Tanto il prossimo Capo dello Stato lo deciderà Draghi

(Stefano Feltri – Domani) – Da alcuni giorni si consuma sui giornali e via agenzie di stampa un negoziato ormai scoperto che ha come oggetto Mario Draghi: deve rimanere a palazzo Chigi per sempre? Deve essere traslocato, volente o nolente al Quirinale? O magari tenuto a bagno maria un paio d’anni con la promessa del Colle dopo un breve bis di Sergio Mattarella? Oppure ancora ammansito con promesse impossibili da mantenere di presidenze della Commissione europea o del Consiglio europeo nel 2024?

Quando il premier ha detto che era “offensivo” speculare sulla successione a Mattarella ha inteso, in modo neanche troppo implicito, che era altrettanto offensivo discutere del suo futuro come se fosse un oggetto passivo della discussione.

Alla fine, sarà Draghi a decidere che fare. Non perché siamo in un presidenzialismo di fatto, ma perché si tratta del primo presidente del Consiglio che dà la fiducia ai partiti della coalizione di maggioranza invece che riceverla. Si tratta di rapporti di forza, puri e semplici.

Se Draghi dicesse: «Mi dimetto perché con questi partiti non si possono fare le riforme e realizzare gli obiettivi del Pnrr», all’istante la percezione (troppo) idilliaca degli investitori e dei partner internazionali di questa Italia draghiana si ribalterebbe. Con le conseguenze immaginabili, tra aumento del costo del debito, ostilità da Bruxelles, fuga degli investitori.

Se invece Draghi sceglie di trasmettere un messaggio rassicurante, di riforme ben avviate, imbullonate al Pnrr e non reversibili, crea il contesto perché anche una nuova maggioranza con dentro tutti i sovranismi residui – Fratelli d’Italia e Lega – può essere considerata accettabile da chi teme una replica del caos gialloverde.

Il Pd, in questi scenari, è quasi soltanto spettatore, costretto al sostegno responsabile al governo e alle riforme e anche ad accettare le scelte di un premier che vorrebbe tenere a palazzo Chigi il più a lungo possibile.

Di certo Draghi non gradisce sentirsi merce di scambio in un suk quotidiano animato dalle ambizioni personali dei vari capicorrente che pensando di usare il Quirinale per sciogliere i tanti nodi interni al partito, dalla legge elettorale al futuro dei parlamentari che non saranno rieletti causa taglio dei seggi.

Peraltro, nessuno ha pensato di chiedere a Draghi se lui sarebbe disposto a rimanere alla guida di questa singolare coalizione di partiti in caso al Quirinale arrivasse un presidente della Repubblica diverso da Mattarella (e da Draghi). Il premier continuerebbe come se niente fosse senza più il suo dante causa? O agirebbe come molti amministratori delegati quando cambia l’azionista, cioè andrebbe a rimettere il mandato considerando comunque chiusa una fase di eccezione?

Il secondo scenario sarebbe destabilizzante e renderebbe nulli i giochi parlamentari per prorogare in modo surrettizio la legislatura evitando il passaggio di Draghi al Colle, ma nessuno sembra considerare questa ipotesi.

Il fatto che il sistema dei partiti non sia stato rigenerato dalla cura Draghi è provato dal fatto che nessuno può far a meno di lui. E neanche controllarlo. Quando Draghi avrà deciso cosa fare, lo capiremo.

6 replies

  1. Il feltrino-zerbino di De Benedetti ha espresso le sue idee, poche ma confuse. Come se non sapessimo tutti che il collante che tiene insieme questo governo (altro che caos giallorosso, averne di caos così,ma zerbino preferisce il gattopardismo draghiamo, così i soliti noti si ingozzano quietamente) è il vitalizio dietro l’angolo e tirare a campare con i 18.000 € al mese, anche per i 345 prossimi venturi trombati. Feltrino-Zerbino abbia il coraggio di scrivere che il miglior successore di Mattarella sarebbe GIUSEPPE CONTE. Una persona che ha già dato prova della sua maturità politica, istituzionale ed umana. Nessuno meglio di lui potrebbe incarnare la rinascita, possibile, di questo paese di zerbini e pulcinella

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    • Bugsyn,
      forse volevi dire “successore di Draghi”, parlando di Giuseppe Conte? Ho capito male io? Conte come PdR mi pare concettualmente sbagliato: almeno personalmente lo vorrei per sempre come Presidente del Consiglio. Ora, poi, sarebbe troppo giovane per fare da PdR, non credi?
      Un saluto,

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  2. Che altro aspettarsi da un governo di non eletti ! È come la denuncia alle donne di avere scelto il vaccino jj ( monodose ) !! Io non ho scelto niente ! Me lo hanno imposto al centro vaccinale !! Adesso scopro che ha copertura di soli 2 mesi e io sono stata vaccinata a Giugno ! Adesso il Jj praticamente e non è fuori legge e io nonostante il green pass non sono coperta ! Però debbo aspettare l ok dell Ema ? Al governo c è una banda di pazzi che gioca con la ns salute ! Ho solo voglia di diventare no vax e credo di averne molte ragioni , a cominciare dal fatto che lo scorso anno non sono riuscita a vaccinarmi con l antinfluenzale poiché non piu disponibile!
    Complimenti al governo dei migliori!!

