Fuori!

(Giuseppe Di Maio) – Se s’inserisce l’obbligo di durata massima per l’Appello di due anni, ci sarà un ingolfamento dei processi impugnati, tanto da garantire l’impunità a chiunque con abili avvocati faccia ricorso al secondo grado di giudizio. Se il giochetto non riuscisse in Appello, allora dovrà riuscire per forza in Cassazione, dove il tempo massimo di permanenza è solo di un anno.

Avete visto la faccia di Marta Cartabia, attuale ministro della Giustizia e Presidente della Corte Costituzionale? Avete visto come sorride appena la sua testolina acconcia spartita dal suo naso adunco, col viso smunto sul lungo collo come si conviene a una “caterinette” dalle dita sottili? Ecco, proprio lei, salutata dalle pronte osannanti come la nemesi delle capacità femminili in un mondo maschio. Ebbene, la smunta, ha appena composto una riformetta della giustizia di classe, dove i poveri possono tranquillamente andare al fresco, dominati dai facoltosi a cui il sistema giudiziario non può fare un bel niente. Ecco la sintesi politica della destra draghiana e delle attese messianiche delle femministe.

Se si potesse parlar chiaro, senza il linguaggio delle sovrastrutture e degli intellettuali pusillanimi, senza discutere di mondi fantastici dove chiunque sembra avere tutti i diritti e pari opportunità, sapremmo che la legge e l’informazione sono i due strumenti di massima oppressione. Sapremmo che essi sono trucchi attraverso cui si obbliga la vittoria sociale di un uomo su un altro. Quando si impedisce a un cittadino di avere la stessa istruzione del suo vicino e si dà parallelamente la colpa alle condizioni familiari o alle scarse virtù innate; quando si nega l’accesso al lavoro e alle buone retribuzioni e incredibilmente si accusa la sua scarsa voglia di lavorare; ogni qual volta s’impedisce a taluno di avere le stesse chances di un altro, si costruisce un edificio impari e, pur chiamando questo edificio “libertà”, non si può proprio dire che la disuguaglianza sia naturale. Come volevasi dimostrare, l’ineguaglianza è solo ideologica e politica.

Il libero edificio italiano è una costruzione unica in Europa. L’Unione ci raccomanda processi rapidi e giusti, di contenere la corruzione, di garantire la libertà di stampa e risolvere i conflitti di interesse. Ma il coro uniforme tra destra e sinistra per seppellire la riforma Bonafede canta al grido di “ce lo chiede l’Europa”. E allora non capisco proprio che ci fa in questo governo il M5S. Non capisco cosa dovrà ancora succedere per aiutare i partiti a realizzare l’inciucione, la tentazione nascosta dal marzo del 2018. Ormai sono mature le condizioni per metterli tutti insieme da destra a sinistra senza che la gente sia più capace di insorgere. Ci sono voluti 3 anni di agonia con i probi governi delle stelle per preparare l’assalto suino nel truogo del denaro pubblico. Orsù, rispondiamo chiaro a Tajani e a Letta, quando dicono: ce lo chiede l’Europa, e a Salvini e Meloni, quando diranno che è una misura di civiltà. Niente di tutto questo, buffoni di corte, la misura è di estrema corruzione, questa riforma col naso sottile e adunco ve la chiedono i ladri.

58 replies

  1. Riccardo Muti ha pubblicato questa sua lettera sul Corriere della Sera.

    Ottant’anni a breve e mi sono stancato della vita. È un mondo in cui non mi riconosco più. E siccome non posso pretendere che il mondo si adatti a me, preferisco togliermi di mezzo… come nel Falstaff, ‘tutto declina’.

    Ho avuto la fortuna di crescere negli anni 50, di frequentare il liceo di Molfetta dove aveva studiato Salvemini, con professori non severi, severissimi… Rimpiango la serietà.

    Rimpiango lo spirito con cui Federico II fece scolpire sulla porta di Capua, sotto il busto di Pier delle Vigne e di Taddeo da Sessa, il motto: ‘Intrent securi qui quaerunt vivere puri’ (Entrino sicuri coloro che intendono vivere onestamente). Questa è la politica dell’immigrazione e dell’integrazione che servirebbe…

    Non so se dopo la morte davvero ci rivedremo in un mondo migliore… non lo so. Certo non nei Campi Elisi. Spero ci sia tanta luce… mi basta che non ci sia la metempsicosi. Non ho voglia di rinascere, tanto meno ragno o topo, ma neanche leone. Una vita è più che sufficiente».

