No-vax: un’idea così folle che piace solo ai filosofi

Stiamo davvero diventando una società di imbecilli se due dei nostri più sperimentati filosofi, Massimo Cacciari e Giorgio Agamben…

(pressreader.com) – di Pino Corrias – Il Fatto Quotidiano – Stiamo davvero diventando una società di imbecilli se due dei nostri più sperimentati filosofi, Massimo Cacciari e Giorgio Agamben (imbecilli noi, non loro, notevoli esperti della sempre imminente catastrofe, sulla quale pattinano da mezzo secolo, rimanendo brillantemente nella bottega delle idee in vendita) fingono di cascare nel bicchier d’acqua del Green pass e da laggiù strillare alla discriminazione sociale, anticamera di quella politica: attenzione, attenzione, hanno detto politica! Poiché il Green pass, “adottato con inconsapevole leggerezza”, discrimina una categoria di persone, trasformandola in “cittadini di serie B”, un fatto “di per sé gravissimo, per la vita democratica”. Attenzione, attenzione, hanno detto: vita democratica! La quale vita democratica sarebbe il nostro intero ecosistema esistenziale, quello dell’eterno chiagni e fotti al coperto e al caldo, su cui si basa l’ossigeno del nostro vivere civile, dentro al supermercato sociale dove le pretese superano sempre l’offerta della merce esposta. E a nessuno si nega un guardaroba adeguato, fosse anche la barba dell’autorevolezza.

Vite in pericolo, democrazia in pericolo: non li sfiora il ridicolo. E neppure l’intenzione di guardare oltre i bordi del loro bicchiere. Vedrebbero, proprio lì accanto, moltitudini di cittadini di serie C che faticano il fine mese, perdono il lavoro, si ammalano, cascano dentro la trafilatrice. E poi molesti intrusi “di razza umana” tentare l’approdo al nostro mondo di ricche illusioni, pane, lavoro, vaccini, ristori, altro che il perfido Green pass, che li discrimina per davvero, fisicamente, ammassandoli il più distante possibile dai nostri occhi, nei lager libici, turchi, greci, tunisini. Mentre la nostra patriottica “Lega per Salvini premier”, denuncia anche lei un “fatto di per sé gravissimo per la vita democratica”, l’invasione che intende guastare le nostre radici giudaico-cristiane con l’inammissibile contaminazione araba. Contro la quale, se mai sbarcassero gli zombie, è già pronta ad affidare l’ultima resistenza ai suoi assessori a mano armata. Così esperti di autodifesa che inciampano ogni volta che sparano (“ero confuso, ero spaventato”) preferendo passare per mammalucchi, anziché assassini.

Se solo volessero, Cacciari, Agamben, e tutti i sofisti che se li bevono immaginandosi spregiudicati, vedrebbero, un po’ più distante, il signor Orbán, borgomastro d’Ungheria che con i diritti della nostra “vita democratica” ci si sciacqua le ascelle fischiettando ogni mattina, prima di entrare nel Parlamento europeo di Strasburgo. Mentre il suo compare in buone maniere, il sultano Erdogan si fuma le opposizioni nel narghilè, spedendole in carcere – 90 mila prigionieri politici, dicono le cronache – mentre si fa vento nel suo Palazzo di 1.150 stanze, costruito con i soldi che sempre il Parlamento di Strasburgo gli ha donato per tenersi i profughi.

E vedrebbero che in quanto a discriminazioni, il vasto mondo non si nega niente, 36 guerre in corso, comprese le nostre umanitarie, libera macelleria in mezza Africa, Medio ed Estremo Oriente, migliaia di morti, milioni di profughi, minoranze etniche come i rohingya, gli uiguri, i curdi, gli armeni, perseguitati da cento o da mille anni e sempre in fuga. Sono mai stati, i nostri filosofi della krisis e del détournement, in un campo profughi libanese o siriano? Avrebbero visto che laggiù sono la diarrea e la fame a discriminare i diritti dei neonati, che invece di dormire, disturbano il nostro sonno con il loro pianto.

Abitando nelle nostre democrazie riscaldate, arredate, igienizzate, abbiamo il sacrosanto diritto a tutto, ci mancherebbe: pace, istruzione, sanità, giustizia, libero mercato, vacanze e tredicesima. Per colpa o per destino ci ha attaccato il virus. La sola via d’uscita – a parte il pensiero magico dei no vax e il pensiero paraculo delle destre a caccia di consensi anche nella sacca delle elemosine – è il vaccino, fabbricato a tempo di record e distribuito gratuitamente. A perfezionarlo, si è ragionevolmente convenuto che a noi tocchi il solo (trascurabile) dovere del Green pass. Apriti cielo. Davvero la nostra libertà finirà (finirebbe) dietro le sbarre di una certificazione, anticamera totalitaria?

Vaccinarsi, di questi tempi, è un gesto sociale, ci mette al riparo a vicenda dai peggiori guai del Covid. Farlo sapere a quelli che ci stanno intorno è una procedura che ci semplifica la vita e l’ansia. Scambiarlo per un dispetto, anzi per il progetto di una nascosta svolta autoritaria è “una idea talmente stupida – disse ai suoi tempi George Orwell – che solo gli intellettuali possono crederci”.

