La fiera del tartufo

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Alla fin della fiera, questa drôle de guerre italiota da divano tra putiniani inesistenti e antiputiniani fuori tempo massimo dipende tutta da un vizio di fondo: giudicare la guerra – quella vera – con i criteri della morale. L’ha spiegato Gustavo Zagrebelsky su Rep, incenerendone la linea senza farsene accorgere: “I potenti che in tempo […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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63 replies

  1. La fiera del tartufo

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Alla fin della fiera, questa drôle de guerre italiota da divano tra putiniani inesistenti e antiputiniani fuori tempo massimo dipende tutta da un vizio di fondo: giudicare la guerra – quella vera – con i criteri della morale. L’ha spiegato Gustavo Zagrebelsky su Rep, incenerendone la linea senza farsene accorgere: “I potenti che in tempo di guerra brandiscono una superiorità morale” a colpi di “valori si espongono a facili ironie e non favoriscono la pace. Alzano barriere… creano incomunicabilità e ostilità. Alimentano fanatismo, conformismo e ‘partiti unici’”, anziché “smascherare l’uso dei valori, che stanno in cielo, guardando i morti e le sofferenze, che stanno in terra… La guerra c’è, e ci sono gli aggressori e gli aggrediti. È l’unica certezza… Ma una cosa è aiutare le vittime promuovendo la pace, altra cosa è aizzare i fanatici”. È da un pezzo che non esistono guerre morali, anche perché nessuno può fare la morale sulle guerre. Mussolini toccò l’apice del consenso nel 1935-’36 con la campagna d’Etiopia e le sanzioni delle potenze coloniali all’Italia che osava prendersi l’ultima fettina d’Africa lasciata libera da loro: un’ipocrisia che indusse pure Croce e Albertini, antifascisti doc a donare l’oro alla Patria.

    La stessa ipocrisia oggi gonfia la propaganda di Putin ogni volta che un paese Nato, Usa in testa, estrae i sacri valori contro la sua sporca guerra. Se il nostro faro morale è la pace, perché abbiamo scatenato tante guerre? Se è la vita umana, perché ne abbiamo sterminate 1 milione in Afghanistan e Iraq (e se 2 mila morti in Ucraina sono un genocidio, quelli cos’erano)? Se è il divieto di tortura e armi chimiche, perché le abbiamo usate ad Abu Ghraib e a Nassiriya? Se è la democrazia, che ci fa Erdogan nella Nato? Se è la resistenza dei popoli aggrediti, perché inviamo armi non agli yemeniti o ai curdi, ma all’Arabia, agli Emirati e alla Turchia che li bombardano? Se è la libera stampa, perché Biden vuole arrestare un’altra volta Assange (e che differenza c’è fra lui e Navalny)? Se è la difesa dei diritti civili, perché pendiamo dalle labbra della Polonia? Se è l’autodeterminazione dei popoli, perché c’infischiamo da otto anni del Donbass massacrato dagli ucraini? Se è l’antifascismo, perché ci stanno bene pure i nazisti di Azov? La morale è affare troppo serio per lasciarlo in mano ai moralisti da strapazzo.

    Ps. Letta è indignato perché compriamo gas dall’Egitto che ha ucciso Regeni (e forse non lo sa, ma gli vendiamo pure le armi) e per il Dpcm di Draghi sulla base militare a San Rossore coi fondi del Pnrr. Gli diamo altre tre notizie sconvolgenti, così s’indigna un altro po’: il Dpcm l’ha proposto il ministro della Difesa Guerini; Guerini è del Pd; Letta è segretario del Pd. E parlarsi, alle volte?

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    • Grazie @Raf2

      In merito all’articolo…

      Il mio caro amico soprannominato “IL Maestro”, eremita, mi dice sempre: dai retta a Santino che non capisce niente ma è più vecchio, lasciali al loro circo di bugie e zappa l’orto. Sicuramente farai fatica ma ti occuperai di cose vere.

      Il mio caro amico Donato, filosofo e pastore, mi dice sempre: ascolta quello che dicono, guarda quello che fanno.

      Il mio caro amico Enrico, muratore e artista del mosaico, mi dice sempre: l’unico obiettivo del Potere è l’auto conservazione nelle mani dei predoni.