    Ho avuto una formazione cattolica. Ho ammirato molto papa Ratzinger, anche come magnifico musicista. Non credo nei santini di Gesù biondo. Dentro di noi c’è un’energia cosmica che ci sopravvive, perché è divina. Ricordo la morte di mia madre Gilda: ebbi netta la sensazione che il suo corpo diventasse pesante come marmo, mentre si liberava un flusso, l’energia vitale…

    Il lockdown l’ho passato a studiare, ma a parte lo studio, è stato orribile. La disumanizzazione si è fatta ancora più profonda. La mancanza di rapporti umani è terrificante. Entri al ristorante e vedi al tavolo cinque persone tutte chine sul loro smartphone… Io non lo posseggo e non lo voglio…

    La tv avrebbe dovuto approfittare del lockdown per fare trasmissioni educative.Invece, a parte qualche bel documentario, siamo stati invasi da virologi, da sedicenti ‘scienziati’. Per me scienziato era Guglielmo Marconi!… La banalità della tv e della Rete, questo divertimento superficiale, la mancanza di colloquio mi preoccupano molto per la formazione dei giovani.

    Non sono né di destra né di sinistra… Sono tra quelli che tentano di dare indicazioni utili… Io sono nato uomo libero e tale rimango. Sono cresciuto con dettami salveminiani, socialista non bolscevico. Non mi sono mai affiliato a una congrega…

    C’è un eccesso di politicamente corretto anche nella musica… con il Metoo, Da Ponte e Mozart finirebbero in galera.

    Definiscono Bach, Beethoven, Schubert ‘musica colonialista’: ma come si fa? Schubert poi era una persona dolcissima…

    C’è un movimento secondo cui dovrebbe esserci un equilibrio tra uomini, donne, colori di pelle diversi, transgender, in modo che tutte le questioni sociali, etniche, genetiche siano rappresentate. Lo trovo molto strano. La scelta va fatta in base al valore e al talento. Senza discriminazioni, in un senso o nell’altro.

    Credo nei viaggi dell’amicizia e della pace. Non lavori per il successo, la quantità di applausi e articoli ma lo fai perché capisci che la tua professione è una missione…

    Non ho paura della morte… Mi dispiace lasciare gli affetti… Da ragazzi andavamo la sera al cimitero a vedere i fuochi fatui. Ho conosciuto l’ultima prefica, Giustina: raccontava i pregi del morto, disteso sul letto nell’unica stanza della casa, la porta aperta sulla strada, alle pareti la foto del fratello bersagliere e dello zio ardito…

    Un mondo semplice e fantastico, che mi manca moltissimo. Per questo le dico che appartengo a un’altra epoca. Oggi il mondo va così veloce, travolge tutto, anche queste cose semplici, che sono di una profonda umanità…

    Ai miei funerali non voglio applausi. Sono cresciuto in un mondo in cui ai funerali c’era un silenzio terrificante… Quando sarà il mio turno, vorrei il silenzio assoluto. Se qualcuno applaude, giuro che torno a disturbarlo di notte, nei momenti più intimi…

    Riccardo Muti

    Piace a 2 people

      • Molfetta è una perla, non me l’aspettavo che fosse bellissima. Bisceglie me la immagino, non voglio nemmeno vederla.
        Comunque sei un bel tipo, me lo hai detto tu che sei di Torricella, che fai ritratti? Sarai mica di Erchie? E poi non hai risposto alla domanda. Non fanno il porta a porta???

        Piace a 1 persona

      • Anche Bisceglie è una bella cittadina, come del resto è bella tutta la Puglia,
        e li sou Cristiani,
        ad esclusione di Torricella.
        Comunque, Io non ti ho mai detto che sono di Torricella,
        e quindi non so se fanno la raccolta..
        l’unica cosa che ti posso dire, è che, l’operatore che io contribuisco a pagare
        lautamente lo chiamiamo ‘A CANARIA

        "Mi piace"

      • Sì allora Pedro c’a ragione che non sapete usare il rispondi, ma vabbé. No allora se non era Torricella, che mi hai detto Maruggio?
        ho il ricordo di un comune che non pensavo nemmeno fosse un comune, col sindaco per dire, ma che aveva senso solo da maggio a settembre. Non sar mica campo marino? Torre Ovo è un comune?