63 replies

  1. Con tutto quello che sta capitando nel pianeta in questi giorni, incendi, morti, alluvioni, guerre, carestie, e via discorrendo….cataclismi quasi sempre causati dalla loro politica economica inquinante, globalizzante e totalizzante, liberista e colonizzatrice per interposta dittatore, non dobbiamo meravigliarci che i cantastorie della politica dominante scelgano di dedicarsi a noi poveri, ignorati e ingrati “no green pass”: la vostra medicina sperimentale prendetevela voi! Non voglio mettermi a difendere le mie scelte, non è questo il punto, il punto è che io voglio valutare per me stessa cosa introdurre nel mio sistema linfatico…..ogni sei mesi, con ogni probabilità, sine die…..e solo per una questione di pil!
    Pubblicate l’integrale composizione chimica di questi vaccini, tutti i dati sugli eventi avversi, anche mortali, tutti i contratti di fornitura, i beneficiari economici di tutta la filiera di produzione, i dati relativi alla sperimentazione sui macachi e sull’esito a lungo termine delle terapie….. Sarebbe inoltre opportuno, visto che abbiamo pagato miliardi di euro per la sanità pubblica, avere un riscontro di tutti i soldi che sono stati indirizzati a quella privata, i beneficiari, etc… Forse Corrias potrebbe anche domandarsi come mai non sono stati potenziati il sistema sanitario generico e specialistico, o perché non si siano realizzati tamponamento e tracciamento a tappeto dei positivi, o perché sia ancora necessario pagare un tampone rapido 22€ di media.
    Resta il fatto che oltre all’imposizione de facto della vaccinazione sperimentale di massa, lo Stato e le case farmaceutiche dovrebbero assumersi l’onere degli eventi avversi a breve-medio-lungo termine. La domanda da porsi è: per non rischiare che una percentuale della popolazione rischi di prendersi il Covid19, dobbiamo suicidarne o farne ammalare un’altra?

    Piace a 2 people

    • Con qualche miliardo di dosi inoculate e 8 mesi passati dalle prime che oramai sono a tiro per il richiamo, mi dice che problemi a lungo termine devo aspettarmi?
      Tenga conto che, sfortunatamente non ho avuto sintomi di nessu tipo se non un giorno di fiacca, ma poteva pure essere il caldo o la post tensione per l’evento, dopo l’inoculazione, quindi potrebbe pure cadermi, per punizione, il braccio destro (per i capelli è tardi)

      "Mi piace"

      • Per Pfizer la sperimentazione si concluderà nel 2023.
        Il fatto che milioni di dosi siano state inoculate- anche alla boia, con i camper in spiaggia- non significa che la sperimentazione sia conclusa.
        Ci sono regole prestabilite, protocolli da rispettare, dati da raccogliere, non si “sperimenta”così.

        "Mi piace"

      • @ Carolina:
        Tu cosa suggerivi nell’attesa, di prolungare le restrizioni fino al 2023?

        @ Elena:
        I dati che cerchi sono già stati pubblicati (e da mo’), gli unici a sostenere che non sia così sono quelli che, per ignoranza o convenienza, non fanno lo sforzo (minimo, peraltro) di andarseli a cercare ma si fidano dei laureati alla feissbuc iuniversity.
        Ti aiuterei io, ma non ne ho voglia.
        La risposta alla tua domanda finale è: si, se la seconda parte è notevolmente più piccola della prima (si chiama principio di minor danno).
        Invece, mi trovo perfettamente d’accordo su chi si dovrebbe assumere l’onere dei pur rarissimi eventi avversi, dato che esistono e sono ben documentati (in effetti, considero l’aspetto che riguarda l’assunzione di responsabilità la vera questione-chiave di tutta la faccenda di vaccini e green pass).

        Piace a 2 people

      • X Marco Bo:

        i problemi a lungo termine NON li conoscono per loro ammissione, nemmeno Pfizer e soci.

        Lo scrivono nero su bianco.

        del resto, non mi risulta che chi fuma o becca il tabacco o la diossina crepi entro un quarto d’ora, o sbaglio?

        Dei tuoi problemi non me ne può fregare di meno. Sennò facciamo le statistiche formato familiare, che dici?

        "Mi piace"

    • Perché i paurosi vogliono a tutti i costi insinuare le loro paure al prossimo prospettando malanni futuri indimostrabili?
      Se non volete vaccinarvi evitate di farlo ma abbiate rispetto per chi si vaccina per mettersi al riparo dal contagio ma anche come gesto di altruismo verso gli altri.

      Piace a 2 people

      • Veramente non mi risulta che ci siano novax che vogliono impedire a qualcuno di vaccinarsi.

        Casomai il discorso che fanno è ‘volete vaccinarvi? fatelo ma non obbligateci a farlo anche a noi’.

        Quanto ai malanni indimostrabili in realtà sono molto BEN dimostrati, esiste anche un nome, la sindrome VITT che è quella dei coaguli. In Toscana hanno salvato almeno 2 persone da danni peggiori, sotto i 60, collegati secondo i medici a questa sindrome. Ma sono solo 2 su chissà quanti di cui non si ha notizia di stampa.