      Non credo ci sia altro da aggiungere.

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  2. I missili Javelin utilizzati già nel dicembre 2021:

    I Russi ne catturano 10 più altre armi nel marzo 2022:

    14 aprile: oltre 1.000 ucraini si arrendono a Mariupol:

    E tanto per non dimenticare:

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    • Grazie 🙏🏽

      Io aggiungerei quotidianamente anche le menzogne sulla Libia, la Somalia, l’Afganistan. Una particolare menzione a Curdistan, Yemen e Siria e alla Palestina.
      Ma sarebbe opportuno, nel tempo libero, anche sollevare definitivamente il velo sull’affaire COVID e su tutte le menzogne e le omissioni che ancora ci governano e strangolano.

      Buona Pasqua 🐣 a tutti!
      Non mangiate cuccioli, se potete.
      Io sono vegetariana da qualche anno, per evitare di foraggiare l’indistrializzazione e la mercificazione della vita……ed è un sacrificio quotidiano…… ma mangiare cuccioli è a mio avviso una barbarie indegna di una civiltà umana.

      Coraggio e tutti noi!
      Auguriamoci che prima o poi la pace alberghi l’anima dei “Padroni Universali” (cit. Chiesa)

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  3. L’Ipocrisia dilaga e il mondo si sbraga tra chi si cala le braghe e chi scappa e chi stappa e chi resta e alza la cresta e chi s’impelaga in mille beghe di botteghe oscure e pure chiare in un mare tempestoso non solo di parole avvelenato violentato corroso in stato pietoso dove giace chi ci muore a tutte l’ore non c’è pace su sta terra e cosi piace a colui che erra ed errò ed errerà fin quando chissà e chi vivrà vedrà e pace in Terra a chi ha buona volontà…ma chi ce l’ha sta qualità? Mah…Vall’à trovà!

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  4. Noi……A Di Maio c’è l’ho messo anche io.Ho votato 5stelle ….Quello che c’è da chiedersi è quanto siamo pazzi a farci mettere il manico da tutti Si vede che ci piace…..

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    • pure io, anche se pensavo più ad un uso chemioterapico dei 5* che ad una
      loro vera ‘esperienza di governo’, partendo dalla democrazia fatta con meccanismo
      informatico, che per conoscenze pratiche personali, reputavo un metodo (soprattutto in Italia)
      fallace e estremamente manipolabile già ai suoi albori

      purtroppo, alla fine (ma pure già a metà), il tumore ha infettato ciò che doveva
      depotenziarlo, a meno che non fosse già un placebo nella testa dei due organizzatori

      Di Maio è solo l’evidenziazione attuale di ciò e mi auguro torni da dove è venuto
      e non abbia la possibilità di sfruttare le porte girevoli che gli avranno prospettato

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      • Tranquillo, un posto per lui da qualche parte ci sara sempre. Dopo questa esperienzz non mi faccio più illusioni che in Italia si possano cambiare le cose. Siamo arrivati al punto che i “pescatori” che volevano aprire la scatoletta di tonno, si sino fatti tonno e nella scatoletta ci sguazzano che è un piacere.

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    • Immagina un po’ il lungo percorso di chi ha cominciato a camminare nel partito di Berlinguer coi suoi grandi ideali di pace, giustizia e democrazia e ha poi creduto di continuare quel percorso accasandosi tra i rami del pacifico Ulivo ed ora deve rendersi conto che era tutta una bufala perché si ritrova ad avere a che fare con una manica di velenosissimi supporter indefessi delle strategie di guerra ad oltranza di marca Nato, che non trovi più un pacifista che è uno neanche col lanternino…

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    • Ecco Terribile.
      Non ci avevi capito un cazzo allora, non ci stai capendo un cazzo ora.
      Almeno non la escludere questa eventualità.
      Se non altro per ragioni statistiche.

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  5. “perché c’infischiamo da otto anni del Donbass massacrato dagli ucraini?”

    quindi le favolette di Putin vengono poste come “questione indignata” pure da MT?

    ma è bipolare, o non s’accorge di quello che scrive?

