Su pandemia e green pass

(Bartolomeo Prinzivalli) – Se c’è qualcosa che ho sempre detestato nella vita è l’essere etichettato, il far parte di una categoria, poiché questo implica la cieca accettazione di ogni norma, regola, uso o costume ad essa riconducibile. Infatti ritengo la diatriba fra pro e no vax futile e fine a sé stessa, lasciando le certezze ai fanatici di entrambi gli schieramenti e tenendomi orgogliosamente i dubbi.

Le uniche basi solide da cui parte ogni mio ragionamento derivano da esperienza e logica, le teorie fantascientifiche le utilizzo solo quando voglio essere sarcastico e la fiducia illimitata in qualcuno o qualcosa proprio non riesco a concepirla.

Fra le poche cose di cui sono sicuro c’è l’esistenza del virus e la possibilità che fuori controllo possa creare problemi enormi, conosco molta gente che ne ha subito i sintomi ed alcuni non ce l’hanno fatta, perché autotrascurati, curati tardivamente o in maniera sbagliata. So anche che la soluzione scelta per debellare questo problema mondiale non sia efficace al 100%, in quanto non testata a sufficienza (è una lotta contro il tempo, d’altro canto) e che le cosiddette terapie alternative non hanno ottenuto la stessa visibilità per motivi che spaziano tra la tempistica, l’efficacia, la fruibilità e l’interesse economico. Ultima cosa, ma non meno importante, è il fatto che qualunque passo nell’intera esistenza umana, dal concepimento alla sepoltura, comporti un tornaconto da parte di qualcuno pronto ad approfittarne. Pochissime sono le interazioni fra più esseri viventi totalmente gratuite: rarissimi casi di amicizia, amore verso i figli e relazioni simbiotiche con animali domestici, per il resto sono i fattori economici, sociali, di prestigio o la semplice lotta contro la solitudine ed i propri demoni a determinarle.

Ciò premesso la scelta di superare questo momento storico vaccinandosi o meno comporta dei rischi, ed è proprio qui il punto focale: chi dovrebbe assumerseli? Ogni terapia o medicinale presenta controindicazioni, eventi avversi ed effetti collaterali anche gravi, basta leggere qualsiasi bugiardino per verificarlo, infatti quando andate dal medico per farvene prescrivere alla fine siete voi a prendervi la responsabilità dell’assunzione, solo che il fatto di star male supera le vostre paure e vi consente di completare la cura esattamente nelle modalità dettate dal dottore da cui siete andati volontariamente, da ammalati o presunti tali. Invece il vaccino dovreste farlo in quanto sani, a scopo preventivo, e qui nascono tutte le titubanze possibili, tutte le teorie su cospirazioni, complotti e fantomatiche lobby di antennisti inietta metalli. Se sto bene “adesso” perché dovrei rischiare? È una domanda lecita. Allora interviene lo stato. Ma come? Può obbligarvi? No, altrimenti dovrebbe assumersi l’eventualità di effetti collaterali gravi e relativi rimborsi milionari. E quindi? Ecco la scappatoia del green pass, con in premio il ritorno ad una parvenza di normalità per chi si sottopone alla puntura e la ghettizzazione di chi pensa che questo gesto sia folle ed autodistruttivo. Chi ha ragione fra i due? Non lo so, sono solo un fabbro. Rischio la vita quasi ogni giorno a causa del mio lavoro, aggiungerne dell’altro non farebbe certo la differenza, per questo farò la mia parte. Mi fido della scienza ma non dell’uso che ne fa la gente, sedotta da denaro e potere fino alla degenerazione. Mi sono sempre ritenuto misantropo in fondo.

Vada come vada, ciascuno decida come meglio crede e se ne assuma le conseguenze senza aver nulla da recriminare. Il mondo è un postaccio pregno di vigliacchi e malfattori. Coraggio o follia, chi può dire quale sia il confine?

37 replies

  1. Ragionamento equilibrato che condivido.
    Se lo Stato (interesse generale) non se la sente di rischiare sulle sue certezze e per non pagare dazio usa il metodo mafioso dell’estorsione, perché dovrei rischiare io ?

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      • Paola, non è questione di Lombrosate. Qui è questione che la sanità territoriale era abbandonata 2 anni fa e lo è anche adesso, con misure come in lombardia, dove sono sempre favoriti i privati, che notoriamente non fanno medicina di base.

