Omicron, la nuova variante Covid diventa un caso: infodemia o strategia per colpire Sudafrica?

(Antonio Amorosi – affaritaliani.it) – “I sintomi del Covid legati alla nuova variante Omicron sono estremamente lievi”, ha dichiarato ai media di tutto il mondo Angelique Coetzee, presidente della South African Medical Association, l’istituzione pubblico/privata più grande del Paese. Chi è stato individuato come positivo con sintomi viene curato a casa. L’OMS ha affermato che ci vorranno settimane per capire come la variante possa influenzare la diagnostica, le terapie e i vaccini. Ma il panico si è comunque diffuso nei media internazionali (come in quelli italiani), al punto da far oscillare la Borsa, i prezzi del greggio negli Stati Uniti sono crollati di oltre il 13%, e isolare i voli proveniente dal Sudafrica. 

Coetzee, con il merito di essere stata la prima ad individuare la variante, ha affermato: “Finora nessun paziente affetto da Omicron è stato ricoverato. Non abbiamo riscontrato effetti gravi. La cosa interessante è che i pazienti con forti dolori alla gola sono poi risultati tutti negativi”. In più: “Gli ospedali in questo momento non sono in sofferenza per la presenza di pazienti portatori di questa variante. Lo sapremo solo fra due o tre settimane”. Continua però l’infodemia, quell’effetto mediatico massiccio tra panico e imprecise ricostruzioni che alimentano un clima poco razionale nella rappresentazione dei fenomeni. L’OMS ha messo in guardia contro i Paesi che impongono frettolosamente restrizioni di viaggio, dicendo che dovrebbero cercare un “approccio scientifico e basato sul rischio” per descrivere i casi, anche se la variante, dato il numero di mutazioni, 32, è considerata pericolosa.

Omicron, anche la variante Lambda in estate descritta come la più “temibile”

Già tra la primavera e l’estate del 2021 la variante Lambda, per il numero elevatissimo di mutazioni venne descritta dai media come “la più temibile a causa della sua contagiosità e la possibile resistenza ai vaccini”. Non ne abbiamo visto gli effetti devastanti. In queste ore il ministro della Sanità sudafricano Joe Phaahla ha dichiarato: “Questa ultima tornata di divieti equivale a punire il Paese per aver sequenziato la mutazione e per la sua capacità di rilevare nuove varianti rapidamente. L’eccellenza scientifica dovrebbe essere applaudita e non punita. Il Sudafrica rimarrà al livello di allerta 1″. Il più basso.

Le terapie intensive sudafricane risultano libere. Il Sudafrica resta il Paese più vaccinato del continente. “Finora non ci sono bandiere rosse”, ha confermato l’epidemiologo Salim Abdool Karim intervistato dai principali media nazionali. Il portavoce del ministero degli Esteri Clayson Monyela ha chiesto agli altri Paesi di cambiare approccio perché “questa decisione è ingiustificata e non basata sulla scienza”. Il virologo Barry Schoub, consulente del governo del Sudafrica si è detto scettico sull’approccio internazionale, affermando che i dati indicano che i vaccini proteggono dalle malattie gravi della nuova variante: “È improbabile che causi malattie più gravi”. Sarebbero colpiti soprattutto i giovani. 

Ma cosa è accaduto davvero? Difficile da spiegare con certezza. Degno di nota il tracciamento e le classificazioni delle varianti fatto dal sito dell’OMS, nell’apposita sezione che cataloga l’apparizione della variante B.1.1.529 Omicron al 26 novembre 2021 e non prima. Anche il virologo computazionale americano, presso il Fred Hutchinson Cancer Research Center, Trevor Bedford ha mostrato tecnicamente che la nuova variante non discende da quelle già note, ma ha solo una connessione evolutiva vicina a una risalente a metà del 2020. In un quadro non ancora accertato su Omicron il sito dell’OMS sostiene che, per trasmissibilità, gravità della malattia, fuga immunitaria, fuga diagnostica o terapeutica sono considerate sicuramente pericolose le varianti Alfa, Beta, Gamma, DeltaOmicron, anche se inserita nel novero di quest’ultima categoria, non dà ancora elementi fondati per far salire il livello di allarme.

Omicron, la politica sanitaria in Sudafrica: niente lockdown o Green Pass

In Sudafrica non vi sono lockdown, restrizioni o green pass. Critici, sull’atteggiamento internazionale opinionisti, giornalisti e blogger nazionali. Dello stesso tenore le voci dei connazionali italiani che inviano messaggi di stupore in Italia per l’attenzione attribuita alla vicenda. Luciano B. “Qua non se ne parla e ti assicuro che questo non è il terzo mondo. I contagi sono pochi, così i morti, non abbiamo nessuna restrizione”.

Dello stesso avviso Alice P.: “I media vi stanno raccontando una storia che non esiste. Sì, è stata scoperta una nuova variante ma i sintomi sono lievi e non sono causa di morte. Qui è tutto aperto. No Green pass, solo il 25% è vaccinato e comunque non c’è nessun obbligo se non mascherina e coprifuoco notturno di 4 ore. Non si può tornare dai propri cari a Natale, anche se si può tranquillamente dimostrare di essere sani e di non avere il virus. Perché?? Ah sì, la nuova variante apparentemente é così forte e preoccupante (senza causare morti) da richiedere un nuovo vaccino, che probabilmente sarete convinti, o obbligati, a ricevere presto. Informatevi, vi prego informatevi (con l’emoricon delle manine che pregano, ndr)”.

