Tank show

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Gustavo Zagrebelsky cita spesso un aforisma contro la guerra attribuito a Karl Kraus: “Quando squillano le trombe, si fanno avanti le trombette”. Il che spiega il titolo del Corriere sul no di Conte al quasi raddoppio delle spese militari: “Escalation anti armi del capo M5S” (a saperlo, Orwell l’avrebbe aggiunto agli slogan della neolingua del […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

105 replies

  1. Tank show

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Gustavo Zagrebelsky cita spesso un aforisma contro la guerra attribuito a Karl Kraus: “Quando squillano le trombe, si fanno avanti le trombette”. Il che spiega il titolo del Corriere sul no di Conte al quasi raddoppio delle spese militari: “Escalation anti armi del capo M5S” (a saperlo, Orwell l’avrebbe aggiunto agli slogan della neolingua del Ministero della Verità: “La guerra è pace”, “La libertà è schiavitù”, “L’ignoranza è forza”). Ma spiega anche la presenza nei talk di Nathalie Tocci, che l’altra sera a Piazzapulita linciava Alessandro Orsini mentre Fu(r)bini e Calabresi lo tenevano fermo. Testuale: “Orsini non ha mai messo piede in Russia, non ha amici né colleghi russi, quindi non so perché parli di Russia”. Direttrice dello Iai (fondato dall’incolpevole Altiero Spinelli, che non ebbe la prontezza di portarselo nella tomba) e Cda dell’Eni, esperta di Russia e Ucraina perché c’è stata o ha amici in loco (probabilmente benzinai), la signora parlava “in veste di ricercatrice” (dell’Eni, il che fa di lei la meno titolata per parlare e sgasare di Russia). Infatti ha spalancato alla ricerca scientifica nuove frontiere inesplorate, abolendo la storia, la storia della letteratura e dell’arte, ma anche l’astrofisica. Come si permette un Canfora di scrivere biografie di Giulio Cesare senz’averlo mai conosciuto? E di che cazzo parlano tutti questi dantisti fuori tempo massimo se con l’Alighieri non hanno preso neppure un caffè (anche perché nei bar di Firenze non era ancora arrivato)? Per non dire del Papa, che parla di Dio senz’averlo mai visto neppure in cartolina, anche se molti vorrebbero anticipargli l’incontro.

    All’ovvia obiezione di Orsini che, allora, nessuno può parlare di Napoleone o di guerre mondiali (e, a maggior ragione, puniche), la ricercatrice per insufficienza di prove ha risposto che infatti lei non parla di Napoleone né di guerre mondiali, dimostrando di non aver afferrato il concetto (ma lo sta ricercando). Dunque si confronterà sulla Russia solo con tour operator, oligarchi, fotomodelle, piloti, steward e hostess della rotta Roma-Mosca. Senza dimenticare B., Salvini e Savoini. Non vediamo l’ora di un bel talk (anzi tank) show per soli competenti: cioè la Tocci con Al Bano e Romina, Toto Cutugno, Pupo e la Muti, che in Russia erano di casa, la qual cosa fa di loro automaticamente degli esperti di geopolitica. Orsini invece no, anche se fu tra i primi (insieme a Giulietto Chiesa) a prevedere l’invasione russa in Ucraina già nel 2018 e, da putiniano doc, raccomandò all’Occidente di mantenere le sanzioni a Putin. Un altro grande umorista, non avendo fatto in tempo a conoscere la Tocci, disse che nessuno dovrebbe parlare di ippica se non è un cavallo. Ma per gli asini avrebbe fatto senz’altro un’eccezione.

    Piace a 6 people

  2. La Tocci, quella con le vene del collo gonfie di petrolio ENI, ha l’unica attenuante di essere una discreta topa.

    Per il resto è meglio soprassedere, M.T. l’ha definita come merita.

    Piace a 1 persona

    • è di una bruttezza più unica che rara, per quel che conta, e d’accordo che de gustibus non disputandum est ma c’è un limite anche al “cattivo gusto” perché se è bella la signora in questione è bella pure la moglie di Fantozzi…per il resto nulla da aggiungere a ciò che ha scritto Travaglio sulla Tocci.

      Piace a 3 people

      • Travaglio, però, non si posto la domanda del perché fa parte del CDA di Eni. Dopo averla definita per come l’ha definita la domanda avrebbe dovuto porla.

        "Mi piace"

    • come si suol dire (una delle sue varianti) “ai gusti non si comanda”

      però preferisco, se permette, la cioccolata a quell’altra cosa che, a volte, gli assomiglia

      ps
      vedendo la foto sopra, non vedendo la tv non so come sia vista attraverso lo schermo,
      ma mi basta

      Piace a 1 persona

      • Secondo me a voi tutti la topa non piace più di tanto.
        Nulla di male, io non sono omofobo, non c’è l’ho né coi gay (che considero i migliori alleati degli etero), né cogli inappetenti, anche loro concorrenti in meno.

        Io mi sarei trombato volentieri una moglie di Fantozzi, quella che fece il film Bianco, rosso e Verdone.

        Mica era brutta.

        Le donne che inveiscono contro la presunta bruttezza di altre donne, non fanno proprio un gran figurone in genere.
        Si sottopongono, loro malgrado, allo stesso tipo di giudizio.
        E se non sei strafiga… diventi automaticamente racchia.

        "Mi piace"

    • Echi l’ha candidata e votata come consigliera di ENI? Forse sarebbe opportuno porsi e porre la domanda ogni qualvolta un commentatore è costretto a parlare di lei.

      "Mi piace"

  3. Parlano i fatti, che se appena accaduti sembrano nebulosi dopo si capiscono, come il teatro di Mariupol, dove sotto pare ci siano 300 morti, ma i complottisti lo hanno snobbato senza vergognarsi, parlano i racconti di giornalisti russi scappati per non finire nel mirino della bestia russa, bollini alle porte per segnalare i “traditori della madre russia”, teste di maiale per i sovversivi più coraggiosi, dipendenti licenziati ma nessuno deve dirlo, sono “dimissioni speciali” come tutto è “speciale” in quel magnifico paese patria dei diritti….. Ma si Travaglio, divertiti con i tuoi editoriali, le informazioni sono altre

    Piace a 1 persona

    • Max Blumenthal autore di The Grayzone, sui fatti al teatro di Mariupol, non è convinto
      sostiene che potrebbe essere un auto attentato fatto al fine di ottenere l’aiuto diretto
      (scarponi nel fango, se preferisce) di usa a eu
      un indizio è la concomitanza della richiesta, da parte del presidente Volodymyr Zelensky,
      fatta al Congresso degli Stati Uniti di creare una no-fly zone.
      inoltre che pochi giorni prima dell’attentato al teatro i residenti di Mariupol avevano
      già avvertito dell’intenzione del battaglione neonazista Azov, che controlla l’edificio e l’area circostante,
      di effettuare un attacco sotto falsa bandiera.
      inoltre il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha smentito le accuse di un attacco aereo
      sul teatro e ha osservato che questo luogo non aveva valore militare e in generale, il 16 marzo,
      non vi erano sono state sortite in quest’area.

      come i colpi sparati alle spalle di Giletti, insomma, quando ancora Odessa non era sotto attacco

      comunque i bombardamenti con missili sono generalmente guidati da UAV che forniscono le coordinate
      e riprendono i loro effetti per confermare che l’obiettivo è eliminato, quindi ipotizzare un colpo per errore
      mi pare fuori luogo
      a meno di non sostenere che sia un colpo partito dagli ucraini per errore, come quello finito
      in Croazia o i bombardamenti ucraini di paesini in Russia

      Piace a 2 people

    • Strano che Paolabl non si sia anche augurata che quei 300 morti non ci siano sotto quelle macerie.
      Sembra prevalga l’ansia di veder verificata la sua certezza in merito alla potenza criminale dei suoi nemici.