        Piace a 1 persona

      • CHET’POZZR’AMPEN
        Ma secondo te, io che non sono di Torricella e tantomeno di Torre Ovo (essendo una sua frazione),
        né di Maruggio (nota località che prende il nome dalla sua erba depurativa),
        e apprezzo Campomarino di Maruggio
        solo per le sue buone cozze…
        vado a cercare il capoverso della discussione per scaricare la tua Ansia
        e quella di Pedro?
        Le ipotesi sono II:
        o mi stai sputando in mano,
        o 6 TTTrimona!
        opto x la II°

        "Mi piace"

      • Ma guarda che sei un tipo eh! non devi salvare nessun file, né tenere archvi per mesi e mesi, devi solo fare “rispondi” su questa mia ultima risposta. Che fatica è?
        Comunque sono sconvolta: cioè Torricella 3 case in croce e una strada è pure divisa in frazioni? Bah!
        Va bene, non lo ricordo, sono certa che era un paese del genere, che ho localizzato a Torre sgarrata, tipo.
        Non ti sto sputando in mano, e dalle mie parti non ci sono trimoni, solo margiali.
        Secondo me mi stai perqulando come tuo solito con un rebus.

        Piace a 1 persona

    • Quella di Muti è una azienda con sede a Ravenna. Ne fanno parete, benissimo pagati, la moglie (regista), la figlia ( ex attrice) il figlio, architetto.
      Fino ad oggi il Maestro si è gestito benissimo, anche grazia alla maschera “ascetica” che si è cucito addosso e alla compiacenza dei media: Abbado direttore di “sinistra” e Muti di “destra”. Ora il suo miglior competitor, che lo surclassava in perizia e riconoscimenti internazionali, se ne è andato, ed è rimasto lui come “gloria nazionale”. Come musicista puù piacere o meno – per quello che mi riguarda, meno – ma con il livello musicale degli abitanti dell’ ex Paese della Musica, si può permettere persino di fare il filosofo delle ovvietà. La sopravvalutazione di sè stesso l’ ha sempre avuta.
      E’ talmente stanco della vita che la sua azienda continua a lavorare, e con questa … filosofata, a quanto vedo, si è procurato altri fans.
      Ormai si fa così, non occorre neppure più “studiare”. Basta dirlo.
      Due cavolate ed abbocchiamo, sia Fedez sia Muti.

      Piace a 1 persona

      • Dal punto di vista professionale, sono d’accordo con lei, ma dal punto di vista umano dice quello che pensa senza filtri

        "Mi piace"

  2. questi figli di TROIA cercavano il posto fisso e la pensione anticipata. E ora le hanno.

    NON sono nemmeno più traditori venduti. Sono molto peggio. Da oggi vendono anche le madri, prima quelle degli altri, a iniziare dai loro elettori, poi anche le loro, se facendo di conto spuntano una villetta vista mare.

    La dignità del diavolo.

    "Mi piace"

  3. E mentre tutto crolla, ecco gli ultimi post FB di GIGINO:

    Luigi Di Maio
    3 h ·
    Confapi – Confederazione italiana della piccola e media industria riunisce piccole e medie imprese che sono il cuore del nostro tessuto produttivo.
    Ringrazio il presidente Maurizio Casasco per avermi invitato a un importante confronto sui temi del Made in Italy e dell’export, stamattina in collegamento con oltre 400 manager di aziende associate a cui dedichiamo la massima attenzione.
    Il focus è stato sui punti di forza del “Patto per l’Export”, strumento innovativo con cui abbiamo stanziato oltre 5 miliardi di euro proprio per sostenere le nostre imprese nell’attività di esportazione e internazionalizzazione.
    Una strategia che inizia a mostrare la sua efficacia: nel primo trimestre di quest’anno abbiamo registrato una crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita si è riproposta anche nel mese di aprile 2021, con un +3,4% rispetto al mese prima.
    Questi dati danno tanta fiducia e ci spingono a continuare con un forte impegno.
    Esportare vuol dire incrementare le entrate delle aziende italiane, che a loro volta possono creare nuovi posti di lavoro nel nostro Paese.
    È grazie alle nostre eccellenze che possiamo rivendicare un ruolo di primo piano nel mondo, e questa consapevolezza ci deve spingere a fare sempre di più.

    COME UN PIAZZISTA QUALSIASI DI PENTOLE, tanto vale sostituirlo con MASTROTA.

