L’indecisionista

(Massimo Gramellini – corriere.it) – Macron o Le Pen? Sulla carta la risposta alla domanda di Lilli Gruber non sembrava difficile, eppure il leader ellittico dei Cinque Stelle, l’avvocato dei voti persi Giuseppe Conteè riuscito a non darla, intorcinandosi in una raffica di sofismi. Il più spettacolare dei quali, degno di un arrampicatore sui muri provetto, è stato: le risponderei se fossi il leader di un partito francese, ma essendo il leader di un partito italiano…

Sarebbe però ingiusto sottovalutare il disagio oggettivo dell’uomo che ha guidato il primo governo sovranista della nostra storia, anche se poi i lockdown affrontati in video a pochette sguainata lo hanno trasformato agli occhi delle casalinghe di Voghera in un piccolo padre della Patria pandemica, rassicurante nel suo prolisso senso comune, che è il parente povero del buon senso.

Mettetevi nei suoi panni: come avrebbe potuto dire la verità riguardo al voto francese, e cioè che, tra l’alfiere del capitalismo finanziario vicino ai privilegiati e la nazionalista di estrema destra vicina agli esclusi, lui e tanti Cinque Stelle preferiscono la nazionalista di destra, alla quale li unisce anche una certa attrazione per la Russia di Putin e una altrettanto certa repulsione per l’America di Biden? Se lo avesse fatto, i suoi nuovi alleati di sinistra gli sarebbero saltati al colletto della camicia. Non potendo essere sincero, Conte ha preferito passare per oscuro. Tra l’altro, gli viene naturale.

75 replies

  1. Non si capisce nulla di Massimo Gramellini, se non si parte dal principio che quest’uomo, così paciosamente mellifluo, è innanzitutto un pirla.
    Se disegnate una grande o maiuscola, aiutandovi con un bicchiere, otterrete la forma e la sostanza di Massimo Gramellini.
    La sua essenza stilizzata. Al netto, cioè, della pappagorgia.
    .

    Piace a 9 people

      • Ma Gramellini che problemi ha?
        Non devo difendere Conte, che non voto, ma questo è l’ennesimo articolo che prova la confusione, la parzialità, la paranoia e l’odio espressi dal suo autore…
        Che, tra l’altro, dimostra una scarsa propensione a verità e coerenza: motivare la non risposta con la paura degli alleati di “sinistra” (definire sinistra il PD è già di per sé un falso), quando il PD è il più atlantista della Galassia è la frase più sciocca che abbia letto negli ultimi decenni…

        Piace a 4 people

      • Sbagli di grosso. Devi essere un novellino di questo sito. Ci sono un sacco di commentatori che buttano montagne di merda su Conte: alcuni hanno ragione, altri lo fanno aggratis, come te e Granmerdini (beh, lui non commenta in questo sito, ma é cosí pirla!)

        "Mi piace"

    • @Etuligalia
      Ben detto. È sferico, un imbecille sferico. Nel senso che quando lo guardi non importa come è orientato rispetto a te: sempre un imbecille vedi.

      Piace a 4 people

    • Perché non si capisce Nulla!!!!!. Domandati chi l’ha portato in RAI nonostante l’azienda abbia più di diecimila dipendenti. Domandati come mai la RAI, pur avendo circa millecinquecento dipendenti giornalisti, abbia deciso di dare una mano a quel povero Da Milano dimessosi da direttore dell’espresso, secondo alcuni, in grave crisi.

      Piace a 1 persona

  2. Come funziona la cattiva informazione: assist di Gruber e (l’interventista) Gramellini appoggia comodamente in rete.

    "Mi piace"

    • Al di là del dente avvelenato di Gramellini, perché “cattiva informazione”? Non che ami la Gruber. Ma non era compito del buon giornalista fare domande scomode? E quella domanda fatta a Conte era oggettivamente scomoda, proprio per la posizione né carne né pesce, un po’ qua e un po’ là, del suo M5S.
      O no?