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  6. Uno dei migliori articoli di MT.
    Quanto alla serie di domande che si (ci) pone: da bambini, al cinema, esultavamo quando “arrivavano i nostri” e uccidevano gli Indiani. Eravamo cattivi? No. La morale e la cultura del tempo ci insegnava a pensare così. Poi uno cresce, legge, si informa. Diceva uno dei vecchi pellerossa: «Ogni volta che vincevamo noi era un massacro, ogni volta che loro ci massacravano donne e bambini, era una vittoria». Ecco, credo che la chiave non sono tanto le certezze, ma il farsi le domande, avere dubbi.

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    • Basta aver visto il film Soldato blu del 1970…..film coraggioso..ma era il 1970 altra politica, altra opinione pubblica, altra opposizione alla morale e cultura del tempo, dove accanto al pensiero unico esisteva e resisteva un pensiero alternativo in grado di raccontare l’altra versione dei fatti ! Poi qualcosa è cambiato, evidentemente il sistema di potere ha capito che accanto alla guerra convenzionale, esisteva la guerra alternativa, non convenzionale, più efficace nel gestire conflitti sociali e politici, prima attraverso la droga, fiumi di droga infiltrati dentro i gruppi di protesta giovanili, poi il consumismo, la TV laboratorio di manipolazione dell’opinione pubblica, la mediatizzazione e spettacolarizzazione della politica, il consumismo emozionale dei valori, la propaganda e partecipazione sentiment/faziosa dei cittadini attraverso i social, che è un fare parte dello spettacolo, senza poi poter realmente partecipare ed incidere sulle scelte politiche, ridotte al like o alla faccina……piazze vuote, protesta azzerata ! Bingo!

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  7. In questi ultimi 2 mesi ne ho viste e lette tante. Traendone una conclusione imbarazzante, con confessione annessa. Ci stiamo avviando verso la nostra Rovina per seguire l’interesse geopolitico, da sempre immorale, del Potere statunitense, supportato “culturalmente” e strategicamente dal cugino britannico ( che vorrebbe essere un USA in sedicesimo), per sostenere e difendere un Paese nato da poco, che con noi non ha storia di vicinanza, che si sta strutturando in maniera pessima e pericolosa ( altro che giovane democrazia), il cui popolo si sta imbevendo di una cultura di odio, nazionalismo fanatico e intolleranza da almeno 8 anni, l’Ucraina. Questo Paese, in mano a criminali che hanno legittimato la pulizia etnica nel Donbass, che istituzionalizza i neonazisti strutturandoli nell’esercito regolare, in mano ad oligarchi e corrotto fino al midollo sarebbe da preferire alla Russia di Putin? Ma andatevene a fare in culo, cialtroni che non siete altro. Poi mi fanno ridere quelle merde di giornalisti che negano il fermento neonazista in Ucraina dicendo che i neonazisti prendono il 2% alle elezioni, e grazie al cazzo visto che sono già le altre forze politiche di Potere ad averle legittimate e ad averne acquisito il consenso. E poi con quei flussi di denaro ed armi, mostruosi, che USA e GB hanno inviato in questi anni per la loro strategia antirussa, vuoi che facevano emergere un Partito neonazista al 30%??? Mica sono coglioni. Ad ogni modo mi dispiace dire una cosa che romperà la finora totale condivisione coi ragionamenti di Anail, Alessandra, GSI, Giansenio e tanti altri da me stimati. Sono diventato FiloPutin. Ecco la confessione. Finora i soliti noti scorazzanti qui, come sui media tutti, davano del FiloPutin a chiunque ragionasse in modo difforme a questa indegna vulgata mainstream. Ora un FiloPutin dichiarato c’è. Sono io. Potete, volendo, anche venirmi…a prendere. Non opporró resistenza.