      Pietà l’é morta.
      La propaganda innanzitutto…

      "Mi piace"

    • @ Paolabl, gli editoriali che scrive Travaglio non c’entrano un filo secco con la guerra, hanno cone argomento la (pressoché inesistente)libertà di stampa in Italia. T’è capì baluba?

      Piace a 2 people

      • No, Martello, non hai capito un cazzo, dimostrando in questo caso che il baluba sei tu.

        Travaglio si rifugia in queste difese ad oltranza di Orsinni e delle sue censure perché sugli aspetti sostanziali della guerra non ha un cazzo da dire.
        E quel poco che ha da dire è sbagliato, come quando perculava Biden che ci avvertiva di una imminente invasione. Salvo poi dare la colpa a Biden perché furono proprio i suoi avvertimenti (e non le minimizzazioni alla Travaglio) a spingere Putin all’invasione.

        Una cazzata del genere quanto ci mettete voi per digerirla?

        Ora, il fatto che Orsini sia stato censurato (ma non ho sentito che lui in TV, è il commentatore di cui tutti conoscono le posizioni, dal fruttarolo al fornaio sotto casa) non vuol dire che avesse ragione.

        Il fatto che ci siano censori in Italia non vuol dire che i censurati siano automaticamente portatori di verità.

        Chi ragiona così è un imbecille.

        E Travaglio so’ 4 artici che c’è parla de ‘sto Orsini.
        Nun vede altro.
        Non vede gli ucraini sotto le bombe, DI CUI NON PARLA MAI, fateci caso!
        Posso esseme rotto un po’ i coglioni?

        "Mi piace"

      • Andreax, tranquillo, anche noi ci siamo rotti i c…. della tua tracotanza e del tuo volere la terza guerra mondiale, sei in ottima compagnia.

        "Mi piace"

    • Guarda che informarsi su il Corriere della Guerra e sulla Repubblica Atomica non vuol dire avete una opinione propria eh. Di propaganda occidentale guerrafondaia e pronta a precipitarci nella terza guerra mondiale ne abbiamo già a sufficienza, grazie 😊

      Piace a 1 persona

    • A Paolabl ablabla. Mi sembra che lei parli sempre per sentito dire, apoditticamente e con la puzzetta sotto il naso per chi la pensa diversamente. Ma perché non si da una calmata invece di intervenire ad minchiam?

      "Mi piace"

    • Mr o Miss Marco, anziché scrivere sciocchezze, come lei ha fatto, peraltro con delle considerazioni offensive che debordano esclusivamente sul piano personale, perché non rimane sui temi specifici trattati dal prof. Alessandro Orsini cercando di argomentare seriamente attraverso la logica universale, come fa lo stesso Orsini !? Ne è capace !?

      Piace a 3 people

    • @andreaex hai preso una fissazione contro Travaglio. Proprio cone Travaglio per certe cose, lo capisco eccome quello che dici “nun t preoccupà”

      "Mi piace"

  4. “Infine c’è un tema che deve essere accennato senza moralismi ma anche senza ipocrisie: i think tank ricevono contributi in varie forme dal governo”

    Questa asina, nel senso di poco dotta ( Marco dixit) oltreché dall’ENI prende soldi pure dal governo?

    Gianni

    Piace a 2 people

  5. Un altro grande umorista, non avendo fatto in tempo a conoscere la Tocci, disse che nessuno dovrebbe parlare di ippica se non è un cavallo. Ma per gli asini avrebbe fatto senz’altro un’eccezione.

    Bellissima, un genio, altro che spinoza.it

    "Mi piace"

  6. Il direttore Ti Taglio, nel mentre l’ambasciatore russo sergey razof, portatore dei valori della libera stampa ru.. (no sovietica), è andato a depositare un esposto in Procura per «istigazione a delinquere e apologia di reato» nei confronti de La Stampa e di Quirico, il ns direttore del bla bla bla che fa? Non trova di meglio che criticare le stupidate di una che anche un bambino delle elementari non può che riconoscere tali. Vieni avanti cretino, bene, bravo 7+!

    Piace a 2 people

    • A me risulta che “La Stampa” ha pubblicato un articolo in cui si ipotizzerebbe la possibilità che Putin sia assassinato per porre fine alla guerra in Ukraina ( fonte ” il sole 24 ore tv”). Da qui la denuncia.

      "Mi piace"

      • Jonny aveva approfondito.
        Pare sia un ex sindaco, ma non ricordo bene.
        Il file del sociopatico per una volta potrebbe tornare utile.

        "Mi piace"

      • secondo me è santo loquasto.
        Spero sempre che scrivano commenti lunghi così a saltarli risparmio più tempo, come quello che per risparmiare non prendeva l’autobus, e allora il suo amico gli dice di non prendere il taxi così risparmia di più.

        "Mi piace"

      • @Paolapci

        Ma che devi approfondire!?
        E se Gatto si presta a queste merdate meschine vuol dire che è più stronzo di te.
        Ma a Gatto non piace schierarsi con la maggioranza mi pare, ama le posizioni scomode, spesso a prescindere, per il solo piacere di romperci dialetticamente le palle.
        Si diverte così.
        E qualche volta ci divertiamo pure noi.

        Vuoi demolire il commentatore per delegittimare i suoi commenti?
        Ma non ti vergogni neanche un po’?

        Hai un atteggiamento da lacchè di Partito.

        "Mi piace"

      • “Il file del sociopatico per una volta potrebbe tornare utile.”:

        non è la prima volta che scrivi “per una volta”…

        "Mi piace"

      • @Gatto

        E che non lo vedi come mi diverto?

        Non farti sedurre da chi ti blandisce solo perché porti acqua al loro mulino partitico del menga.

        Ora “Alternativa c’era” ha preso una posizione sul conflitto Putin/Ucraina e la continuerà a mantenere perché riconoscere di aver sbagliato fa perdere generalmente voti.

        Vogliono la proroga del 110% nonostante le criticità emerse ma è la loro bandierina partitica.
        E la sventolano ‘sti italioti convinti di non esserlo, a prescindere dalla convenienza sociale di questa misura. Le rinnovabili vanno incentivate ma non così.