      Piace a 3 people

      • Senti “amico Santo” ma prima di postare tu rileggi quello che hai appena scritto? così, per vedere se sono caxxate!
        Secondo la rua percezione Macron è di destra?
        Secondo la tua percezione la Le Pen è di destra? Magari un po’ più a destra ma sempre a destra gira. O no?
        Quindi se non è “supa le’ pan mojio” (zuppa o pan bagnato) !
        Quindi Conte cosa avrebbe dovuto rispondere?
        Va bene essere pirla come Gramellini ma commentare x dare ragione a chi ………alla crucca?

        Piace a 2 people

      • Amico Seve, ma che fai, caschi dal pero?
        Ma dai.
        Se era così semplice come dici tu, bastava dire “nessuno dei due”. Anzi, ancora meglio: “Mélenchon”.

        Piace a 1 persona

      • Domsnde scomode?
        È la reazione alla risposta di Conte da parte di Gruber e compari che non funziona.
        Hanno cercato tra risatine varie di farlo sembrare un topo caduto nella loro trappoletta ridicola.
        Con chiunque altro avrebbero preso atto della risposta punto.
        Anzi, alla meloni manco gliel’avrebbero posta quella domanda.

        Piace a 2 people

      • Domande tipo “chi butteresti giù dalla torre” , da gioco della bottiglia, che madame Gruber non si sarebbe sognata di fare a Draghi o qualche altro suo referente

        "Mi piace"

      • non hai capito una ceppa del M5S: ha sconfessato clamorosamente le etichette di destra sinistra e centro che come tutti sanno, escluso te, non rappresentano una minchia.

        "Mi piace"

      • Santo Loquato
        Risposta diplomatica a parte, la stella polare del M5S è sempre stata allearsi anche con il Diavolo purché condivida il loro programma. È questa forma flessibile di fare politica anche se si è ancorati a principi non contrattabili che fa paura all’ establishment. Purtroppo, la partecipazione al governo Pulcinella di Draghi è una oscura parentesi che finirà, certo che finirà

        "Mi piace"

  3. Mi sembra giusto rimettere l’art su questo post(povero gramellini)
    Vi metto un bellissimo articolo:
    Ieri, alla fine della trasmissione 8 e mezzo, Lilli Gruber e Giannini hanno chiesto a Giuseppe Conte cosa avrebbe votato se fosse stato francese. L’ex presidente del Consiglio si è sottratto. Non ha voluto rispondere. Non ha voluto scegliere tra Macron e Le Pen. Apriti cielo: dalla mancata risposta è nata una discussione, ripresa oggi anche dai giornali: “Conte non si schiera per Macron, è chiaramente un lepenista”.
    Ora, che il giornalismo italiano faccia pena è cosa nota. Anche guardando le altre trasmissioni televisive o leggendo i giornali emerge come però numerosi giornalisti non solo facciano cattiva informazione, non solo si prestano alla più squallida propaganda, ma hanno deciso anche di assumere la funzione di guardiani dell’ordine conformistico che divide il regno delle persone perbene e integrate dalla realtà delle periferia abitate dai soggetti estranei alla civiltà in cui convivono terrapiattisti, novax, sovranisti, comunisti, putinisti, trumpisti, analfabeti funzionali, professoroni, fasci…

    Nella domanda su cui votare tra Macron e Le Pen c’è un fortissimo ricatto morale. Ma c’è anche il tentativo di ridurre la discussione politica a una scelta binaria: o il liberalismo di Macron o il neofascismo di Le Pen. Quel che è peggio è che questo schema si è poi diffuso anche nel resto della discussione politica, a diversi livelli. È ampiamente impiegato nel dibattito sulla guerra (“non sostieni l’invio delle armi, allora sei putiniano”) e si fonda su una logica fallace e ideologica, che cerca di appiattire il ragionamento politico e che si rifiuta di dare cittadinanza a chiunque cerchi un’alternativa.
    Paolo Desogus
    PAOLO DESOGUS
    Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

    Piace a 8 people

    • Gentilissimo @Nessuno
      “Nella domanda su cui votare tra Macron e Le Pen c’è un FORTISSIMO RICATTO MORALE”.
      Ah ah ah!
      Non le sembra un’affermazione un tantino ESAGERATA?
      Stiamo sempre parlando di Otto e mezzo, non di un simposio della Sorbonne Université. E dai.