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      • Voce del verbo lombrosare: “…ho scelto di non vaccinarmi per motivi personali, tra i quali annovero la residua capacità di effettuare una valutazione corretta del rapporto tra rischi e benefici, mi sento però legittimamente autorizzata a esprimermi in merito alle regole imposte con provvedimenti che hanno di fatto scavalcato i nostri organi di rappresentanza, in nome di una emergenza non prevista dalla Costituzione.”.

        E tu gradassa (minuscolo)? ahahah… Brutta cosa lombrosare bene e burionare meglio…

        Ma non siamo sicuri che repetita iuvEnt (in questo caso! Una con in casa i Libri Sacri del De Mauro dovrebbe saperlo bene, ma all’occorrenza, buriona alla grande… ahahah)!

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      • Sempre voce del verbo lombrosare (a proposito di fidarsi della Scienzah):

        “…la farsa della temperatura di conservazione delle magiche pozioni trasportate in Italia nel corso di una epopea spettacolare anticipatrice della narrazione a fondo epico che sarebbe seguita e della militarizzazione della campagna vaccinale, a – 70°, oggi disponibili in simpatici hub fuori dalla discoteca romagnola con gli standard del mojito.”…AHAHAH… Vai Anna, INFINITO/A del verbo LOMBROSARE… AHAHAH…

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  2. Di gran lunga l’articolo più assennato e centrato sul tema che mi sia capitato di leggere, perché la vera questione divisoria, se si spogliano dell’ideologia le varie opinioni in merito, gira che ti rigira resta sempre la stessa: l’assunzione di responsabilità.

    Considerato che il compito di un Governo è quello di fare delle scelte sulla base di valutazioni, la vera porcheria è che, per tutta una serie di motivi (alcuni anche comprensibili, tipo l’appeal elettorale di certe decisioni) si è deciso di non decidere, introducendo una sorta di obbligo “per libera scelta” (da qui la grande divisione sul tema). Scelta legittima sul piano normativo, molto meno su quello morale.
    La mio opinione è che, una volta stabilito che la via da seguire è quella della vaccinazione (giustamente, dato che le evidenze scientifiche dimostrano i vantaggi di tale scelta) sarebbe stato meglio istituire un vero obbligo (che non sarebbe affatto incostituzionale, anche se a molti fa comodo far finta di credere che lo sia), ovviamente con relativa assunzione di responsabilità degli eventuali costi (e non solo dei benefici). Sicuramente sarebbe stata una scelta meno ipocrita dell’attuale, e anche più confacente ad un governo di tipo tecnico come quello che, sulla carta, dovremmo avere ma che, evidentemente, non abbiamo, data la paraculaggine dimostrata in questo caso, oltrechè da scelte come quelle della Cartabia, che di tecnico non hanno nulla (visto che l’Europa ci chiede la riforma del processo CIVILE e noi rispondiamo aumentando le probabilità d’impunità per i colpevoli di reati PENALI).

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  3. “Se sto bene “adesso” perché dovrei rischiare? È una domanda lecita.”
    no, veramente è una domanda stupida, i vaccini si fanno solo se si sta bene in quel momento
    e per evitare un possibile malanno in futuro.

    ma questo che cosa fa per vivere? raccoglie i sassi in fondo al fiume col forcone?
    fa questioni che neppure uno con la 5a elementare dovrebbe fare

    sull’essere inquadrato per via dei documenti che si fanno
    immagino che non abbia patente, carta d’identità, il talloncino sanitario (non mi viene il nome),
    il passaporto, i documenti in banca che le danno l’accesso al conto non li conosce, e neppure
    il libretto di lavoro… ah no quello fa il giornalista quindi non dovrebbe avere perlomeno la laurea e l’iscrizione all’albo
    poi magari non ha pure il pass per entrare in palestra, una qualche tessera per avere sconti agli spettacoli
    una o due carte fedeltà per i negozi speciali, la tessera dei mezzi pubblici, e se viaggia molto,
    oltre a non fare le carte d’imbarco non avrà la tessera delle miglia fatte?

    tutte cose che inquadrano la persona, che gli danno o meno accesso ad opportunità e spazi fisici

    praticamente non esiste, ma perché mazzo deve scrivere i suoi pensierini?
    andasse dove vanno quelli che non esistono

