La reputazione di Matteo Renzi

La sindrome frustrata di un ex premier colpito e affondato, del vorrei ma non posso più, del lei non sa chi ero io, all’inseguimento a ritroso dello stile di vita precedente che ora indossa come uno smoking raffazzonato e che gli tira sui fianchi.

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Oggi la reputazione di Matteo Renzi si misura con il terrificante inglese alla corte di Mohammad bin Salman e dei Kennedy, o con la smandrappata banda rondolina che organizza figuriamoci la “Character assassination” per “distruggere” i Cinque Stelle e il Fatto. È la sindrome frustrata di un ex premier colpito e affondato, del vorrei ma non posso più, del lei non sa chi ero io, all’inseguimento a ritroso dello stile di vita precedente che ora indossa come uno smoking raffazzonato e che gli tira sui fianchi.

È l’ansia da io sono ancora qui che si sublima nel jet privato da 130mila euro per volare da Bill Clinton, richiesta che respinta dagli stremati amministratori di Open (“ha perso la testa”) diventa la ricerca a sbafo di un “amico riccone” che gli dia un passaggio. La ricerca costante di una rivincita con un contesto non sempre all’altezza finisce in parodia. Come con la tormentata, a dir poco, contabilità della fondazione. O quando si fantastica di 007 per organizzare la “contropropaganda antigrillina”. Perfino nella commistione tra politica e affari non c’è mai la sfida sfacciata al codice penale del suo modello Berlusconi. Ma si pigola asserendo che “non c’è reato”, come se lo sputtanamento fosse tutto sommato un prezzo equo da pagare.

Simile al George Dandin di Molière, che da contadino arricchito cerca di migliorare la sua condizione sociale sposando una nobile da cui viene regolarmente cornificato, Renzi non si accorge di essere usato dai suoi nuovi compagni di strada, compreso quel tizio del car sharing, che l’ha sfruttato come spot per poi mollarlo. Scarsa solidarietà gli giunge da Italia Viva, il partitino dell’uno virgola dove alla vigilia del si salvi chi può, e in attesa di trovare altre collocazioni, si cerca di non dare troppo nell’occhio. Anche perché la magistratura con Open non ha ancora finito. In tanti gli ridono appresso quando si pavoneggia da gran regista del governo dei Migliori, ma lo sanno anche i muri che gli è toccato il lavoro sporco, affondare il governo Conte, ricevendo in cambio una mancia ministeriale.

Forse l’ultima cosa sincera Renzi la disse a Matrix nel 2018: “Se vuoi accettare contratti milionari non fai il politico”. Una verità che ora gli si ritorce contro ogni sera, in ogni talk. Tu l’as voulu George Dandin.