        Sei sempre stato un battitore libero.
        Non ti interessa la verità, ti interessa smontare certezze, che è un primo passo per avvicinarsi alla verità.

        Io non ho la certezza che la resistenza ucraina darà buoni frutti, visto che potrebbe scatenare un conflitto nucleare.

        So però che l’alternativa rischia di essere più ingiusta ed anche più pericolosa per la pace.

        Se limiti il tuo livello di stronzaggine, giuro non ti leggo più.

        "Mi piace"

      • “Non ti interessa la verità, ti interessa smontare certezze, che è un primo passo per avvicinarsi alla verità.”: azz!

        Io fossi in te mi limiterei a posizioni meno audacemente affermative.

        PS: se calciolari ha una bacheca, mi scuso per l’intrusione reiterata…

        "Mi piace"

      • Fabrizio
        Temo siano due tizi distinti. Il comune sentire che esprimono sappiamo bene da cosa è deterrminato. Sulla lunghezza non so: il punto è che anche quando scrivono papiri inutili il cui contenuto mi sfugge, non si fermano, continuano. Quindi corto o lungo per me pari sono.

        Sociopat
        Ah ah ah! Da azz in poi mi sono scompisciata.
        Grazie mi serve proprio.

        "Mi piace"

      • @Paolapci
        “Temo siano due tizi distinti. Il comune sentire che esprimono SAPPIAMO BENE da cosa è deterrminato”.

        AH AH AH!

        "Mi piace"

      • Mi costringere a leggere i posti di ex, perché non sto capendo a che cosa vi riferite…
        Maledeeeeettiiii…. 😆

        "Mi piace"

  7. La notte porta consiglio ma anche un sacco di zucche senza semi riempite di propaganda.
    Avanti Savoia.

    "Mi piace"

  8. Non mi sembra che sia accaduto nulla di così stravolgente. Gente più o meno preparata che va ospite in televisione e dice la sua opinione, spesso pontificando con conduttore compiacente, magari nel solito pollaio dove alla fine si parlano tutti addosso e non si capisce più nulla. Personalmente non guardo più in TV quel tipo di trasmissioni e cambio canale.

    Piace a 1 persona

  9. Poiché continuo a temere sviluppi preoccupanti a questa Crisi ( che è una Guerra, preventiva e d’aggressione, conseguente ad una “crisi” geopolitica) mi secca molto che si manifesti intolleranza da tifosi tra i commentatori. Rilevo che il tifo non è neanche legato ad un’adesione vera e propria ad una parte in campo. È un tifo contro. In fondo, tranne gli Ucraini che difendono se stessi e la prospettiva socio-economica e Geopolitica, che l’Occidente (statunitense) ha disegnato per loro, tutti coloro che “stanno con l’Ucraina” odiano Putin, tifano contro il Potere del Cremlino, convinti che sia il Nemico che vuole abbattere i valori liberaldemocratici in cui credono, e prefigurano una minaccia che parte dall’Ucraina per estendersi in gran parte dell’Europa ( per Severgnini fino al Portogallo…). Insomma per molti Putin è il nuovo Hitler. Non tutti però ne traggono le conseguenze logiche e cioè che se ci troviamo di fronte al nuovo Hitler bisogna entrare in guerra senza se e senza ma. E dare inizio alla terza guerra mondiale. Quella definitiva… Coloro che si oppongono a questo “tifo”, a questa chiave di lettura, non sono tifosi di Putin, o della Russia. Pure loro, spesso, sono “tifosi contro”, contro l’attuale sistema unipolare a guida statunitense, contro la mobilitazione pro e la lettura ineccepibile ( il migliore dei mondi possibili) del sistema liberal-democratico occidentale. Insomma si confrontano due “avversioni”. Mentre sul campo di battaglia si muore. E allora mi chiedo se non sia il caso di, noi che per il momento possiamo permettercelo, disotterrare l’ascia di guerra e offrire pareri opposti senza “spararci” verbalmente. La polemica, o l’ironia ( alla Travaglio), va benissimo. Ma gli attacchi personali che leggo continuamente mi sembrano veramente il segno dei tempi. Bui.