    E poi prima ancora:

    Questi Europei ci hanno già regalato grandi emozioni grazie alla nostra Nazionale, ma c’è anche la storia di un uomo, un padre, un professionista che è entrato nel cuore di tutti noi: Luis Enrique. È la storia dell’allenatore della Spagna, ma anche del padre di una bambina, Xana, portata via a soli 9 anni da un tumore.
    Per un periodo si era ritirato dal calcio per stare vicino alla piccola, che purtroppo non ce l’ha fatta.
    Non credo sia possibile immaginare il suo dolore, ma la cosa certa è che Luis Enrique questo dolore l’ha trasformato in dignità, forza, consapevolezza. Nella conferenza stampa dopo la partita con l’Italia ha lanciato un messaggio, rivolto soprattutto ai bambini e ai giovani: bisogna imparare a gestire le sconfitte, complimentarsi con il vincitore e rialzarsi.
    Ed è ciò che lui ha fatto, con queste parole: “Sono felice per quello che ho visto. Ho goduto di una partita di alto livello, con due squadre forti che cercavano di giocare un bel calcio, è stato uno spettacolo per i tifosi. Voglio fare i complimenti all’Italia, spero che in finale possa vincere questo Europeo. Tiferò per gli Azzurri.”
    Luis Enrique la sua partita l’ha già vinta.

    Piace a 1 persona

  4. Avete visto la faccia di Marta Cartabia, attuale ministro della Giustizia e Presidente della Corte Costituzionale? Avete visto come sorride appena la sua testolina acconcia spartita dal suo naso adunco, col viso smunto sul lungo collo come si conviene a una “caterinette” dalle dita sottili? Ecco, proprio lei, salutata dalle pronte osannanti come la nemesi delle capacità femminili in un mondo maschio. Ebbene, la smunta, ha appena composto una riformetta della giustizia di classe, dove i poveri possono tranquillamente andare al fresco, dominati dai facoltosi a cui il sistema giudiziario non può fare un bel niente. Ecco la sintesi politica della destra draghiana e delle attese messianiche delle femministe.

    Caro Di Maio, ci lamentavamo della Boldrini, ma questa è uguale a lei, solo che ha più cervello e meno tette ed è di CL anziché de sinistra.
    Quindi mooooooooooolto più pericolosa.

    E scommetto che il suo vero aspetto è quello di una Grigia:

    "Mi piace"

  5. Che figura di merda,
    gigino o bibitaro e tutto il cucuzzaro giuseppi incluso hanno dimostrato senza ombra di dubbio quali merde siano.
    Mi domando chi dei sostenitori del mv5 * avrà ancora il coraggio di giustificarli e soprattutto votare queste merde.
    E se grillo non prende velocemente le distanze da queste merde si renderà complice senza alcuna giustificazione.

    "Mi piace"

    • @Alessandro Cagliostro,
      Può essere che sia come dici tu.
      Eppure…
      Penso che sia possibile che GRillo stia volontariamente tenendo fermi mani e piedi del movimento, non decide, (perché così avrà promesso a quei/ quel qualcuno che lo tiene per le 🏐 ) chi caxxo deve comandare nel M5S. Allo scopo-pretesto di poter dire che non sono usciti dal governo perché non si erano disciplinati i poteri di Grillo e di Conte, dunque nessuno aveva un mandato a trattare col premier ; il che è vero, a tutt’oggi.
      Occorre sempre dirsi per qualunque motivo : a chi giova? (il Comportamento di Grillo?)Sta giovando alla destra e alle élite padronali così ben rappresentati dal dragone, alle quali pare di sognare di poter fare i comodacci propri , guadagnando così consensi.
      Il motivo dell’inspiegabile comportamento di Grillo?
      Sempre lo stesso .Il figlio. Il cui tentato baratto a questo punto diventa più di un indizio.
      Ma tu vedi se per un pischelletto dobbiamo essere venduti così tutti gli elettori 5Stelle.
      Occorre fugare questo dubbio, e subito.
      Con di Maio faremo i conti dopo.
      E Anche con Conte.

      Piace a 1 persona

  6. È divertente leggere i commenti di oreste sul blog delle stelle, sembra che il caldo solleone di luglio, e le ingiustificate azioni dei suoi beniamini, lo abbiano risvegliato dal suo stato di rimba(mbi)to
    Alla buonora.
    Finche c’è vita c’è speranza. ( non il ministro, lui è come non esistesse)

    "Mi piace"

  7. Ve lo abbiamo messo a quel servizio in memorabile.

    E lo abbiamo fatto per il vostro bene: però se siete scemi e non riuscite a capirlo. ♥️

    "Mi piace"

      • Caro Cagliostro, quando la misura è colma bisogna prendere atto che lo è!! Non avrei mai pensato arrivassero a questo punto!! Due mandati!?! Unoooooo!!! Si sono rincitrulliti altroché!! Che disperazione!!