        "Mi piace"

      • Fare terrorismo attraverso divulgazione di profezie (parlo di quelle che dovrebbero (secondo folli no vax) accadere in un futuro lontano, non dei coaguli che avvengono in tempi ravvicinati su persone con problemi che avrebbero dovuto essere rilevati prima della vaccinazione) mortali inventate di sana pianta equivale ad impedire alla gente di approcciarsi al vaccino serenamente.

        "Mi piace"

    • Elena,
      Scusa ma tu non eri vicina agli 80?
      Non ricordo se fossi tu o Adele.
      Se la risposta è si: occhio! Che la variante ti cambia poco!
      Ah! Come vi rimpiango! Genuinamente di destra, leggerissimamente omofobe, sessiste, classiste, e sempre contro MT ma con stile!
      Ora siamo invasi da gentaglia! Ignoranti come capre, con un vocabolario che non è nemmeno nel vocabolario.

      "Mi piace"

  2. Pino Corrias:Se non ti stanno bene le opinioni di “minoranza” e la democrazia, a Tripoli c’è posto.Troverai tutti i comfort che desideri.

    Piace a 1 persona

  3. Ma se i vaccinati possono essere positivi e quindi contagiare come i non vaccinati che senso ha il green Pass?

    "Mi piace"

    • L’unica cosa buona che ha scritto è all’inizio: gli imbecilli siamo noi (cioè lui). Se la cosa fosse così ovvia il Governo dei Peggiori avrebbe fatto una legge apposita. Invece di avvalersi di beceri ricatti.
      Metodo mafioso ?

      "Mi piace"

    • Che I vaccinati, vantando un decimo di possibilità di decorso grave (e vale per quelli più a rischio, gli altri anche meno) rispetto a quelli non vaccinati, possono rischiare d’ammalarsi, gli atri giocano alla roulette covid, se fortunato è asintomatico-poco sintomatico, se le va malino sta a letto a casa sua o in ospedale ma non in T.I., se
      invece a qu1o sta scarso, potrebbe pure finire in T.I. che, non so se l’ha compreso ma è una anticamera per…
      E per loro c’è il restante 9/10mi

      Piace a 1 persona

  4. Brava Elena!! Finalmente un commento adeguato e intelligente!
    Basterebbero due dati:
    6 agosto 2020= 6 morti e 400 positivi
    SENZA VAX
    6 agosto 2021= 24 morti e 6500 positivi
    CON VAX
    Ma giornalai?? Ma che cazzo state raccontando??
    La cosa che fa più male è che io di certi giornalisti mi fidavo… adesso non più!
    Ed è angosciante perché questi semplici dati li trovano tutti su Google…non oso immaginare negli archivi di testate storiche!!

    "Mi piace"

    • Che variate c’era nel 2020?
      Non è cosa secondaria, non parla dello stesso virus anche se il patronimico è il medesimo, e le zone infette erano prevalentemente al nord e Sardegna, ora guardi dove sono attualmente (guardi le cartine EU non quelle italiane che sono truccate)
      Inoltre finge di non ricordare cosa è avvenuto da Agosto 2020 in poi.

      Piace a 1 persona

      • se é una variante che rende inutile il vaccino allora perché si continua a vacciare? come, implcitamente, fa notare Alessandro coi numeri indicati nel commento sopra il tuo…?
        possibile che ci si fidi di giornali e giornalisti che, come dice più sopra Elena, non ci informano per intero sulla composizione del vaccino e sul business ad esclusivo vantaggio dei privati, senza che i governi (naziliberisti?) provvedano a ripristinare le sanità pubbliche?

        Sepro la Lombroso aiuti a ripristinare il ragionare al posto del fidelismo acritico…