      Piace a 1 persona

    • @NESSUNO

      “Nella domanda su cui votare tra Macron e Le Pen c’è un fortissimo ricatto morale. Ma c’è anche il tentativo di ridurre la discussione politica a una scelta binaria: o il liberalismo di Macron o il neofascismo di Le Pen”

      Scelta binaria?
      E anche se fosse, di quale cazzo di RICATTO MORALE parli?
      La scelta “binaria” (espressione ‘n sacco fica) è semplicemente la scelta fra due cose, Macron o Le Pen, mare o montagna, passera o batacchio.
      Tutte scelte BINARIE.
      Ma l’immortalità dove la vedi?
      Io non la vedo nella domanda ma nella “non risposta”.
      L’immortalità è del M5S e nell’imbarazzo che emerge dalle parole di un leader che teve tenere a bada liberisti e fascisti, sovranisti e europeisti.
      L’immortalità è quella di un movimento che ha pescato in molte fogne (pure quella SalvinPutiniana) pur di accaparrarsi voti e poltrone.

      Qui non si tratta di imporre a Conte una posizione politica, qui si tratta di capire se Conte è più vicino a Macron che a Le Pen.
      C’è sempre un peggio ed un meno peggio.
      Per me il meno peggio è Macron.
      Quindi starò bene attento a non votare partiti che dalla Torre non getterebbero nemmeno un fascista per non scontentare i filofascisti della Democrazia dal Basso mai finita così in basso.

      Domanda legittima quella della Gruber che solo leccaculo di partito possono contestare.

      "Mi piace"

    • mi sembra che si stanno accorgendo che i 5 stelle cominciano a guadagnare terreno nelle prossime elezioni allora bisogna

      attaccare CONTE quello che in Europa ci a fatto guadagnare rispetto e dignità.

      Allora bisogna attaccare in anticipo con le gag…..te

      Piace a 1 persona

  4. da qui si capisce che individuo sia GRAMMELOT
    sparge odio su persone che non conosce personalmente
    ma solo perchè glielo dice il padrone
    sarebbe più dignitoso per lui se facesse il cane da riporto
    ma dignità è una parola che non conosce

    Piace a 4 people

    • Adriano, anche a te stanno arrivando gli articoli di infosannio come notifiche in bacheca?
      È un’anomalia, avrò premuto qualche strana opzione o hanno trovato il modo di renderli visibili solo agli iscritti?
      Perché se non li apro da lì, non mi compaiono nel solito modo… invece, una volta aperti, restano visibili anche nel modo classico.
      🤔
      Ps Ho cercato di scrivere ad Infosannio dalla bacheca, per info, ma non me l’ha preso.

      "Mi piace"

      • Anail
        no e non saprei manco dirti come sia possibile
        prova ad andare nell’impostazione dell’account di wordpress e metti la privacy
        insommma prova a vedere cosa succede cambiando qualche parametro

        "Mi piace"

    • FOrtunatamente il corserva lo leggono persone che è impossibile che cambino idea, più conservatori di così si muore.
      Mi preoccupa di più la trasmissione che fa su rai3, che mi vanto di non aver mai visto, ma che sicuramente raggiunge una platea diversa di persone, alcuni avvicinabili, diciamo.

      "Mi piace"

      • ciao Paolina
        ..come sai non guardo la tv
        ma tu pensi che in Rai ci sia ancora spazio per qualcuno di sinistra?
        dopo che sono passati i renziani hanno riempito l’hanno riempita di neocon
        se pensi che il direttore di rete è quell’ omuccolo di DI MARE
        in ogni caso..credi ancora alla leggenda della casalinga di Voghera?

        Piace a 4 people

  5. Perfetta l’analisi (postata da un utente poco piu’ su) che va dritta al punto:

    “Nella domanda su cui votare tra Macron e Le Pen c’è un fortissimo ricatto morale. Ma c’è anche il tentativo di ridurre la discussione politica a una scelta binaria: o il liberalismo di Macron o il neofascismo di Le Pen. Quel che è peggio è che questo schema si è poi diffuso anche nel resto della discussione politica, a diversi livelli. È ampiamente impiegato nel dibattito sulla guerra (“non sostieni l’invio delle armi, allora sei putiniano”) e si fonda su una logica fallace e ideologica, che cerca di appiattire il ragionamento politico e che si rifiuta di dare cittadinanza a chiunque cerchi un’alternativa.”