        Piace a 1 persona

  8. L’ultimo regalo di Grillo è aver privato il 5S, in questo momento, di qualcuno capace di decidere l’uscita dal governo . Ma state sentendo tutto il consiglio dei ministri d’accordo sulla proposta Cartabia. Ora costoro hanno in mano la spesa e anche l’assoluzione per qualsiasi reato connesso. FUORI subito, anche Grillo.

    "Mi piace"

  9. ma di che cazzo state parlando, bambocci????
    vorreste uscire dal governo?
    gli altri governerebbero anche senza M5S:hanno i numeri.
    l’unico risultato che otterreste sarebbe rimanere coerenti.
    ma coerenti con cosa, che avete già accettato giravolte su tutto in nome della “governabiltà”, in nome della “responsabilità”, in nome di rimanere al governo per il gusto di rimanere al governo.
    “se non rimaniamo al governo non potremo fare le riforme”
    “il Movimento non ha il 51%, deve scendere a patti per fare le riforme”
    “se non entriamo nel governo faranno tutto i ladri e i corrotti e gli onesti non potranno fare le riforme”.
    ecc. ecc.: ecco i vostri mantra di allora per giustificare tutti i voltafaccia.
    adesso siete al governo: fatele adesso le vostre riforme, idiotii.
    ve le smontano tutte. a partire dalla Bonafede.
    e vi attaccate al cazzo. non ci potete fare niente.
    e quanto pensate ci metteranno a mettere mano al RdC?
    godetevi essere “responsabili” e “governisti”.
    babbei.

    "Mi piace"

    • Invece di non contare un cazzo dentro al governo di cui sono complici è meglio, vero mazzuolatore?

      Ma vai a cagare, vai.

      "Mi piace"

      • intanto beccati la riforma Cartabia.
        e divertiti quando il M5S voterà per abrogare la sua stessa riforma Bonafede.
        coglione.

        "Mi piace"

  10. Questi o sanno qualcosa che non possono divulgare e devono approvare tutto ,oppure sono dei traditori senza vergogna che li voglio vedere poi a fare il terzo mandato in lista assieme al PD che schifo che mi fate è chiaro perché volete come capo uno così

    "Mi piace"

  11. Alla fine i 5 stelle si sono accordati: la riforma della giustizia penale firmata da Marta Cartabia riceve il via libera del Consiglio dei ministri. Un via libera che viene definito non formale per il semplice fatto che, trattandosi di una legge delega, non c’era alcun voto formale: semplicemente dopo un braccio di ferro lungo tutto il pomeriggio nessuno ha avuto nulla da obiettare. Soprattutto dopo che ha parlato Mario Draghi che ha chiesto a tutti i ministri di sostenere “convintamente” il testo della riforma (che formalmente è contenuto in una legge delega), rimanendo leali in Parlamento.

    La prescrizione Cartabia – Il Cdm convocato per approvare in fretta e furia la riforma penale era stato pianificato alle 17 ma è iniziato con due ore di ritardo. Il motivo? I 5 stelle volevano astenersi, visto che la legge contiene delle modifiche alla prescrizione che in pratica fanno a pezzi la riforma di Alfonso Bonafede. Fino ad oggi funziona che la prescrizione si blocca dopo il primo grado di giudizio. Il meccanismo studiato da Cartabia, invece, mantiene la prescrizione esistente solo fino al primo grado. Dal secondo subentra un altro concetto, quello dell’improcedibilità. Se l’Appello non si conclude entro due anni, il processo non può più andare avanti, cioè muore in via definitiva. Lo stesso vale per quello in Cassazione, dove la tagliola scatta entro un anno. Un sistema che equivale a fare a pezzi la riforma-bandiera dei 5 stelle.