        Anna Lombroso per il Simplicissimus
        Devo premettere, in nome della trasparenza, di non possedere la credenziale esibita da pensatori e filosofi “dubbiosi”, da Cacciari a Montanari, sottoposto anche lui a virtuosa vaccinazione ma restio alla somministrazione alle creature, il che fa pensare a un certo marasma confusionale anche in intelligenze più lucide. Avessi saputo che si tratta della referenza doverosa per essere autorizzati a criticare la politica militar-governativa, magari ci avrei pensato prima, allo scopo di acquisire quel tanto di autorevolezza necessaria ai diritti di cittadinanza sulla stampa e in rete, e per dimostrando quel necessario spirito legalitario che consente di parlare solo a chi rispetta le “regole”, escludendo paradossalmente l’intero ceto dirigente nazionale e occidentale.
        Ma siccome, pur avendo per età subito tutte le somministrazioni possibili anche per malattie scomparse da tempo e di irrilevante perniciosità in tempi nei quali c’erano medici e pediatri di famiglia che curavano i pazienti in presenza e non tramite iPhone eWa, quando ancora si veniva ricoverati in ospedale con l’aspettativa di guarire e non con la prospettiva di languire in un lebbrosario, ho scelto di non vaccinarmi per motivi personali, tra i quali annovero la residua capacità di effettuare una valutazione corretta del rapporto tra rischi e benefici, mi sento però legittimamente autorizzata a esprimermi in merito alle regole imposte con provvedimenti che hanno di fatto scavalcato i nostri organi di rappresentanza, in nome di una emergenza non prevista dalla Costituzione.
        Possiedo i titoli per farlo per molte ragioni: ho sempre pagato le tasse, compresa la cosiddetta “tassa della salute”, che dovrebbero garantirmi l’accesso alle cure e all’assistenza medica, così come servizi pubblici sicuri ed efficienti, così come standard minimi di salvaguardia dell’ambiente e del territorio. E negli anni ho goduto, così si continua a dire, del diritto/dovere di eleggere i membri del Parlamento sia pure tramite leggi che l’avevano ridotto a un rituale notarile: quindi pretendo che assumano le responsabilità in capo alla loro funzione e esercitino i loro poteri, sia pure a sovranità ridotta, quella che zitti zitti hanno approvato facendoci rinunciare a competenze in materia economica e di spesa, in attesa di altre provazioni ed espropri.
        Quindi penso di avere titolo per esigere che gli “eletti” si esprimano, non limitandosi a un visto si stampi sul Def, sui milleproproroghe, sul Pnrr presentati come inviolabili dall’esecutivo, ma reclamando un impegno politico e finanziario sul rafforzamento del sistema sanitario pubblico, con un incremento del controllo sul trasferimento di fondi alle regioni e sul loro operato, sulla revisione degli ammortizzatori sociali promessa all’atto di sbloccare i licenziamenti come misura compensativa per autorizzare l’infamia, sulle priorità che si è dato il governo che ha istituito un ministero della transizione ecologica per quanto riguarda azioni di manutenzione e salvaguardia del territorio.
        E ho altrettanto titolo per denunciare che l’introduzione di una pratica discriminatoria sia stata imposta tramite un Dl, così come le reiterate proroghe del regime di emergenza e del conseguente stato di eccezione che presentano profili di illegittimità sui quali ondivaghi costituzionalisti dibattono stancamente posseduti da vari demoni: cerchiobottismo o benaltrismo.
        Ci vorrebbe poco insomma a stare dalla parte della ragione, anche per quelli che hanno sempre aspirato a stare voluttuosamente in minoranza e nel torto come lo intendono i “poteri forti”.
        Invece ormai c’è una trasversalità della soggezione al discorso pubblico, della condivisione della propaganda delle autorità che è diventato irresponsabile contestare in presenza di una crisi che nei siti del prudente opinionismo antagonista continua a essere dichiarata come “imprevista”, malgrado sia una declinazione sanitaria di quella sociale che ci ha investito da anni e nonostante fosse stata ampiamente profetizzata da istituzioni internazionali che preconizzavano epidemie a ripetizioni.
        Eccoli qua gli stockisti persuasi che si sono convinti che bisogna prendere tutto il pacchetto: inevitabili restrizioni, distanziamento sociale, mascherine, sospensione della medicina di base, della diagnostica di controllo e delle cure per malati di pregresse patologie, campagna militare di vaccinazione e green pass con relative delazioni e sanzioni, tutti provvedimenti fatali a fronte dell’esproprio dell’assistenza pubblica, della demolizione del sistema ospedaliero, ospedali efficienti, della consegna della ricerca all’industria, indistinguibili, vista l’emergenza, dagli interventi di ristrutturazione dell’occupazione mirati a incrementare la precarietà e la mobilità, alla controriforma della giustizia, dalla spesa insensata che dirotta sulle grandi opere gli investimenti che garantirebbero la tutela del territorio a quella ancora più incivile per gli armamenti, mentre dopo le tante promesse non esiste un piano di rafforzamento della sanità.
        E vogliono persuaderci, come si sono persuasi loro nelle loro case comode, che la pandemia, che invece possiede tutte le caratteristiche politiche, sociali, morali di una crisi “totale” che ha portato alla luce il nascosto, il rimosso, non poteva che essere affrontata così, che un approccio globale e intersettoriale sarebbe stato irrazionale e velleitario e che qualsiasi rivendicazione deve essere confinata sullo sfondo di questa non proprio provvisoria ricomposizione dei conflitti, comandata da dall’impero occidentale in declino per uscire dall’apocalisse che ha prodotto in anni.
        Si associano a loro quelli che si accontentano dell’ipotesi di comodo del filosofo Benasayag che risponde ai cospirazionisti “rassicurando” che le decisioni non sono frutto di un complotto, ma della rivelazione di impotenza concreta di strateghi senza strategia che si arrabattano per trovare delle soluzioni ai problemi che hanno determinato e che grazie a uno sfrozo collettivo ritroveranno la strada del bene.
        Nel gridare allo scandalo contro le piazze consegnate alle destre, senza nemmeno un minimo di imbarazzato pudore nello sfilare nei corridoi dei palazzi e nei talkshow, insieme a banchieri, industriali, generali della Nato, velinari, scienziati in libro paga delle aziende, hanno introiettato una legenda del pericolo fascista limitata al folclore degli utili idioti della nostalgia del passato, per rimuovere quello dell’azione esercitata dall’oligarchia totalitaria che si accanisce contro i diritti del lavoro, della persona, quelli fondamentali retrocessi secondo una gerarchia che ha messo al primo posto la sopravvivenza del corpo, rispetto a istruzione, libertà di espressione e di movimento, godimento dei beni comuni.
        Come se l’assenso preteso sotto ricatto alla discriminazione sociale e ora lavorativa di chi non si vaccina o di chi vaccinato non vuole partecipare del sopruso non fosse una declinazione e un’anticipazione di altre ulteriori divisioni e differenze, di altre persecuzioni e repressioni contro le lotte di ceti e categorie colpite e minacciate.
        La loro professione di antifascismo limitata a Bella Ciao dal balcone, all’ammirazione per le piazze gradite all’establishment e a una altalenante denigrazione dell’irrinunciabile alleato di governo, si compiace della superiorità culturale che li distingue dal ciarpame populista che osa paragonare il green pass alla stella gialla, come se la storicizzazione dei fenomeni fosse un esercizio in regime di esclusiva dei pensatoi che hanno prodotto l’equiparazione i fascismo e comunismo, così gradita a chi confina i totalitarismi nel passato del secoli breve, come se, dopo aver contestato l’abuso strumentale della Shoà da parte di uno Stato e dei suoi alleati e protettori, i successi vaccinali degli “alleati” riproponessero l’inviolabilità di quella vicenda e qualsiasi riferimento diventasse perverso e immondo, pur avendo legittimato l’uso del termine negazionista applicato ai dubbiosi dei dati, delle statistiche contraddittorie a supporto della gestione dell’epidemia.
        E come se proprio la storia non avesse insegnato che qualsiasi “incidente” nel suo percorso non facesse parte di un processo più o meno lento, sicchè leggi razziali, manifesto della razza, discriminazioni, emarginazioni, licenziamento degli ebrei dai posti di lavoro, espulsione dalla scuola, dalle università e perfino dall’esercito non siano state le tappe non conclusive nell’itinerario disegnato della costruzione di un nemico che giustificasse stato di eccezione, preparazione della guerra e massacro.
        Il trailer ci dice che il massacro, fulcro centrale del colossal fantascientifico che hanno girato per noi, è cominciato e tra le vittime c’è di sicuro la Ragione.

