Mercati: il giorno peggiore da due anni

(Leopoldo Gasbarro) – Il crollo degli dei. Comincia nel primo pomeriggio e sembra non fermarsi più. Appena un giorno dopo aver segnato il suo più grande rally in circa due anni, l’S&P 500 si è diretto verso la sua peggiore sessione da giugno 2020, con il 97% delle sue società in calo. Il potente Nasdaq 100 è crollato del 5%. Il dollaro è salito. Una svendita di titoli del Tesoro a lungo termine ha spinto i rendimenti ai massimi pluriennali, con il tasso a 10 anni che è balzato al di sopra del 3%.

Tesla -8%; Amazon -9%; Meta (Facebook) -7%; Apple -5; Google – 4,5; Netflix-8%; a rileggere i dati dei listini tutto impallidisce e finisce per fare impallidire anche i dati delle aziende italiane che nelle trimestrali avevano messo a segno numeri eccezionali.

È una piccola ecatombe.

Ciò che era salito vertiginosamente scende con la stessa velocità.


Inghilterra in recessione

Il governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey ha affermato che l’economia del Regno Unito sta già rallentando a causa di una stretta sul potere di spesa dei consumatori e ciò contribuirà a ridurre l’inflazione il prossimo anno..

Le osservazioni fanno seguito alla decisione della banca centrale britannica di aumentare i tassi di interesse ai massimi dal 2009 per combattere l’inflazione. Bailey ha anche fornito una prospettiva cupa per la ripresa, affermando che i prezzi più alti stanno iniziando a limitare la crescita e potrebbero far precipitare l’economia in recessione.

La principale previsione della BOE è che l’inflazione diminuisca il prossimo anno dopo aver superato il 10% quest’anno, cinque volte il livello previsto. Tassi di interesse più elevati fanno parte del programma per riportare la crescita dei prezzi all’obiettivo.

La sterlina è crollata, gli investitori hanno guardato oltre l’aumento dei tassi della Banca d’Inghilterra e si sono concentrati sulle previsioni di una recessione nel 2023. 


Il Costo della vita in Turchia sale del 70%

I prezzi al consumo in Turchia sono aumentati di quasi il 70% ad aprile rispetto a un anno fa, raggiungendo il massimo da due decenni. I trasporti, i prezzi dei generi alimentari e gli arredi per la casa hanno registrato l’aumento più marcato dell’inflazione annuale, con i costi di trasporto più che raddoppiati nel corso dell’anno.

I paesi di tutto il mondo stanno affrontando una crescente crisi del costo della vita.

Ma i problemi della Turchia sono stati aggravati dalla riluttanza del suo presidente ad aumentare i tassi di interesse, uno strumento comunemente usato per raffreddare l’inflazione. Il costo degli alimenti e delle bevande analcoliche ha registrato un aumento annuo dell’89,1%, mentre l’arredamento e gli elettrodomestici sono aumentati del 77,64%.


Sale solo il Vix

Sale solo l’indice della paura, del 22%. Effettivamente con una “lavata” come quella di oggi c’è più di qualcuno che comincia ad aver paura.


RIFLESSIONE

I mercati finché sono aperti vuol dire che a fronte di qualcuno che compra c’è qualcuno che vende e viceversa. Oggi c’è qualcuno che compra a prezzi scontati ciò che qualcuno svende per paura.

Categorie:Cronaca, economia, Mondo

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5 replies

  1. Vinca uno o l’altro non cambia niente, negli Usa come in Italia comandano i poteri economici non i partiti.I loro segretari sono solo lecca culo dei potenti ,sono solo servi fedeli esecutori degli ordini.

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  2. ”’La sterlina è crollata, gli investitori hanno guardato oltre l’aumento dei tassi della Banca d’Inghilterra e si sono concentrati sulle previsioni di una recessione nel 2023. ”’

    E questi STRACCIONI vogliono la testa di Putin?

    Ma quanto manca alla rivoluzione per davvero?

    In Turchia quasi raddoppiato il ‘costo della vita’.

    Quanto ci vorrà prima che va a ramengo economicamente? Il default non fa più paura a questi idioti euroinomani?

    Il potente Nasdaq 100 è crollato del 5%. Il dollaro è salito. Una svendita di titoli del Tesoro a lungo termine ha spinto i rendimenti ai massimi pluriennali, con il tasso a 10 anni che è balzato al di sopra del 3%.

    Tesla -8%; Amazon -9%; Meta (Facebook) -7%; Apple -5; Google – 4,5; Netflix-8%

    Dollaro ed Euro a poco più di 65 sul rublo.

    Quanto ci vorrà prima che il rublo valga più del dollaro? E dell’Euro?

    E questi cialtroni fanno la voce grossa inviando armi all’Ucraina?

    Dovremo fare la fame per Zelensky e Biden?

    Ma dove sono gli italiani, ancora non ne hanno abbastanza, una marcia della Pace ogni 2 anni e chi si è visto, si è visto?

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  3. Per anni ci hanno fatto una testa così perché era obbligatorio far ripartire l’inflazione.
    Ora è enormemente più elevata ed è un disastro.
    Incompetenti?
    No criminali! Che drenano soldi sudati dai “poveracci” verso tasche infinitamente capienti.
    Altre sono le guerre che i popoli dovrebbero fare.

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