Mica so’ Mario, io!

Estratto dell’editoriale di Marco Travaglio sul Il Fatto Quotidiano del 10/08/2021 dal titolo “MICA SO’ MARIO, IO!” – E se il rag. Claudio Durigon lo facesse apposta? Mettetevi nei suoi panni (tanto ci state larghi). Siete di Latina, venite dal sindacato dei fasci (Cisnal-Ugl) che voi, da vicesegretario generale, consegnate chiavi in mano a Salvini. Il quale nel 2018 vi nomina deputato e sottosegretario al Lavoro. La vostra campagna elettorale nel Pontino la seguono certi galantuomini inseguiti dalle Procure. Dopo 15 mesi quel genio del vostro capo rovescia il Conte-1 e vi lascia a piedi. Sei mesi fa nasce il Governo dei Migliori e voi vi sentite subito esclusi: come potrebbe mai farne parte, anche come addetto alle pulizie, uno col vostro curriculum? Invece, miracolo: diventate sottosegretario all’Economia, cioè vice del migliore Franco, a sua volta vice del migliorissimo Draghi. Però, da vecchi fasci amanti della goliardia, scappa da ridere persino a voi. […]

[…] La Legge dei Migliori l’anticipò Totò nello sketch del tizio che viene pestato ogni mattina da uno sconosciuto che lo chiama Pasquale, ma non reagisce mai perché “chissà ‘sto stupido dove vuole arrivare” e poi “che mi frega a me? Mica so’ Pasquale, io!”.

17 replies

  1. Proposta di intitolare il parco a un porco.
    Tra un tripudio di grugniti alla pari.
    Oltre al vilipendio a due eroi caduti per difendere la libertà di tutti, anche dei leghisti, che ringraziano così, c’è lo sputo alle memoria anche dei ragazzi in divisa che sono morti con Falcone e Borsellino. Se lo ricordino bene quelli che la divisa la vestono oggi e vengono
    lisciati da questi politici ruffiani da fare schifo. Si guardino bene da questa melma verde che finge di amarli.

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  2. Quando ricorderanno le ragioni per cui gli italiani per bene li gratificarono col 33%?. Mi hanno trovato quasi d’accordo sul fatto che era giusto entrare nel governo “draghuli” ma dopo 6 mesi nei quali, la nostra presenza è servita solo ad ingoiare bocconi amari, credo, che sia venuto il momento di staccare la spina; purtroppo non servirà a niente ma almeno avranno riacquisto un pochino di dignità, ed in questi altri due anni di legislatura si potrebbe riconquistare, la fiducia di milioni di italiani

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  3. Io avevo sostenuto la necessità di un governo di tecnici con a capo Draghi senza nessun politico dentro. I partiti politici avrebbero dovuto sostenerlo in Parlamento, da fuori e non da dentro.

    In questo modo i “NO” al governo sarebbero stati più facili.

    Invece hanno preferito entrarci perché così “da dentro” controlliamo meglio..

    Strano, mi dicevo, perché “da fuori” una proposta di legge non la puoi capire? Perché devo stare “dentro” per capirla?

    La riforma Cartabia da fuori, leggendola, non sei in grado di capirla? Mentre da dentro, avendo ministri propri nel governo, puoi capirla meglio?

    Poi abbiamo visto che “da dentro” Grillo e i suoi ministri hanno firmato la riforma Cartabia senza neanche il contentino dato a Conte.

    Un’altra presa per il culo del M5S e dei partiti che hanno sostenuto questa linea.

    Ma allora perché stare dentro al governo Draghi, anziché sostenerlo da fuori?
    Da dentro aumenta il livello di intelligenza e cultura dei politici?

    La ragione è solo una: DA DENTRO puoi dividersi incarichi e poltrone.
    È questo l’unico motivo.

    Se pensate il peggio, ci azzeccate sempre in Italia.

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    • Nella mia ingenuità continuo a sostenere il fatto che sia meglio gestire più poltrone possibili nei modi e nel rispetto dei principi base.
      Ancor ora non si avvertono segnali di disonestà tra i 5S
      Sarà un caso? Evviva il caso!

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  4. Riflessione:giuseppi è un convinto sostenitore di draghi e un convintissomo sostenitore della fusione a freddo con la feccia pdiota.
    Ma chi caxxo è questo giuseppi? Attila? Attila con il compito di distruggere quel poco che resta del mv5 *?

