Napoli: vandalizzata la targa nell’aiuola di piazza Vanvitelli

Si teme per analoghi gesti dopo la finale di domani sera

“ L’aiuola centrale di piazza Vanvitelli, affidata alla ditta “Il Chioschetto”, una delle poche che, grazie all’impegno costante dell’affidatario, si salva dallo stato di degrado e d’abbandono che, negli ultimi tempi, affligge il poco verde pubblico a disposizione dei circa 120mila residenti dell’area collinare del capoluogo partenopeo, è stata oggetto, nel corso dei festeggiamenti seguiti alla partita di semifinale tra l’Italia e la Spagna del campionato europeo di calcio 2020, di atti di vandalismo, che hanno portato, tra l’altro, alla rimozione della targa apposta all’interno del manufatto in ferro posto nell’aiuola. Al riguardo ci si augura che la ditta, che ha avuto in affidamento l’aiuola, provveda, in tempi rapidi, alle attività necessarie per posizionare una nuova targa “. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, esprime una netta condanna per l’atto di vandalismo che ha colpito l’aiuola centrale della più importante piazza del quartiere Vomero, aiuola che, negli anni, è diventata l’emblema di un modo nuovo di gestire il verde pubblico, essendo stata la prima a essere affidata ai privati interessati, sulla base di un protocollo d’intesa stilato anni addietro dall’amministrazione comunale.

” Mi auguro – sottolinea Capodanno – che in caso di vittoria dell’Italia nella finale con l’Inghilterra non abbiano a ripetersi in città gli episodi vandalici che caratterizzano la vittoria del Napoli, in Coppa Italia, nel giugno dell’anno scorso, quando diverse aiuole, tra le quali appunto quella di piazza Vanvitelli furono completamente vandalizzate con la distruzione di buona parte del prato e dei fiori che l’adornavano e la manomissione dell’impianto d’irrigazione, con danni di notevole entità “.

“ Da qui l’invito a salvaguardare il poco verde pubblico rimasto a disposizione dei cittadini, evitando atti di vandalismo  – puntualizza Capodanno – Fermo restando che, laddove dovessero ripetersi gli episodi verificatisi in quella occasione, l’affidatario dovrà procedere alle necessarie denunce presso le autorità competenti “.

” Peraltro non troverebbe  giustificazione alcuna il fatto che i danni siano stati causati durante i festeggiamenti per la vittoria in una partita di calcio – sottolinea Capodanno -. Amare il proprio Paese e la propria Città non significa solo essere tifoso ma principalmente tutelare, rispettare e custodire le poche bellezze che purtroppo ci restano, peraltro in un quartiere, come il Vomero, che, come è sotto gli occhi di tutti, segnatamente in materia di verde pubblico, ma non solo, attraversa uno dei momenti più bui della sua storia “.

Capodanno lancia un nuovo appello a tutti i napoletani  affinché,  nella speranza di poter festeggiare la vittoria dell’Italia nella finale del campionato europeo di calcio 2020, non solo vengano rispettate le norme anti Covid sul distanziamento e sulle mascherine ma vengano altresì salvaguardati i beni pubblici della Città, evitando gli atti di vandalismo che purtroppo si sono già verificati in passato, in analoghe occasioni.