    “In Italia pochi magistrati”: oggi l’allarme dell’Ue. Ma la commissione Cartabia ha abbandonato la proposta che avrebbe aumentato i giudici in appello
    LEGGI ANCHE
    “In Italia pochi magistrati”: oggi l’allarme dell’Ue. Ma la commissione Cartabia ha abbandonato la proposta che avrebbe aumentato i giudici in appello
    La trattativa coi 5 stelle – Per questo motivo i Cdm è iniziato con due ore di ritardo. La delegazione del Movimento 5 stelle, guidata dal ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, si è riunita in separata sede con il premier Draghi e la guardasigilli per cercare di sbloccare l’impasse sulla prescrizione. Una riunione lampo: i 5 stelle hanno assicurato il sostengo al testo in cambio di un’allungabilità (a discrezione del giudice) del termine entro cui completare i gradi di giudizio – a pena di improcedibilità – a tre anni in Appello e 18 mesi in Cassazione per i più gravi reati contro la pubblica amministrazione: concussione, corruzione, istigazione alla corruzione e induzione indebita a dare o promettere utilità. Esclusi da questo meccanismo rimangono i reati puniti con l’ergastolo – come l’omicidio e la strage – o quelli gravi come la mafia e il terrorismo. In fumo, però, finirebbero decine e decine di altri processi importanti, come quelli per bancarotta o reati di tipo colposo come la strage di Viareggio. Nonostante tutto i 5 stelle avevano dato il loro assenso.

    I malumori di Fi e Iv, l’intervento di Draghi – A quel punto, però, sono stati i ministri di Forza Italia e Italia viva a chiedere lo stop del Consiglio dei ministri per esaminare le modifiche apportate al testo: erano contrari all’inserimento della corruzione tra reati che prevedono la possibilità di tempi processuali allungati. La riunione era stata sospesa per una ventina di minuti. Alla ripresa Draghi, raccontano fonti presenti alla riunione, ha chiesto a tutti i presenti sostegno convinto alla riforma: nessuna obiezione. E’ passata così la riforma che promette di mandare in fumo decine e decine di processi. E che fa cantare vittoria a Italia viva che definisce l’aggiunta della modifica chiesta dai Cinque stelle come “un contentino per i media che una cosa di sostanza e comunque lavoreremo per sistemare il testo in Parlamento”.

    Una riforma opposta a quella che chiedeva l’Europa, processi più lunghi e impunità: gli effetti della nuova prescrizione Cartabia
    LEGGI ANCHE
    Una riforma opposta a quella che chiedeva l’Europa, processi più lunghi e impunità: gli effetti della nuova prescrizione Cartabia
    Di Battista: “Impunità” – Contro la legge in cantiere si è scagliato l’ex deputato Alessandro Di Battista, fuoriuscito dal Movimento dopo l’appoggio al governo Draghi ma ancora considerato un punto di riferimento da molti iscritti. “Sul Fatto c’è un editoriale di Travaglio che, ahimè, va letto”, scrive sui social. “Dico “ahimè” perché spiega perfettamente quel che sta tentando di fare il governo dei migliori, ovvero un maxi-regalo all’impunità. Ovvero ai ladri!”. E a chi, nei commenti, invita i grillini a uscire dal governo Draghi subito, replica definendo la presenza del Movimento nell’esecutivo “una Caporetto ampiamente prevedibile”. A far sentire la propria voce a favore della riforma, invece, è il segretario del Pd Enrico Letta: “Dopo trent’anni di scontro politico sulla giustizia questa è la volta buona, siamo convinti di questo”, ha detto, parlando a margine della presentazione del suo libro “Anima e cacciavite” a Monza. “Sosteniamo le riforme della ministra Cartabia e del governo Draghi. Sono la condizione perché i soldi dei Recovery plan arrivino all’Italia, che con una giustizia finalmente efficiente e rapida e giusta sia in grado di attrarre dall’estero quegli investimenti che sono necessari. Questo è il momento, fidiamoci della ministra Cartabia e facciamo queste riforme”, argomenta.

    Il Pd: “Riforma che serve al Paese”- Per la capogruppo alla Camera del Partito democratico, Debora Serracchiani, le proposte di Cartabia sono “un’opportunità irripetibile per fare una riforma di sistema che serve al Paese. Non si può restare fermi, anche per non mettere a rischio le risorse del Pnrr. Questo è il momento delle soluzioni condivise per il bene della comunità nazionale e non dei muri ideologici che in passato hanno impedito le riforme”, scrive in una nota. Mentre Annamaria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, ricorda che “il Movimento cinque stelle non ha la maggioranza assoluta in Parlamento e non ci sono più alleati disposti a seguirlo nella deriva pangiudiziaria. Ne prendano atto. Forza Italia vorrebbe la separazione delle carriere, ma pretendere la luna in una maggioranza così composita sarebbe da irresponsabili. La mediazione della Guardasigilli è frutto di un lavoro complesso e impeccabile, e il premier fa quindi benissimo a tirare dritto”.https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/08/il-m5s-si-cala-le-braghe-e-si-accontenta-di-una-mini-modifica-sulla-prescrizione-via-libera-alla-riforma-cartabia-allunanimita/6255402/

