Green pass Covid, cosa succede in caso di tampone positivo per i vaccinati

La certificazione verde non è più valida in caso di contagio. La sua sospensione, però, è solo temporanea. Dopo la guarigione, torna tutto come prima


(tg24.sky.it) – Ancora per tutta questa settimana, il Green pass consente a chi ne è in possesso di fare una serie di attività, come andare a lavoro, a una fiera o a mangiare al ristorante. Ci sono però due eccezioni: la prima vale per il Friuli, dove dal 29 novembre è entrato in vigore il Super Green Pass. La seconda riguarda le persone che contraggono il virus.

In caso di contagio, la certificazione verde viene infatti temporaneamente sospesa. Anche se la persona in questione ha completato il ciclo vaccinale.

La sospensione del Green pass avviene in automatico, subito dopo che il nome del contagiato viene inserito in un apposito registro.

Chi risulta positivo deve mettersi in quarantena e la app utilizzata per verificare il Green pass rileva sin da subito che il certificato non è valido.

La sospensione del Green pass è un provvedimento temporaneo. La certificazione torna infatti ad essere valida con la guarigione del suo possessore, che potrà quindi tornare ad esibirla senza problemi fino alla sua scadenza.

Il Green pass continuerà a essere necessario per andare a lavoro. Dalla prossima settimana servirà anche per usare i mezzi pubblici. Per svolgere molte altre attività, bisognerà però avere il Super Green Pass.

Quest’ultimo sarà rilasciato solo a coloro che hanno completato il ciclo vaccinale o che sono guariti dal Covid da non più di 6 mesi.

Essere in possesso di questo documento, anche noto come Green pass rafforzato, permetterà di accedere a tutti i luoghi pubblici come bar, ristoranti e di discoteche, oltre che di partecipare ad eventi sportivi, feste e cerimonie.

Chi proverà a violare le regole rischierà multe da 400 a 1.000 euro. Stessa sanzione anche per i gestori dei locali che non controlleranno la conformità del certificato verde rafforzato.

Altra sanzione prevista è la chiusura del locale per 10 giorni. Verrà applicata dopo l’imposizione di tre multe per mancati controlli ricevute in tre giorni diversi.

“Abbiamo ricominciato ad essere normali, vogliamo conservare questa normalità”, aveva detto il Presidente del Consiglio Mario Draghi presentando lo strumento in conferenza stampa. “Vediamo una situazione all’esterno dell’Italia molto grave, in paesi che sono confinanti. Questa strategia serve a dire di aver fatto tutto il possibile per difendersi dalla pandemia e per tenere aperte le attività”

3 replies

  1. “Sogei sta anche lavorando, a braccetto con l’Europa, per mettere in campo la funzionalità delle revoche, che invalida immediatamente il pass in caso di tampone positivo. E si torna in automatico al verde quando si guarisce e il tampone è negativo” (fonte Il Sole 24 ore 2-12-21) L’annullamento del greenpass visibile nelle app, dichiarato da mesi, non è stato ancora implementato.

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  2. Fantascemenza?Realtà?Fate voi.Per me è scemenza in progresso.Le pietre sanno già tutto e vi aspettano quando sarà il momento.Str.ssimi

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  3. La strategia è chiara: costringere tutti e non controllare nulla. Poi piangono perchè i contagi aumentano.
    Da noi è sempre così: tasse su tasse e i controlli solo per… quelli che le pagano.
    Ecc…ecc…

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