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Marcia indietro del governo sulla scuola. Ora la didattica a distanza scatta con un solo positivo per classe e non più tre. A preoccupare la variante Omicron e l’incidenza settimanale di nuovi casi di infezione da Covid-19, pari a 125 per 100 mila abitanti.

(tag43.it) – Mentre la variante Omicron continua a spaventare, sul fronte scuola il governo ha deciso con una circolare ministeriale che basta un solo contagiato da Covid-19 per far andare una classe in Dad. Il documento è stato firmato nella serata di ieri 29 novembre dal dg Prevenzione del ministero della SaluteGianni Rezza, e dal capo dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali del ministero dell’Istruzione, Jacopo Greco. La decisione è stata presa dopo che l’incidenza settimanale del numero di nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 è cresciuto a a 125 per 100.000 abitanti nel periodo 19-25 novembre, «valore ben lontano da quello ottimale di 50 per 100.000, utile per un corretto tracciamento dei casi».

Prima si andava in Dad con tre contagi accertati per classe

L’esecutivo ha quindi ritenuto opportuno sospendere – provvisoriamente – il programma di «sorveglianza con testing». La circolare aggiorna infatti le indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di contagio in ambito scolastico e fa seguito alla Circolare a firma congiunta tra ministero della Salute e ministero dell’Istruzione del 3 novembre scorso. Il precedente protocollo, entrato in vigore l’8 novembre, prevedeva che dalle elementari alle superiori andasse in quarantena tutta la classe solo nel caso di tre positivi. Davanti a un solo caso, invece, i contatti si sarebbero dovuti sottoporre a un tampone, definito “T0” per effettuare un nuovo screening dopo 5 giorni (T5).

La decisione della quarantena la possono prendere i dirigenti scolastici

«Nel caso in cui le autorità sanitarie siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente o comunque secondo la organizzazione di regione/P.A. o ASL», si legge nel docimento, «il dirigente scolastico venuto a conoscenza di un caso confermato nella propria scuola è da considerarsi autorizzato, in via eccezionale ed urgente a disporre la didattica a distanza nell’immediatezza per l’intero gruppo classe ferme restando le valutazioni della ASL in ordine all’individuazione dei soggetti (da considerare ‘contatti stretti’ a seguito di indagine epidemiologica) da sottoporre formalmente alla misura della quarantena».

L’obbligo vaccinale per docenti e personale amministrativo della scuola

La circolare incrementa quindi i provvedimenti finalizzati a contenere il Covid in classe. Nei giorni scorsi era scattato anche l’obbligo di vaccinazione dal 15 dicembre a docenti e personale amministrativo della scuola.