La guerra sporca al Green Pass

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Il vaccino obbligatorio sì, il Green Pass no. Se qualcuno non avesse ancora capito perché i sindacati hanno perso forza e ruolo contrattuale nel nostro Paese, questa assurda strategia contro il Covid ce ne dà una spiegazione. In linea con parte della destra (Lega e Fratelli d’Italia) le confederazioni dei lavoratori giurano di non voler grattare la pancia ai no vax, ma poi – opponendosi all’unico strumento che sta smuovendo gli indecisi – di fatto favoriscono il rallentamento della campagna vaccinale.

Qui peraltro la situazione è diventata imbarazzante per il commissario Figliuolo – che sta molto indietro negli obiettivi previsti – e scandalosa per quasi tutta la stampa nazionale, che pur di non chiederne conto al premier fa finta di non accorgersi del ritardo nelle somministrazioni. Il risultato è che la pandemia sta riprendendo forza, a poche settimane dall’inizio della scuola più del 12% degli insegnanti non ha fatto nemmeno una dose e rischiamo di essere disarmati di fronte allo zoccolo duro di diversi milioni di italiani che non ne vogliono sapere dei vaccini.

Ora è chiaro che l’obbligo per legge taglierebbe la testa al toro, ma le destre che chiedono a Draghi di assumersi questa responsabilità sanno bene quanto tale imposizione sia traumatica sul piano sociale, e c’è da scommetterci che in caso di presentazione della norma poi troveranno una scusa per non votarla in Parlamento, magari riesumando la stessa sciocchezza della dittatura sanitaria utilizzata l’anno scorso per non farci indossare nemmeno le mascherine. Siamo di fronte, dunque, ad atteggiamenti irresponsabili, sia nel caso della trimurti sindacale che dei partiti ostili al Green Pass. Con un distinguo però.

Mentre si può capire che la Meloni dall’opposizione alzi polveroni, è farneticante che sulla stessa linea si muova chi sta al governo, come fa Salvini, tra l’altro non sempre seguito dai suoi presidenti di Regione e sindaci alle prese con la tenuta degli ospedali. Su questo, come sulla Lamorgese per il rave party di Viterbo, la Lega abbaia ma poi non morde. La coerenza è scomoda, le poltrone dei ministeri no.

19 replies

    • Gaetano non sa di cosa parlare e allora parla sempre di Salvini…
      Da un lato ammette che il passaporto verde è un ricatto per vaccinare tutti, dall’ altro lato non accetta nessuna discussione riguardo il siero magico e salvifico. Stiamo raschiando il barile della incapacità dialettica.

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  1. Io sono nato all’estero, dove le vaccinazioni erano obbligatorie, e questo veniva considerato normale.

    In italia, quando ho scoperto una parte della popolazione ostile alle vaccinazioni (tanto si vaccinano gli altri per raggiungere l’immunità di gregge, classici furbetti) mi sembrava d’essere arrivato in un paese di scemi.

    E’ normale che parte della politica (l’estrema destra, di cui la lega, persino, fa parte del governo) faccia sponda ai novax?

    E perchè? Per i voti?

    Non è normale manco per niente. In un paese sano TUTTE le forze politiche, in caso di emergenza, e se UNA sola via d’uscita, dovrebbero essere concordi sulle soluzioni.

    I novax blaterano che ci si contagia sia se si è vaccinati o meno?

    Bene. Nella mia regione il rapporto tra i non vaccinati e i vaccinati, ricoverati per covid in ospedale è di 80 a 1.

    Consideranto che ben oltre la metà della popolazione ha ricevuto entrambe le dosi vuol dire, banalmente, che hai ALMENO 80 volte più probabilità di finire in ospedale per covid se non sei vaccinato.

    E ho detto tutto. Se non basta manco questo che si arrangino, i novax, dopo 6 mesi di stupidaggini (e lascio perdere quando sbraitavano per i 10 vaccini obbligatori in età scolare) francamente ci sia rotti i cosiddetti.

    May survive the best.

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    • non hai detto un caxxo, invece.

      Infatti, 1- ne sai una ‘sega’ se davvero il rapporto è questo oppure bluffano sui dati 2- niente da dire sugli effetti collaterali dei vaccini?

      Dall’uccello Pedulla non c’é da aspettarsi di meglio (se domani la dx fosse per l’obbligo e la sx no, direbbe no alla dittatura sanitaria), ma ci mancava pure il fanatico delle iniiezioni.