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    • No Paolo non sei filoPuttin, o filoPalle o antiPinco , che è esattamente lo scopo di una narrazione che ti obbliga, in qualsiasi dibattito/confronto ,dal più banale gossipparo al più serio e grave della guerra, con possibile prossima distruzione di mezzo mondo, alla tifoseria faziosa, sei come alcuni di noi ,contro un sistema mediatico e “ culturale “ che non crea vera informazione, ma riduce tutto allo scontro di categorie già predeterminate, dove la scelta è limitata ad una posizione/appartenenza dell’ essere filo o contro, una scelta realmente consapevole senza il presupposto suddetto? La distrazione di massa è questa, se dividi attraverso la contrapposizione della propaganda, impedisci la reale conoscenza di fatti, analisi, ragioni in grado di formare un’ opinione pubblica con più dubbi, incertezze e domande, che verità assolute, e quindi più tollerante e meno divisa…..più unita nell’ esigere di sapere, oltre la propaganda, di partecipare al dibattito/confronto e soprattutto di incidere sulle scelte conseguenti! Il divide et impera lo hanno inventato i romani qualche secolo fa….il ne’né viene degradato ad ambiguità di posizionamento, su “ verità” fideistiche, al contrario è la più forte opposizione al divide et impera, perché il vero rischio ,che corriamo tutti , è di essere talmente focalizzati sul nostro divide da scordare e non vedere chi impera…indisturbato!

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      • 👏🏼👏🏼👏🏼👏🏼

        Ecco.
        Non schierarsi con le posizioni imposte….che non vuol dire essere ignavi, vuol dire rifiutare la logica e la soluzione offerta dai potentati di turno e dai Padroni Universali ( ari’ cit.)

        Sarebbe opportuno anche, guardare in una direzione opposta a quella indicata ossessivamente dal mainstream; solitamente i tormentoni servono a distrarci da tutto il resto.

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    • se permettete, siamo in tre e, senza presunzione, io lo sono dalla prima ora…!
      e aggiungo anche che, oltre agli indifferenti (cit. a. gramsci), odio i naziliberisti e i fasciocapitalisti che, con i loro sistemi corruttivi avidi e predatori, stanno assassinando le culture e le democrazie occidentali.

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      • Voi (segnatamente, Paolo, Christian e Tonino) non siete filoputiniani, siete solo dei miserabili ingrati: vivete serenamente sotto l’ombrello di un sistema che, pur con tutti i suoi difetti e le sue iniquità (sui quali non ho nulla da eccepire), almeno vi garantisce quella libertà di espressione che voi non trovate di meglio che utilizzare per contestare il modo in cui vi viene fornita. Essere a favore di qualcuno pur di andare contro qualcun altro è un comportamento tra i più stupidi che si possano tenere, perché si basa su di un pregiudizio, e quando si “ragiona” in base al pregiudizio, la ragione cessa.

        Quello russo che ora tanto vi affascina è, nei fatti, un regime illiberale da almeno vent’anni (durante i quali la scelta è sempre stata tra Putin e Vladimir), nel quale voi “anti” a prescindere probabilmente non sareste i fanatici sostenitori che ora vi fa tanto comodo apparire, ma dei contestatori destinati ad un soggiorno esentasse in Siberia (l’anticonformismo che tanto sbandierate è solo normale conformismo, con in più una spruzzata di vanità e senso di superiorità, che vi porta credere di essere tanto fighi in quanto pensatori “alternativi”, ma è solo un espediente per dimenticare la propria mediocrità).

        Tutto questo non ha nulla a che vedere con l’Occidente e le sue colpe, che pure esistono e sono gravissime, ma che andrebbero contestualizzate in un mondo dove, attualmente, a tirare i fili sono attualmente tre grandi attori, nessuno dei quali è un giglio di campo, visto che il più pulito ha la rogna (ci sarebbe anche il terzo incomodo, quel gigante asiatico che, in quanto a regime illiberale, non è certo secondo a nessuno), per cui è veramente una questione di lana caprina andare alla conta dei peli del culo per vedere chi ce li ha più sporchi, e di quanto, come se qualcosa dipendesse da questo.

        Siete patetici, e ve lo dice uno ben conscio della propria mediocrità.

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      • Che bello… Paolo, Christian, Tonino…
        Finalmente escono fuori i desideri inconfessabili… Spero facciate da apripista al resto della compagnia.
        Intanto, buona Pasqua.

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      • @Jonny Dio

        Attento Jonny, ti stai esponendo troppo.
        Ora sei diventato un guerrafondaio simpatizzante dello scorreggione Usa e del pagliaccio Zelensky, come minimo.
        Non c’è argomento che possa scalfire la posizione degli “E allora la Nato?”, “e allora Biden?”
        Non valutano i fatti soppesandoli.
        Li elencano, cercando i peli di culo più sporchi – accidenti Jonny, questa è una metafora più degna del mio linguaggio che del tuo 🙂 – ma solo se possono rafforzare la loro posizione.
        Li cercano incuranti della veridicità delle fonti
        Non ragionano, espongono striscioni.