    Piace a 2 people

  10. BARBARA SPINELLI
    UCRAINA, L’UE IGNORA I NOSTRI INTERESSI
    Circola un numero talmente spropositato di menzogne, sulla guerra in Ucraina, che pare di assistere ad un contagio virale. I ragionamenti freddi (o realisti) vengono sistematicamente inondati da passioni bellicose molto calde. L’onda travolge le ricostruzioni del conflitto, e anche i fatti elencati dagli esperti militari. Perché ripercorrere la storia dei rapporti russo-ucraini, o ricordare le tante guerre Nato, quando il dualismo teologico-politico è così favolosamente chiaro: lì il Male, qui il Bene – lì Satana, qui arcangeli in tute mimetiche – lì il “dittatore sanguinario” e “criminale di guerra” (epiteti escogitati da Biden), qui i combattenti della civiltà.
    In genere si replica che in guerra è sempre così: propaganda e controverità imperversano in tutti i campi – si ripete – e già è una prima menzogna perché gli italiani e l’UE non sono in guerra, non vogliono andarci e potrebbero dunque concedersi il lusso di analisi più vicine alla realtà, meno interessate al proselitismo bellico, tendenti più all’asciutto che all’umido. Gli Stati Uniti invece vogliono che la guerra continui, anche se per procura. D’altronde questo è lo scopo di Biden: “far sì che l’America, ancora una volta, guidi il mondo” (4-2-21).
    Ne consegue che gli interessi europei e americani divergono, coincidendo solo nella retorica. Per l’Europa e l’Italia il proseguimento bellico è una sciagura, sia che Putin perda sia che vinca. Avranno un caos che durerà decenni ai confini orientali. E se l’Ucraina entra nell’Unione gli equilibri si sbilanceranno a Est ancor più di quanto non lo siano, da quando l’UE ha incorporato Paesi più interessati alla Nato che all’Europa (soprattutto Polonia e Baltici). L’egemonia nell’Unione sarà esercitata dall’Est, con Berlino che fungerà da arbitro avendo deciso di ergersi a potenza militare di primissimo piano. Parigi per ora si limita a commentare. Il Sud è muto. Solo i produttori di armi guadagneranno.
    Di qui la menzogna più vistosa: ovunque vengono aumentate a dismisura le spese militari, si intensifica il riarmo dell’Ucraina (Biden promette 1 miliardi di dollari), e l’Unione europea si trasforma in un patto bellico, proclamando però che mai invierà soldati e mai chiuderà i cieli agli aerei (no-fly zone), affinché non scoppi l’Armageddon nucleare. Dai nostri paesi non partono soldati ma mercenari e contractor sì, molti: almeno 20.000 occidentali di cui 4.000 nordamericani, secondi fonti ucraine. Un guazzabuglio di guerra-non guerra insomma, che resuscita la Nato e abbassa l’Europa potenza pacifica.
    Il contagio genera altre controverità, come fossero varianti vitali. Tra le più fuorvianti: la supposta condanna del Cremlino espressa “quasi all’unanimità” dall’assemblea Onu il 2 marzo, e l’esistenza di una “comunità internazionale” compatta nel penalizzare Putin. Più che una menzogna è un’impostura. Dalla “quasi unanimità” vengono esclusi Cina, India, Iran, Pakistan, parte dell’America Latina, parecchi paesi arabi, che si sono astenuti. Si tratta di più di 3 miliardi di persone, quasi la metà della popolazione terrestre. Segno che la “comunità internazionale” e l’”ordine mondiale” minacciato da Mosca sono pure invenzioni.
    Quel che esiste è un disordine globale che il potere unipolare statunitense ha propagato aprendo più scenari di guerra (Afghanistan, Libia, Siria, Somalia, ecc) e spostando la Nato fino alle porte della Russia, per volontà dei Presidenti USA a partire da Clinton. Quel che esiste è la volontà statunitense di perpetrare l’ordine unipolare creatosi dopo la fine della guerra fredda, fallito miseramente in Iraq e Afghanistan. Un ordine che Biden vorrebbe resuscitare usando l’Ucraina, per meglio sfidare Russia e poi Cina.
    All’Europa converrebbe aprire con la Russia una trattativa che preveda la fine della guerra in Ucraina e la costruzione nel medio termine di un sistema comune di sicurezza, indipendente dalla Nato e dalle strategie Usa. Dire che “Putin non vuole la pace”, come annunciato da Draghi, senza offrire la fine delle sanzioni in cambio della cessazione delle ostilità, rispecchia la teologia politica della Nato, non i nostri interessi. Ormai dovrebbe essere chiaro che l’identificazione dell’UE con l’Alleanza atlantica e con le aspirazioni unipolari statunitensi produce guerre e caos ovunque. La terra è abitata da una moltitudine di potenze e paesi con aspirazioni e visioni contrastanti, che devono imparare a coesistere senza scannarsi e concentrandosi su un punto essenziale che è la sopravvivenza del pianeta. L’ordine futuro non potrà che essere multipolare: qualcosa di ben più complesso del multilateralismo praticato da Stati che già possiedono comuni obiettivi.
    La genealogia della guerra in Ucraina non è ignota. Comincia quando la Nato promette di accogliere Kiev, nel 2008 a Bucarest; continua con la destituzione nel 2014 del Presidente Janukovyc, colpevole di aver ribadito la neutralità scelta dopo la fine dell’Urss; prosegue nel 2019 con l’adesione della Nato iscritta nella Costituzione. Sempre nel 2014 scoppia la guerra nel Donbass, e il neonazista battaglione Azov viene inserito nell’esercito regolare ucraino. Gli accordi di Minsk-2 chiedevano che venissero concesse vere autonomie al Donbass, anche linguistiche, ma Kiev si opponeva.
    A questi eventi si aggiungano le manovre Nato sul territorio ucraino. Nel centro di addestramento di Yaroviv, ai confini della Polonia presso Leopoli, la Nato addestra da anni l’esercito ucraino, fornisce armi e know how. E’ partita da qui l’ultima esercitazione – la più intensa – nel settembre 2021 (“Rapid Trident”). Hanno partecipato 15 paesi tra cui l’Italia. Nel giugno-luglio 2021 si era svolta un’esercitazione nel Mar Nero guidata da USA e Ucraina, di fronte alla Crimea (nome in codice “Brezza di Mare”).
    Con questo non neghiamo che Mosca sia l’aggressore. Non supponiamo neppure che Putin faccia i propri interessi. Per ora è riuscito a resuscitare la Nato, a incollare Ue e amministrazione Usa, a spostare ad Est il baricentro dell’Unione, a creare nel centro Europa una potenza tedesca super-armata, più legata di prima al fronte Est. E come potrà nascere un’Ucraina pacifica dopo simile guerra? Come finanziare la ricostruzione delle sue città, della sua economia, dello stesso Donbass, dopo tanta devastazione? Come evitare una dipendenza da Pechino che rischia di seppellire l’idea russa di un’altra alleanza alla pari? Sono domande cui Putin e i suoi successori faticheranno a rispondere, quali che siano le genealogie della guerra in corso.

    Piace a 1 persona

  11. La Signora Tocci ha un compenso minimo da ENI di 50mila euro l’anno più benefit.
    La Signora Tocci come risponde al fatto che ENI grazie al gas RUSSO, mai venuto meno fino a questo minuto, ha quadruplicato i suoi guadagni nel 2021?
    In TV è un’accanita anti-russa, ma in banca si genuflette.

    "Mi piace"

  12. Ecco cosa ha avuto la faccia di scrivere La Stampa di Giannini:

    Guerra Ucraina-Russia: se uccidere Putin è l’unica via d’uscita
    Escluso l’intervento militare e amputata la soluzione diplomatica non resta che teorizzare l’omicidio dello Zar per mano di un fedelissimo
    Domenico Quirico

    https://www.lastampa.it/esteri/2022/03/22/news/guerra_ucrainarussia_se_uccidere_putin_e_l_unica_via_d_uscita-2878621/

    L’ambasciatore russo ha fatto causa al quotidiano per «istigazione a delinquere e apologia di reato».. A parte che c’è proprio una legge che vieta di insultare un capo di stato straniero…ma evocarne addirittura l’assassinio!!!
    Giannini ha risposto che l’attacco è ‘pretestuoso’!!
    E subito il caro Iacoboni ha aggiunto: “Voglio esprimere la mia solidarietà a tutti i giornalisti di LaStampa e il suo editore. Forse l’ambasciatore russo è abituato a un Paese dove non c’è libertà di stampa”.

    Non bastava Di Maio? Siamo arrivati al punto che Giannini dichiara guerra alla Russia??

    Piace a 2 people

    • Domenico Quirico è uno dei migliori inviati di guerra italiani (tra l’altro fu rapito durante la guerra in Siria, anni fa). Nonostante l’impressione data dal titolo, l’articolo completo è abbastanza diverso, e il giornalista prende posizione contro la teoria di uccidere Putin, perché non cambierebbe molto la situazione attuale. A suo dire è però un’idea che circolava tra alcune cancellerie europee, da qui il titolo iniziale.

      Piace a 1 persona

      • ma se l’articolo dice cose “abbastanza diverse; perché il titolo é formulato in modo “dissociato”?
        che poi di ce che: “a suo dire é una idea che circolava tra le cancellerie europee”.
        ciò non giustifica comunque il titolo.
        ma non solo: scaricare sui “presunti” detti delle cancellerie europee (di cui quirico pare non fornire prova) le proprie elugubrazioni, somiglia tanto alla “pezza che é peggiore del buco che deve coprire…”!!!

        Piace a 1 persona

    • Gentile Marco, concordo, ma per come la penso, l’attacco della Russia (le guerre vanno dichiarate e Putin non lo ha fatto) si sta rivelando molto più complicato grazie alla resistenza dell’Ucraina (rimpolpata dai rifornimenti Occidentali) e alle sanzioni economiche. Putin pensava a un’azione lampo, ma più sarà lunga la battaglia e più sarà difficile ( sia militarmente che economicamente) che il progetto di Putin vada in porto, e alla fine rinculera’ nei suoi propositi cercando una onorevole vittoriosa ritirata. Cordialità.