        "Mi piace"

      • Marco, ma veramente stai rispondendo a questa torma di no vax?
        Credi che si possano convincere?
        Tra l’altro, l’articolo verte sul green pass. Non si vogliono vaccinare?
        Liberissimi, ma non vanno da nessuna parte e stop.
        LA SEDUTA È TOLTA.

        Piace a 2 people

      • X Anail.

        Cristanti ha detto già che con la Delta, l’immunità di gregge NON SI PUO’ OTTENERE.

        E che le mascherine FFP2 sono più efficaci e fermano il 98% dei virus.

        Invece te stai panza a terra con la nuova ideologia che vuole i no-vax come UNTORI, mentre l’Euravidrance o come cazzo si scrive ha già circa 20.000 morti e 1 mln di reazioni avverse segnalate.

        Tanto vale che vai a firmare il manifesto della nuova razza vaccinata.

        Piace a 1 persona

    • “Basterebbero due dati:
      6 agosto 2020= 6 morti e 400 positivi
      SENZA VAX
      6 agosto 2021= 24 morti e 6500 positivi
      CON VAX”

      concordo, basterebbero quei 2 dati:
      6 morti e 400 positivi SENZA VAX corrispondono a 1 morto ogni 66 contagiati,
      24 morti e 6500 positivi CON VAX1 corrispondono a 1 morto ogni 270.

      Quanto sopra volendo sorvolare sul fatto che l’anno scorso, grazie al lockdown, il contagio fosse rimasto circoscritto ad alcune zone d’Italia e si fosse ridotto ai minimi termini, dato che solo in data 18 Maggio 2020 fu possibile ricominciare ad uscire liberamente anche senza autocertificazione e riaprirono tutti i negozi, i bar, i ristoranti e anche le chiese.

      Un consiglio, lasci stare Google e torni ai giornali.

      "Mi piace"

      • X Nonrosso.

        Prima comincia te a studiare le statistiche per bene.

        Spiegando anzitutto come mai, dopo oltre 60.000.000 di vaccinazioni e oltre 4.000.000 di malati ufficiali, dovremmo avere un livello di mortalità dello stesso livello del 2020.

        Sorvolando sulle terapie che, zitti zitti, praticano in quasi tutti gli ospedali, perché non è che ti presenti lì e ti intubano e chi si è visto, si è visto.

        Ah, ci sarebbe anche da dire che gli USA hanno avuto 750 morti e 130.000 nuovi casi. I pazienti in condizioni serie sono 13.000 e passa, quando 2 mesi fa erano meno di 4.000.

        Ma come, non avevano sconfitto il coviddi per il 4 luglio?

        "Mi piace"

      • SM,

        a) “come mai, dopo oltre 60.000.000 di vaccinazioni e oltre 4.000.000 di malati ufficiali, dovremmo avere un livello di mortalità dello stesso livello del 2020”,

        cosa non le è chiaro circa il fatto che lo scorso anno
        “grazie al lockdown, il contagio fosse rimasto circoscritto ad alcune zone d’Italia e si fosse ridotto ai minimi termini, dato che solo in data 18 Maggio 2020 fu possibile ricominciare ad uscire liberamente anche senza autocertificazione e riaprirono tutti i negozi, i bar, i ristoranti e anche le chiese”?