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  2. Perché ti stupisci Claudio? Trovi dei no-vax anche in questo blog, anzi qui trovi dei no-vax, creazionisti e quasi sicuramente terrapiattisti…con odio viscerale per tutto il Pensiero Scientifico, per la Logica e anche per il semplice… “buon senso”. Insomma degli “Idioti Integrali”!

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    • Complimenti per la capacità argomentativa. Chi non la pensa come lei è un idiota!
      Piccoli Burioni crescono…

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      • Anche tu sei un… “no-vax, creazionista e quasi sicuramente terrapiattista…con odio viscerale per tutto il Pensiero Scientifico, per la Logica e anche per il semplice… buon senso”? Ritenevo che nel Blog ve ne fosse uno solo… allora siamo messi proprio male!

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      • E questo Ometto di passaggio continua imperterrito, dimostando con ciò tutta la sua completa idi0zia che imputa agli altri.

        BISOGNA VERAMENTE SMETTERLA CON LA FAVOLETTA PER ADULTI SC3MI DELLA TERRA PIATTA, FRUTTO DELL’OSCURANTISMO CREAZIONISTA, NON SE NE PUO’ PROPRIO PIU’:

        “Oggi i terrapiattisti vengono considerati “medievali” e comunque da sempre i medievali vengono disprezzati anche per aver sostenuto che la terra è piatta, In realtà i medievali erano più moderni di alcuni contemporanei.
        Per esempio, in una fiction del 1984 si vede Colombo, convinto che la Terra sia sferica, che discute con i professori di Salamanca, convinti invece che la Terra sia piatta, e che quindi lui non possa raggiungere le Indie andando verso Ovest. Eppure, questo dibattito non c’è mai stato. Infatti i medievali hanno recepito il pensiero dell’astronomo Tolomeo (II sec. d. C.), secondo cui la Terra è una sfera posta al centro dell’universo.

        VARIE TESTIMONIANZE
        Iniziata con Pitagora, o secondo alcuni con Parmenide, la dimostrazione della sfericità della terra è da oltre duemila anni accettata. Erastotene di Cirene, già nel III secolo a.C, aveva misurato la circonferenza della Terra con appena il 5% di errore. È vero che lo scrittore Lattanzio (250-317) rifiuta l’idea che il mondo sia sferico, ma su questo non viene seguito da nessuno. Infatti, poco dopo, Agostino di Ippona, che è una delle massime autorità per i medievali, in un suo commento alla Genesi (Genesi ad litteram), considera la Terra come un pianeta sferico: «dato infatti che l’acqua ricopriva ancora tutta la Terra, nulla impediva che su una faccia di questa massa sferica d’acqua la presenza della luce producesse il giorno e che nell’altra faccia l’assenza della luce producesse la notte la quale, a cominciar dalla sera succedesse sulla faccia dalla quale la luce s’allontanava verso l’altra faccia» (Libro I, 12.25).
        Molte copie medievali degli scritti di Macrobio (V sec.) contengono mappe della Terra che includono i poli Nord e Sud e le zone climatiche descritte da Tolomeo; viene mostrata la sfera della Terra (globus Terrae) al centro di tutte le altre sfere celesti.
        Isidoro di Siviglia (559-636), autore della più famosa “enciclopedia” medievale, dice in un’altra opera (De naturam rerum) che la Terra è sferica. Il monaco Beda il Venerabile (673-735) spiega: «Noi diciamo che la Terra è un globo […]. Perché è realmente un orbe collocato al centro dell’universo; nella sua larghezza è come un cerchio, e non circolare come uno scudo ma piuttosto come una palla» (De temporum ratione, 32). Il libro di Beda è molto diffuso tra i preti del periodo carolingio.
        Teodorico di Chartres (m. 1155 circa) dice che, durante la creazione del mondo, l’aria circonda e stringe la Terra da ogni parte, raccogliendola in «forma sferica» e conferendole la durezza che constatiamo oggi (De sex dierum operibus, 8).
        Anche Ruggero Bacone (XIII sec.) e Tommaso d’Aquino (XIII sec.) dicono che la Terra è sferica. Tommaso d’Aquino scrive: «Le scienze si distinguono per il diverso metodo che esse usano. L’astronomo e il fisico possono entrambi provare la stessa tesi che la terra, per esempio è sferica: l’astronomo lo dimostra con l’ausilio della matematica, il fisico lo prova attraverso la natura della materia» (Summa Theologiae, I, q. 1, a. 1).
        Ancora, Giovanni Sacrobosco nel 1230 scrive il Tractatus de Sphaera, libro molto usato nelle università, in cui la Terra è considerata sferica.
        Poi, nella Divina Commedia, Dante Alighieri descrive la Terra come una sfera, al centro della quale immagina di trovare il Diavolo. Dante immagina di scendere oltre le anche del Diavolo, cioè più giù del centro della Terra, e quindi di trovarsi capovolto, a causa di ciò che oggi chiamiamo forza di gravità. Quindi sale a piedi verso una sorta di polo Sud, insieme a Virgilio.
        Nicola d’Oresme (XIV sec.) si chiede cosa succederebbe se un oggetto fosse fatto cadere in un pozzo passante per il centro della Terra: forse oscillerebbe tra un estremo e l’altro del pianeta.

