sempre stata la nostra forza per procura sul campo. Loro, insieme all’ISIS, hanno svolto la missione degli Stati Uniti, insieme a un gran numero di affiliati che sono davvero un po’ intercambiabili. I soldati dell’Esercito siriano libero si spostano dall’ISIS ad Al Qaeda all’Esercito siriano libero, in modo piuttosto fluido. E così abbiamo iniziato quella guerra.”

    https://schillerinstitute.com/blog/2022/04/26/video-col-richard-black-u-s-leading-world-to-nuclear-war/

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      • Articolo pieno zeppo di verità artefatte.
        Chi combatte, ad esempio, a fianco dei russi non è il popolo ceceno, ma i mercenari tagliagole ceceni, lautamente pagati da Mosca.

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      • Da: Jake Sullivan
        A: Hillary Clinton
        Data: 2012-02-12 09:01 Oggetto: SPOT REPORT 02/12/II

        NON CLASSIFICATO Dipartimento di Stato USA Caso n. F-2014-20439 Doc n. C05789138 Data: 30/10/2015

        RILASCIO COMPLETO

        Da: Sullivan, JacobJ Inviato: domenica 12 febbraio 2012 4:01 PM A: Oggetto: Fw:SPOTREPORT02/12/11(SBU)

        Vedi ultimo articolo – AQ è dalla nostra parte in Siria. In caso contrario, le cose sono sostanzialmente andate come previsto.

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      • A l- Queda , proprio quella ! 11.09.2001 4000 morti americani però è dalla nostra parte.

        Allargati un pò

        https://www.ultimavoce.it/caso-wikileaks-quando-l-ingiustizia-silenzia-la-voce/

        La mamma non ti ha spiegato chi sono i georgiani che combattano in Ucraina?

        “I principali legislatori del Congresso degli Stati Uniti hanno ospitato Mamuka Mamulashvili, un famigerato signore della guerra della Legione georgiana che si è vantato di aver autorizzato le esecuzioni sul campo di soldati russi prigionieri in Ucraina. “

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      • “Molti ceceni sarebbero vittime di “rapimenti di massa” e poi costretti a combattere come “volontari” nell’invasione russa dell’Ucraina. A renderlo sono sono stati diverse associazioni che si occupano di diritti umani e che stanno ricevendo decine e decine di segnalazioni da parte dei diretti interessati. Non sorprende il modus operandi ceceno, considerando che il loro leader, RAMZAN KADYROV, è considerato un “macellaio” nonché un criminale di guerra”.

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      • Il tuttoscemo tuttoguasto ha nuovamente dimostrato tutta la sua stupidità e la sua mancanza d’intelligenza,
        D’altronde uno che non capisce niente e che ha il coraggio di dimostrarlo va apprezzato per quel che è, una zucca senza semi riempita di spazzatura e propaganda.

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      • Basta nominare una zucca senza semi riempita di spazzatura e propaganda e tuttoguasto tuttoscemo risponde:
        Presente

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      • Federico c, alias Santo , se lo dice LIbero quotidiano sarà senz’altro cosi.
        Sei proprio un bravo figliolo !

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  4. Patellare e travaglio ,adesso che per forza la guerra, come tutte le guerre,dovrà finire con un compromesso,sbraitano:noi l’avevamo detto. Sì,ma non ci avete ancora detto cosa bisognava fare quando Putin ha invaso l’intera Ucraina e voleva mettere un fantoccio a Kiev.

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  5. Gli interventi di @tracia stridono come unghie sulla lavagna rispetto al grido di Zalone che me viene spontaneo prendere in giro, (scusa eh!!) Zalone Zanone zannone, obi One Zalone, si può solo andare nel passato , il futuro in Italia, its forbidden.

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