    "Mi piace"

    • Stanno vendendoci m. facendocela passare per cioccolata.
      Ma come è buona lei, cameriera secca…💩slurp
      ma come è buono lei, dr-ago Silvan, che fa sparire, come per magia, tutte le nostre conquiste… 🧛‍♂️🎩
      Ma come sono bravi tutti quanti, media compresi, a narrarci meraviglie dei vestiti del re.
      Spero che l’Europa sia il bambino che riesce a vederlo NUDO.
      Così, alla fine, sparirà anche l’unica conquista (di Conte) che prema davvero a queste me®de: i soldi 💸💸💸💸

      Piace a 1 persona

  12. L’ aspetto della Cartabia non interessa alcunchè ( guardarsi allo specchio ogni mattina è sempre un buon esercizio di modestia), quello che mi interessa – e che non viene mai citato, perchè? – è che è una ciellina DOC. La setta dei Ciellini (o “movimento”: già, vengono chiamate “sette” solo quelle che non sono cattoliche) è ormai dovunque, potentissima e ricchissima : ospedali (direttamente quelli privati, più o meno indirettamente quelli pubblici) scuole, Università, Banche, Coop, … Ovunque.
    E’ questo che dovrebbe impensierire, mica la sua faccia, che è quella che è come quella di tutti noi.
    Ma si parla della faccia per non parlare del resto: troppo pericoloso addentrarsi lì.
    La immagino prossima PdR: tutti a esultare perchè “è una donna”.

    Piace a 1 persona

  13. La faccia è fondalmente frutto dell’espressione, specialmente ad una certa età.
    Attori bellissimi-e bravissimi-riescono a sembrarci completamente diversi e persino brutti, senza alcun trucco, se solo interpretano parti diverse, magari malvagie.
    La faccia della Cartabia ci dice tutto… è un dizionario, proprio.
    Io ci leggo pignoleria, puntigliosità, moralismo, furbizia, ambizione, comunione e liberazione…è la segretaria zitella, da sempre segretamente innamorata del suo capo, la suora che pizzica i bambini, quella che “quando il mondo non mi vuol più, mi rivolgo al buon Gesù…”
    😒😖

    Piace a 1 persona

    • Certamente sul viso è scritto molto, soprattutto i guai.
      Ricordo sempre quella gettonatissima foto della ragazza afgana dagli occhi d’oro. Anni dopo il fotografo l’ha ritrovata. Sempre bella, ma sul suo viso era passata la vita .
      Ma ogni fotografia non è mai neutra, rispecchia ciò che ci vede il fotografo, ciò che ci vuole fare capire, o anche, soprattutto di questi tempi, se vuole sputtanare il soggetto meno.
      Poi c’è quello che ci vediamo noi. Se la persona ci è invisa facilmente il suo viso ci ispirera’ sentimenti negativi, se è”dei nostri” lo leggeremo in maniera diversa.
      Ad esempio poche persone hanno il viso più arcigno di Gino Strada, a me personalmente ispira antipatia e supponenza, ma se ci piace lo vedremo semplicemente come perennemente arrabbiato perché in cerca di giustizia.
      La cosa è complicata. Importante rendersene conto prima di giudicare.

      Piace a 1 persona

      • Carolina, ”dopo i 40 anni ognuno è responsabile della faccia che ha’. Oscar Wilde.

        La Cartabia non è che ha quella faccia, ma è indignata per la povertà del mondo e le ingiustizuie dei potenti.

        La sua espressione è quella della gente che maneggia in maniera cinica il potere, non lasciano trasparire emozioni, non hanno empatia. La Boldrini è uguale, solo più stupida e altezzosa. Draghi è impassibile di fronte a qualsiasi cosa, e non è un caso visto quelloche fa.

        Paragonare questi soggetti a Strada è fuorviante al massimo, a meno che non mi dici che Strada è un boss della mafia travestito da primario, ovviamente.

        "Mi piace"

  14. Giudicare o criticare una persona dal punto di vista estetico è una grande azzata!! Vero è che parecchie volte, il volto fa trasparire quello che realmente è una persona!! Nel caso citato bisogna ammettere che la faccia e l’espressione dicono tutto quello che realmente è!! Ahi noi!! In che mani siamo messi!! L’onestà è sempre più lontana da noi ora più che mai!!

