Con Macron la premier lancia iniziativa comune per il post Unifil in Libano. Sostegno dei Governi a Bromo, l’alleanza europea per i satelliti

(Manuela Perrone – ilsole24ore.com) – “L’Italia non ha partecipato al conflitto in Iran. Rutte ha confuso la tipologia dei voli autorizzati, ha corretto e poi puntualizzato”. Giorgia Meloni parla al termine del 36esimo vertice intergovernativo Italia-Francia che va in scena ad Antibes. Facendo sue le dichiarazioni dure del ministro della Difesa, Guido Crosetto, che poco prima aveva parlato di “parole a caso” del segretario generale della Nato, la premier chiarisce che Rutte si è lasciato prendere “dall’entusiasmo”, equivocando. Perché Roma ha mantenuto gli impegni e gli accordi sull’uso delle basi, senza però andare oltre.
“Senza Italia e Francia l’Europa non sarebbe la stessa”
A Villa Eilenroc, sotto un sole torrido, si sblocca il Trattato del Quirinale firmato nel 2021 da Mario Draghi, con l’opposizione di Fdi. I tempi sono cambiati e, nonostante quattro anni costellati di dissidi e incomprensioni, Meloni ed Emmanuel Macron provano a siglare la tregua. “Senza Italia e Francia l’Europa non sarebbe la stessa”, dice Meloni. Rafforzare la cooperazione bilaterale è d’altronde un passo indispensabile in tempi di disimpegno Usa in Europa e attacchi scomposti di Donald Trump agli alleati, continuati anche ieri.
Relazioni mai state “glaciali”
“Siamo due persone che difendono il loro interesse nazionale, a volte non siamo stati d’accordo ma le nostre relazioni non sono state glaciali”, risponde Meloni a chi chiede ai due leader la temperatura del loro rapporto. E anche Macron stempera, ricordando l’ottima salute della collaborazione anche economica tra i due Paesi.
Difesa in primo piano
Prima la premier rinnova a Macron i complimenti per il G7 “molto ben riuscito in uno scenario particolarmente complesso”. Poi ricorda i tanti appuntamenti comuni delle ultime settimane per sottolineare l’importanza del rapporto bilaterale. “Vogliamo concentrarci sulle materie più strategiche. Innanzitutto la difesa. Penso al programma Samp T, unico sistema di difesa aerea e antimissile a lungo raggio interamente europeo”, dice la premier.
Spazio, sostegno al progetto Bromo
Lo spazio è il secondo ambito di collaborazione evidenziato anche da Macron: entrambi i leader tengono a chiarire il supporto dei Governi che guidano al progetto Bromo, l’alleanza europea per i satelliti tra Leonardo, Airbus e Thales che si appresta a cercare il via libera dell’Antitrust Ue.
Libano, iniziativa comune per il post Unifil
“Lanciamo una coalizione internazionale per il post Unifil”, annunciano Meloni e Macron. “Un meccanismo post Unifil in collaborazione con Ue e Onu per difendere la sovranità del Libano ed evitare nuove escalation regionali”.
Partnership globale sul nucleare civile
Oltre al sostegno all’Ucraina e alla partecipazione a programmi congiunti di armamenti, come il Samp T difeso da Meloni come eccellenza europea, Meloni e Macron potenziano la cooperazione anche sul nucleare. “Il processo legislativo in corso in Italia tende a far ripartire il nucleare e voglio rallegrarmi del progetto del piccolo reattore nucleare”, dice Macron.
Abbiamo fatto decolare aerei USA carichi di bombe e di militari armati sino ai denti…… ma ci avevamno detto che era una scampagnata in Medio Oriente
Ma che faccia!
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Non è per sfiducia, ma tu come lo sai che gli aerei erano carichi di bombe e di militari armati sino ai denti?
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Hai ragione erano pieni di lettini e ombrelloni! Ma vfc!
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