        LA SFERA E LA CROCE
        D’altra parte, l’idea che la Terra sia considerata sferica si deduce anche da alcuni elementi delle immagini del tempo. Il globo crucigero (globus cruciger) è una sfera con in cima una croce: un simbolo cristiano usato sulle monete, nelle immagini e nelle insegne per tutto il Medioevo. Rappresenta il dominio di Cristo (la croce) sul mondo (la sfera). Il primo utilizzo di questo simbolo sulle monete sembra risalire alla prima metà del 400 d. C., cioè a partire dall’imperatore Teodosio II (401-450), quindi prima che inizi il Medioevo.
        Inoltre, la Terra viene rappresentata in trattati sulla natura. Tra le molte immagini medievali che rappresentano la Terra sferica, ci sono quelle del Liber divinorum operum di Ildegarda di Bingen (1098-1179)
        Insomma, lo storico della scienza medievale Edward Grant trae la conclusione: «contrariamente a un moderno errore popolare, per il quale prima della scoperta di Cristoforo Colombo si sarebbe pensato che la Terra fosse piatta, non si conoscono flat-earthers [terrapiattisti] di una qualsiasi importanza nell’Occidente latino (medievale)».

        UNA BUFALA ANTIMEDIEVALE
        Il primo a raccontare un dibattito immaginario tra Colombo e i terrapiattisti è lo scrittore W. Irving, che pubblica La vita e i viaggi di Cristoforo Colombo nel 1828. Poi, nel 1874, lo storico dilettante J. W. Drapier pubblica la Storia del conflitto tra religione e scienza: per lui i medievali sono terrapiattisti e quindi avversari della scienza.
        Il divulgatore N. C. Flammarion pubblica nel 1888 il racconto di un missionario medievale che arriva ai confini della Terra e tocca il punto in cui essa si incontra con la volta celeste. Il racconto è accompagnato da un’immagine (una xilografia), spesso riproposta in testi successivi. Il racconto non è in nessun scritto medievale, quindi è frutto di fantasia, come pure l’immagine. A. D. White, in Storia della lotta della scienza con la tecnologia nella cristianità (1896), cita Cosma Indicopluestes (VI sec.), che parla di Terra piatta. La teoria di Cosma viene usata per dire che i medievali sono terrapiattisti. Ma Cosma è un isolato. Il suo testo è ignoto al mondo occidentale fino al 1706, ed è pubblicato in inglese solo nel 1897. Nessun autore medievale latino lo conosce.
        Perché si è cercato di far credere che i medievali fossero terrapiattisti?
        Secondo alcuni autori ottocenteschi, la religione deve essere superata. Per ottenere questo, bisogna convincere la gente che la religione e la scienza sono nemiche. Anche a costo di inventare bufale, come spiega lo storico J. Russell, nel suo Inventing the Flat Earth: Columbus and Modern Historians (1991).”.

        Ma allora chi sono i veri fautori della terra piatta? Ma non possono essere altro che i moderni che ci hanno assicurato la liberazione dalle religioni tramite il “Metodo Scientifico” in piena epoca dei Lumi:

        “Da dove nasce allora questo “ritorno di fiamma” per una terra piatta? Per trovare individui ed associazioni che difenderanno la teoria della terra piatta bisognerà aspettare fino al diciannovesimo secolo. Samuel Rowbotham si convinse a seguito di un esperimento di aver dimostrato che la terra fosse piatta, e pubblicò un resoconto delle sue osservazioni ed una raccolta delle sue argomentazioni in un volume dal titolo Zetetic Astronomy – The Earth not a Globe nel 1864. Lo stesso Rowbotham fondò una società di teorici della terra piatta per la quale pubblicava la rivista Zetetic Astronomy. Dopo la sua morte, Lady Elizabeth Anne Mould Blount fondò un’altra società, la Universal Zetetic Society, anch’essa con il proprio periodico.