44 replies

  1. Il virus ha ucciso anche il sacro diritto di critica

    (di Tomaso Montanari – Il Fatto Quotidiano) – Mentre in Germania si dice ormai apertamente che l’impennata dei contagi è dovuta alla troppa libertà concessa ai vaccinati (“Il virus si sta diffondendo anche tra i vaccinati. Il vaccino ha efficacia su una percentuale di persone oscillante tra il 50% e il 70%, questo significa che su dieci vaccinati, da 3 a 5 potrebbero trasmettere il virus. E quando si consentono manifestazioni senza più misure di controllo senza test e distanziamento, queste diventano focolai d’infezione”, ha detto al Corriere della Sera il microbiologo Alexander Kekulè), in Italia ci si dedica alla repressione delle manifestazioni del dissenso. Invece di chiedersi se sia stato sensato fidarsi dei tamponi veloci, abolire il distanziamento a scuola; far gremire (e senza alcun filtro) supermercati, treni pendolari, autobus urbani e chiese; far affollare ristoranti necessariamente senza mascherina; e riportare al 100% la capienza di cinema e teatri, è molto più semplice praticare l’eterna caccia all’untore: la colpa è dei no-vax!
    Come se non esistessero circa sei milioni di bambini non vaccinati, oltre ai marginali abbandonati a se stessi, e ai turisti che arrivano esibendo solo un tampone (altrettante potenziali bombe virali: ma ‘portano soldi’). La sensazione è che invece di correggere (certo dolorosamente, per tutti noi: ma doverosamente) comportamenti pericolosi si preferisca imboccare la strada larga della ricerca del nemico. La stampa, quasi coralmente genuflessa davanti al soglio di Draghi, non esorta alla responsabilità di ciascun vaccinato e non richiama il governo alla prudenza, ma fabbrica colpevoli, capri espiatori, streghe da bruciare. Intendiamoci: chi non si vaccina (quale che sia la ragione, spesso una incontrollabile paura, che andrebbe anch’essa curata) fa una scelta individualista, anzi gravemente egoista, lacerando ogni vincolo di solidarietà e responsabilità sociale. E deve dunque accettare di essere trattato diversamente nell’accesso agli spazi chiusi: ma questo non significa affatto che abbia perso anche il diritto a manifestare liberamente in piazza. Un diritto che ha a che fare non solo con la sua, ma con la nostra comune libertà. Naturalmente ogni degenerazione
    violenta va fermata (prima e non dopo, come invece nel caso dell’assalto fascista alla Cgil), ma non è pensabile che una democrazia vieti la manifestazione del dissenso di coloro ai quali impone (pur per ottime ragioni) un trattamento sanitario di fatto pressoché obbligatorio.
    Invece, è quel che fa il governo Draghi: che non scioglie (come potrebbe e dovrebbe) Forza Nuova, ma applica nel peggiore dei modi le pessime norme repressive contenute nei decreti Sicurezza di Salvini (il quale, peraltro, ora protesta in un sussulto estremo di cialtroneria), rifugiandosi dietro i contagi. Quei contagi che non impedirono ai vertici della Repubblica di festeggiare la vittoria agli Europei, ma oggi impedirebbero di esercitare un diritto costituzionalmente protetto. La cosa peggiore di questa orribile situazione è che è estremamente difficile distinguere e sviluppare quella critica che invece appare vitale. Il linciaggio delle poche voci dissonanti è desolante: non sono d’accordo con la gran parte delle obiezioni degli sparuti intellettuali critici sulla gestione del green pass e dei vaccini, ma riconosco che la loro voce è preziosa, che il loro diritto al dissenso coincide col nostro comune diritto alla democrazia. Più in generale, deve essere possibile contestare la razionalità delle argomentazioni usate per i progressivi giri di vite imposti dall’esecutivo senza essere accusati di intelligenza col nemico no-vax. Si può dire che è intollerabile proibire le manifestazioni all’aperto invocando il contagio, e al tempo stesso consentire lo shopping prenatalizio nei centri commerciali o costringere gli studenti e i lavoratori a viaggiare in carri bestiame che sembrano allevamenti di Covid? E che tutto questo rivela che ci sta molto più a cuore il mercato che non la democrazia? Occorrerebbe, soprattutto, equilibrio. Ma lo stesso capo dello Stato ha attaccato con inusitata virulenza le manifestazioni di dissenso, affermando che avrebbero provocato impennate di contagi e che sarebbero “tasselli, più o meno consapevoli, di una intenzione che pone in discussione le basi stesse della nostra convivenza”.
    Le Costituzioni nascono per proteggere chi sta in basso dagli abusi di potere di chi sta in alto: ora invece il garante della Costituzione si schiaccia sull’esecutivo e denuncia minacce dal basso. Se si aggiunge che il Parlamento è di fatto congelato e l’astensionismo dilaga, l’impressione è che stiamo riducendo la democrazia alla dimensione della decisione, rinunciando a ogni bilanciamento, a ogni garanzia. Come se la democrazia, in tempi di emergenza, fosse un intralcio e non la nostra più importante risorsa.

    Piace a 5 people

    • Montanari, ti amo, ma stai ca4ando fuori.
      Non confondiamo la democrazia con queste torme di pecore pilotate dalle destre più eversive, che “manifestano” A CICLO CONTINUO , mettendo in atto tutti i possibili metodi DISTURBANTI e LESIVI dell’altrui pensiero e delle altrui legittime attività, appositamente per costringere un governo, che io NON SOSTENGO, a fare i comodi loro.
      Va bene il rispetto delle minoranze.
      A quando quello della maggioranza?
      E non neghiamo l’aumento vertiginoso dei contagi da assembramento, facendo paragoni del cavolo con un evento esecrabile, ma sporadico e comunque VIETATO dalle autorità, come il festeggiamento per gli europei (avrebbero dovuto punire i colpevoli che hanno violato il divieto) o i viaggi sui mezzi, necessari e comunque con prescrizione di mascherina, ovviamente sconosciuta tra le povere vittime del Covid da idrante.
      A tutto c’è un limite. Anche alle manifestazioni, se sono CONTINUE e RICATTATORIE.
      Ma QUANTE se ne possono fare alla settimana????
      Fuori dai denti: hanno rotto i cgln.