      "Mi piace"

      • «Comincia la fuga dei “volontari” Nato

        Quando i topi fuggono vuol dire che la nave sta affondando e così quando i volontari o mercenari Nato se ne vanno vuol dire che la guerra è persa. Mentre il pagliaccio Zelensky si esibisce ogni giorno in nuovi numeri, concependo il suo ruolo non diversamente da quello che avrebbe in una fiction, facendo e dicendo quello che c’è scritto nel copione stilato dall’alleanza Atlantica, tutta l’informazione tende a dare l’impressione che la Russia sia in difficoltà. Dopo aver creato un’antropologia semplificata non è poi così difficile creare una realtà come dimostra la vicenda pandemica che ormai corre parallelamente alla guerra e solo adesso qualcuno comincia a svegliarsi e comprende che a forza di parole d’ordine e di balle ci si potrebbe stare avviando alla guerra nucleare. Ma in questo caso non vale il meglio tardi che mai: tardi è sempre troppo tardi. Nei fatti la situazione in Ucraina è molto diversa da quella che si vorrebbe fare credere: il regime di Kiev sostenuto dalle bande naziste ha perso la guerra che esso stesso ha suscitato apprestandosi a schiacciare il Donbass. Lo stallo che vediamo è semplicemente dovuto al fatto che mentre l’esercito ucraino è ridotto a reparti sparsi più o meno grandi che resistono sempre meno e che via via esauriscono le munizioni ( vedi nota) , il vero problema sono gli spezzoni di esercito e bande del Pravy sector, tutti senza alcuna divisa che si sono asserragliati nelle città facendosi scudo dei cittadini. Costoro su ordine del criminale di guerra Zelensky – essere un povero guitto non esime dall’ essere una macchia umana – hanno anche aperto le carceri e armato alla rinfusa singole persone, così che i saccheggi e gli assassini sono all’ordine del giorno. Penetrare di forza non nelle aree cittadine di Kiev e Odessa non sarebbe difficile, ma comporterebbe molte perdite civili e anche di soldati, aumentando il bilancio di vittime russe che non è quello che la disinformazione Nato vorrebbe far credere, ma che comunque è oneroso: si tratta 1.351 militari morti e 3.825 feriti.

        Perciò la guerra continua, visto che la Nato ha bisogno dell’ennesima strage a sottolineare la sua esistenza, ma che essa sia perduta non c’è alcun dubbio e lo si capisce dal fatto che è cessato l’arrivo di mercenari e terroristi, tutti estremisti di destra raccolti in 62 Paesi: ne sono giunti quasi 6600, ma dopo i colpi portati a diversi siti di addestramento, in cui si può supporre che vi siano state perdite fino a 200 uomini e 400 feriti la musica è cambiata: da una settimana non arrivano più volontari e anzi quasi 300 sono fuggiti in Polonia, Ungheria e Romania, probabilmente portandosi dietro le armi fornite dalla Nato, ovvero missili da spalla. Hanno capito di essere il vero e principale bersaglio dei russi e che la battaglia è comunque persa, meglio usare le armi per il proprio tornaconto, magari contro quei cittadini occidentali che li hanno scioccamente salutarti come libertadores, non rendendosi minimamente conto della situazione. In compenso sono giunte al ministero della difesa russe 23 mila domande di partecipazione volontaria alla guerra da 37 Paesi e questo è forse ancor più significativo della fuga dei mercenari in forza Nato. Anzi rende chiarissimo come il resto del mondo, ovvero l’85 % dell’ecumene umano ha una visione totalmente diversa da quella prevalente nella camera stenopeica dell’informazione occidentale. Storicamente il flusso dei volontari sia di quelli irregolari che di quelli da inquadrare negli eserciti regolari, è un significativo indicatore dell’andamento del conflitto: aumenta o diminuisce a seconda delle prospettive di sconfitta o di vittoria. Così l’arresto dell’arrivo di volontari e anzi la loro progressiva fuga si chiude il capitolo delle facili quanto perverse illusioni.

        Nota Ecco un riassunto della situazione in Ucraina:

        Dei 2.416 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento ucraini che erano in linea il 24 febbraio, 1.587 sono stati distrutti ; 636 unità su 1.509 cannoni e mortai di artiglieria da campo, 636 sono stati mezzi fuori uso; su 535 lanciarazzi multipli 163 sono stati colpiti e così 112 aerei su 152 , 75 elicotteri su 149 elicotteri, 36 droni Bayraktar, 148 sistemi di difesa aerea, su 180: Benché l’Ucraina abbia perso l’85 % per cento sia perché intercettati in volo, sia perché distrutti negli arsenali, continua ad usarli contro la popolazione civile del Donbass, come i Tochka-U sulla popolazione civile di Donetsk e Makeyevka. Trenta imprese chiave del complesso militare-industriale sono state colpite dai missili da crociera X-101, Kalibr, Iskander e dal complesso aeronautico Kinzhal. Il 70 per cento delle scorte militare ucraine sono stati distrutte, mentre le truppe di Kiev hanno fatto saltare 127 ponti nel tentativo di fermare le truppe russe. Tutte le riserve organizzate delle forze armate ucraine sono già utilizzate. Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha consegnato le armi catturate alle formazioni delle repubbliche separatiste: si tratta di 113 carri armati e 138 missili “Javelin”. Dall’inizio delle ostilità, i paesi occidentali hanno fornito al regime di Kiev 109 cannoni di artiglieria da campo, 3.800 armi anticarro, tra cui Javelin, Milan, Konkurs, NLAW ATGM, M-72, Panzerfaust-3, 897 Stinger e Igla MANPADS.».

        Cordialità.

        Piace a 1 persona

      • il felino più pravvido della pravda.
        Zelensky “pagliaccio” a capo di un regime “sostenuto dalle bande naziste” “criminale di guerra” “povero guitto non esime dall’ essere una macchia umana”. Attendiamo … putin…”santo subito”?
        Che bello, poi, se il Sommo avesse messo anche i felini accidiosi nello Stigia. Che accecati dai fumi dell’ira si combattono selvaggiamente armati con siringhe, con ago a mo di palo, piene un malefico siero!

        Piace a 2 people

      • … in palio una ventata di aria fresca al primo che riesce a … tripunturare uno stesso dannato. Io sto aspettando con trepidazione e … vigile attesa … la tetra dose.
        Cordialiassimissimità.

        "Mi piace"

      • @Gatto
        Te lo spiego io. In sintesi, Domenico intendeva dire che solo un Kremlin troll della peggiore specie poteva copiare e incollare un articolo come quello che hai postato tu.