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      • “vivete serenamente sotto l’ombrello di un sistema”:

        e che sistema, perdinci!

        Ah ah ah!

        A parte che ci vivrai tu serenamente, temo che se avessi detto “vivo serenamente sotto l’ombrello delle droghe”, avresti centrato meglio il punto.

        Vai pure serenamente a cagare, dittatorello da strapazzo che vorrebbe ma non può essere quello che crede sia Putin…

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      • @Gatto

        “vivo serenamente sotto l’ombrello delle droghe”

        E anche se fosse Gatto?
        Finché non si fa del male alla società, che male c’è?
        Se poi non si fa del male nemmeno a sé stessi….

        La propaganda è sicuramente più tossica di una canna, produce degli effetti sulla mente devastanti.
        C’è chi si inietta per via Giansenio i video dei nazi ucraini e per via Anail (nessuna ironia, giuro) i video di Giorgio Bianchi.
        Una canna è innocua, distorce meno la realtà.

        Ti infastidisce più “serenamente” o “droghe”?

        Potrai capire solo quando scorgerai sul tuo cappuccio i buchi prodotti dalle caccole di fumo.
        Ma ne fate di cappucci ignifughi?
        Esiste il modello?
        Tante volte decidessi di incappucciarmi, vorrei almeno evitare figure barbine coi confratelli.

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      • X J. IDIOta,

        aggiungi anche me.

        Putiniano dichiarato contro i crimini NATO.

        Da un conformista ipocrita e babbeo come te, non mi aspettavo del resto di meglio della tua intemerata contro i ‘reprobi’ anti-occidentali.

        Vai a combattere con Andrea e Santo, spero che la prima granata russa vi centri in pieno così andrete nel paradiso dei Giusti NATO-TM.

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      • @SM

        Io non voglio la morte di chi non è favorevole all’invio delle armi e all’inasprimento delle sanzioni.
        Un pacifista come te invece sembra augurarselo.

        Degna replica di un pacifista gradito, suo malgrado (almeno si spera), a Putin.

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  8. Ottimo Travaglio come al solito.
    Nulla da aggiungere o da togliere.
    Purtroppo il fatto ( quotidiano) che Travaglio parli sempre chiaro con parole e concetti accessibili anche a un bimbo di otto anni non cambia minimamente la situazione tragica che, alimentata dai soliti interessi nato, giorno dopo giorno ci avvicina sempre di più all’irreparabile.
    Fino a qualche anno fa potevamo ” vendicarci” votando partiti di rottura come lega o 5stelle ma ora?
    A parte che ormai non si vota più ma, se anche si degnassero di farci votare, chi potremmo votare?
    Sembra retorica ma è la triste realtà:
    SONO TUTTI UGUALI.
    😭

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  9. “…tra putiniani inesistenti e antiputiniani fuori tempo massimo…”

    Ah ah ah, ma tu guarda che ha scritto!!
    Nun c’è se crede!
    Cazzo di fine ha fatto il Travaglio che conoscevo?
    Di buono c’è che una cazzata del genere in premessa ti risparmia la lettura dell’intero articolo. Grazie.

    Noto che ci siete oramai solo voi qui su infossannio, forse Raf dovrebbe iniziare a postare qualche articolo di d’Arcais o di altri intellettuali di sinistra che argomentano bene la necessità di inasprire sanzioni e inviare armi.

    Altrimenti Infosannio dovrebbe avere un sottotitolo:
    “Putiniani di tutto il mondo, unitevi”.
    No, aspetta, così è troppo esplicito.
    Fatemi pensare…. ecco, ho trovato:
    “AntiNato di tutto il mondo, unitevi”.
    Suona più fico.

    Anche se pensandoci bene è una volgare approssimazione parlare di voi o di Travaglio come di putiniani.

    Voi siete dei sincero democratici, pure “de sinistra” mica cazzi.