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  5. Da dentro si poteva dire dei secchi no, fare belle figure di responsabilità (VISTI I TEMPI) e accrescere consenso per il futuro.Tutto il contrario di quel che si è fatto.Non è la scelta che si è fatta sbagliata.Siete voi che siete sbagliati.UN ANNO E MEZZO A PERDERE TEMPO E DISTRUGGERVI TRA VOI.Per invidie da piccoli uomini e donne.Senza un briciolo di consapevolezza del ruolo che i voti vi avevano dato.Un fallimento totale.Non dipende da nessuno il fallimento, se non da voi stessi.Un po come queste scuse di un celebre film:“Ti prego, ti prego, non ci uccidere. Ti prego baby, lo sai che ti amo. Non avrei mai voluto lasciarti, non è stata colpa mia. Davvero, sono sincero. Quel giorno finì la benzina. Si bucò un pneumatico. Non avevo i soldi per il taxi! Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria! Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni! Qualcuno mi rubò la macchina! Ci fu un terremoto! Una tremenda inondazione! Un’invasione di cavallette!”.Un sacco di balle.E poi siete completamente destri con il vostro Matteo che da fuori manovra le pedine.Adesso “aggiusterete” il reddito (eufemismo) e l’opera sarà conclusa.Il 2030 è già lontano figurarsi il 2050 sembra leggermente anacronistico.

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  6. Mica so’ Mario, io!
    di Marco Travaglio | 10 AGOSTO 2021

    E se il rag. Claudio Durigon lo facesse apposta? Mettetevi nei suoi panni (tanto ci state larghi). Siete di Latina, venite dal sindacato dei fasci (Cisnal-Ugl) che voi, da vicesegretario generale, consegnate chiavi in mano a Salvini. Il quale nel 2018 vi nomina deputato e sottosegretario al Lavoro.
    La vostra campagna elettorale nel Pontino la seguono certi galantuomini inseguiti dalle Procure. Dopo 15 mesi quel genio del vostro capo rovescia il Conte-1 e vi lascia a piedi.
    Sei mesi fa nasce il Governo dei Migliori e voi vi sentite subito esclusi: come potrebbe mai farne parte, anche come addetto alle pulizie, uno col vostro curriculum? Invece, miracolo: diventate sottosegretario all’Economia, cioè vice del migliore Franco, a sua volta vice del migliorissimo Draghi.
    Però, da vecchi fasci amanti della goliardia, scappa da ridere persino a voi. Così iniziate a combinarne di tutti i colori per vedere quanto impiegano i Migliori a sgamare l’intruso.
    A Fanpage confessate di farvi offrire cene da tipi “legati ai servizi segreti” che “fanno paura” e, casomai i Migliori non avessero udito bene, aggiungete un carico da undici sui 49 milioni fregati dalla Lega: “Quello che fa le indagini, il generale della Guardia di Finanza, l’abbiamo messo noi”.
    Per vedere di nascosto l’effetto che fa. Ma non fa nessun effetto. M5S e SI chiedono la vostra testa, ma i giornaloni dimenticano subito, Franco che con voi controlla la Gdf tace e Draghi – anziché cacciarvi a pedate, avendovi nominato lui – lo assolve in conferenza stampa con una supercazzola.
    Ma voi, tignosi, alzate il tiro. In un comizio a Latina, scaldando il pubblico per Salvini, sparate che il Parco Falcone e Borsellino andrebbe dedicato ad Arnaldo Mussolini, il fratello tangentaro del Duce.
    Che c’è di peggio – pensate – che offendere in un colpo solo la memoria di due martiri dell’antimafia e i valori dell’antifascismo su cui si fondano la Repubblica e la Costituzione? Non solo Draghi e Franco, ma pure Mattarella (fratello di un martire dell’antimafia) insorgeranno come un sol uomo.
    Invece nisba, a parte le solite richieste di dimissioni da Conte e dalla sinistra. Come se toccasse a voi dimettervi e non ai presidenti della Repubblica e del Consiglio cacciarvi.
    Ora, mentre preparate la prossima mossa, vi domandate che deve fare di peggio un membro del governo per esser licenziato. Spalancare l’impermeabile ai giardinetti? Proporre un doppio monumento equestre a Hitler e a Riina a Palazzo Chigi? Fatica sprecata.
    La Legge dei Migliori l’anticipò Totò nello sketch del tizio che viene pestato ogni mattina da uno sconosciuto che lo chiama Pasquale, ma non reagisce mai perché “chissà ‘sto stupido dove vuole arrivare” e poi “che mi frega a me? Mica so’ Pasquale, io!”.