        Piace a 1 persona

      • Gatto, dopo tutto mi sei pure simpatico, ma il maramaldeggiare a danno del povero Zelensky e del popolo ucraino mi ha stuzzicato oltre il dovuto. O ritieni, ma veramente, che si possa parlare di Zele in questo modo, anche ammessa la tua kremlin …. ? Poi guarda che io la ndrangheta l’ho combattuta, non mi ha intruppato, ed a causa di questo ho dovuto sopportare un ostracismo trentennale dalla mafia PC,PD PDS per le idee espresse pubblicamente. Un ostracismo che mi è costato caro se consideri che non mi hanno conferito incarichi (sono ingegnere) per ben due decenni. Ma sono fiero ed orgoglioso per quello che ho fatto. Sono andato avanti ugualmente. Difficile che risponda a qualche commento … però certi … Ne approfitto per salutare, anche, Santo

        Piace a 2 people

      • “maramaldeggiare a danno del povero Zelensky”.

        Cosa fai di mestiere: incarti la cioccolata?

        E’ tipico degli ingegneri: fuori dai calcoli strutturali sono di una banalità disarmante! Non bisognerebbe mai togliervi il Lego e farvi andare a cuor leggero al Ballo delle debuttanti.

        PS: la sviolinata da piccola fiammiferaia anti ‘Ndrangheta te la potevi pure risparmiare…

        "Mi piace"

      • Povero felino, ti rispondo da ingegnere, visto che sei la cioccolata.
        Se decido di fare il DL ed il progetto (redatto da altri) presenta criticità, non me ne posso uscire .. tanto non sono stato io il progettista! Perchè, prima di fare il DL devo FARE MIO il progetto. Te capi! Se tu lanci uno scritto poi che fai … il coglion o te ne esci tanto non era mio. Ma dove cazzo ti ha portato l’agofobia?
        PS a te lascio quella del povero incompreso, senza lavoro, alla soglia della pensione .. a suonare violini .. che il braccino è mio! Ma vai a ciapà i rat!

        "Mi piace"

  13. UN SUICIDIO ANNUNCIATO
    Il messaggio evangelico è fuori moda.
    Il Papa pacifista viene oscurato.
    Per certuni ci vorrebbe un Papa guerriero da Santa Crociata che chiami alle armi contro la Russia e se ne infischi della Terza Guerra Mondiale!
    La corsa dei lemmings verso il baratro è in pieno furore. È un’epidemia anche questa, molto peggio del Covid. Una nebbia nera che ottunde i cervelli.
    Addà veni’ l’Apocalisse!

    "Mi piace"

  14. Ma lasciate perdere l’esperta in idrocarburi,che inquanto a cinismo poteva recitare come moglie di JR in Dallas, ma non decide le sorti della guerra. Piuttosto ieri sera a 8 e mezzo mi ha incuriosito la presenza di un negoziatore ucraino al tavolo con i russi. Aveva l’aspetto di un giovane ragazzo con il viso mite e pulito, ma era GLACIALE. Ha parlato sempre con tono calmo senza muovere mai un sopracciglio, alla domanda su cosa fossero disposti a concedere nella trattativa con i russi ha detto ok alla neutralita ma non al disarmo, anzi le armi le continua a chiedere, e sempre piu potenti, perche sono poche e servono solo a difendersi e non a contrattaccare. Sono disponibili a trattare sulla concessione della lingua russa e come asso nella manica hanno la concessione ai russi di poter porre in discussione i nomi degli eroi ucraini da mettere sulle strade. Alla domanda della Gruber se questo non fosse un po poco per una trattativa che se fallita potra portare alla terza guerra mondiale ha risposto, sempre con tono misurato e viso glaciale, che i russi gia stanno combattendo la terza guerra mondiale e che non si fermeranno fino a quando non saranno entrati a Capitol Hill (un po come Trump). Per lui e inutile sperare che Putin si fermi prima della conquista del mondo, e soprattutto TUTTI I RUSSI SONO COME LUI, i dissidenti sono pochi e sono tutti all’estero. Sono rimasto impressionato dalla fermezza dei propri ragionamenti e l’unica volta che si è un po agitato è stato quando la figlia di Gino Strada gli ha detto che fermare Putin si puo anche con altri mezzi piu pacifici, quali l’solamento internazionale, la trattativa, e soprattutto non isolare e abbandonare al loro destino quelli che in Russia cercano di opporsi a questa guerra. Mi ha un po terrorizzato perche non era minimamente interessato ai costi umani, economici e sociali e sembra che per lui era possibile solo una soluzione, L’ELIMINAZIONE DI PUTIN e se possibile della Russia intera

    "Mi piace"

    • @ Fafb

      Ti ha terrorizzato il diplomatico ucraino che ha raccontato solo i fatti?
      Sono i fatti a far paura, non chi li racconta.

      Di Putin non sembra terrorizzarti nulla, devi trovarlo molto empatico evidentemente.

      Le regioni rossofone non sono russofile né, tantomeno, putiniane. La capisci la differenza?

      Hai visto folle di ucraini inneggianti all’invasione, in Donbass?

      Perché dovrebbero rinunciare al Donbass gli ucraini?
      Quanti abitanti di quelle regioni sono favorevoli a sottomettersi a Putin? Lo sai?

      Se putin si sente minacciato da noi, noi gli offriremo la neutralità, questo è il succo del suo discorso.

      Ma non era questo l’obiettivo di Putin, lo dovrebbe capire pure uno scemo in coma etilico visto che il dittatore ha parlato di denazificare l’Ucraina, ovvero sovvertire il suo regime (democratico).

      Non è stato glaciale, è stato SERIO. SERIO!
      C’è anche da tener conto che in questa fase di trattative devi puntare a 100 per ottenere 50.
      E per ottenere quel 50 non possono far altro che combattere.

      Ora Mosca parla di obiettivo minimo e magari alla fine si prenderà il Donbass, per me sarebbe una soluzione perfetta.

      Ma se era per gli Orsini ed i Travaglio, Putin si sarebbe preso l’Ucraina e ci avrebbe messe un bel fantoccio, ciao ciao libertà e democrazia!

      La libertà che vi piace è solo la vostra!

      Invito chi non ha visto la puntata di ieri, a rivederla.

      Piace a 1 persona

      • Uno che si definisce mediatore dovrebbe trovare soluzioni che possibilmente non siano solo la guerra nocleare globale. I fatti come li descrive lui (e tu) sono solo un lato della medaglia e probabilmente una buona parte dei 150 milioni di russi avrebbe da dire altro. Per esempio oltre alla neutralità dell’Ucraina quelle anime pie della Nato non è che potrebbero offrire una politica meno aggressiva?

        "Mi piace"

    • quella che fai del tizio negoziatore al tavolo coi russi… sembra la descrizione specchiata della postura tenuta da eichmann in israele e altri gerarchi processati e condannati dal tribunale di norimberga…!?!?!?
      praticamente un poveraccio che sogna di diventare padrone del mondo, come coloro che lo hanno preceduto e di cui pare trae nutrimento…!
      più che terrorizzare faceva pena…!!!