    Non è putiniano Travaglio e non siete putiniani voi.
    Non meritate questa meschina accusa.
    Avete solo posizioni che a Putin farebbero molto piacere.
    Tutto qui.
    Interessi coincidenti per puro caso.
    Ma comunque coincidenti: No armi agli ucraini, No sanzioni alla Russia.

    Si dice che Putin quando per rincuorarsi quando è triste, legge il FQ.
    Quando è proprio depresso, viene a dare una sbirciatina qui, su infosannio.
    Non trova il dissenso che a volte si intravvede nelle sue TV.
    Legge un articolo, poi qualche commento e ritrova subito il buonumore.
    Poi se ne va girando per il bunker facendo saltellare sulle dita un enorme pallone/mappamondo, leggero come una piuma.

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    • Andrea XYZ e Gatto perché non andate a scavare una buca e farvi una ca..ta insieme??? Se riuscite a sopportare uno la puzza dell’altro???

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      • Perché scavare buche quando c’è la tua testa vuota che funge a meraviglia. Dopodiché, mi pare sia evidente anche ad un idiota semplice che io e ex non andremo mai a cagare assieme. Ma tu sei al quadrato, quindi sei perdonato…

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  10. Paolo,io non riesco a definirmi filo-putiniano: lo ritengo imperialista e nazionalista (quindi mezzo fascista pure lui) , però condivido e sottoscrivo tutto quanto hai scritto. In questo contesto sono convinto che la ragione sia dalla sua parte.

    Buona Pasqua . (e chissà che,se continuerà l’andazzo attuale, non ci si incontri confinati su qualche isoletta).

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  11. Diplomatici pon-pon.
    scritto da Luigi Altea 14 Aprile 2022

    Non si era mai vista una diplomazia europea tanto drammaticamente inadeguata.

    Un tempo al Ministero degli Esteri erano destinati le menti migliori, i politici più colti e più avveduti.

    Ancora oggi l’Italia potrebbe contare su diplomatici di grande cultura, di tanta esperienza e di riconosciuta autorevolezza: Sergio Romano è solo uno dei tanti esempi possibili…

    Non si capisce con quale criterio il Quirinale respinga certe candidature e ne accetti, invece altre che si appalesano decisamente imbarazzanti.

    Negli altri paesi europei la musica non cambia e a prevalere sulla competenza è quasi sempre la cieca fedeltà atlantica.

    Comunque la si pensi…è impossibile non rimpiangere i Fanfani, Andreotti, Craxi, Moro…

    Napoleone Bonaparte, rivolgendosi al suo Ministro degli esteri Talleyrand, principe di Benevento, disse: Lei è solo della merda in una calza di seta.

    Oggi nessuno potrebbe permettersi di rivolgere una volgarità simile al nostro Ministro degli Esteri Luigi di Maio, principiante di Avellino, e neppure a qualsiasi altro Ministro degli Esteri di un paese europeo.

    La seta, infatti, è stata soppiantata dal nylon.

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  12. Per la seconda volta (dopo monti il sobrio), ci hanno mandato un profeta delle banche, tagliatore di teste, a fare il lavoro sporco dall’interno, per smembrare e svendere il paese ai loro padroni per due spiccioli.
    Farà la stessa fine di monti, ma intanto il paese rimarrà in ginocchio di nuovo.

    Senza l’energia di gas e petrolio russo una marea di aziende si ritroverà coi costi che superano i ricavi, e potranno essere svendute ai condor che già volano alti sul paese.

    Il ragionier draghi ha dimostrato di essere un fedele affossatore di stati con la Grecia, e lo hanno imposto all’Italia per fare lo stesso massacro da noi.

    E’ venuto a curare i nostri interessi come li ha tutelatii previti per l’orfana che doveva vendere villa S. Martino.

    E non scordiamoci che abbiamo una spada di Damocle sulla testa, che sarebbe la guerra termonucleare, che mentre si parla di Putin e Ucraina si sta avvicinando sempre di più.
    Ieri a Mariupol i russi hanno catturato dei prigionieri e in mezzo ci hanno trovato dei soldati NATO, la realtà viene piano piano a galla, mentre i missili scaldano i motori.