        Venendo a tempi più recenti, nel 1956 Samuel Shenton fondò la The International Flat Earth Research Society, ad oggi ancora esistente e diretta da un certo Daniel Shenton, che nonostante il cognome non è imparentato con il fondatore. È interessante notare che secondo la massima esperta di questa teoria (vedasi Gardwood 2007) che Rowbotham, Blount e Shenton fecero tutti uso anche di argomentazioni bibliche per sostenere le loro teorie, convinti che la Bibbia affermi la piattezza della terra; Shenton sembra però essersi leggermente allontanato da questo approccio tipico dei suoi predecessori.

        Oggi, nell’era di internet, la teoria della terra piatta è tutt’altro che scomparsa, ma ha anzi trovato nuovi mezzi di diffusione. La stessa Flat Earth Society ha adesso un sito internet ( http://www.tfes.org/ ) con tanto di forum e wiki. Su youtube abbondano i video in difesa ed in confutazione della teoria.”.

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      • E di grazia, a cosa servirebbe argomentare con te? Se con le innumerevoli conferme scientifiche (ed il semplice buon senso unito ad una educazione elementare) hai delle idee idiote, è assurdo ipotizzare che tu possa rinsavire.
        Critichi persino burioni (come medico a riguardo del vaccino, come persona ci starebbe anche), senza avere un millesimo della sua preparazione, da noi non puoi pretendere altro che commiserazione e pietà.
        Siamo tutti stupidi, creduloni e poco sapienti, ma qualcuno lo è più di altri

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      • Bravo Coso! Esaustiva rassegna di informazioni. Peccato che la nostra Ildebranda non avesse minimamente in testa la sfericitá del pianeta Terra:

        https://brunelleschi.imss.fi.it/galileopalazzostrozzi/oggetto/IldegardaBingenLiberDivinorumOperum.html

        Tra l’altro Colombo, quello schifoso schiavista razzista assassino, andó a vendere l’idea alla Corona spagnola, perche quella portoghese l’aveva mandato a remengo: loro avevano molta piú esperienza nautica e di sicuro il Cipango dove lo voleva Colombo non lo vedevano proprio. Invece, le schifezze cattolicissime spagnole, regno emergente, con molta meno acqua sotto la chiglia (la deriva l’hanno inventata i cinesi) non vedevano l’ora di farsi grandi.

        Ad ogni costo..

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      • Coso, visto che ne spari tanti (chiedi a Ildebranda) e mancando il tempo per smontare pezzi del tuo (sempre utile e didascalico) papiello, vorrei avvisarti che il leggere le parole di ieri con le intenzioni dell’oggi sfalla assai.

        É tutto da vedere – non posso dirlo a priori – che le tue spigolature enciclopediche dicano “davvero” quel che intendi tu.

        E poi, perché io non posso andare oltre le dieci righe? Per smontarti non posso mica essere apodittico, e che diamine!

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      • A proposito, ‘sta storia delle cattedrali romaniche… tutto copiato in Palestina dai crociati. Giá fornito link tempo addietro.

        Sei un terrone.

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  3. Per chi la verità non vuole vederla:Ricordasi che se non la guardi in faccia la verità. Lei arriverà e colpirà alle spalle.Vecchio detto cinese.

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  4. Uno di Passaggio…Per chi la verità non vuole vederla:Ricordasi che se non la guardi in faccia la verità. Lei arriverà e colpirà alle spalle.Vecchio detto cinese

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  5. Vi “svelo” un segreto.Tutte le “idee”che avete nella testa voi 5 o 6 sono condivise da tutti…comunicate malissimo.Anche e soprattutto a Milano.Bisogna andare giù piatti per essere creduti.

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  6. Voglio vedere i “santi ristoratori” (ancora senza green pass a differenza dei clienti: nessuno lo nota mai negli infiniti talk?) quando inizierà a piovere e la marea di tavolini all’ esterno rimarrà deserta…

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