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      • Perché, Paola?
        Anche a me ha dato fastidio quella frase… e tieni presente che adoro BP.
        È una frase infantile:
        “siccome non sono ancora malato, perché devo fare qualcosa per prevenirlo”? (anche se lui la riportava come motivazione inconscia o conscia, non necessariamente sua)
        È un ragionamento che esula dal caso in questione…investe il concetto stesso di prevenzione, che, tra l’altro, in genere ha un valore personale, mentre, nel caso specifico, riguarda anche la salute degli altri.
        Vogliamo vivere “intensamente” e morire da eroi de ‘sto c?
        E allora strafoghiamoci di grassi, alcool, fumo e droghe, ma STIAMO ZITTI, senza continuamente pontificare di libbbertà dei miei c., come fanno tutti gli innumerevoli troll che sono arrivati a frotte sul BLOG, attratti dall’argomento come una preda dal sangue.
        (Evidentemente hanno trovato un modo di esistere, finalmente)
        E, soprattutto, fuori dalle palle degli altri che si sono premuniti e non vogliono essere infettati, anche eticamente e verbalmente (mi danno la nausea già solo i loro giri mentali), da elementi perlopiù analfabeti, che discettano con arroganza di virologia&affini, come se sapessero persino che cos’è!
        Mi aspetto, prossimamente, che si organizzino in gruppo per interloquire coi fisici del Cern su bosoni e “tunnel di neutrini”.
        Sui 5G già hanno dato.

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      • Che posso dire? Io nn ho certezze, se non che come al solito chi ci governa non sa quello che deve fare, Non capisco dove sono andate a finire le 50 sfumature di grigio: tra il no vax e il legittimo dubbio di chiedersi se si sta facendo la cosa giusta ce ne sono 48.
        La posizione di BP è esattamente la mia: non sono uno scienziato, ma mi fido della scienza, faccio quello che devo fare per la fiducia di cui sopra, mi fido un po’ meno di voi che ci governate.
        Se fossi sola, senza legami che necessitano che io faccia quello che devo fare, non so come sarebbe andata, vista la mia età che credo sia la stessa di Bartolomeo.
        Forse come la Lombroso mi sarei rifiutata, perché è il loro (e quando dico loro intendo di tutti, non solo del governo italiano) unico strumento, medicina di base e territoriale rimasta al palo come sempre.
        Questo però non vuol dire che mi interessi l’opinione di De Niro o di Chiara Ferragni sul vaccino.
        Vedremo a Ottobre che accadrà.

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      • Ma infatti io non ho criticato l’intero articolo di BP, anzi, lo trovo di buon senso e più che legittimo, diversamente dalle continue contorte esternazioni della tua amata, assolutamente sodale del SNC, anche se non lo ammetti… 😉😆
        Mi sono limitata alla frase incriminata…che, tra l’altro, suppongo sia una sua riflessione generica sulle motivazioni dell’ANGOSCIA da Covid.
        Non tanto sulla PAURA vera e propria, che ha sempre un nemico chiaro e visibile, ma uno sguardo su una delle innumerevoli “scuse illogiche” create per rendere visibile, e quindi affrontabile, l’angoscia provocata da un nemico occulto. Purtroppo molti, invece che orientarsi contro l’agente infettivo, lo fanno verso le armi per combatterlo e la società che le propone, quasi in una “follia di negazione”, tanto più alta quanto più grave è l’angoscia, quindi tanto più si è lontani dalla conoscenza della causa di essa, per ignoranza della materia e dei pregi e limiti della scienza.
        Il filosofo e psicanalista U. Galimberti in un articolo che, giuro ho trovato dopo aver scritto questo commento.
        Non l’ho neanche finito di leggere, ancora, ma mi fido. 😆

        https://it.mashable.com/covid-19/4709/galimberti-negazionismo-pazzia

        Credo che replicheró il link, qui è là.

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      • Io credo che quella frase sia esattamente ciò che pensano tutti quelli che non hanno la causa di forza maggiore che li spinge a vaccinarsi, e sono sicura che l’avrei pensata pure io, non mi sembra assurda, e soprattutto non mi sembra che consenta al plurispecializzato di Bologna di mettere in discussione tutta la vita di BP, e quindi tutte le vite di chi la pensa diversamente da lui e che si attribuisce tutte queste specializzazioni che francamente dubito abbia.
        Non vedo la stranezza: sono giovane, i rischi sono minimi, perché dovrei curarmi ex ante? Se fosse così necessario alla MIA salute sarebbe obbligatorio, come il vaccino che mi hanno fatto contro la meningite quando sono nato. Non vedo nemmeno particolare angoscia, come suggetisci tu.
        Secondo me i no vax veri sono pochissimi, non mi va nemmeno di parlare di loro, non mi appassionano. Però trovo asdurdo che un pinco pallino qualunque si metta sulla cattedra della scienza, dai su. È ridicolo quanto il no vax.