      Piace a 2 people

      • Ma tu passi ogni tanto dalle gallerie commerciali, costipate di gente all’inverosimile, senza alcun controllo?
        Necessarie anche quelle?

        "Mi piace"

      • costipare v. tr. [dal lat. constipare, comp. di con- e stipare «serrare, stivare»]. – 1. a. Raccogliere insieme, restringere, ammassare: c. il pubblico in una piccola sala (più com. stipare). 😆

        Il QI… La Mongolfiera… Lady Zeppelin (cit.)

        "Mi piace"

      • E “stipare” NON andava bene? Bisognava usare un termine così ambiguo e quindi divertente, per un commento incongruo, tra l’altro?
        O magari è stata la tastiera birichina, ma almeno ne ho tratto un sorriso…
        Dai tuoi post, mai…
        Solo squallore, bassezza e rosicamento.

        "Mi piace"

      • Inoltre:

        “Part. pass. costipato, anche come agg., nei varî sign. del verbo: addensato, ammassato, raffreddato, stitico. Sull’esempio di stipato, è riferito talvolta al luogo stesso: una sala, una piazza costipata di persone; un libro costipato di note, di citazioni.”…

        Che ne dice “bagnasciuga”, il tuo nuovo cicisbeo: ci fa sapere se siamo ai livelli di “battigia”, o un po’ oltre?

        "Mi piace"

      • Guarda, non so di che cosa tu stia vaneggiando, ma, non ci crederai, non me ne può fregare di meno.
        Noto solo un certo rodimento, ma caxxi tuoi.

        "Mi piace"

      • Capito Frankie, cerca di usare termini meno ambigui, soprattutto con chi non li conosce, e la prossima volta chiedi prima di scrivere, mica crederai di poter fare di testa tua impunemente, vero?

        "Mi piace"

      • Che c’è, non venendo mai ca4ato, ti ficchi in mezzo a cercare di mettere zizzania tra altri?
        Frankie, per me, può scrivere quello che vuole e sicuramente ha capito perché ho riso del termine, che sia stato volontario o no…ma per te è troppo, fidati.
        Fai il paio con Bin Rignan, come quantità di fiele.
        Scoppierai, prima o poi…e sarà una scena ripugnante.

        "Mi piace"

      • Costipato è il termine giusto, dato che i no GP sono tutti al confino ed in giro si sono solo pezzi di m… 😝

        "Mi piace"

      • Al confino? Sarebbe anche giusto, se fosse vero…
        Pensaci: voi siete nella situazione in cui eravamo l’anno scorso, quando i vaccini non c’erano.
        Quindi in pericolo. Voi e gli altri che vi avvicinano.
        Dovreste stare in lockdown.
        Invece non fate che ammassarvi per fare manifestazioni continue contro che cosa?
        Un lasciapassare per i luoghi più a rischio contagio, che certifica la vostra e nostra maggiore sicurezza nei confronti dell’infezione? 😳
        E fosse solo questo. Manipolati e strumentalizzati dalla peggiore destra, per scopi ben diversi, e voi lì, come polli ammassati, costipati proprio come tante m, a fare focolaio e a rompere le scatole a ripetizione ai commercianti che cercano di recuperare le perdite e alle persone che vorrebbero poter circolare, visto che si sono vaccinate, LORO.
        Non è neanche giusto che voi facciate i novax col… vaccino degli altri, perché senza noi poveri coglioni e “vittime sacrificali”, saremmo TUTTI chiusi!
        Ma non ti rendi conto del ridicolo della cosa? E ti senti pure “al confino”?
        Mi sa che ti sei dimenticato la Vera sensazione.
        E comunque, certo che non ci vado dove ci sono assembramenti. E se lo facessi, costretta (cosa che non è), avrei la mascherina. Nelle cosiddette manifestazioni (di idiozia), non si vede neanche quella!!!
        Se credete di costringere il governo a togliere il green pass, aumentando i contagi, come a Trieste, sappiate che otterrete il contrario. Lo capirebbe un bambino.
        Ma voi non lo capite che chi vi manovra non ha i vostri scopi. Forse vuole proprio quello: eversione e casini, anche a costo di farvi uccidere con le vostre stesse mani.
        Perché il virus non ha bisogno degli idranti, tranquo.

