La “Sesta Stella” sarà pronta a brillare nel buio cosmico della politica italiana?

(Dott. Paolo Caruso) – In questo tempo dove la politica appare sempre più un concetto astratto nella vita sociale del Paese, e dove i partiti svuotati della loro ideologia rappresentano degli sterili contenitori privi di qualsiasi progettualità, tutti ammucchiati in una comunità governativa di mutuo soccorso e al soldo ricattatorio di elezioni anticipate da parte delle establishments e del suo rappresentante più prestigioso Mario Draghi. Una pura follia collettiva quella dei partiti che investe irrimediabilmente le basi stesse della democrazia trasformandola in un sistema oligarchico dove una ristretta cerchia di persone nominate e non elette dal popolo occupa posizioni di potere in seno alle Istituzioni, il cosiddetto governo dei “Migliori”. Gli stessi pentastellati rappresentando il gruppo parlamentare più numeroso bevono il calice amaro della loro assoluta marginalità, ingoiano il rospo degli stravolgimenti e delle bocciature delle leggi bandiera 5 Stelle come il RdC, il decreto dignità, l’incompiuto conflitto di interessi, la riforma Bonafede, e infine ma non da meno la cancellazione del cashbak e la revisione pensionistica con il graduale ritorno alla legge Fornero. Una vera umiliazione difficile da accettare per i tanti sostenitori 5 Stelle, una operazione divisiva del gruppo parlamentare pentastellato che rimane, nonostante tutto,  all’interno della nebulosa di governo. C’erano una volta i partiti con le loro degenerazioni, e c’era il M5S unica forza in grado di contrastarli e capace di cambiare il Paese. Ora non esiste più niente e del movimento stesso resta soltanto un vuoto incolmabile, un qualcosa di indefinibile e spesso di indifendibile. Tutto azzerato dai personalismi, dal radicamento al potere che ha portato il movimento a perdere i fondamentali, a smarrire le sue origini barricadiere e soprattutto i contatti con la base e con i cittadini quasi a voler cancellare con la spugna dell’ignominia il proprio passato. Pare comunque che qualcosa incominci a muoversi; infatti cosa accadrà con il tour e la “nuova cosa” targata Di Battista,  magari la “Sesta Stella” che potrebbe nascere dalla nebulosa pentastellare in cui tanti Elementi potrebbero interagire tra loro? O sarà solo un modo per stimolare un dibattito pubblico fuori dei canali ufficiali della politica, e una opportunità per trattare vecchi e nuovi temi oscurati abilmente dai “Signori del Palazzo”? Magari una operazione portata avanti per rimettere al centro della politica i veri interessi della gente. Sarà vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza! 

7 replies

  1. Non mi convince, troppe chiacchiere, troppo fumo, autenticamente il partito del no, può attrarre solo quella parte di elettorato, Contro, spendibile per non averlo mai visto al governo, non c’è molto altro, se non la frantumazione della galassia grillina

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    • Si è allora, ci teniamo Berlusconi ,Salvini ,Letta, Conte ,Di Maio, Vespa,Draghi , Sgarbi,Casini ,Veltroni, Renzi ,Gentiloni ,Amato ,Meloni ,Gaspari, De Luca, Zingaretti, Fontana ,Monti,Prodi ,Calenda ,Speranza ,Casellati, Fico,e altri che ora non ricordo ,ma per piacere un po di pudore.

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  2. Farà la fine dell’ ennesimo Ingroia. Intanto vende libri e fa comparsate. Ormai il treno, che era comparso insperato e velocissimo, è definitivamente perso. Per gli elettori 5stelle: lui certo in qualche modo sopravviverà.

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  3. Il problema non è cosa proporrà Di Battista, ma cosa vogliono coloro che oggi non hanno intenzione di votare.
    Il “partito del non voto” è fatto, in larga maggioranza, di gente INCONTENTABILE che pensa di essere il centro dell’universo. Gente convinta che il compromesso, ovvero fare di necessità virtù, sia una macchia indelebile che si porteranno sulla coscienza per tutta la vita. Gente che non riesce neanche ad imporsi alle riunioni di condominio, ma che pensa che un 33% significhi diventare imperatore d’Italia.

    Esempio 1: tra i non votanti c’è chi schifa i vaccini, tutti. Se non gli prometti che abolirai qualsiasi tipo di obbligo/coercizione, non ti voteranno mai.

    Esempio 2: tra i non votanti c’è chi odia la transizione ecologica, perchè convinti che l’emergenza climatica sia una bufala per spillare soldi con la scusa dell’ecologia. Se non la pensi come loro non ti voteranno mai.

    Esempio 3: tra i non votanti c’è chi odia l’euro e l’UE. Se non gli prometti l’uscita dell’Italia non ti voteranno mai.

    Esempio 4: tra i non votanti c’è chi odia il cdx e/o il csx. Se non gli prometti che non farai mai nessun accordo con loro non ti voteranno mai.

    Accontentare uno di questi significa scontentare altri che desiderano l’opposto, e quindi perdere ancora più voti.

    Il 51%, che forse permetterebbe di governare senza compromessi, è UTOPIA. O almeno lo sarà fino a quando tutti gli italiani capiranno la differenza tra governare in democrazia e fare l’imperatore.

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    • Una possibilità per arrivare al 51% ci sarebbe se si arrivasse al duopolio, come in America ( U. S.), con una legge elettorale pari a quella per eleggere i Sindaci ! Ma per l’ Italia e per gli italiani, come dici Tu, è pura UTOPIA !

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      • Io ci aggiungerei una sorta di “tagliando” di conferma a metà mandato. Cioè dopo 2 anni e 1/2 si fa un referendum per decidere se far cadere il Governo e quindi andare o no a elezioni anticipate. Per essere valido devono votare 3/4 degli aventi diritto. Per far cadere il Governo bisogna che 3/4 dei voti sia a sfavore del Governo.
        Altrimenti si rischia di doverci tenere uno tipo Renzi per 5 anni a far danni.

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    • X Guido,

      eri partito bene quando ti sei chiesto cosa vogliono gli elettori che non votano. Poi sei andato per la tangente e pure la tangenziale, perché hai cominciato ad accusare loro di pretendere chissà cosa.

      Ma cosa pretendono questi elttoracci incontentabili?

      Che non ci facciamo prendere in giro con la transizione CINGOLANI? E questo ti sembra essere ‘negazionisti del clima’?

      Che non ci facciano dei vaccini di cui ogni mese si scopre qualche effetto collaterale imprevisto e pericoloso?

      Che non ci alleiamo con una manica di farabutti e ladri, anche a costo di stare all’opposizione e sui tetti, invece che su poltrone e nei palazzi?

      Ecco cosa vogliono tanti ex 5 stelle.

      ma tu non sei molto sveglio visto che non arrivi a capirlo ma piuttosto insulti chi giustamente è indignato per quest’andazzo.

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