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  13. Gal Luft, consulente senior del Consiglio per la sicurezza energetica degli Stati Uniti, ha rilasciato un’intervista alla testata cinese Guancha, traducibile come (“L’Osservatore”). Nell’intervista, Luft affronta tematiche di grande attualità come le sanzioni contro la Russia, la fine del dominio del dollaro come valuta di riferimento e la nascita di un nuovo ordine finanziario, sottolineando anche i reali interessi degli Stati Uniti in Europa. Di seguito la traduzione dell’intervista.

    ….”L’Europa è un pasticcio burocratico economicamente indebolito, governato da un’élite politica sempre più divorziata dai bisogni della sua gente. Gli Stati Uniti hanno capito che l’Europa è matura per un’acquisizione economica. Tutto quello che deve fare è disconnettere l’Europa dall’energia russa. Questo spiega l’ossessione dei politici statunitensi per il gasdotto Nord Stream 2. Ad un certo punto tutte le nomine di Biden sono state sospese al Senato fino a quando Biden non avesse sanzionato il gasdotto. Perché l’America era così ossessionata da un unico gasdotto? La risposta è che il gasdotto avrebbe impedito all’America di diventare il principale fornitore di energia per l’Europa. Una volta che gli Stati Uniti prenderanno il controllo dell’approvvigionamento energetico europeo, l’Europa diventerà un vassallo dell’America nel perseguimento del suo prossimo obiettivo di sfidare la Cina. La dipendenza dell’Europa dal gas americano avrà un prezzo molto alto. Il GNL sarà sempre più costoso del gas russo e questo significa che i prezzi europei dell’energia ora diventeranno molto più alti con implicazioni negative per la produzione europea e il costo della vita. Purtroppo, gli europei non sono in grado di vedere nulla di tutto ciò e, quando lo faranno, sarà troppo tardi.”…………..

    l’intera intervista
    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-gal_luft_gli_stati_uniti_la_guerra_nucleare_finanziaria_contro_la_russia_e_il_nuovo_ordine_finanziario_globale/5694_45969/

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  14. Che dire, io Putin non lo sopporto, sarà un retaggio culturale e politico, ma a vederlo imbalsamato come un piccione ,dentro un piumino da 12000 euro, Lenin e Troskj gli avrebbero fatto volare le piume ed altro in ognidove….. riconosco la cinica freddezza, delle SUE ragioni, che non possono essere le mie, e ho pure la triste consapevolezza che fra lui e la patacca esaltata di un attore , trasformato dal mito mediatico in eroe, ed il suo tutor presidente , affetto da demenza senile, forse, e dico forse, la possibilità della terza guerra mondiale si allontana nella misura in cui prevalgono le sue ragioni rispetto a quelle degli altri due……i due esaltati deliranti vogliono la terza guerra mondiale, il cinico calcolatore la sua parte di bottino e fra crepare tutti o spartire il bottino anche con lui, preferisco la seconda. ….la banda deve solo mettersi d’accordo sulla spartizione, evitando di sacrificare chi non ha mai partecipato né mai potrà partecipare alla divisione di ricchezza e potere. ….mi dispiace per i popoli coinvolti e vittime di una meschina supremazia fra potenti propagandata in loro nome, io sono umilmente consapevole che non è né nel mio nome né nel loro!

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  15. Sterminare impunemente esseri umani secondo criteri di discrezionalità e poi potersi ergere a giudice supremo di comportamenti altrui, secondo alcuni, è
    “vivere serenamente sotto l’ombrello fornito dal sistema”.

    Non ho parole..

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  16. Via Jonny, sappiamo bene che mentre qualcuno vive serenamente sotto l’ ombrello del sistema, ed appunto solo qualcuno, visto che è un sistema profondamente diseguale socialmente, altri hanno vissuto sotto la sua pioggia di bombe…….il problema, almeno a mio parere, non è se Putin sia il lupo cattivo, in effetti le caratteristiche non gli mancano, ma se gli altri due siano Cappuccetto rosso e la nonna come vogliono farci credere a tutti i costi!!! È il tentativo da circonvenzione di incapace che viene criticato! Se la realtà è una lotta fra lupi, dimmelo e basta, e starà a ciascuno poi scegliere il capo branco, sapendo perfettamente che è un lupo! Ogni volta si cade nella retorica del lì staresti peggio, Siberia, manicomio, galera, probabilmente è vero, ma questo non ci esime dal vedere le nefandezze della controparte, è come se alle donne che si ribellano per le molestie o discriminazioni sul lavoro, si rispondesse di non lamentarsi perché in altri paesi alle donne va parecchio peggio…..che culo!

