
(Di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – Ricordate le armi di distruzione di massa di Saddam? Gli ispettori Onu le cercarono per mesi, ma non le trovarono perché non esistevano. Eppure Colin Powell ne esibì una provetta (col piscio del suo gatto) e tutti finsero di credergli. Risultato: guerra illegale all’Iraq, 600mila morti. Ora Tulsi Gabbard, capo uscente della Direzione intelligence Usa (che unisce le 18 agenzie di spionaggio, dalla Cia in giù), ha desecretato […]
Parliamo di Masha e Orso
(Di Marco Travaglio) – Ricordate le armi di distruzione di massa di Saddam? Gli ispettori Onu le cercarono per mesi, ma non le trovarono perché non esistevano. Eppure Colin Powell ne esibì una provetta (col piscio del suo gatto) e tutti finsero di credergli. Risultato: guerra illegale all’Iraq, 600mila morti. Ora Tulsi Gabbard, capo uscente della Direzione intelligence Usa (che unisce le 18 agenzie di spionaggio, dalla Cia in giù), ha desecretato i report su 120 laboratori biologici costruiti e tuttora finanziati dal suo Paese in 30 Stati alleati: oltre 40 sono in Ucraina e conservano agenti patogeni letali (in quello di Kharkiv ci sono antrace, Ebola e peste suina). Mosca lo denunciava da anni, Washington smentiva, la stampa al seguito rideva: “propaganda putiniana”. Ora che ci sono le prove, ha smesso di ridere, ma anche di scrivere (a parte Newsweek, che ha chiesto lumi allo staff di Biden, senza riceverne neppure un “no comment”). Sulle false armi di distruzione di Saddam abbiamo fatto una guerra, su quelle vere di Zelensky&C. tutti tacciono. Così come sulle scorribande di terroristi di Stato ucraini in Europa (Italia inclusa) per far esplodere gasdotti e petroliere, assassinare politici, blogger, dissidenti, oligarchi sgraditi al regime, inscenare operazioni sotto falsa bandiera russa per trascinarci nella terza guerra mondiale. Se qualcuno parlasse, ce ne sarebbe a iosa per smettere di finanziare e armare Kiev e di vaneggiare del suo ingresso nell’Ue, ma anche per far scattare l’articolo 5 Nato contro questa minaccia permanente alla sicurezza di tutti noi europei.
La Polonia inizia a capire chi rischiamo di metterci in casa, ora che Zelensky – ormai in mano ai fascionazionalisti di casa sua – ha promosso a “eroi” i collaborazionisti dei nazisti che sterminarono oltre 100mila fra polacchi ed ebrei durante la Seconda guerra mondiale: Varsavia gli ha revocato un’alta onorificenza. E, dopo l’attentato a Montecarlo della killer ucraina che scorrazza impunita per l’Europa, potrebbe rinsavire pure la Francia. Ma gli altri fischiettano o estraggono armi di distrazione di massa. In mancanza di droni russi freschi e di nuove cartelle cliniche di Putin, il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna dichiara guerra a Netflix perché trasmette il cartoon russo Masha e Orso, che “fa parte del soft power del Cremlino con messaggi filorussi e militaristi ai bambini, normalizzando l’aggressione all’Ucraina”. E la Polizia ucraina chiede all’Ue di sanzionare il cartone animato perché, visto il successo, “genera indirettamente entrate economiche per la Russia”. In attesa del pronto intervento di Von der Leyen e Kallas, c’è un solo modo per salvare milioni di infanti dal diabolico influsso di Masha e Orso: una gita scolastica al biolaboratorio di Kharkiv.
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Prima di passare a miglior vita, spero di fare in tempo di confezionare un messaggio in bottiglia di vetro infrangibile per gettarla tra le onde generose del mediterraneo. Il messaggio conterrà questa frase: NON FIDATEVI MAI, MA PROPRIO MAI, DEGLI AMERICANI! NEANCHE SE GLI CHIEDETE CHE ORE SONO, DIFFIDATE, DIFFITATE SEMPRE SEMPRE SEMPRE!
Intanto Zelensky è diventato il presidente del paese più corrotto d’Europa. Riceve un centinaio di mld l’anno, e un flusso continuo di vagonate di armi in buona parte poi vendute al mercato nero per tenere alta la corruzione. E’ come se io vincessi ogni anno la lotteria nazionale, per giunta senza aver mai comprato il biglietto. Una vera e propria pacchia da far impallidire persino la Melona che ormai vi si è giudiziosamente rassegnata da tempo.
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“Mosca lo denunciava da anni, Washington smentiva, la stampa al seguito rideva: “propaganda putiniana”. “
E mica solo loro… anche qualcuno QUI ci dava dei complottisti quando scrivevamo dei laboratori biologici, nonostante il coinvolgimento del figlio di Biden.
Che “terrapiattisti” che siamo…
Ovviamente, ora calerà il silenzio… assoluta tanatosi.
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Tutto vero quello che scrive Travaglio. Però, nel frattempo che si completi l’inarrestabile avanzata in retromarcia del suo potente esercito ( e dopo appena quasi quattro anni e mezzo), anche oggi il sincero criminale dittatore assassino ex kgb Putin la vince domani la guerra.
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