        Cosa non capisce del fatto che, nonostante si abbia un maggior numero di contagi, in proporzione i morti siano una frazione di quelli dell’anno scorso (1 a 66 contro 1 a 270)?

        b) cosa vuol dire il riferimento alle “terapie che, zitti zitti, praticano in quasi tutti gli ospedali”?
        Perchè l’anno scorso si lasciava morire la gente in tutto il mondo per avere la scusa per spingere alla creazione di un vaccino?
        Per inciso, mi pare che anche le ospedalizzazioni siano in calo in relazione ai contagi, ma se mi sbaglio mi corregga pure;

        c) “gli USA hanno avuto 750 morti e 130.000”,
        vaccinati o non vaccinati?
        O lei i numeri li butta lì a casaccio sperando che impressionino qualcuno?

        Piace a 2 people

  5. L'”idea folle”(?) piace ai filosofi proprio perché sono abituati a pensieri più complessi di “no vax” o “si vax”.
    Ed alle loro orecchie le domanda che impazza tra i “virologi”: ” lei crede ai vaccini?” oppure con disprezzo “lei non crede ai vaccini!” stride come una lama sui denti.
    Si “crede” senza farsi domande solo ad una dottrina religiosa; la scienza è nata e si è evoluta proprio per combattere ogni tipo di atteggiamento fideistico.
    La sua natura è altra, per fortuna. Occorre ricordarlo sempre.

    Piace a 1 persona

  6. Ma davvero è così difficile capire perché ci dobbiamo vaccinare tutti quanti? Tre sono le ragioni, e non hanno niente a che fare con l’essere no vax e/o pro vax. Semplicemente dimenticate:
    1) nuovi look down, l’economia viene prima della salute degli italiani
    2) sforamento del decifit niente più aiuti chi c’è la fa bene, tutti gli altri possono andare tranquillamente a fare in culo, tanto il flusso dei nuovi schiavi non subirà nessun rallentamento.
    3) tornare a reinvestire nella sanità pubblica resterà una chimera ( il prossimo consulente) pronto a rimettere le cose a posto sta scaldando i muscoli e oliando gli ingranaggi delle tangenti. Insomma, l’al’agenda 2030 per l’il’Italia, DRAGHULI l’ha già bella pronta

    "Mi piace"

  7. “Si “crede” senza farsi domande solo ad una dottrina religiosa; la scienza è nata e si è evoluta proprio per combattere ogni tipo di atteggiamento fideistico”,

    si crede a quello che non si può comprendere e dubito che la maggior parte di quanti parlano di vaccini sia in grado di comprendere di cosa si parla

    Piace a 2 people

    • Non esistono “i vaccini” esiste il vaccino x, quello y, quello z… ciascuno con le proprie particolarità e le proprie caratteristiche. Mentre ad una dottrina religiosa si deve credere in toto, la scienza è una attività umana che proprio della contraddizione delle credenze,- anche le proprie- ha creato il proprio clamoroso successo.
      Troppe volte sento la parola “credere”, non porterà bene. Credere ed obbedire, un generale in campo che vuole “stanare”… A quando gli “squadroni” del vaccino?

      "Mi piace"

      • “Non esistono “i vaccini” esiste il vaccino x, quello y, quello z… ciascuno con le proprie particolarità e le proprie caratteristiche”,

        e di grazia, lei appartiene alla categoria di quelli che sanno come funzionano il vaccino x, quello y, quello z…e ne conosce le caratteristiche gli effetti collaterali e la loro incidenza?

        E no, la differenza fra scienza e religione è che i fondamenti alla base della scienza sono conoscibili e dimostrabili, quelli alla base della religione no, per cui, se vuole spiegarci che non è bene fidarci del vaccino e di chi ne consiglia l’utilizzo bene farebbe a cominciare a studiare la materia fino a diventarne esperta, allora potrà discettare sul “credere” e/o “fidarsi”.

        "Mi piace"

      • Solo per fare un recente esempio, il Dengvaxia – Sanofi – era un vaccino del quale era bene non fidarsi. Infatti è stato ritirato dopo milioni di inoculazioni. Certamente esistono vaccini efficacissimi, come esistono farmaci efficacissimi ed altri che lo sono meno o sono addirittura irreparabilmente dannosi (talidomide). Se lei è un esperto in materia saprà quanti farmaci – e lotti di farmaci: molti sono gli errori di produzione, che hanno interessato anche i vaccini – vengono ritirati ogni giorno.
        La scienza procede per tentativi ed errori. Se non lo ha letto ancora le consiglio – senza acrimonia, non vedo perchè occorra sempre attaccare o dileggiare chi esprime un pensiero diverso dal proprio – “La logica della scoperta scientifica” di Popper. Anche qui un pensiero non certo definitivo: in molti lo hanno attaccato e hanno espresso opinioni diverse. A mio personalissimo parere un architrave della riflessione sulla scienza.
        Mentre una dottrina religiosa non cambia nei fondamentali – solo piccoli aggiustamenti: i 10 Comandamenti ad es. sono sempre quelli – e ha in questo la propria forza perchè la maggior parte delle persone ha per lo più bisogno di acritiche certezze (nessun cigno nero da quelle parti) il pensiero scientifico ha la propria forza nel saper correggere gli errori e proporre ipotesi nuove. Ogni secolo ha in un certo senso “dileggiato” quello che veniva proposto in epoche precedenti in ogni campo del sapere, formulando nuove ipotesi grazie a menti curiose, strumenti tecnologici più performanti e spesso…serendipinty. Molto probabilmente tra qualche decennio anche i vaccini ora in uso verranno considerati superati ( la tecnica ad mRNA sta muovendo i suoi primi passi e non è passato ancora abbastanza tempo per giudicarne la performance) o addirittura primitivi. Oggi ridiamo dell’ uso delle sanguisughe e del fatale mercurio che un tempo erano considerati – esattamente come i vaccini ora – un “credo”.