    Piace a 1 persona

  15. SUICIDIO-Viviana Vivarelli
    Avevamo 4 speranze per il M5S e per l’Italia
    Gianroberto ma è morto
    Di Battista ma è andato in Colombia
    Grillo ma è uscito pazzo
    Conte ma sostiene Draghi e vuole trasformare il più grande Movimento a democrazia diretta del mondo in un partito piramidale di csx
    Restano i 5 stelle al potere, ma si sono venduti a Draghi
    In cambio di una poltrona, hanno votato persino il ponte di Messina e la distruzione Cartabia della riforma Bonafede
    A questo punto resta solo lo sgomento, la desolazione di un sogno mancato e la certezza che andremo sempre peggio.
    La Grecia la distrussero nelle finanze. Noi ci hanno distrutti anche nel cuore.
    Siamo messi così male che ci può salvare solo l’asteroide. Dal fare anche peggio.

    Piace a 2 people

  16. SUICIDIO-Viviana Vivarelli

    Avevamo 4 speranze per il M5S e per l’Italia
    Gianroberto ma è morto
    Di Battista ma è andato in Colombia
    Grillo ma è uscito pazzo
    Conte ma sostiene Draghi e vuole trasformare il più grande Movimento a democrazia diretta del mondo in un partito piramidale di csx
    Restano i 5 stelle al potere, ma si sono venduti a Draghi
    In cambio di una poltrona, hanno votato persino il ponte di Messina e la distruzione Cartabia della riforma Bonafede
    A questo punto resta solo lo sgomento, la desolazione di un sogno mancato e la certezza che andremo sempre peggio.
    La Grecia la distrussero nelle finanze. Noi ci hanno distrutti anche nel cuore.
    Siamo messi così male che ci può salvare solo l’asteroide. Dal fare anche peggio.

    "Mi piace"

  17. Enzo Roccheggiani
    gli attuali ripetitivi comportamenti dei pentastellati al governo, mi fanno venire in mente la storiella di quel tizio che , finito nel pentolone dei cannibali , per essere bollito e poi mangiato , riceve una telefonata e risponde…… ” scusa , sono in pausa pranzo “……………….cialtroni !!

    "Mi piace"

  18. Claudia Cucuccio

    La riforma Cartabia fa schifo. Lo sanno pure i sassi che con la dichiarazione di improcedibilità dopo due anni in appello o uno in Cassazione senza sentenza, si realizza una prescrizione camuffata! Migliaia di processi andranno a finire senza sentenza, possibilmente salvando chi è più ricco e furbo!
    E la mediazione ottenuta oggi dal MoVimento che allunga un po’ il tempo su determinati tipi di reati come corruzione e concussione, è troppo poco, troppo poco!
    Vero è che avrebbero fatto lo stesso tutto quello che stanno facendo, se non peggio, anche senza di noi, ma non si può andare avanti così. Non si può.
    Vito Crimi aveva detto, quando siamo entrati nel governo Draghi, che se avessero toccato la legge Bonafede sulla prescrizione il MoVimento sarebbe uscito dal governo. Quindi??
    Anche la permanenza del MoVimento in questo governo comincia a sentire “l’improcedibilità”!! Che “procediamo” a fare ancora?!
    Alfonso Bonafede, parla anche tu!!!

    Piace a 1 persona

  19. Le istanze progressiste godono di pessima salute, Zio Girino, e i medici che le portanoi via hanno persino tolto i crocioni rossi dall’ambulanza, sicuri che gli italiani le avrebbero sparato contro apposta.

    "Mi piace"

  20. Partecipate anche voi al concorso “Tira sulla Croce Rossa”! Scrivete una cattiveria scontata e persino squallida, ma inossidabilmente veritiera e in cio’ abbondantemente banale.

    Comincio io:

    “La Riforma Cartabia sancisce la delinquenza del movimento CL e la vigliaccheria di quello 5 Stelle.”

    "Mi piace"

  21. @Moki Cukj,
    Sarà pure una ‘azzata giudicare una persona dall’espressione del viso.
    Non per noi donne.
    A me, personalmente ,basta vedere una persona una volta , per farle quadro, cornice, e pure gancio per appenderla.
    Ancora una volta concordo soprattutto con Anail.

    "Mi piace"