        Piace a 3 people

      • X Gatto,

        rispondo a te perché tanto con la Zeppelin in pressione è inutile discutere.

        ”Va bene il rispetto delle minoranze.
        A quando quello della maggioranza?”

        Che dimostra ampiamente quanto la Zeppelin abbia capito il discorso di Montanari e il senso della stessa Costituzione.

        ”E non neghiamo l’aumento vertiginoso dei contagi da assembramento, facendo paragoni del cavolo con un evento esecrabile, ma sporadico e comunque VIETATO dalle autorità, come il festeggiamento per gli europei (avrebbero dovuto punire i colpevoli che hanno violato il divieto) o i viaggi sui mezzi, necessari e comunque con prescrizione di mascherina, ovviamente sconosciuta tra le povere vittime del Covid da idrante.”’

        1- qualcuno informi la sghenziata sarda che lo stesso Draghi disse ‘con quella coppa possono fare quello che vogliono’. Quindi bisognerebbe punire Draghi. Quello che fa vietare alla Lamorgese le manifestazioni no-GP.

        Logico, no?

        2- Poi ci sono altre manifestazioni assolutamente imprescindibili per il funzionamento della nazione.

        Piace a 1 persona

      • Ecco, parlate tra voi coglni.
        Che bel teatrino. 😍
        E che paragone del cz. Quelli vogliono andare allo stadio? Ma ci vadano. Non sono certo in mezzo alle scatole del mondo a bloccare l’economia, con la SCUSA della quale avete strepitato per MESI.
        Ora non ve ne frega più niente? Anzi, usate quello strumento per…?
        Lottare a prescindere contro il GOVERNO perché sta attuando politiche di destra? Vengo anch’io, se lo scopo DICHIARATO è quello. Idealmente, però (🖕🏻col cavolo che mi assembro coi no vax). Ma poi, figurati, questa gente che vi usa è PIÙ che di destra (ma pure voi, INSIDE).
        O lottate contro la scienza?
        Perché no una bella manifestazione contro il rispetto del semaforo rosso?
        O contro l’obbligo della patente per guidare?
        DITTATURAAAA!!!

        E mica vi impediscono di manifestare tutti i santi sabati che Dio manda in terra (ridicolo, se non fosse assurdo)
        Ma fuori dalle balle. Tra di voi.
        E comunque fate danno lo stesso.
        Spero solo che la selezione naturale faccia il suo corso.
        Una specie di “Darwin Award”, per migliorare il DNA della popolazione che resta. ✌🏻

        Piace a 1 persona

      • Guarda, io sono bi-vaccinato e sono anche a favore dell’obbligo vaccinale come per le grandi epidemie del passato, dato che come voi dite la situazione è seria, per cui tutto il tuo discorso cade.
        Per il resto che ci vuoi fare, resto sempre allergico ad ogni forma discrezionale ci controllo sulla società, che oggi è per il virus, domani per il fumo (e magari!, quindi anche contro i miei desideri), dopodomani per gli eccessi alimentari, e poi chissà (per i conti corrente in rosso? per la mobilità sociale? per qualcosa di peggio?).
        Certi precedenti è sempre meglio evitarli

        "Mi piace"

      • HANNO ROTTO I CGLN ED ANCHE I CBSI.
        gentile, Anail , siamo sulla stessa lunghuezza d’onda. Qualcuno dice che il diritto alla salute è sullo stesso piano di quello della libertà di manifestare. Già questo concetto mi pare insostenibile Se poi rimaniamo sulla superficie dei concetti e sui millesignificati delle parole astratte, allora possiamo convenire su spiegazioni del tutto alternative , come su mille altre questioni. Infatti in questo senso “l’assenza di salute” puo’ essere anche un semplice raffreddore . Nella circostanza dell’attuale pandemia invece puo trattarsi addirittura della morte. Sul fronte della manifestazione, poichè da nessuna parte si dice in quale maniera puo’ essere esercitata, se ne deduce che l soli assembramenti di piazza o cortei non sono l’unico modo possibile .Come alternativapossibile i giornali ricevono volentieri lettere di protesta dei lettori e le radio e tv, locali o no, diffondono spesso voci diverse, per non parlare dei “social” . Tanto piu’ che attraverso queste ultime modalità i contenuti della manifestazione di protesta possono esprimersi con maggior compiutezza , mentre in un corteo , a parte qualche slogan in un cartellone (quasi sempre on c’è nemmeno un discorso…), spesso non è dato sapere con precisione le ragioni dell’iniziativa . Mi pare che le suesposte argomentazioni siano piu’ che sufficienti. Oltre a cio ci si puo’ anche domandare se le manifestazioni di esprimere il proprio pensiero , che ovviamente sono tutelate dalla costtuzione( e ce ne mancherebbe) , siano legittime se manca uno degli elementi costitutivi necessari alla ragione di essere della manifestazione : cioè l’espresione del pensiero.Mi rendo conto che si va su un terreno delicato ma alle pesone intellettualmente curiose non dovrebbe esser vietato il pensarci. Cordialmente