        Insomma, “credere” non porta mai bene. Nè alla Terra al centro dell’ Universo nè al flogisto. Purtroppo da sempre coloro che non “credono” vengono isolati: sono, per dirla in linguaggio evangelico, la pietra dello scandalo. Sappiamo ancora poco di questo virus, sappiamo ancora poco di questi vaccini “autorizzati ad uso emergenziale”.
        Questo non significa affatto “non vaccinatevi” (io sono vaccinata) quanto piuttosto “non riponete troppa fiducia e continuate per quanto possibile a mantenere le precauzioni”. Il distanziamento, l’ igiene, la mascherina pulita e correttamente indossata nei luoghi affollati, date le caratteristiche dei virus a trasmissione aerea (pochissima influenza quest’ anno tra l’ altro, grazie a queste le precauzioni) certamente servono. Nessuno meno di me vuole “chiudere tutto” ed anch’ io devo lavorare, ma se questo virus nei confronti del quale, ripeto, ancora poco si sa, continuasse a circolare come l’ inverno scorso – vaccino o non vaccino – data lo scriteriato comportamento di tanti mai sanzionati, non ci sarebbe bisogno di “chiudere tutto”: anche se aperti, bar e ristoranti rimarrebbero vuoti comunque. E gestori e lavoratori correrebbero un rischio non piccolo. Se si vuole guadagnare per vivere occorre prima… vivere per guadagnare. Da morti reddito zero.

        "Mi piace"

      • E chi le ha detto che chi si vaccina è un infervorato “credente” nella Scienza?
        I timori li hanno tutti, non solo i no vax.
        Ma, a differenza dei no vax che profetizzano sciagure ai vaccinati per nascondere la propria fifa nera, si fanno coraggio e affrontano la vaccinazione anche come atto di altruismo verso chi rischia la vita in questa pandemia.

        "Mi piace"

      • Bravo, è così. Anche se trovo un po’ fuori tutti, sia gli infervorati no vax, ni vax, ma anche sì vax. Cioè ogni tanto un po’ di paura serve, non è che il sì vax che si fa qualche domanda è contro la scienza.

        "Mi piace"

      • Rispondo a Carolina

        Nessuno meno di me vuole “chiudere tutto” ed anch’ io devo lavorare (cit)

        Ma allora il “lavoro” non è un diritto ma un “dovere” di fatto….,di fatto senza “soldi” non si può vivere in questo mondo e non ci sono alternative permesse (tutto molto democratico e giusto), ma tutto questo ha l’inconfondibile sapore della schiavitù mascherata da diritto divino (di fatto) e come tale immutabile nei “secoli dei secoli” Amen.

        Molto divertente è la storia del Mercurio….,basti pensare che solamente i ricchi “sifilitici” potevano permettersi questa cura miracolosa e molto costosa….Ovviamente questi oltre che essere ricchi si credevano Dio,Re,Imperatore,Papa,Dottore,Scienziato,Imprenditore,ecc…tutta gente “perbene”…veri illuminati naturalmente (a leggere nei libri di storia).

        "Mi piace"

  8. Non lo fanno sapere ma ci sono anche molti vips no-vax.
    Jessica Biel, attivista con Robert F. Kennedy Jr., Jim Carrey, Robert De Niro, Alicia Silverstone, Kristin Cavallari, Jenny Mc Carthy, Rob Schneider, Bill Maher, Toni Braxton, Lisa Bonet, Jenna Elfman, Selma Blair, Charlie Sheen, Mayim Bialik, Kat Von D, la famosa tatuatrice, Kevin Gates, e Donald Trump. Tendenze trasversali come qua. Non solo filosofi.
    https://www.rollingstone.com/culture/culture-features/celebrities-anti-vaxxers-jessica-biel-847779/

    "Mi piace"

    • So what?
      Per quale motivo Jessica Biel (il cui profilo instagram suggerisco di guardare se non avete un personal trainer e volete aporofittare del suo, io ho rubato un sacco!) dovrebbe esprimere delle opinioni sul vaccino?

      "Mi piace"

      • Ah certo. Stabiliamo dei criteri.
        È super bona, quindi facciamo che sì, può esprimersi sia in immunologia che in virologia.
        Il punto è che se si esprime lei che esiste per il pubblico per l’unica ragione apprezzabile, cioè che è bona, appunto, con un fisico spaziale, ragion per cui pubblica tutti i suoi allenamenti, tutti i cessi che fanno? Tacciono? Corrias in effetti non è un granché, quindi tace. La Meloni tipo si suicida, per essere proporzionali.

        "Mi piace"

      • brava. Adesso ripeti lo smerdamento per tutti gli altri citati, tra cui de Niro, ovviamente un cretino che non reggerebbe mai il confronto con Corrias.