Il dubbio di molti lettori è che la forzatura mediatica sia la reazione a un intervento del governo sudafricano che, come riportato dalle agenzie di stampa Bloomberg e Reuters, il 24 novembre scorso chiese a Pfizer e Johnson & Johnson di rallentare l’invio di vaccini nel Paese, perché lo Stato era iper coperto di dosi, almeno per altri 158 giorni. A quel punto Pfizer e J&J hanno dirottato altrove le scorte destinate al Sudafrica.

Ora il panico per la variante Omicron è vissuto come un’ingerenza dei media sulla gestione governativa nazionale.

11 replies

  1. Sarà mica INFODEMIA per davvero?

    Palù lo diceva l’anno scorso, quando invece eravamo nella bufera.

    Adesso parlano della necessità di rivaccinare il mondo, per un’influenzetta.

    Incredibile.

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    • Io no di sicuro. Forse dovresti vergognarti tu.

      ”La nuova Omicron del coronavirus provoca una malattia leggera senza sintomi importanti”, ha dichiarato Angelique Coetzee, presidente della Associazione dei medici del Sudafrica, Paese da cui proviene la variante e che l’ha isolata. ” (da TgCom)

      ”Anche il medico sudafricano che ha lanciato per primo l’allarme sulla variante Omicron parla di “Sintomi lievi” ed eccessiva preoccupazione. “I sintomi riscontrati nei miei pazienti erano diversi da quelli che avevo trattato prima ma lievi”, ha detto la dottoressa Coetzee, un medico di famiglia che presiede la South African Medical Association, spiegando che quelle attuali sono solo “speculazioni in questa fase” in quanto la variante “Potrebbe essere altamente trasmissibile, ma finora i casi a cui stiamo assistendo sono estremamente lievi”. Coetzee ha spiegato che la ricerca sulla variante è ancora in una fase iniziale, e che i sintomi riscontrati sono di intensa stanchezza e un bambino di sei anni con una frequenza cardiaca molto alta ma nessuno ha sofferto di perdita del gusto o dell’olfatto.” (Fanpage)

      ”L’allarme sulla variante Omicron del Covid-19 nel mondo è “eccessivo” e la reazione “spropositata”, ha detto la dottoressa Angelique Coetzee, la presidente dell’ordine dei medici del Sudafrica, scopritrice della variante. In dichiarazioni riportate dall’emittente britannica TalkRadio, Coetzee ha ribadito che i sintomi finora visti sono “lievi”: “I pazienti che ho visto avevano sintomi lievi e sono guariti. Nessuno è stato ricoverato e non c’è stato bisogno dell’ossigeno. Questa reazione nel mondo non ha alcun senso”, ha aggiunto. ” (Ansa)

      Nessun sintomo grave, nessuno in TI, nessun morto.

      Proprio una variante temibile.

      Ma secondo la vaccinara sarda, io dovrei vergognarmi, mica lei che crede a tutti gli ‘allarmi’ che vengono sparacchiati (come quello della Lambda, quello della ‘californiana’, quello della ‘brasiliana’ ecc ecc).

      E no, non ci arriva, la genia con il QuIo a 150.

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      • Se la canta e se la suona, “INFLUENZETTA”.
        Comunque, QUESTA me la segno.
        Perché, a parte che è COMUNQUE COVID, con 50 mutazioni, mentre tutta la comunità scientifica MONDIALE è cauta e attende i dati, LUI GIÀ SA, perché CI ARRIVA, lui, tipo quelli di “Milano non si ferma” (tanto era un’influenza)
        👏🏻👏🏻👏🏻 (PRRRR)

        Certi idioti non imparano mai.
        È tutto lì.

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      • Non è LUI che già sa, ma Angelique Coetzee, presidente della Associazione dei medici del Sudafrica, Paese da cui proviene la variante e che l’ha isolata.

        Comunque, tranquilla, il tuo covid non te lo tocca nessuno: un paio di giorni, giusto il tempo di levarsi il frac del red carpet e indossare il camice bianco di Louis Vuitton, e tuoi beniamini inizieranno a spaventare in prima serata a reti unificate, ché loro lo possono fare, invece quelli che informano sulla cautela da usare con vaççini ai bimbi (cit.), no. Quelli vanno fatti parlare dopo BLOB su Rai tre alle due di notte e la par condicio è soddisfatta…

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      • A proposito, dimenticavo…

        Ma non era Zingaretti “de sinistra” tuo sodale, quello dell’aperitivo pubblico a Milano: ABBRACCIAMO UN CINESE? Sì? Per dire…

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      • X Gatto,

        sentito?

        ” Certi idioti non imparano mai.
        È tutto lì.”

        Pensi che abbia fatto un’autocritica, la nostra sarda d’azione?

        Perché veramente, quando non si capisce nemmeno da dove vengono le informazioni che cito pur dando le fonti, devi essere parecchio deficitario nel comprendonio.

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  2. Come al solito ci dicono tutto ed il suo contrario.
    Poi si lamentano che le persone non si fidano e che occorre… obbligare.
    Alla fine nel caos in tanti ne approfittano. In tutti i modi.

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  3. Nessuno nega il virus, che comunque ha una bassa mortalità. 5.120.712 morti su 7 miliardi, sono una percentuale, superata da molte altre malattie. Comunque massimo rispetto. Contesto la discriminazione, la prigione senza sbarre del green pass, la considerazione che si ha di un non vaccinato , che è pari a carta straccia. Situazione che si determina perchè non c’è l’obbligo. Si sopravvive lo stesso, mi dà fastidio il non poter prendere il caffè al bar. Comuque al bar ci andrò lo stesso, magari alle 5 di mattina , appena apre , salvo che solerti uomini delle forze dell’ordine, nascosti dietro l’angolo , si materializzano alle spalle, chiedendomi un green pass che non chiedero mai.

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