        Piace a 1 persona

    • Il sig. Montanari deve chiarirsi un po’ le idee perché dicendo “Il vaccino ha efficacia su una percentuale di persone oscillante tra il 50% e il 70%, questo significa che su dieci vaccinati, da 3 a 5 potrebbero trasmettere il virus.” dimostra di non aver capito cosa significa efficacia del vaccino.

      Significa che NELLE STESSE CONDIZIONI i vaccinati si contagiano tra il 50% e il 70% meno dei non vaccinati. Per esempio se a un concerto ci sono 20000 persone di cui 10000 vaccinate e 10000 non vaccinate e durante questo evento 100 persone non vaccinate si contagiano, allora mediamente tra i vaccinati ci saranno tra 30 e 50 contagiati.

      "Mi piace"

      • NEIN NEIN,

        non è l’efficacia tra le persone vaccinate e non vaccinate, ma è la % di persone vaccinate che sono di fatto IMMUNIZZATE.

        Significa che se al concerto ci sono 1000 vaccinati, quelli che potrebbero prendersi il coviddi sono tra 300 e 500.

        E infatti, quest’estate, ad un singolo concerto in Olanda, vennero contagiate oltre 1.000 persone su 20.000 partecipanti.

        https://www.mag24.es/2021/07/15/olanda-mille-contagi-in-un-colpo-al-concerto-poi-scopri-a-chi-era-riservato-lingresso-ed-hai-lennesima-conferma-di-chi-siano-gli-untori/

        "Mi piace"

      • “Il GGD conferma che l’organizzazione ha aderito alle misure. “Il test di accesso poteva durare 40 ore e attualmente i giovani hanno molti contatti. La spiegazione potrebbe essere lì”, afferma Lydia van der Meer, portavoce di GGD.”

        Ci sarebbero anche severi controlli sui codici QR. “Tuttavia, non siamo riusciti a vedere dai codici QR se le persone che avevano ricevuto un certificato di recupero o un test di accesso basato su una vaccinazione Janssen”.

        Piace a 1 persona

      • Non mi ha preso il primo pezzo. In breve, il QR non distingueva tra tamponi e vaccinazioni. Ieri pomeriggio c’era una bella fila fuori dal GGD a Utrecht, una cinquantina di persone. Solo all’ingresso tamponi.

        Eppoi, vai in giro c’e’ un botto di persone senza maschera. Oramai se ne fregano pure loro e come voi e gli svedesi ed i danesi e tutti quanti gli altri fighetti patiranno.

        Piace a 1 persona

  2. Tradimento! Porca miseria: mai mi sarei aspettato, avendolo conosciuto personalmente, un Tomaso Montanari così sfacciatamente stalinista

    "Mi piace"

  3. Grandissimo Padellaro (ma che lo dico affà?) e altrettanto grandissimo Montanari, che a modo suo (o forse mio) fa il paio, mi si perdoni, con l’articolo di Belpietro di qualche giorno fa.
    È allucinante, lo so, trovarsi d’accordo con Belpietro, però non scrisse cose assurde, a mio avviso, circa la libertà di manifestare il proprio dissenso contro il governo. E, sempre a mio avviso, contro QUESTO governo, sul piano etico e morale, e soprattutto civico, è DOVEROSO essere in dissenso. Perché una destra non con le squadracce col manganello né con l’olio di ricino, ma con la prepotenza della tecnocrazia (peraltro becera) lobbista e confindustriale che toglie ai pover(acc)i per dare ai ricchi, sempre destra (di mer*a) è: ci si facccia caso!
    My 2 euro-cents.

    Piace a 1 persona