    Piace a 6 people

  6. Per non risultare di estrema destra nazionalista, xenofoba, ecc. secondo l’avveduto Gramellini, Giuseppe Conte avrebbe dovuto fare un endorsement alla longa manus politica dei Rothschild, cioè messieur Macron…
    Al sig. Gramellini, invischiato in questa alternativa desolate, sfugge che Giuseppe Conte È L’ALTERNATIVA semplice ma reale alla sua pseudo alternativa (e a tutte le pseudo alternative della serie: è meglio buttarsi dalla finestra o dal terrazzo?)

    Piace a 6 people

  7. La parte giusta?
    Una paginetta di firme amorevoli verso un condannato per mafia.
    Oppure sostenere che la svastica è un simbolo mistico esoterico religioso che risale all’antichita, e quindi gli attuali adepti sono “resistenti” e vanno sostenuti per difendere la democrazia.
    Neanche in vasca da bagno riescono ad andare controcorrente certi soggetti.

    Piace a 1 persona

  8. Spiace constatarlo, ma Gramelot (cit.) ha perfettamente ragione, di conseguenza anche Empio LoGuasto, però con una importantissima precisazione: se è “compito del buon giornalista fare domande scomode, e quella domanda fatta a Conte era oggettivamente scomoda, proprio per la posizione né carne né pesce, un po’ qua e un po’ là, del suo M5S”, i buoni giornalisti, che non sono né Gramelot né la Canotto – ché sono il pegggio che il giornalismo non solo nostrano possa esprimere – le domande scomode le dovrebbero fare sempre, non alla Bruno Vespa. ERGO (cit.), la domanda fatta dalla Canotto non è OGGETTIVAMENTE, ma SOGGETTIVAMENTE scomoda.

    Inoltre, il M5S non è né carne né pesce, un po’ qua e un po’ là, perché è passato senza tanti ambagi e nettamente a far parte, dopo averla aperta (sai che fatica con il 33% dei fessi, io compreso, che l’hanno votato..) del contenuto della scatoletta di tonno!

    "Mi piace"

  9. Domanda demenziale, lei per chi voterebbe fra Macron e Le Pen, francesi, solo finalizzata a scelta binaria, per imbarazzare e mettere in difficoltà un ex pdc italiano che avrebbe potuto rispondere : quello che fanno da anni i cittadini italiani, cioè astenersi, senza che nessuno si preoccupi del perché. …magari perché viene impedita, da decenni, qualsiasi politica alternativa fra il peggiore e l’ improponibile! E questo grazie anche ad un sistema mediatico costituito da ” valenti campioni” di insulse banalità alla Gramellini. …..il corrispettivo italiano della Le Pen è solo il primo partito italiano, almeno da sondaggi, ma Gramellini si preoccupa dei francesi……ed esige una risposta netta, senza tentennamenti, perbacco, perché per le future sorti degli italiani non è importante la pericolosa disaffezione, o meglio schifo, per la politica italiana, l’ agonizzare di una democrazia da cui i cittadini sono esclusi da partecipazione e scelte, tanto da arrivare a percentuali di astensione del 50%, che contraddice il significato stesso di democrazia…..a Gramellini interessa il proprio orticello ” democratico” ed antifascista formale, retorico, banale, da luogo comune come le sue ” analisi” che al massimo possono argomentare e dibattere sulla domanda se esistono più le mezze stagioni…….

    Piace a 4 people

    • Domanda demenziale, solo finalizzata a scelta binaria, per imbarazzare e mettere in difficoltà un ex pdc italiano? Certamente: infatti Conte che ha la coda di paglia si è completamente incartato! Avrebbe potuto rispondere: quello che fanno da anni i cittadini italiani, cioè astenersi, senza che nessuno si preoccupi del perché? Certamente, ma non l’ha fatto “magari perché viene impedita, da decenni, qualsiasi politica alternativa fra il peggiore e l’ improponibile!” di cui lui è uno degli ultimi e più insigni rappresentanti dell’ItaGlia che non s’è desta, né si desterà mai.

