Il Vulnus della politica italiana

Il leader della Lega Matteo Salvini interviene a Sorrento (Napoli) all’evento ALIS sul tema “Trasporti, Logistica, Sostenibilità. Green e blue economy per la ripartenza, 2 luglio 2021. ANSA/ CIRO FUSCO

(Dott. Paolo Caruso)La campagna acquisti di parlamentari sia afferenti al gruppo misto sia appartenenti a forze politiche ben definite da parte di Matteo Salvini, iniziata già da tempo, non si è fermata nemmeno durante la canicola agostana ma è continuata  impegnando uomini fidati a livello nazionale, regionale e locale. Del resto le amministrative d’autunno si avvicinano e le scadenze si fanno sempre più pressanti, così che il “Cazzaro verde” accelera i tempi e, da predatore quale è, approfitta delle svendite di coscienza che offre la politica. Questa campagna acquisti infatti dimostra, ove ce ne fosse bisogno, la scarsa serietà di certi personaggi della politica e la facilità con cui riescono per proprio tornaconto a cambiare casacca. A sentire lo stesso leader del Papeete frotte di parlamentari non attendono altro che salire sul Carroccio, ma più della campagna acquisti c’è da preoccuparsi su quale materiale umano e politico sta investendo il leader della Lega. In Sicilia, in queste ore, dopo la venuta di Salvini, è un vero  fermento, un riposizionamento di “ominicchi” e “quaquaraquà” che da anni solcano miseramente la scena politica locale ma anche nazionale. Ed è soprattutto tra i renziani che Salvini ha gettato l’esca, cercando con la scusa di aggregare forze riformiste, liberali, e popolari di accaparrarsi gli uomini di “Italia moriens”. E in Sicilia il bottino si è fatto interessante per il Carroccio, con la transumanza della senatrice Valeria Sudano e quella del deputato regionale, Luca Sammartino, recordman di consensi alle ultime consultazioni regionali, uomo dai facili cambiamenti di casacca, e nei guai giudiziari per corruzione elettorale, per voto di scambio. Tra le file leghiste ricompare Marianna Caronia, politica dalle tante giravolte, e entrano Giovanni Cafeo, Carmelo Pullara, e la Figuccia tutti con esperienza in altre forze politiche. Certo in questi politici la coerenza e il senso di appartenenza non fanno parte del loro DNA, ma queste “opportunità” sono da non perdere per le loro ambizioni di potere. La Lega rappresenta in atto una nave dove i soliti transfughi della politica, anche con curricula poco trasparenti, trovano rifugio pronti a perpetuare i loro privilegi. A questi personaggi della politica siciliana, che hanno prodotto solo danni e miseria in questa isola meravigliosa, contribuendo sempre più al degrado socio economico di questa terra, bisognerebbe solo ricordare  i continui flussi migratori di tanti giovani costretti ad un esilio forzato alla ricerca di un lavoro, in quanto per loro la Sicilia fu solo matrigna. Che i siciliani, come tanti altri cittadini del sud, beffati da anni e anni da una classe politica sorda ai bisogni della gente e spesso legata ad interessi mafiosi e clientelari, possano plaudire a queste operazioni di mercato, con politici di bassa lega e dal volto magari poco presentabile, lasciandosi trascinare da attese e promesse della lega nord, rappresentano solo fumo negli occhi e foriere di tempi sempre più bui.

3 replies

  1. Finalmente dr. Caruso un po’ di sale della sua terra, e ci sono saline intere da scoverchiare come scatolette di delfini al tonno umano (sa mica se i tonni, come i lucci di acqua d’onice e deboli, sono pescivori?) Scoverchiare è diverso da scoperchiare e forse la parola è già in disuso, la scoverchieria è l’arte di apporre coperchi sulle pentole del diavolo a mo’ di prosopopea..

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