Fazzolettini e pannoloni

(Pietrangelo Buttafuoco) – Non bastasse il Covid, s’aggiunge anche l’aviaria. Disposta a Roma la chiusura per dieci giorni di una parte del parco di Villa Pamphili. Piove sul bagnato, potrebbe dirsi. Dopodiché impazzano i raffreddori, i fazzolettini sono interscambiabili con le mascherine, ci si soffia il naso – per non dire degli starnuti – con l’ansia di vedersi ammanettare per procurata strage. Il generale Inverno reclama pizzicorino in gola, mal di testa, spossatezza e, infine, tutto un omicron di suggestione da non far chiudere occhio per tutta la notte. Chi si becca la diarrea, insomma, può dirsi salvo. Ma, aspettate: ci saranno poi le Regioni e i sindaci a pretendere l’obbligatorietà del pannolone all’aperto.

3 replies

  1. “Nell’elenco dei sintomi del CDC ci sono febbre o brividi, tosse, affaticamento, mancanza di respiro
    o difficoltà respiratorie, dolori muscolari o corporei, mal di testa, nuova perdita del gusto o dell’olfatto,
    mal di gola, congestione o naso che cola, nausea o vomito e diarrea.”

    voleva essere spiritoso, ma
    Buttafuoco ha pestato l’ennesima torta di fango di fornitura bovina, per restare in tema

    la diarrea è uno dei tanti sintomi, lui avrebbe quella dello scribacchino
    che sporca la carta ancor prima del classico uso

    "Mi piace"

    • In poche parole i sintomi di una influenza.
      Facevano prima a scrivere così, si capiva meglio.
      Poi , come nell’ influenza invernale, c’è chi sviluppo alcuni sintomi e non altri. Inutile fare elenchi in cui le persone cercano di riconoscersi. Ben sappiamo quanto possa la suggestione, anche il panico fa venire la diarrea…

      "Mi piace"

  2. “ci si soffia il naso – per non dire degli starnuti – con l’ansia di vedersi ammanettare per procurata strage”:

    Ah ah ah!

    "Mi piace"