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      • A me non sembra che si metta in cattedra, semplicemente parla di quello che sa e ne parla con competenza. Io lo voto spesso perché per quanto riguarda ciò che ho studiato anche io, solitamente ritrovo gli stessi concetti espressi in modo chiaro e corretto.
        Mi urta sicuramente, invece, chi da ignorante della materia, e qui certi elementi si contano a mazzi, si pone in modo arrogante e offensivo, se solo non condividi certe assurde convinzioni antiscientifiche.
        “Non vedo la stranezza: sono giovane, i rischi sono minimi, perché dovrei curarmi ex ante? Se fosse così necessario alla MIA salute sarebbe obbligatorio, come il vaccino che mi hanno fatto contro la meningite quando sono nato.”
        Infatti non è una cura, è una prevenzione non solo per te, ma anche per i tuoi cari, che magari non sono così giovani.
        Io sono sinceramente perplessa… mi sembra persino che questo commento non l’abbia scritto tu… ho controllato più volte il nick.
        Perché ricordavo tutt’altri discorsi da parte tua… Che cos’è successo?

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      • Ma dai su, ma che competente. Ha assunto una posizione e ripete cose che vanno in quella direzione ignorando il resto. Certo se lo confronti al no vax pare Einstein, ma non è affatto uno del campo. Zero.
        Inoltre sale in cattedra ogni giorno e su ogni argomento dello scibile umano. E soprattutto non parla con nessuno, spara tutte le sue sentenze, ma non ha scoperto le notifiche. Tra tutte quelle che spara ci sta che qualche volta possa piacere, pure a carolina piace.
        Peccato che lui non lo sappia.
        Il pensiero che hai riportato tra virgolette e che hai controllato se fosse mio, non è il mio, infatti, è la mia traduzione del pensiero espresso da BP che a te risultava infantile. Allora l’ho riproposto con parole diverse perché a me non sembra affatto infantile, mi sembrano domande lecite che una persona ragionevole potrebbe farsi, la risposta non c’è, sono domande, non ha detto “perché dovrei curarmi ex ante, allora non mi curo”, se lo è solo chiesto. Cosa c’è di infantile, o da rispondere come lo sprezzante marco bo, la cui boria giustifico solo se è vicino ai 90?
        Quanto a me, io mi sono vacvinata ormai due mesi fa e ho già detto varie volte che non ci ho pensato un nano secondo perché la scienza in cui credo mi ha detto che era quanto di meglio potessi fare per preservare la persona più importante della mia vita che è stra stra stra ottantenne.
        Quindi, non vedo proprio cosa ti renda perplessa? Il fatto che io abbia dei dubbi?
        E perché mai, io non ho mai detto di essere una scienziata.

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      • No, no… Mi ‘perplimeva’ quella frase, non la l riconoscevo come tuo pensiero.
        Ti ripeto, io non condivido SOLO quella frase di BP, di tutto l’articolo. Perché la leggo non solo in riferimento al vaccino, ma alla medicina preventiva in genere. Non sono proprio d’accordo con la sua LOGICA.
        Cioè se non sono già ammalato, non faccio nulla che mi protegga dall’ammalarmi?
        Infantile perché solo le persone immature vivono senza criterio, solo per l’attimo, non sapendo procrastinare i desideri immediati, ad es il senso di “libertà” o meglio un suo simulacro, in vista di un futuro beneficio, non immediatamente visibile.
        Marco: ho visto che non ti sconfinfera ed è vero che tende a non comunicare (e se lo fa dà del lei😂, mentre io continuo a dare del tu, come faccio con tutti), mi sono chiesta se c’è stato qualche motivo scatenante per la tua “idiosincrasia”, che mi sia sfuggito, o se sia solo una questione caratteriale, come ad es capita a me con Carolina (siamo agli antipodi: lei ultracinica, vede sempre il lato negativo in ogni cosa, crede che ci sia sempre un interesse, un secondo fine in ogni comportamento umano, modalità di interpretazione della realtà per cui ho una vera avversione, mi irrita e mi deprime). Non so negli altri campi, ma nelle questioni medico/sanitarie ho sempre riscontrato piena corrispondenza con ciò che risulta a me, da studi e approfondimenti, e non ho percepito boria o toni sprezzanti, se non nei confronti di palesi ignoranti in materia che facevano gli sboroni con arroganza… e quindi ben gli stava.
        Tra i due, lui e altri elementi a cui non sto neanche rispondendo, perché è inutile e ho smesso di considerare interlocutore chi non rispetta me e altri che stimo (dare della gentaglia a Guido o trattare da pezza da piedi Jonny😳🤨😠!!), 22preferisco chi parla con cognizione di causa… e se li sme*da sono pure contenta! 😂