      "Mi piace"

    • Andreaex, una buona fetta non vuole vedere la realtà fatta di fatti veri e testiminuanze serie, preferisce vedere un ex comico che suona la pianola con il “battocchio”, così si puo far partire la delegittimazione

      "Mi piace"

      • Pensa se il piano col batocchio l’avesse suonato Orsini o Montagnier!

        Il tuo è solo altruismo del pene.

        "Mi piace"

  15. “Giulio Cesare senz’averlo mai conosciuto? E di che cazzo parlano tutti questi dantisti fuori tempo massimo se con l’Alighieri non hanno preso neppure un caffè (anche perché nei bar di Firenze non era ancora arrivato)”

    L’ho letto fin qui.
    Ho decido che quando leggo Travaglio, mi comporto come quando leggo Belpietro o Sallusti, alla prima stronzata ne interrompo la lettura. Tempo perso.

    Travaglio manipola la realtà mentre accusa gli altri di manipolazione.
    Estremizza le posizioni altrui per delegittimare, usa il sarcasmo in ogni frese.

    È del tutto evidente che Dante puoi studiarlo solo leggendo i testi del 1200 e secoli limitrofi.

    Ma se vuoi conoscere la società russa CONTEMPORANEA, aver visitato la Russia, aver conosciuto dei russi in Russia, è fondamentale.

    La sola conoscenza di qualche ucraino mi ha dato della vicenda una prospettiva diversa. Ad esempio a me non ha sorpreso la resistenza ucraina (come ha sorpreso addirittura molti esportoni in geopolitica) perché non facevano che ripeterlo in continuazione: “se Putin invade rischia di perdere la guerra, NOI NON CI ARRENDEREMO MAI!”

    Come puoi studiare il terrorismo nella società se non conosci la società?
    Neanche un viaggetto in Russia?

    I vostri insulti mettono solo a nudo la vostra misoginia.
    E poi sarei io il volgare.

    Piace a 1 persona

    • Gentile Andreaex, premetto che leggo sempre con interesse le sue opinioni, comprendo la sua profonda delusione per Marco Travaglio, evidentemente proporzionale alla stima che nutriva per lui. Però bisogna anche accettare che a volte non ci si possa trovare allineati con il suo pensiero e la sua satira (come il sottoscritto in tema di attacco della Russia all’Ucraina, o anche posizioni in merito alla vaccinazione sul Covid), ma Marco Travaglio rimane sempre un ottimo giornalista e il giornale che dirige accoglie anche il pensiero di chi la pensa liberamente diversamente da lui. Cordialità.

      Piace a 2 people

      • @Davide

        Sì, lo so, sfondi una porta aperta.
        Travaglio l’ho sempre stimato, anche quando molti dei suoi attuali sostenitori non avevano letto nemmeno un suo articolo.
        L’ho difeso nella fase salviniana del M5S, vatti a leggere i commenti miei e dei suoi “attuali estimatori” all’articolo “M5 stalle”.

        Ma è proprio per questo che mi girano ad elica. Non riesco più a capirlo.

        "Mi piace"

      • @Davide

        Io non credo, purtroppo, che in questo periodo stia dando prova di grande giornalismo.
        E non lo penso guardando alle sue posizioni ma a come le argomenta, con quel sarcasmo divertente se parliamo di Renzi ma irritante se parliamo dell’Ucraina sotto le bombe.
        Che pur considerando tutte le colpe sue e quelle della Nato, meriterebbe un po’ di rispetto il sacrificio del suo popolo.
        Perché non è un popolo manipolato da Zelensky, è un popolo che non vuole sottostare ad una dittatura.

        Però ti ringrazio per aver sottolineato il fatto che le critiche a Travaglio possono prevenire proprio da chi lo ha sempre stimato.

        La cosa destabilizzante è che le posizioni su questa guerra sono dirimenti. Troppo importanti per essere trascurabili. E ti ritrovi con compagni di viaggio coi quali ti rendi conto non hai più molto da spartire.
        Guarda Cremaschi su RAI 4, puntata di ieri.
        Da vomito!
        Ed è un tizio di “sinistra”.

        Quanto può essere importante la convergenza sulle posizioni legate alla giustizia se non siamo d’accordo sul sacrosanto diritto degli ucraini a non vivere sotto dittatura putiniana?
        E questa la domanda a cui ora non riesco a dare risposta… e conferma la mia volontà all’estensione.

        "Mi piace"

      • Andreaex, cremaschi da vomito .. non da mò! Tiraglio tranne che nella critica giudiziaria, nella quale resta maestro insuperato,non capisce una beneamata fava di politica, poi su questa guerra ha completamente sbarellato e si è messo in concorrenza a un berlusconista qualsiasi (belpietro, borgonovo,..). Saluti.

        Piace a 1 persona

  16. Incredibile come l’installatore di ponteggi sia così ossessionato da travaglio,
    Un amore non corrisposto?

    "Mi piace"

    • Cagliostro, chatta con Adriano58, Paolapci, Anail, Tracia, Fabrizio Castellana, Calciolari68, Seve, Andrea… il ritorno.

      Avete punti di vista molto simili, rappresentati bene dai Porro, Belpietro, Sansonetti, Pillon, Paragone.

      Vede questi personaggi lo schieramento “pacifista” in Italia, fico no?

      Io ti capisco, questi bastardi guerrafondai amici della Nato e della lobby delle armi, che hanno in odio il popolo russo, credono ad un pagliaccio che propaganda la morte, affondando la nostra economia con o senza sanzioni alla Russia, vanno fermati, per il bene della pace.

      Io ti capisco.

      È una bella battaglia la vostra, molto Alternativa.

      Ed è grazie alle vostre battaglie in difesa della pace e della libertà di stampa che il parlamento italiano ha visto circa 1/3 dei suoi rappresentanti disertare il discorso del presidente ucraino da Kiev.
      Basta marketing, è il Parlamento italiano, cribbio!

      Grazie a voi, il nostro è l’unico parlamento in EU ad aver avuto tante diserzioni all’intervento del presidente di un Paese sotto le bombe.
      So’ soddisfazioni.

      Io ti capisco.
      Ma fidati, quei commentatori prima citati ti capiscono di più.

      "Mi piace"

      • Andreaex oltre a non capire niente di inverter non capisci niente di niente, ogni tuo commento è un minestrone di propaganda che ti viene inoculata nel cervello dai media mainstream.
        Sei talmente ottuso che non arrivi neppure a capire quello che un giornalista come MT pubblica. Oltretutto non capisci neppure quello che scrivono molti commentatori bravi e preparati, non sei capace di esprimere un pensiero obbiettivo, solo mera propaganda,
        La domanda è: perché non ti diletti a scrivere le tue amenità su Giornale o su la Stampa?
        Sicuramente potrai avere più estimatori che non qui.
        Buon ponteggio.