        Nel mentre J-AX e Bonolis dicono a tutti di vaccinarsi, perché loro hanno studiato da Burioni.

        "Mi piace"

  9. Per chi volesse approfondire il diritto che ha Corrias (FQ, incredibile) di sbeffeggiare Cacciari, suggerisco i due articoli di Pinzavalli e Zhok.

    Penso che Corrias ci faccia una figura da idiota funzionale, senza speranza di redenzione oltretutto.

    "Mi piace"

      • Non credo tu sia meno fanatico di quelli che tu chiami “fanatici”.
        La differenza tra te (insieme ai filosofi e De Niro) e chi va a vaccinarsi, sta tutta nella grado di fifa a farsi iniettare la dose.
        Ho un conoscente che ha una paura folle del vaccino ma ha il buon senso di rispettare chi lo ha fatto evitando di inoculare loro dubbi e paure che appartengono soprattutto a lui.

        "Mi piace"

      • hai ragione, la terminologia corretta è TIFOSI.

        No, io non sono come loro e lo sai perché?

        Perché io per 1 anno mi sono sbattuto contro i pagliacci negazionisti del COVID.

        E adesso ho il sacrosanto diritto di nutrire altrettanti dubbi sui SI-VAX, che già erano disgustosi ai tempi del DL Lorenzin e non sono affatto cambiati da allora.

        "Mi piace"

      • Ok. Però qualcosa non torna.
        E quel che non torna consiste nel fatto che la vostra indubbia libertà di non vaccinarvi si unisce (a differenza del mio silenzioso conoscente) al chiassoso tentativo di denigrare i benefici del vaccino senza supporti scientifici, e ciò si scontra con l’esigenza propagandare l’esigenza di vaccinarci in percentuali altissime proprio per la particolare aggressività di questo virus del tutto diverso da tanti altri che non si propagano che un semplice refolo di aria.

        "Mi piace"

    • La percentuale di nolenti che non appartiene alla schiera delle persone che rifiutano i vaccini – che non li rifiutano “tutti” – e’ molto poco significativa.

      Adesso ci vuole una ricerca sui “no-vax”, pero’. I loro stili di vita alimentari, le loro anamnesi, le attivita’ svolte. Io sono curioso di come si vive in una famiglia di tale spessore.

      "Mi piace"

    • Vero, Pirgo, ci sono anche quelli boh vax o brrr vax che aspettano di vedere l’effetto che fa agli altri e che “tanto se lo fanno gli altri io non m’infetto”.
      Scrocconi del vaccino. (cit)
      Oltre il 90% dei ricoveri è costituito da non vaccinati.
      In terapia intensiva credo che sfiorino l’en plein.
      Poi si pentono e fanno gli annunci con l’ossigeno, convinti, anche loro, di poter convincere i loro ex compagni di CREDO.
      Ovviamente si illudono…e passano pure per attori.
      Giusta nemesi.

      "Mi piace"

      • Vorrei ricordare che pentimenti e confessioni immediatamente successive al salvataggio della propria pellaccia avvengono nelle profondita’ dell’Amazzonia (o quel che ne resta) fino a grattacieli di Singapore, per ragioni assai indipendenti da Popper.

        Post Scriptum

        primo mattino temporalesco della domenica, perfetto per la cannetta col caffe’, ma due settimane di pioggia mi hanno ammazzato i girasoli, ne sono sicuro.

        "Mi piace"

      • E dire che qui stiamo liquefacendo dal caldo, che io, personalmente, ODIO, specie se è umido.
        Passerei ogni anno da giugno a settembre, molto volentieri.
        C’è da dire che da noi maggio, giugno, settembre e ottobre, a volte anche aprile e novembre, sono il bello dell’estate, senza i suoi orrori.
        Mi dichiaro idrosofobica, quindi Giuda, che vorrebbe farci soffrire e “SUDARE”, lo impiccherei al suo albero, senza neanche i 30 denari.

        "Mi piace"

  10. A dire il vero vediamo annunci con l’ossigeno da parte di non vaccinati ma nessun annuncio di morenti per trombosi da parte di vaccinati ( o di morenti per Covid da parte di vaccinati, che purtroppo ci sono).
    Per par condicio si dovrebbe. Occorre distinguere la propaganda dall’ opportunità. Sempre di stare di quello che ci mostrano.

    "Mi piace"

    • Ma se ci hanno sfrangiato i cabasisi per mesi e bloccato i vaccini a singhiozzo, per via di pochi eventi avversi VERAMENTE gravi (ci includono anche la febbriciattola, tra i gravi), su MILIARDI di vaccinazioni?

      "Mi piace"

  11. Leggere le sparate dei vaccinazisti è divertimento allo stato puro… Beato quello che resisterà 1335 giorni, ché vedrà il riso (non nel senso di cerale…) NELLE loro bocche precipitare là dove conviene.

    "Mi piace"

  12. Cacciari no vax ? Assolutamente no ! Cacciari e contro tutto e tutti,perchè lui ha sempre inteso benissimo ciò che gli altri non hanno capito.Peccato che non riesce a spiegarcelo quello che lui sa ed ha compreso, o noi siamo alla sua altezza filosofica,nel senso di laureato in filosofia, non certo di pensatore ed elabratore di idee.

    "Mi piace"