Inaugurato nella notte in Versilia il Tala Beach, lo stabilimento vip dell’ex ministra. Inviti e promozione affidati a Toti, arriva La Russa. Abbonamenti per la stagione da 12 mila euro

Daniela Santanchè e Ignazio La Russa, ieri sera al Tala Beach

(Corrado Zunino – repubblica.it) – MARINA DI PIETRASANTA (Lucca) – La Pitonessa si cambia negli spogliatoi dello stabilimento balneare, dove ha fatto l’operaia tutto il giorno. Via i pantaloncini giallo fluo, il cappellone in paglia che ripara dal sole. Una sciacquata alla sabbia sulle gambe ed ecco il vestito rosso da sera. Lo indossa e va ad abbracciare «tutti i miei amici», con il sorriso dei tempi in cui pesava.

È rimasta in silenzio da allora, Daniela Santanchè, 65 anni. Dalle dimissioni da ministra del Turismo, 16 marzo scorso: «Faccio un passo indietro, non dovuto». Ed ora, tornata imprenditrice, inseguita da tre processi, si muove tra la sabbia fine della Versilia affiancando il compagno — Dimitri Kunz D’Asburgo Lorena — nella nuova impresa: il Tala Beach (di Fiumetto, Marina di Pietrasanta). Santanchè non sopporta che lo chiamino il “Twiga due”, dalle ispirazioni dell’amico Flavio Briatore, ma quello è: un vecchio stabilimento altoborghese, anzi due — i Bagni Felice e i “Genzianella” — da trasformare in tende per ricchi servite da cocktail ai gamberetti. Ogni seggiola e ogni sdraio, sono tutte rosse sopra la sabbia, è firmata “Tala”.

Le otto di sera, ieri, e i Bagni Felice — intanto ci si occupa di questa metà, poi si vedrà con i Genzianella, che in due settimane devono diventare l’area benessere con palestra e sauna — sono ancora un cantiere. La stessa Santanchè alza palme all’ingresso e controlla i posizionamenti dei divani in spiaggia, portati in battigia a quattro ore dall’arrivo degli ospiti. Spiega la sua manualità così: “Se non sai fare, poi non puoi insegnare”.

Batteria e organo sono in mezzo alla sala e le posate già posizionate. La carriola a fianco. Il titolare dell’impresa è lui, Dimitri Kunz, i capelli bianchi, ora in t-shirt: è entrato nella società balneare insieme alla famiglia Ferragamo e ai Venini, marchio del vetro di Murano che ha firmato elementi dell’arredo e il design delle bottiglie di gin in vendita al bancone.

Kunz ha acquistato i bagni dal tre volte sindaco (di Forza Italia) Massimo Mallegni, già senatore: rappresentante di minoranza della società che ha venduto: ha chiesto comunque puntualità nel pagamento delle rate.

Salvini non c’è, neppure Fedez

La senatrice Daniela, liberata da incarichi ministeriali, ora è di nuovo nel business e ha offerto al compagno le sue skill: le pubbliche relazioni. Ha invitato in Versilia tutto il centrodestra. Matteo Salvini è rimasto a Roma, in verità. Il presidente del Senato Ignazio La Russa, invece, è arrivato presto, in camicia bianca, e ha abbracciato, ricevuto foto, canticchiato la versione di “Susanna” di Adriano Celentano: “Sette giorni a Portofino, più di un mese a Saint-Tropez”. E ha lasciato la compagnia a mezzanotte e cinque. Si è presentato il sottosegretario Mario Mantovani, poi l’amica di Daniela, Paola Ferrari. Il medico Matteo Bassetti aveva fatto sapere sui social: «Non vedo l’ora di esserci». Non si è visto. Fedez non si è visto né ha lasciato traccia sui social.

“Io sono come la Coca Cola”

In attesa del “pre-dinner” per gli sponsor, la Santanché ha lasciato entrare chi lo chiedeva: «Non abbiano segreti, questa è una libera impresa». E ha mostrato lo stabilimento per “very important person”, «che darà a una zona di turismo antico come la Versilia un respiro internazionale». Cita, come la canzone, Saint-Tropez, Portofino: “Io sono come la Coca Cola, alla fine piaccio a tutti”.

L’organizzazione degli inviti è stata affidata alla società di Giovanni Toti, l’ex presidente della Regione Liguria che ha patteggiato una condanna per corruzione. Ed è proprio la Philia Events a fornire i dati dell’affare per pochi e facoltosi: una cena al “Tala Beach” costerà 120 euro (vino escluso), i coperti sono 200 e una stagione in tenda, in prima fila, va via per 12.000 euro. Dentro ci stanno dodici persone, ma è poco più della metà del Twiga originale (che, nel frattempo, Briatore ha venduto).

L’intrapresa balneare, a regime, «darà lavoro a 55 persone». Il direttore dei lavori, in corso fino alla fine, assicura: «Alcuni vecchi clienti hanno sottoscritto gli abbonamenti stagionali, ma il lavoro per trovare clienti inizia adesso». Mancava il lancio con i vip, spostato dalla settimana di Pasqua al ponte del 2 giugno.

Il presidente del Senato tra i tavoli
Il presidente del Senato tra i tavoli 

La consolle del deejay è incastonata al bar – oggi bere e frutta free, per tutti – e quando arriva il gruppo cover, Daniela Santanchè porta i tacchi in pista. Canta d’un fiato “america”, di Gianna Nannini. poi, abbracciata al compagno, vuole connettersi con il territorio intorno: «Nel cuore della Versilia è nata una nuova destinazione del lusso balneare, che si ricongiunge alle sue ville storiche, agli alberghi-icona e agli stabilimenti che da generazioni custodiscono l’identità di questo litorale”, dice. “Marina di Pietrasanta non è uno sfondo, ma la vera protagonista in un’area che, con la sua pineta al confine settentrionale e le Alpi Apuane alle spalle, ha fatto la storia del costume e del bel vivere italiano».