      Piace a 1 persona

  10. Bandiera russa svetta su Mariupol.
    Manca all’appello un nutrito drappello di criminali nazisti che sono annidati nel sottosuolo della acciaieria: come scudo hanno i civili e i media (anche) italiani, soprattutto quelli democratici e antifascisti:

    "Mi piace"

  11. Gramellini è una merda di uomo e giornalista. Primo perchè si è assoggettato a schiavo del Potere (quello vero, quello Yankee) e poi perchè nella sua prosa mielosa nasconde paludi fangose e mefitiche. Fa il gatto morto, l’acqua cheta, il pacioso piacione bonario mentre in realtà è un serpente velenoso. Anzi, un verme velenoso.

    Piace a 2 people

  12. Alessandro Di Battista
    1 min ·
    «Cambia el modo de pensar, cambia todo en este mundo» cantava Mercedes Sosa. Tutto cambia e non è per forza un male. I cambiamenti per convinzione nobilitano gli uomini. Quelli per convenienza molto meno. Da diversi mesi un quotidiano un tempo glorioso dal nome La Repubblica, pare esser cambiato un po’ troppo. Lo compravo quando lanciava campagne contro i bavagli alla libertà di informazione, ora le dovrebbe lanciare contro se stessa. Sembra il bollettino della CIA ed il suo direttore, Maurizio Molinari, pare il social media manager di Biden.
    Un esempio? La prima pagina di ieri. Un tempo La Repubblica avrebbe aperto il giornale con le violenze inaudite che sta subendo Assange. Ma ieri nulla. In prima pagina neppure un millimetro di notizia. Come se non fosse accaduto niente. Tutto cambia evidentemente, soprattutto i padroni. Oggi i padroni di La Repubblica sono gli Agnelli-Elkann i quali, tra l’altro, hanno grandi interessi in USA da salvaguardare.
    Incredibile ma vero. La Repubblica, un tempo un giornale non dico corsaro ma sufficientemente schierato contro i potenti, oggi appartiene alla vera famiglia reale italiana. Una famiglia di miliardari che ha interessi nelle auto, nel calcio, nel nucleare e nelle armi. Sarà un caso (seeeeee) ma il quotidiano più “belligerante” ed “intellettualmente guerrafondaio” italiano appartiene allo stesso gruppo finanziario-industriale che possiede la terza fabbrica italiana di armamenti, la Iveco Defense Vehicles.
    Un tempo si sarebbero opposti al riarmo, oggi no. C’era una volta il conflitto di interessi…c’era una volta La Repubblica…

    Piace a 1 persona

    • La maestria dei proprietari/direttori/sguatteri/
      sottosguatteri è stata nel pianificare, negli anni, la transizione mentale dei poveracci che ancora si abbeverano a quella fonte diventata, ahimè, velenosa.
      Lettori e testata sono diventati reazionari insieme.

      "Mi piace"

  13. Signor Gramellini è il caso di dire che Lei se la è proprio cercata è un caso limite, come disse E. Scalfari al ” ministro” Castelli, aggiungo con falsa modestia, imbecille, a non leggerla più.
    Buon 25 aprile.

    "Mi piace"

  14. Che pena, il Gramella. Neanche se si fosse impegnato, sarebbe mai arrivato ad essere così poco professionale. Ma non lo saprà mai, perché è proprio nato così. Dunque mi rallegro: il karma agisce col tempo. È solo questione di tempo.

    "Mi piace"

  15. @ginasenio ora che le truppe islamico-cecene controllano Mariupol, si impadroniscono delle armi USA – EU, e catturano prigionieri
    USA-Francia-UK accedendo a informazioni sensibili, si aprono nuovi scenari…..

    "Mi piace"

    • Altroché!
      Infatti quelli di Azov stanno chiedendo di essere “estratti” (assieme ai civili) dalla acciaieria e rifiutano la resa, cioè vorrebbero una canale privilegiato per non cadere in mano dei russi, i quali fremono all’idea di avere a disposizione anche i mercenari che sono intrappolati con i soldati ucraini.
      La pretesa di Azov di essere estratti con tutti i civili, secondo il mio parere, è legata al fatto che vogliono evitare testimonianze scomode a loro carico perché è abbastanza chiaro che li tengono con loro come scudi umani.