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  7. MICA SO’ MARIO, IO!
    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – E se il rag. Claudio Durigon lo facesse apposta? Mettetevi nei suoi panni (tanto ci state larghi). Siete di Latina, venite dal sindacato dei fasci (Cisnal-Ugl) che voi, da vicesegretario generale, consegnate chiavi in mano a Salvini. Il quale nel 2018 vi nomina deputato e sottosegretario al Lavoro. La vostra campagna elettorale nel Pontino la seguono certi galantuomini inseguiti dalle Procure. Dopo 15 mesi quel genio del vostro capo rovescia il Conte-1 e vi lascia a piedi. Sei mesi fa nasce il Governo dei Migliori e voi vi sentite subito esclusi: come potrebbe mai farne parte, anche come addetto alle pulizie, uno col vostro curriculum? Invece, miracolo: diventate sottosegretario all’Economia, cioè vice del migliore Franco, a sua volta vice del migliorissimo Draghi. Però, da vecchi fasci amanti della goliardia, scappa da ridere persino a voi. Così iniziate a combinarne di tutti i colori per vedere quanto impiegano i Migliori a sgamare l’intruso. A Fanpage confessate di farvi offrire cene da tipi “legati ai servizi segreti” che “fanno paura” e, casomai i Migliori non avessero udito bene, aggiungete un carico da undici sui 49 milioni fregati dalla Lega: “Quello che fa le indagini, il generale della Guardia di Finanza, l’abbiamo messo noi”. Per vedere di nascosto l’effetto che fa. Ma non fa nessun effetto. M5S e SI chiedono la vostra testa, ma i giornaloni dimenticano subito, Franco che con voi controlla la Gdf tace e Draghi – anziché cacciarvi a pedate, avendovi nominato lui – lo assolve in conferenza stampa con una supercazzola.
    Ma voi, tignosi, alzate il tiro. In un comizio a Latina, scaldando il pubblico per Salvini, sparate che il Parco Falcone e Borsellino andrebbe dedicato ad Arnaldo Mussolini, il fratello tangentaro del Duce. Che c’è di peggio – pensate – che offendere in un colpo solo la memoria di due martiri dell’antimafia e i valori dell’antifascismo su cui si fondano la Repubblica e la Costituzione? Non solo Draghi e Franco, ma pure Mattarella (fratello di un martire dell’antimafia) insorgeranno come un sol uomo. Invece nisba, a parte le solite richieste di dimissioni da Conte e dalla sinistra. Come se toccasse a voi dimettervi e non ai presidenti della Repubblica e del Consiglio cacciarvi. Ora, mentre preparate la prossima mossa, vi domandate che deve fare di peggio un membro del governo per esser licenziato. Spalancare l’impermeabile ai giardinetti? Proporre un doppio monumento equestre a Hitler e a Riina a Palazzo Chigi? Fatica sprecata. La Legge dei Migliori l’anticipò Totò nello sketch del tizio che viene pestato ogni mattina da uno sconosciuto che lo chiama Pasquale, ma non reagisce mai perché “chissà ‘sto stupido dove vuole arrivare” e poi “che mi frega a me? Mica so’ Pasquale, io!”.

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  8. Migliori si nasce e io lo nacqui modestamente !
    A parte la battuta, mi aspettavo una presa di posizione di Travaglio sul nuovo corso (filogovernativo) del m5s contiano che,però,chissà perchè,tarda a venire.

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    • Ho notato anch’io che ha smesso di parlare di (in)giustizia e di M5S e di Conte da quasi una settimana, eppure prima o poi dovrà decidersi …. secondo me si è accorto che tutta la fiducia che aveva in Conte era fuori luogo e gli scoccia doverlo dire. Gli scoccia un sacco.

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  9. L’articolo di Travaglio era uno spunto per dare addosso al sottosegretario leghista e all’ ipocrisia della lega ma qui ogni occasione è buona per dare addosso a Travaglio, a Conte e ai 5stelle. Contenti voi.

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