        "Mi piace"

  17. Per dare un’idea del plotone di esecuzione mediatico

    Dalla berlinguer non ci può andare perchè il pd (sempre renziano nei secoli), portavoce della dei valori occidentali (il dollaro) non lo vuole, però siccome in Italia c’è il pluralismo dell’informazione può andare da formigli a farsi bullizzare tutti contro uno, mica siamo come la Russia che censura …

    "Mi piace"

  18. Visto che insisti col piagnisteo su Orsini, io riposto in esclusiva le immagini del sopradetto Orsini all’uscita dagli studi di Piazza Pulita.

    "Mi piace"

  19. Questi imbecilli che non mostrano un minimo di empatia verso il popolo ucraino ed il suo leader (che ne incarna la voglia li libertà e democrazia), non fanno altro che preoccuparsi del povero Orsini, del suo diritto alla parola e del suo futuro professionale.

    Già questo è grave: un eccesso di attenzioni sul presente e futuro professionale di una persona da un lato, empatia zero verso un popolo massacrato dalle bombe perché non vuole cedere alla invasione di una dittatura dovendo rinunciare alla libertà.

    Fa capite le priorità di questi imbecilli che sanno gestire la “complessità”, glielo ha detto Orsini.

    Tutto ciò dimostra ancora una volta che siete dei militanti leccaculo di partito.

    E a questo leccaculismo non molto diverso da quello di tutti i militanti, berlusconiani inclusi, volete dare dignità con supercazzole alla tapioca come fosse Antani, spacciandole per colte analisi geopolitiche.

    La vostra Alternativa è all’insegna della più schifosa continuità.
    Sarà un partitico di merda.
    Come potere al popolo.

    Guardatevi Cremaschi all’ultima puntata di quella specie di giornalista su Rete 4. Da mettersi due dita in gola per la sua equidistanza tra il regime di Putin, l’aggressore, e l’Ucraina, l’aggredito.

    Questa è la sinistra in Italia.
    Una sinistra bertinottiana, utile solo alla destra.

    Io l’ho conosciuto di persona, sto schifoso, e pensavo pure fosse uno in gamba all’inizio. Poi ho capito. Ed in seguito ho avuto solo conferme.

    Piace a 1 persona

  20. Ecco, i miei commenti vanno sempre in moderazione, sembra che gli unici eccessi verbali siano consentiti ai Seve e ai Cagliostro che peraltro non argomentano.
    Non mi sembra un sistema equo di moderazione.
    Altera la percezione della realtà.
    Capisco che non è facile moderare, me ne rendo conto, ma i toni forti o si impediscono a tutti, o si devono consentire a tutti.

    "Mi piace"

  21. Ho espresso un commento negativo su Alternativa c’è o c’era, ora in moderazione.

    È possibile ambire ad una Alternativa ad Alternativa?

    "Mi piace"

  22. Provo a riproporlo togliendo il termini che possono suonare offensivi:

    Questi Egregi Signori che non mostrano un minimo di empatia verso il popolo ucraino ed il suo leader (che ne incarna la voglia li libertà e democrazia), non fanno altro che preoccuparsi del povero Orsini, del suo diritto alla parola e del suo futuro professionale.

    Già questo è grave: un eccesso di attenzioni sul presente e futuro professionale di una persona da un lato, empatia zero verso un popolo massacrato dalle bombe perché non vuole cedere alla invasione di una dittatura dovendo rinunciare alla libertà.

    Fa capite le priorità di questi Egregi Signori che sanno gestire la “complessità”, glielo ha detto Orsini.

    Tutto ciò dimostra ancora una volta che siete dei militanti Egregi Signori di partito.

    E a questo leccaculismo non molto diverso da quello di tutti i militanti, berlusconiani inclusi, volete dare dignità con supercazzole alla tapioca come fosse Antani, spacciandole per colte analisi geopolitiche.

    La vostra Alternativa è all’insegna della più schifosa continuità.
    Sarà un partitico di Egregi Signori.
    Come Potere al Popolo.

    Guardatevi Cremaschi all’ultima puntata di quella specie di giornalista su Rete 4. Da mettersi due dita in gola per la sua equidistanza tra il regime di Putin, l’aggressore, e l’Ucraina, l’aggredito.

    Questa è la sinistra in Italia.
    Una sinistra bertinottiana, utile solo alla destra.

    Io l’ho conosciuto di persona, questo Egregio Signore, e pensavo pure fosse uno in gamba all’inizio. Poi ho capito. Ed in seguito ho avuto solo conferme.

    "Mi piace"

    • Sei talmente ignorante ed in malafede che ogni tuo commento merita un bel sonoro Vaffa…..
      Meglio se ti applichi al montaggio di ponteggi e lasci perdere tutto il resto, non è pane per i tuoi denti, soprattutto per quei pochi che ti sono rimasti.
      Fascistelli come te ne troviamo a bizzeffe.
      перечитывать

      "Mi piace"

      • Aex
        se fossi in te opterei per la tragica visto lo stato mentale in cui ti ritrovi,
        Ariaguri per i tuoi ponteggi nella speranza che non siano montati come usi montare i tuoi argomenti, traballanti.

        "Mi piace"

  23. Sono concetti fantastici che, in molti, ribadiscono sui (as)s.ocial. L’ultimo letto, dopo l’eliminazione dell’Italia ai campionati del mondo di calcio, ricalca più o meno il “tocciano” pensiero tradotto con questo concetto, “E adesso aspetto tutti gli esperti di guerra lasciare il loro ruolo per diventare di nuovo esperti di calcio”, lì dove prima si poteva leggere “Tutti i virologi e ricercatori in medicina sono oggi diventati storici ed esperti di geopolitica”. Incredibile, se gl’italiani dovessero parlare solo di quello che conoscono, questo sarebbe un Paese con i sottotitoli alla pagina 777, perché, oltre a NON dover parlare di nulla, siamo anche sordi, purtroppo non Alberto. Dunque, ricapitolando: di cibo potrà parlare solo Cracco con Cannavacciulo, di vino Veronelli, di formula 1 Luca Cordero di Montezemolo (ahahah, ironico ovviamente :-))), d’Australia gli aborigeni, di calcio Nereo Rocco con Herrera e di religione Gesù di Nazareth con Muḥammad “il Lodato”. Tutti gli altri, MUTI, non Ornella e nemmeno Riccardo.

    Piace a 2 people

  24. L’Europa è indignata dal fatto che Mosca stia adottando misure di ritorsione contro le sanzioni imposte.

    Il capo della Commissione europea ha affermato che le compagnie petrolifere e del gas russe “non potranno richiedere il pagamento del carburante in rubli”.
    L’isteria dei leader occidentali sulla transizione della Russia ai pagamenti per la fornitura di risorse energetiche in rubli dimostra che la leadership occidentale non è ancora in grado di realizzare e accettare la nuova realtà.
    Pertanto consiglio il montatore di ponteggi che nonostante il fatidico 110 non trova lavoro, visto che passa le sue giornate a scrivere sui vari blog,
    Di mettere su un officina di riparazione biciclette,
    Dal momento che il suo drago non potrà comprare gasolio benzina e gas con i suoi 💶 dal cattivone Putin.

    "Mi piace"