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    • “il problema, almeno a mio parere, non è se Putin sia il lupo cattivo, in effetti le caratteristiche non gli mancano, ma se gli altri due siano Cappuccetto rosso e la nonna come vogliono farci credere a tutti i costi!!!”.

      Ma su questo Jonny ha già risposto che è d’accordo:

      “pur con tutti i suoi difetti e le sue iniquità (sui quali non ho nulla da eccepire), almeno vi garantisce quella libertà di espressione che voi non trovate di meglio che utilizzare per contestare il modo in cui vi viene fornita.”.

      Ed è è proprio questa la drammatica assurdità: quelli come lui non hanno nulla da eccepire sulle nefandezze del sistema, l’importante è che garantisca la libbbertà di espressione (ahahah…), se poi per farlo schiavizza, bombarda e affama i 3/4 del Pianeta in disaccordo con lui, il gioco vale la candela. Loro eccepiscono, “ma anche” condividono.

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      • “quelli come lui non hanno nulla da eccepire sulle nefandezze del sistema”.
        Da che lo deduci?

        “pur con tutti i suoi difetti e le sue iniquità (sui quali non ho nulla da eccepire)”
        Iniquità è una bella parola?

        Si può ritenere che i sistemi democratici come quelli che abbiamo in Europa siano migliori di dittature come quella russa?
        Spero di sì.
        Migliori non significa perfetti e non esclude iniquità o nefandezze.
        Ma Draghi non commissiona la morte di giornalisti sgraditi.

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      • Ho solo seguito la dialettica contorta del dittatorello da strapazzo: con “quelli come lui non hanno nulla da eccepire sulle nefandezze del sistema” volevo intendere quello che intendeva il dittatorello, cioè che è consapevole dell’esistenza delle nefandezze o iniquità del sistema.

        Se così non fosse non avrei risposto a Alessandra dicendo “Ma su questo Jonny ha già risposto che è d’accordo”: non ti pare?

        “Si può ritenere che i sistemi democratici come quelli che abbiamo in Europa siano migliori di dittature come quella russa? Spero di sì.”: ahahah, chi di speranza vive, disperato muore!

        “Ma Draghi non commissiona la morte di giornalisti sgraditi”: certo, lui punta a quella di tutta l’intera nazione (duiùrimembar Greece?).

        Qui da noi non abbiamo avvelenati (ancora con la divertente storiella di Navalny, santi bevitori di cazzate?), abbiamo gente fatta saltare per aria; impiccati sotto i ponti; quelli che si sono spinti giù dalla finestra, ecc., ecc… Però siamo libbberi di esprimerci: è quello che conta…

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    • ” è come se alle donne che si ribellano per le molestie o discriminazioni sul lavoro, si rispondesse di non lamentarsi perché in altri paesi alle donne va parecchio peggio”

      No, è come se alle donne che si ribellano per le molestie o discriminazioni sul lavoro, si rispondesse che se la sono cercata.

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      • “No, è come se alle donne che si ribellano per le molestie o discriminazioni sul lavoro, si rispondesse che se la sono cercata.”: il 99% dei casi è di questo che si tratta…

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  17. @Andreaex

    Il blog è stato visitato da 30 mila utenti in 21 ore (sto controllando). Nessuna pretesa che tutti e 30 mila abbiano visionato ciò che ho postato e neanche che, eventualmente, condividano i contenuti dei video. Offro un punto di osservazione diverso dal pensiero unico: ho abbracciato totalmente la corrente di pensiero del luogo in cui mi trovo.
    Tanti cari auguri di buona Pasqua a te e ai tuoi cari. 👋😎

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  18. giornalista latinoamericano va alla ricerca dei crimini di guerra in Russia a Mariupol e gli ucraini gli raccontano una storia completamente diversa

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    • Un classico: occupano le abitazioni, sparano e poi scappano, lasciando i civili in balia di eventuali ritorsioni.
      A Mariupol i militari ucraini hanno fatto la stessa cosa, anche con i tank.

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