      Piace a 1 persona

  16. Gatto, la delusione sul M5S e magari pure su Conte, può essere comprensibile, ma che la predica, il tentativo maldestro di metterlo in imbarazzo arrivi da parte della Gruber, Gramellini e tutto il cucuzzaro anche no, non possono permetterselo perché di fronte ai delinquenti, veri, non fanno , e mai hanno fatto, alcuna domanda imbarazzante da decenni! E li non si tratta di imbarazzo, ma del suono assordante del tintinnar di manette che ovviamente loro non sentono, orbi, sordi e pure afasici. ….gente vana, direbbe Dante! Fra delusione e vergogna esiste una qualche differenza! Riprendo il commento di ieri “la putrella chilometrica” invisibile alla corte dei miracoli dei cortigiani media italiani…….

    Piace a 1 persona

  17. https://kfzes89c.r.eu-central-1.awstrack.me/L0/https:%2F%2Fwww.ilfattoquotidiano.it%2Fin-edicola%2Farticoli%2F2022%2F04%2F22%2Fgli-ucraini-possono-stare-antipatici-ma-non-adesso%2F6567141%2F%3Futm_source=newsletter%26utm_medium=email%26utm_campaign=commenti%26utm_term=2022-04-22/1/01070180501de172-2143eeba-3123-48ef-b4e9-c535048108be-000000/on_X5XLQik5BfJIbD9yd2PdO5i0=47
    Qui c’è un articolo di Gad Lerner con le solite contraddizioni e contorcimenti, è da anatema non dichiarare il voto per Macron, perché automaticamente sei filo Le Pen, passato e paternità fascista, ma gli ucraini che sono stati storicamente filonazisti devono starci simpatici. ….fare pace con il cervello sembra essere sempre più difficile…..gli ucraini possono risultare simpatici perché vittime inermi di uno scontro fra potenze per una supremazia economica, territoriale e geopolitica che nulla ha a che vedere con alibi ideologici aggiustati alla bisogna, la contrapposizione fittizia e conveniente del divide et impera, dove sarebbe disdicevole far emergere chi impera da sempre sopra la testa dei popoli…..simpatia e vicinanza per condivisione della medesima sorte, dove il mal comune è tale, senza alcun mezzo gaudio! Povera gente, meschinamente usata, per combattere , oltre la loro guerra contro la povertà e diseguaglianza , anche quella per la bandierina dei valori occidentali, che non prevedono la giustizia sociale……eppure la prima libertà sarebbe quella dalle catene dell’ indigenza ed ingiustizia sociale. …..di cui nessuno del trio, il ricco dittatore, il ” democratico” senile guerrafondaio, icona del capitalismo neoliberista, ed il comico esaltato, con capitali offshore, saranno saranno paladini liberatori!

    Piace a 1 persona

  18. Un ex Presidente del Consiglio non DEVE interferire nelle elezioni di uno Stato estero. Molti lo hanno fatto e lo fanno ma resta un comportamento assai scorretto. Conte, persona correttissima, non poteva farlo. Quanto a Gramellini non è un idiota, è solo pagato. Non sono tanto avveduti quelli che ancora gli danno retta.

    Piace a 1 persona

  19. Il fatto stesso che scrive per il corriere, potrebbe bastare per spiegare il personaggio. E poi il sapientino non si accontenta di farlo, ma ci nutre ogni settimana con perle di rara saggezza, saltellando da una banalità all’altra, ciccia buona per questo tipo di tv. Infine diciamola tutta: ci sono giornalisti che in molti casi pagano per quello che dicono o scrivono e giornalisti che vengono pagati per dire e scrivere minchiate di parte. Ovviamente volute dal padrone.

    Piace a 1 persona

    • Un politico serio non incide su elezioni di altra nazione ! Per quello ci sono i francesi ! GRAMELLINI NON SARAI RICORDATO COME GIORNALISTA MA COME ALTRO E IN PEGGIO!

      Piace a 1 persona