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    • in realtà è solo il capoccione ad essere non eletto
      gli altri mi pare siano tutti passati per le elezioni

      mi scusi, ma, leggo qui
      https://www.repubblica.it/salute/2021/06/16/news/covid_ecco_perche_la_variante_delta_e_destinata_a_prevalere-306190875/
      parrebbe che la delta, a giugno, quando è stata vaccinata, fosse stata appena scoperta
      come potevano sapere, o anche solo supporre, i ricercatori che hanno fatto quel vaccino che sarebbe comparsa
      e cosa avrebbe comportato?
      non mi è chiaro dove ha letto he il GP con quel tipo di vaccino scade?

      che la copertura vaccinale probabile sia scesa (non ho voglia di spulciare di quanto) rispetto a quella
      indicata nel “bugiardino” che, a memoria, era di poco >60% per complicanze nei casi moderati
      (ovvero se poteva avere un 40 di febbre, probabilmente avrebbe avuto un valore inferiore
      che non crea allarme, mentre era di poco >80 per i casi gravi, ovvero del 100% delle persone nella categoria che
      probabilmente avrebbero potuto avere un percorso grave della malattia, un 80% non l’avrebbero avuto.)
      ma calare non significa annullare, significa avere numeri percentuali più bassi, causa la modifica del virus alla moda.
      quindi in certo qual modo è protetta, non come prima, ma ugualmente protetta e a meno che lei non sia
      in una categoria tra quelle a rischi grave (per età e poli comorbilità), nel qual caso indicano che è meglio
      procedere con moderata celerità al richiamo, non è che rischia di lasciarci le penne appena esce di casa.
      se usa la mascherina nei luoghi affollati, ed gli eventuali conviventi e/o parenti in visita, fanno altrettanto
      il virus non le si infiltra certo da sotto lo zerbino che ha davanti la porta di casa.

      il fatto che non si sia vaccinata l’anno scorso con l’antinfluenzale non significa nulla, tanto eravamo chiusi in casa
      e, quando fuori, avevamo la mascherina, ovvero rischi d’essere contagiati praticamente zero.zero
      a meno che lei non fosse una no mask, o che giocasse a su/giù con la mascherina in luoghi pubblici affollati,
      nel qual caso qualche rischio lo avrebbe potuto correre, ma molto minimo visto che di influenza,
      l’anno scorso ne è girata pochissima se non quasi nulla, rischiava più per il Sars-Cov-2

      i governi, di tutte le nazioni del mondo, aspettano sempre le raccomandazioni degli esperti incaricati perché
      ritenuti, a torto o ragione non entro nel merito, competenti in merito, come potrebbero mai decidere
      i politici con le loro competenze (se mai ne hanno)?

      oh! avviso che non è propaganda!! (!)

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  3. Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare…

    Sono fatti solo “loro”, se domandi e pretendi sei fascista, razzista, novax… Vuoi “uccidere le persone”, ecc… ecc…
    Draghi e C. sono la “salvezza”, e se non ce la fai alla fine del mese è solo colpa tua che sei choosy (ricordate Fornero?) o stai troppo sul divano. Calenda dixit.
    Non vedete come cresce il disprezzo nei confronti dei comuni cittadini da parte di politici ed “opinionisti” (cioè i loro portaborse)?
    E non vorrete mica votare: potrebbero vincere i “fascisti” . E noi: “NO, avete ragione, non votiamo più, altrimenti ritorna il fascismo!”.
    Ritorna?

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  4. Ma perche’ non si puo’ destabiizzare un po’ questo cazzo di paese ormai ingessato da decenni nei suoi problemi: mafia, corruzione, evasione, disequaglianza, dipendenza dagli USA, ricerca, scuola, …? Non abbiamo bisogno di Draghi, il solito garante dello status quo.
    Capisco perche’ Feltri=De Benedetti dica quello che dica, e mi fa schifo. Ma dobbiamo destabilizzare e pesantemente!

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