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      • Ok, sulla frase incriminata ci siamo capite, io le considero domande, aperte non vedo la risposta, infatti poi lui ha deciso di vaccinarsi. Tra l’altro ho scoperto che BP è ancora più giovane di quello che pensassi.
        Quanto al misirizzi bolognese: sono due aspetti diversi che secondo me stai mettendo sullo stesso piano. Una è l’ignoranza, tipo quella dell’esimerrimo. Io con un tipo così che ho da dire? Solo parolacce, ma anche lì devo sforzarmi. Io parlo dell’esimerrimo, tu rapportalo alle tue esperienze (maleducati, matti o semplicemente no vax), per intenderci. Ma nell’alveo delle persone con cui voglio comunicare e in cui certo non entra l’esimerrimo perché non le ritengo all’altezza, nemmeno lui c’è secondo il mio punto di vista. Perché lui sentenzia e basta, e allora torna la questione età: se hai 90 anni e davvero non c’è più niente che tu possa imparare per la tua esperienza di vita, allora ok accetto le tue sentenza. Eppure allo stesso tempo trovo molto infantile andare su un blog a snocciolare le proprie competenze o quelle che si crede siano le proprie competenze, evitando il confronto. Tra l’altro tu dici non comunica molto, no, non comunica affatto. Non parla mai con nessuno, qualche volta preme il tasto ripondi a un commento che legge, ma non certo per comunicare (cosa che Carolina fa: indipendentemente che io sia o meno d’accordo con lei, proprio non si può dire che non si confronti), ma per dire la sua, di solito ergendosi a grande vecchio.
        Sì c’è stato un casus belli, sulla spazzatura a Roma, ma è irrilevante: cioè lo stesso schema lo ritrovo in ogni questione, perfino aerospaziale.
        QUanto alla cognizione di causa: ma come si fa ad avere cognizione di causa su una cosa in divenire, stiamo adesso scoprendo che l’immunità pare garantita per un anno, forse tra 3 mesi scopriremo che è garantita 18 mesi, poi chissà. Il green pass per chi si è ammalato è valido 6 mesi. Non capisco in cosa tu lo ritenga competente, nel fatto che si ritiene Ilaria Capua? Ecco io considero ridicolo, ma veramente tanto uno che si ritiene Ilaria Caputa, su cose che Ilaria Capua dice di non sapere, quanto il no vax col 5g. E soprattutto mi chiedo: ma se questo è l’atteggiamento verso il legittimo dubbio come si convince il no vax a vaccinarsi? Con l’obbligo? Boh. Cioè tu non consideri la sua risposta a BP sprezzante? E non è assolutamente un no vax, infatti si è vaccinato. Cioè Locatelli è più umile. Quindi se devo leggere senza interloquire leggo Locatelli, non chi crede di essere Locatelli perché si è autoproclamato tale.

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      • Quindi tu ti fideresti della Scienzah e un po’ meno di chi ci governa… Ah… Saresti disposta quindi a giurare che le due cose siano assolutamente indipendenti sia fra loro, sia, cosa più importante, da una terza, ossia la Finanza? Prova ad andare a vedere sull’opera omnia del Serianni, lì c’è sicuramente la risposta…

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    • E perché li deve scrivere un signor nessuno come te?

      Oltretutto non hai letto bene l’articolo, sei andato subito a conclusioni che dimostrano una notevole superficialità.

      Riprova, puoi fare di meglio.

