Green pass, Cacciari: “Valido un anno? Ormai siamo paese dei balocchi”

L’ex sindaco di Venezia all’Adnkronos: “Credevo fosse scontato che andava bene per la vita”

alternate text

“Almeno chi lo ha fatto non dovrà rivaccinarsi. Ci manca solo che bisogna vaccinarsi ogni mese adesso. Avevo inteso che la durata fosse eterna”. Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia, commenta così all’Adnkronos la durata estesa a un anno del Green pass. D’altronde, aggiunge sul provvedimento descritto insieme al collega Giorgio Agamben “da regime dispotico”, “poi cosa intendono fare, un’altra campagna di vaccinazione obbligatoria per il 90% degli italiani che già era vaccinato? A questo punto, non so, rendiamo obbligatorio anche il vaccino per l’influenza, visto che poi questo virus diventa esattamente come quello dell’influenza, destinato a indebolirsi col passare del tempo. Credevo fosse scontato che andava bene per la vita il green pass, ormai siamo in un paese dei balocchi, della fantasia al potere”.

Sul blocco dei treni annunciato per il prossimo primo settembre dai no Green pass dice però: “Sono forme di protesta che non risolveranno nulla, bisognerebbe cercare di combattere sul piano della razionalità, non creando ulteriori disagi ai poverini costretti a viaggiare in queste condizioni”.

(di Silvia Mancinelli)

19 replies

  1. “Almeno chi lo ha fatto non dovrà rivaccinarsi. Ci manca solo che bisogna vaccinarsi ogni mese adesso. Avevo inteso che la durata fosse eterna”.
    Pensa quanto ne ha capito, il filosofo de ‘sta cippa. Ogni frase un fiore di ignoranza pura.
    Ma la filosofia non era “quella che ti permette di dare opinioni su tutto lo scibile”? 🤦🏻‍♀️
    Questo è sempre troppo occupato a sparare i soliti barocchismi certificanti la sua esistenza, per degnarsi di studiare ciò di cui ciancia a vanvera.
    E non è il solo purtroppo.

    Piace a 2 people

    • Cacciari si preoccupa molto di più di dire qualcosa “contro” e di far parlare di sé che dei contenuti.
      Soprattutto si preoccupa di aspettare di vedere i risultati delle altrui scelte per dire a posteriori quel che si sarebbe dovuto fare.
      Purtroppo fa audience, esattamente quel che vuole ottenere con le sue dichiarazioni: l’hai definito “filosofo de ‘sta cippa”? Non riesco a trovare una definizione migliore.

      Piace a 1 persona

      • “Soprattutto si preoccupa di aspettare di vedere i risultati delle altrui scelte per dire a posteriori quel che si sarebbe dovuto fare.”
        Perfetto: è lui 👍🏻

        Piace a 1 persona

  2. l’antinfluenzale la fai ogni anno all’inizio dell’inverno poichè il virus varia
    un minimo di informazione di base no?

    vorrei tanto sapere come esaminava i suoi studenti
    che parolona esaminare in una università privata del San Raffaele
    si è laureata persino la Barbara

    Piace a 1 persona

  3. Se qualcuno in famiglia gli vuol bene, se ne prenda cura. Se le evidenze scientifiche disattendono le sue aspettative sul comportamento del virus e sulle caratteristiche dei vaccini, le contromisure scientifico-sanitarie sono scelte politiche del regime dispotico italiano. Nel resto del mondo è tutta un’altra filosofia.

    Piace a 1 persona

    • Le evidenze scientifiche dicono in effetti ill contrario di quel che fa il governo: i vaccini perdono ‘d’efficacia e questi aumentano la duraa del GP.

      Non ci vuole un genio per capirlo.

      "Mi piace"

      • Cacciari critica lo scadere del vaccino e quindi del Green pass che lui immaginava perpetuo. La durata di un anno di quest’ultimo sarà deciso successivamente al parere del CTS. Questo ad oggi. Se vuoi altre spiegazioni scrivimi, sarò felice di recuperarti.

        Piace a 1 persona

    • Perché, cosa c’é che non è chiaro nell’estensione del GP adesso, mentre stanno ammettendo che il vaccini duri MENO di quello che si sperava?

      Questa sarebbe scienza secondo te?

      "Mi piace"

  4. Sempre più in basso il nostro”filoso” adesso i lavoratori pendolari sono dei “poverini”. Dio che squallido quaquaraquà

    "Mi piace"

      • Indecente è quello stato che permette il degrado continuo dei treni interregionali, i lavoratori restano e sono degli uomini con i controcazzi e non dei poverini.
        Mia cara

        Piace a 1 persona

  5. C’è da capire, povero Cacciari, ultimamente non è che si parlasse più tanto di lui. Adesso, dopo quest’ultime sciocchezze, sarà felice che si torni a parlare di lui.

    "Mi piace"

    • Infatti intendevo proprio questo. Sono dei “poverini” non nel senso che sono poveri di soldi o di spirito, ma perché sono costretti a sopportare una vergogna del genere.

      "Mi piace"

  6. I problemi di questa pandemia sono immensi, e in questo anno e mezzo abbiamo visto e sentito di tutto e di più. Nulla da sorprendersi, quindi, se ( praticamente solo da noi, e forse in Francia) in altri Paesi non si parla di “obbligo” se non, ma non certo ovunque, nei luoghi di svago e si approntano misure diverse per facilitare il distanziamento senza prendere – o millantare – trattamenti sanitari forzati (proibiti in tutto l’ Occidente dopo Norimberga).
    Ma qui sanno di avere a che fare con un gregge che deve “amare”, quindi si risparmia sulle varie forme di distanziamento/prevenzione e si spinge sui vaccini, ma solo quelli di Oltreoceano. Non sapendo – neppure “la scienza” – dove sbattere la testa perchè per tenere conto di un tale numero di variabili ( e di varianti) ci vuole tempo ed il tempo non si compra, si fanno pugno duro e la faccia feroce.

    Vorrei però suggerire di smettere di chiamare i vari Direttori di istituti (Pregliasco, ecc…) “scienziati”. Sono dei burocrati che sono stati, dalla politica, messi a capo di grandi Istituizioni sanitarie che macinano un bel po’ di soldi ed interessi. La “ricerca scientifica” non ci entra, un laboratorio non lo vedono da un pezzo, ammesso e non concesso che l’ abbiano mai visto. Quindi in Tv appaiono per fare – e pubblicizzare – ciò che convienme alle carrozzoni che dirigono e di chi li ha messi lì. E ben sappiamo cosa ci vuole per arrivare “lassù”, ma se ancora avessimo qualche dubbio, facciamo il conto del tempo che passano in radio, TV, su Twitter, ecc…, aggiungiamoci quello che passano a “dirigere” e firmare documenti, e vedremo chiaramente quanto tempo rimane loron per “studiare” e informarsi. Date le esternazioni – tutto ed il suo contrario – di questi mesi, si vede benissimo: si esterna quello che “conviene”. Altrimenti i giornalisti non ti chiamano (quindi non ti pagano, non puoi presentare l’ ultimo libro nè aumentare le parcelle…)

    "Mi piace"

  7. Indecente è quello stato che permette il degrado continuo dei treni interregionali, i lavoratori restano e sono degli uomini con i controcazzi e non dei poverini.
    Mia cara

    "Mi piace"