Benevento: “Vuoto compensativo”

La situazione complicata – è dire poco! di piazza Duomo, incancrenita da anni di non scelte o di scelte sbagliate, da contenziosi e problemi amministrativi di varia natura (come ha sintetizzato con la consueta acribia Gabriele Corona) ha origine oltre vent’anni fa, quando si decise di scaricare davanti alla Cattedrale un “transatlantico”  di 30.000 metri cubi; come fu un errore consentire che, nella stessa area e a stretto contatto, intervenissero insieme il pubblico e il privato con obiettivi ovviamente divergenti.

Allora, mentre va avviata una approfondita discussione sul futuro dell’area, per alleviare i problemi suddetti – nel rispetto di tutti gli interessi legittimi, si valuti con attenzione la possibilità che si arrivi ad una cessione bonaria del fabbricato dei privati al Comune di Benevento, con chiusura dei vari contenziosi. Occorre, cioè, poter ragionare di tutta piazza Duomo, se davvero si vuole dare un plausibile destino all’area.

Solo come suggestione immagino che, acquisito l’edificio privato, se ne disponga la demolizione totale (o anche solo parziale, se finalizzata  a un progetto complessivo credibile), per realizzare poi un piccolo parco, un “bosco” in città, una piazza attrezzata che assecondi il lieve declivio tra il Duomo e via Pasquali: un vuoto compensativo, insomma.

Ogni soluzione sarà possibile!

Giuseppe Iorio, candidato di Civico 22 con Angelo Moretti Sindaco