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  4. Disquisire di scienza nella forma di uno spettacolo televisivo è semplice orrore, si potrebbe per 5 minuti (dati seri alla mano) ma lo scienziato non può inalberarsi con un decreto morale sopra un elemento concreto come un virus ma invisibile e aggressivo, per modificazione, ( global OGM) ; lo scienziato deve seguire un percorso determinato avvalendosi delle sue intuizioni, un percorso lungo, almeno di 6 mesi di cammino, con prove e contro prove (falsificazioni) ((difficili a farsi in un mondo sempre di corsa che ha perso la pace della calma, riflessiva e interiore)), quindi si tende ad eludere la falsificazione (costa testa e denaro) per la corsa all’ irreggimentazione verso un potere con il possesso istituzionale di un ruolo in un luogo del sapere.
    Triste realtà. Quindi il metodo positivista è da molto decaduto per lasciare spazio alle ricette dei virologi che hanno infiammato per 2 anni il piccolo schermo, dove playback, Panzironi e belle coscie, guidano alla moralità collettiva il gregge, ormai alcuni pastori adamantini , tipo la Carrà, Mike Bongiorno , sono in veste fosforescente di santi, ma altri patriarchi ancora sorridono beati nel Paradiso infernale, quindi perché dal piccolo non si spostano al grande schermo e ci fanno un film? Forse potrebbero risultare anche simpatici.

    x Marco. Bo
    Contento tu della tua pluri identità stra digitale contenti tutti, anche quelli che non hanno mai visto il libretto di lavoro e non lo vedranno mai.

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  5. X Marco_Bo
    Conosco persone che hanno cavato sassi in fondo al fiume e che si sono fermati alla 5*elementare. Tuttavia conducono aziende con fatturati notevoli guidati solo dalla Volontá dal Buon Senso. Non hanno bisogno di andare in Banca, sono le Banche che vanno da loro. Tu che sei tanto previdente avrai certamente provveduto a vaccinare i tuoi figli contro tutti i possibili contagi presenti e futuri sul globo terracqueo

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  6. Lombroso viene ovviamente molto criticato ora, strumentalmente per lo più, ma ai suoi tempi era un ricercatore molto avanzato, ascoltato e di successo c’è tanti c’è ne sono ora, sebbene, come dovrebbe succedere nella scienza, anche allora contestato da alcuni.
    Le sue “misurazioni”ora sono risibili, ma la fisiognomica è una scienza ancora praticata. Il territorio dal quale proveniamo, l’infanzia che abbiamo avuto, la dieta che pratichiamo, le malattie presenti e pregresse, i dolori e le fatiche sopportati, persino il grado di intelligenza e prontezza, lasciano segni inequivocabili sul nostro corpo. Siamo inoltre evolutivamente dotati di una sensibilità che spesso attraverso la lettura di visi, comportamenti, posture, riesce ad intuire molto del carattere di chi ci sta di fronte.
    Il “povero”Lombroso, in un certo senso, non aveva tutti i torti.🙂

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    • Carolina, ma perché non usate mai il tasto rispondi? Se non avessi letto il messaggio del sociopatico che non manca mai di premere il tasto rispondi (anche meno, grazie) non avrei visto la tua risposta.

      Allora, io mi riferivo ad Anna Lombroso, in quanto le sue tesi erano parzialmente accennate nel tuo messaggio, quello cui ho risposto.
      Riguardo alla fisiognomica di Lombroso(Cesare), credo di aver letto che è antenato della cara Anna, secondo me è una scienza esatta. E tutte le delegittimazione, quella roba assurda del razzismo, sono deformazioni cui spesso i padri di metodi, scienze ecc vengono sottoposti, è un po’ il contraltare della notorietà. QUindi non parlerei di povero Lombroso, era un medico, psichiatra, criminologo.

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  7. Ma già sei tornato? Non eri andato in Veneto a raccogliere gli asparagi assieme alla tua combriccola?
    A proposito, l’esimerrimo lo avete lasciato qua? E ovviamente è stato bannato pure lui e pure lui ha scritto lalettera a infosannio, senza avvalersi della mammina. Ma i tuoi compagni di merende com’è che cadono nelle mie trappole, che manco i bambini dell’asilo?
    Ah ah ah!

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    • Ormai non riesci più a liberarti dai tuoi fantasmi: così iuvenis e già così compromessa… ahah… A breve è in arrivo una letterina…

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  8. Ho capito, siete tutti bravi e tutte brave, ma se nessuno da la colpa alla Raggi allora non c’e’ piu’ gusto…

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    • “da la colpa”: ahahah… Sì, sì, ci cado sempre e sono noioso, ma la prosa fa comunque schifo… ahah…

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